Anemia
Anemia è un termine che deriva dal greco e significa "senza sangue". L’anemia è definita come una riduzione della concentrazione dell’emoglobina circolante al di sotto dei valori normali per un dato individuo (hb < 13 nell’uomo e hb < 12 nella donna). Per anemia si intende una patologia che riguarda i globuli rossi e/o l’emoglobina.
All’interno del globulo rosso è contenuta l’emoglobina alla quale si lega l’ossigeno catturato a livello polmonare, questo viene poi trasportato, tramite il sangue, a tutti i distretti del nostro organismo. In condizione di anemia si verifica una diminuzione della quantità di ossigeno ai tessuti.
Tipi di anemia
I diversi tipi di anemia possono essere raggruppati in tre categorie:
- Perdita di eritrociti: tale perdita può avvenire con un sanguinamento di qualsiasi origine.
- Ridotta produzione di eritrociti: una produzione insufficiente di eritrociti può essere causata da un deficit di una serie di fattori dell’eritropoiesi come il ferro, acido folico e vitamina B12 oppure quando le funzioni del midollo osseo sono ridotte o soppresse, per esempio da un tumore, o da mancanza di stimolazione dall’eritropoietina.
- Aumento della distruzione degli eritrociti: ciò può dipendere da una produzione di eritrociti anomali, ad esempio l’anemia falciforme, che vengono distrutti ed eliminati.
Per comprendere se uno stato di anemia sia causato da un’eccessiva distruzione o da un’insufficiente produzione di eritrociti solitamente ci si basa su varie valutazioni:
- Capacità del midollo di rispondere a una riduzione del numero di eritrociti circolanti.
- Grado di proliferazione degli eritrociti nel midollo osseo valutabile con la biopsia del midollo osseo.
- Presenza o assenza in circolo dei prodotti finali della degradazione degli eritrociti (eccessiva bilirubina).
Valori del sangue
Il sangue è un tessuto connettivo composto da:
- Plasma 55%
- 92% Acqua
- 1% Altri soluti
- 7% Proteine plasmatiche di cui:
- 60% Albumina
- 30% Globuline
- 4% Fibrinogeno
- 1% altre proteine (ormoni peptidici, insulina, glicoproteine, TSH)
- Parte corpuscolare 45%
- Eritrociti (Globuli Rossi) 99%
- Leucociti (Globuli Bianchi)
- Granulari: Neutrofili, basofili, eosinofili
- Agranulari: Linfociti e Monociti
- Piastrine
Emocromo
Conteggio del numero dei globuli rossi (eritrociti), dei globuli bianchi (leucociti) e delle piastrine (trombociti), nonché la determinazione quantitativa dell’emoglobina. L’emocromo normale è così rappresentato:
- Eritrociti: 4-6 milioni/mmc
- Leucociti: 4-10 mila/mmc
- Piastrine: fino a 350000/mmc
- Emoglobina (Hbg): 12 - 16% (donne), 14 – 18 (uomini)
Globuli rossi
I valori normali sono:
- Nell’uomo: 4.5 - 6 milioni/mmc
- Nella donna: 4 - 5.5 milioni/mmc
Le cellule del sangue più numerose sono i globuli rossi (GR), che costituiscono il 99% della parte corpuscolare. Hanno una forma di lente biconcava, tale forma assicura un miglior scambio gassoso. L’eritrocita maturo è enucleato. Sono prodotti dal midollo osseo e hanno una vita media di 120 giorni. Queste cellule danno al sangue il suo tipico colore rosso, infatti i globuli rossi contengono il pigmento rosso detto emoglobina, che lega e trasporta ossigeno dai polmoni ai tessuti ed anidride carbonica dai tessuti ai polmoni.
Globuli bianchi
I leucociti, o globuli bianchi, hanno la funzione principale di difendere l’organismo da sostanze estranee. Nel sangue essi sono assai meno numerosi dei globuli rossi. La densità di leucociti nel sangue è di 4000-10000 /mm3. I leucociti si dividono in due categorie: granulociti e agranulociti. Il termine di granulociti è dovuto alla presenza di granuli nel citoplasma di queste cellule. I granulociti si distinguono dunque in neutrofili, eosinofili (o acidofili), basofili. Le cellule linfoidi, invece, si distinguono in linfociti e monociti.
Piastrine
VN: 150.000 - 350.000 /mmc
La principale funzione delle piastrine o trombociti è quella di fermare la perdita di sangue nelle ferite (emostasi). A tale scopo, esse si aggregano e liberano fattori che promuovono la coagulazione del sangue. Fra queste c’è la serotonina che riduce il calibro dei vasi lesionati e la fibrina che intrappola cellule e forma il coagulo.
Emoglobina (HGB)
È la proteina che trasporta l’ossigeno ed è presente nei globuli rossi.
Valori normali:
- Donna: 12 - 16 (g/dl)
- Uomo: 14 - 18
Volume corpuscolato medio (MCV)
Indica la grandezza dei globuli rossi ed è importante per la diagnosi delle anemie.
- MCV < del normale: anemia microcitica
- MCV > del normale: anemia macrocitica
VN: 80 - 100 fl
Contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH)
Quantità di emoglobina contenuta in media in un globulo rosso.
VN: 27 - 32 pg
Concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC)
Indica se i globuli rossi a seconda della loro grandezza contengono poca o molta emoglobina.
VN: 31 - 37 (espressi in %)
- MCHC < anemie ipocromiche
- MCHC > negli stati emolitici
Ematocrito (HCT)
È la percentuale della parte corpuscolata del sangue costituita dal 99% dai GR.
VN: Uomo: 40 - 54, Donna: 35 - 47
L’ematocrito è un esame che misura la quantità percentuale dei globuli rossi rispetto alla frazione liquida del sangue (plasma).
Ferro
Il ferro è un minerale presente nell’organismo, è combinato con le proteine e si presenta in due forme. La prima forma, che è quella dell’emoglobina, è funzionale, la seconda, quella della transferrina, ferritina, predisposta al trasporto e alla riserva. Ogni secondo il midollo osseo produce oltre 2 milioni di globuli rossi. È necessario quindi che al midollo osseo giunga regolarmente un'adeguata quantità di ferro per produrre l'emoglobina. La sua concentrazione nel sangue è detta sideremia.
Valori normali: 37-147 mcg/100 ml.
Ferritina
Indica il ferro presente a livello del fegato, cioè la riserva in ferro. V.N. 5 - 177 ng/100ml.
Transferrina
Descrizione non fornita nell'originale.
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