Anestesia e anestetici locali
Tipologie di farmaci
Fans —> agiscono sulla sensibilità al dolore
Anestetici locali —> agiscono sulla trasmissione del dolore
Oppioidi —> agiscono sulla interpretazione del dolore
La trasmissione del dolore
- Corteccia
- Talamo
- Grigio periacqueduttale
- Inibizione discendente
- Fascio spino-talamico
- Lamine, I, II e V del midollo spinale
- Nocicettori: terminazioni nervose libere
Un po' di storia
1884: Keller introduce la cocaina come anestetico locale. Sarà usata per 30 anni
1905: Einhorn introduce la procainamide come derivato della cocaina
1943: Lofgren sintetizza la lidocaina, il primo davvero efficace (e anche un importante antiaritmico)
Aspetti chimici
Sono tutte amine secondarie o terziarie. L'azoto è legato a una molecola lipofila (spesso un anello aromatico) tramite legame estereo o amidico.
- Gruppo aromatico lipofilo
- Amina
- Legame estereo o amidico
pKa tipico degli anestetici locali = 7.5-9.0
Azoto non ionizzato. Molecola è lipofila: passa la membrana e dunque è inattiva. Molecola è anfifila: non passa la membrana e dunque è attiva.
A pH fisiologico dal 5 al 50% del farmaco (a seconda del suo pKa) si trova nella forma non carica (lipofila).
Tipi di anestetici locali
Amino-esteri
- Procaina
- Clor-Procaina
- Tetracaina
Gli esteri hanno un vantaggio e uno svantaggio:
- Vantaggio: inattivati da esterasi tissutali (quindi basso rischio di intossicazione)
- Svantaggio: elevata velocità di inattivazione
Amino-amidi
- Lidocaina
- Mepivacaina
- Prilocaina
- Bupivacaina
- Etidocaina
- Ropivacaina
Differenze tra anestetici locali
Grado di lipofilia → Velocità di interazione. Dimensioni testa lipofila → Velocità di interazione. Liposolubilità in acqua = 1 / Potenza.
Sensibilità delle fibre nervose
Dipende da 3 fattori:
- Concentrazione dell'anestetico
- Diametro delle fibre: diametro ↑ = sensibilità ↓
- Distanza delle fibre internodali: I canali del sodio sono concentrati nei nodi di Ranvier. La fibra molto mielinizzata ha nodi di Ranvier molto distanziati quindi serve più farmaco per interrompere la trasmissione!
N.B.: Se faccio iniezione al plesso brachiale, la perdita di sensibilità procede distalmente. Questo proprio per i motivi elencati sopra: le prime fibre a perdere la trasmissione sono le sensitive, e in un nervo le fibre sensitive prossimalmente sono esterne!
Ingresso nel nervo ed azione
Nervo periferico: Perineuro forma una barriera lipofila chiusa. Assone (assolemma esterno e assoplasma interno)
- Capillare con parete lipofila
- Spazio endoneurale
- Molecola lipofila
- Molecola anfifila
Solo le molecole lipofili entrano nello spazio endoneurale dopo aver attraversato l’assolemma, e quindi una parte deve essere ionizzata.
Il medesimo meccanismo avviene:
- Per penetrazione nell’assoplasma (ed è qui che il farmaco esercita la sua azione!)
- Per la diffusione nel sangue!
Concentrazione di anestetico nel luogo d'azione
Velocità di penetrazione in spazio endoneurale. Velocità di diffusione nel sangue capillare.
Per aumentare la concentrazione di anestetico efficace posso fare 2 cose:
- Aumentare il numeratore: Lo posso fare aumentando la dose del farmaco, così che il gradiente tra interstizio e spazio endoneurale la velocità aumenta… Il problema è però che aumento la tossicità
- Ridurre il denominatore: Lo posso fare riducendo la via di fuga del farmaco nel torrente circolatorio, così che il meno gradiente tra spazio endoneurale e sangue capillare e la velocità diminuisce. Per fare ciò inserisco adrenalina, che deve però essere sempre evitata a mani e piedi, perché rischio ischemie.
Unico problema di dare adrenalina è che quando effetto cessa, adrenalina va al cuore e lo eccita.
Meccanismo d'azione
Gli anestetici locali bloccano i canali del sodio voltaggio-dipendenti: essi sono fatti da una subunità α e una β! Ogni subunità α fatta da un poro.
Questo è un poro formato da 4 sequenze ripetute, ognuna fatta di 6 domini transmembrana:
- Anestetico locale
- Scarsa affinità - Alta affinità
- Chiuso - Aperto - Desensitizzato
Gli anestetici locali hanno alta affinità verso gli stati aperto e desensitizzato.
Altre sostanze che bloccano i canali del sodio voltaggio dipendente:
- Anticonvulsivanti
- Anti-aritmici di classe I
- Miorilassanti
- Il veleno di pesce palla: tetrodotossina
Avendo gli anestetici locali maggiore affinità verso il canale aperto o desensitizzato, il blocco dipende dal potenziale di riposo:
Sinistra: In corrispondenza dello spike, quando i canali si aprono, vengono bloccati dal farmaco, che si lega... Quando si chiudono il farmaco si stacca.
È intervenuto un danno ischemico:
- O2 ↓
- ATP ↓
- Attività Na+/K+ ATPasi ↓
- pH ↓
Pian piano il potenziale di riposo aumenta → A potenziali meno negativi molti più canali sono nello stato desensitizzato, quindi legati al farmaco.
Ma il blocco non dipende solo dal potenziale di riposo, ma anche dalla frequenza di stimolazione della cellula:
Vediamo le correnti del sodio in un assone mielinizzato risultanti dall'applicazione di 25 stimolazioni con anestetico locale.
Le fibre dolorifiche hanno una alta frequenza di scarica, per cui sono molto sensibili ai farmaci!
Effetti avversi
I canali del sodio voltaggio dipendenti ovviamente sono presenti anche negli altri tessuti eccitabili: cervello e muscolo.
Dunque una immissione troppo rapida in circolo degli anestetici locali oppure una loro concentrazione troppo elevata rischia di dare pesanti effetti indesiderati appunto su cuore e cervello!
- C: Cardiac
- Extrasistoli ventricolari
- Tachicardie ventricolari sopraventricolari
- Allungamento QRS
- A: Altered Central Nervous System
- Assopimento
- Stordimento
- Irruenza
- Confusione
- M: Muscle Twitching
- Tremori
- S: Seizures
- Convulsioni
- Coma
- Depressione respiratoria
Modalità di somministrazione
- Applicazione topica
- Iniezione in prossimità dei nocicettori periferici
- Subaracnoidea o epidurale