Anestetici locali
Gli anestetici locali bloccano reversibilmente la conduzione assonica dell'impulso nervoso a livello di assoni ed altre membrane eccitabili in cui i canali del Na rappresentano lo strumento principale per la generazione del potenziale d'azione. Tale proprietà può essere utilizzata per inibire il dolore prevenendo la conduzione dell'impulso lungo le vie nervose sensoriali.
Struttura dei canali del Na
I canali del Na sono formati da:
- 1 subunità α → forma il poro acquoso
- Ansa che collega il dominio III al IV → causa dell'inattivazione del canale
- Segmento 6 del dominio IV → sito di legame degli anestetici locali
- 2 subunità β → modulano l'apertura
Stati dei canali del Na
- A riposo (canale chiuso)
L'attività della pompa Na nella membrana cellulare normalmente fa sì che si mantenga all'interno della cellula una concentrazione elevata di K e una bassa concentrazione di Na. Nella cellula a riposo la membrana è più permeabile al K che al Na. L'efflusso di K rende l'interno della cellula negativo rispetto all'esterno, producendo un potenziale di membrana tra -60 e -90 mV. Nella cellula a riposo i canali del Na sono chiusi.
- Attivato (canale aperto)
Quando una cellula nervosa è stimolata localmente (da uno stimolo nocicettivo che agisce sulle fibre del dolore o dall'azione di un NT su un recettore canale) la membrana si depolarizza fino a -55 mV ("valore soglia") e si ha l'apertura di canali del Na che fanno sì che ioni positivi entrino nella cellula, depolarizzando ulteriormente la membrana fino a valori di +40 mV. Questo è un processo che si rigenera in quanto è il potenziale d'azione stesso che causa l'apertura di nuovi canali del Na determinando così la sua propagazione lungo il nervo.
- Inattivato (canale bloccato)
Entro 5 msec i canali del Na si chiudono e diventano momentaneamente refrattari allo stimolo di apertura mentre si aprono quelli del K. La fuoriuscita del K comporta la ripolarizzazione della membrana che riporta i valori del potenziale alla condizione iniziale di riposo (-90 mV) e ripristino dello stato basale per i canali del Na.
Meccanismo d'azione
Gli anestetici locali sono quasi tutti delle basi deboli. La loro azione è caratterizzata da un blocco dei canali del Na e quindi da un arresto della propagazione dei potenziali d'azione lungo la fibra nervosa. Gli anestetici locali si legano ai recettori situati sull'estremità intracellulare dei canali del Na, bloccandone l'azione.