Michelangelo Antonioni
Si dice che Antonioni sia il regista delle donne, perché nei 5ilm tratta molte storie di
donne, e meno storie di uomini. Ma non è così. Antonioni crede solo che le donne
siano il 5iltro più 5ine per arrivare alla realtà.
La ricerca di Tristano nei 5ilm di Antonioni avviene per questa via.
E' la 5igura più importante e signi5icativa degli autori, per le idee, il linguaggio e il
modo di fare cinema, porta senso nella triade bellezza – verità – morte.
Antonioni è detto il regista dello sguardo portatore di sé; lo sguardo non è utilizzato
come mero strumento, ma come visione del regista. Come vede un regista? Per un
regista vedere è necessità, il problema è cogliere una natura che fugge e cambia in
ogni momento. Si creano così teorie sulla tensione, la durata, sul tradurre percezioni
in visioni, che si completa con la trasformazione dello sguardo. Antonioni ama lo
sguardo, è l'autore più aperto alle 5iloso5ie moderne legate ad esso.
Ogni regista deve avere un occhio che guarda dentro e un occhio che guarda fuori,
per avere una doppia visione dell'interiorità e di ciò che c'è all'esterno: lo sguardo ha
una doppia natura. Con &n
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