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Anatomia umana

Introduzione

Laura Bertoni
Testo → Barbatelli et al. Anatomia umana - Fondamenti, sesta edizione Edises
Esame orale 4 domande: 2 splancnologia, 1 sistema nervoso, 1 osteoartrologia
24.06.2018

Cellula e differenziamento

Cellula, differenziamento delle cellule → funzioni diverse. Rimangono nicchie di cellule staminali che possono in alcuni casi riattivarsi per differenziare.

Organizzazione del corpo umano

Organizzazione del corpo umano: gerarchia morfo-funzionale:

  • Cellula
  • Tessuto
  • Organo
  • Apparato o sistema: apparato insieme di organi diversi per struttura, funzione, e spessore derivazione embriologica. Sistema: insieme di organi simili, omogenei per struttura, funzione e derivazione embriologica. Sistema nervoso tutti gli altri sono apparati.

Il corpo umano è fatto da testa, tronco ed arti. Presenta allora una parte assile e una parte appendicolare. La parte assile è fatta da testa e tronco (collo, torace e addome), parte appendicolare arto superiore e inferiore ognuno dei quali è fatto da una cintura e da un parte libera. La cintura o cingolo è fatta da spalla (interconnessione tra assile e appendicolare) la parte libera è fatta da braccio, avambraccio e mano. Braccio è solo da spalla e gomito, la parte successiva è avambraccio. Arto inferiore: cintura è fatta da anca la parte libera è fatta da coscia, gamba e piede. Tra coscia e gamba si ha l’articolazione del ginocchio. Tra gamba e piede articolazione della caviglia.

Cavità del corpo umano

  • Cranica: delimitata dalle ossa del cranio contiene encefalo.
  • Nasale: rappresenta la prima porzione delle vie respiratorie consente il passaggio dell’aria.
  • Orale: rappresenta la prima porzione dell’app. digerente permette l’assunzione del cibo.
  • Toracica: protetta dalle coste, contiene polmoni e cuore, delimitata da un muscolo diaframma che divide la cavità toracica dalla addominale.
  • Addominale: contiene organi dell’app. digerente, urinario, genitale.

Apparati del corpo

  • Apparati della vita vegetativa: sono gli apparati della nutrizione che consentono la sopravvivenza del corpo comprendono il circolatorio, digerente, respiratorio, uropoietico. Apparati della riproduzione: consentono la sopravvivenza della specie genitale maschile e femminile.
  • Apparati della vita di relazione: consentono di porci in rapporto con il mondo esterno per interagire. Sistema nervoso: coscienza di sé e del mondo che ci circonda, SNC, SNP, organi di senso. Apparato locomotore: scheletrico e muscolare.
  • Apparati borderline: apparato endocrino e tegumentario. Per alcuni aspetti permettono la sopravvivenza del corpo per altri ci mette in relazione con l’ambiente esterno.

Apparato tegumentario

Formato da cute (epidermide + derma) ed annessi cutanei (peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee, unghie). Funzioni: tante funzioni: protezione (è un'interfaccia con l’ambiente esterno) e termoregolazione grazie alla produzione di sudore.

Apparato scheletrico

Formato da ossa, cartilagini e articolazioni. Le ossa hanno una struttura consistente dal punto di vista della forma si dividono in ossa lunghe, piatte, brevi.

  • Osso lungo: omero, femore.
  • Ossa piatte o nastriformi: scapola, coste.
  • Ossa brevi: calcagno, ossa della parte più prossimale della mano a livello del polso, metacarpo e a livello del piede.

Ossa lunghe: porzione centrale (diafisi) e due estremità chiamate epifisi. Funzioni: le ossa si articolano tra di loro per formare lo scheletro, che costituisce una sorta di impalcatura che ci dà sostegno e permette il movimento perché sulle ossa si inseriscono i muscoli. Vi è anche la funzione di protezione: esempio encefalo è racchiuso nella scatola cranica ma anche organi della gabbia toracica così come organi contenuti nella pelvi. All’interno delle ossa è contenuto il midollo osseo rosso che è l’organo fondamentale per la produzione di tutte le componenti del sangue: globuli rossi, bianchi, piastrine. In più le ossa costituiscono anche un deposito di minerali: la durezza è data da sali inorganici che si depositano nel tessuto osseo e fungono da deposito. In particolare il calcio. Le ossa sono unite tra di loro da articolazioni:

  • Le articolazioni fisse/sinartrosi non permettono il movimento reciproco delle ossa. Esempio: ossa del cranio sono unite da sinartrosi.
  • Le articolazioni mobili/diartrosi: permettono il movimento reciproco di un capo osseo rispetto all’altro. Esempio gomito, spalla, ginocchio, polso.

Apparato muscolare

Fatto da muscoli scheletrici sono muscoli volontari il loro movimento dipende dalla volontà. Muscoli scheletrici si uniscono alle ossa tramite i tendini. Muscoli rappresentano il 40% del peso corporeo, buona quota del peso corporeo, svolgono la funzione di consentire il movimento grazie alla loro contrazione, ci danno anche sostegno, e producono anche calore grazie alla loro contrazione. Muscoli presentano un ventre che si inserisce sulle ossa tramite i tendini. Muscoli varie forme: il nome prende dalla forma che assumono:

  • Muscoli orbicolari
  • Muscoli paralleli

L’azione del muscolo tramite la contrazione è quella di avvicinare un capo osseo all’altro.

Apparato circolatorio

Funzione di trasportare ossigeno e nutrienti a tutte le cellule del nostro corpo. Ossigeno assunto a livello polmonare nutrienti invece attraverso l’apparato digerente. E portare via i prodotti di rifiuto: anidride carbonica e urea in modo che siano eliminati. CO2 eliminata a livello polmonare urea invece a livello renale.

  • Cuore: una pompa che ha il compito di spingere il sangue all’interno dei vasi sanguigni o sanguiferi.
  • Vasi: quelli che nascono dal cuore si chiamano arterie indipendentemente dal tipo di sangue trasportato. Sangue arterioso ricco di ossigeno, ci sono altre arterie che trasportano sangue venoso povero di ossigeno. Dal cuore alla periferia. I vasi invece che ritornano al cuore si chiamano vene sempre indipendentemente al tipo di sangue trasportato. In direzione centripeta verso il cuore. Infine ci sono i capillari che rappresentano i vasi di scambio i vasi a livello dei quali le sostanze contenute nel sangue possono uscire e sostanze che sono all’esterno possono entrare sono i vasi di scambio. Le arterie in prossimità del cuore hanno una parete spessa ed elastica: si chiamano arterie elastiche devono sopportare la spinta del sangue pompato dal cuore. Man mano le arterie si ramificano e allontanano dal cuore diminuiscono di calibro. Dalle arterie elastiche si passa alle muscolari. Poi a loro volta si ramificano diventando ancora più piccole diventando arteriole e infine si ramificano diventando i capillari. Più capillari venosi confluiscono nelle venule più venule confluiscono nelle vene di medio calibro più vene di medio calibro confluiscono a di grande calibro. Capillari formati da una sola cellula formando una cavità, il lume è dove scorre il sangue.

Apparato linfatico

Formato da un serie di vasi linfatici che hanno il compito di trasportare la linfa dalla periferia per riportarla nel torrente circolatorio. La linfa è un liquido trasparente si forma il periferia deve essere recuperata. I vasi linfatici nascono a fondo cieco. Lungo l vie linfatiche ci sono linfonodi: organi che fanno parte dell’apparato emolinfopoietico.

Apparato emolinfopoietico

Gli organi hanno il compito di produrre e o di distruggere gli elementi figurati/corpuscolati del sangue, ovvero globuli rossi, bianchi, piastrine.

  • Midollo osseo produrre gli elementi figurati del sangue i trova dentro alle ossa brevi, piatte e nelle estremità delle ossa lunghe.
  • Timo: si trova in cavità toracici dietro allo sterno davanti al cuore.
  • Milza: si trova in cavità addominale nella regione di sinistra.
  • Tonsille.
  • Linfonodi.
  • Tessuto linfatico diffuso si trova nella parete di altri organi.

Apparato respiratorio

Ha il compito di garantire l’ossigenazione del sangue e di eliminare l’anidride carbonica. Comprende le vie respiratorie e serie di organi cavi. Le vie respiratorie comprendono:

  • Le cavità nasali
  • Faringe
  • Laringe
  • Trachea
  • Bronchi che penetrano nei polmoni suddividendosi come un albero.

Polmoni sono rivestiti da un sacchetto a doppia parete dato dalle pleure. Il bronco si ramifica fino a terminare in sacchettini che prendono il nome di alveoli. Gli alveoli sono abbracciati dai capillari. Alveoli scambio tra sangue e aria.

Apparato digerente

Formato da una serie di organi che hanno il compito di assumere gli alimenti di digerirli scindendoli in molecole semplici di assorbire le molecole semplici utili e di eliminare ciò che non è stato assorbito. Comprende:

  • Cavità orale: che assume gli alimenti
  • Faringe
  • Esofago
  • Stomaco
  • Intestino tenue:
    • Duodeno
    • Digiuno
    • Ileo
  • Intestino crasso:
    • Cieco
    • Colon
    • Retto
  • Ghiandole annesse:
    • Salivari
    • Fegato
    • Pancreas

Il cibo assunto dalla cavità orale e triturato dai denti viene impastato con la saliva prodotta dalle ghiandole salivari si forma il bolo che viene deglutito, passa attraverso la faringe e l’esofago e arriva nello stomaco: nello stomaco viene prodotto il succo gastrico, esso inizia la digestione delle proteine. L’apparato digerente deve ridurre molecole complesse in molecole semplici. Il compito è quello di rompere i legami delle molecole complesse per formare molecole semplici. Carboidrati scissi in zuccheri semplici, proteine in aa, grassi in acidi grassi. Questo processo inizia nella cavità orale nello stomaco costituisce solo uno step nello stomaco inizia la digestione delle proteine. Poi passa nell’intestino tenue: passa nel duodeno qui vi è lo sbocco sia del pancreas sia di dotti che provengono dal fegato grazie al succo pancreatico e alla bile prodotta dal fegato tutto viene digerito. A tal punto si hanno le molecole semplici che devono essere assorbite questo avviene per lo più nella restante parte dell’intestino tenue ovvero digiuno e ileo. Poi si passa all’intestino crasso: cieco perché nasce a fondo cieco, colon e retto. A tal livello viene assorbita l’acqua e si compatta il materiale non digerito e si formano le feci espulse tramite l’ano.

Apparato urinario

Ha il compito di filtrare il sangue. In particolare è formato da reni: compito di filtrare il sangue in modo tale che possano essere eliminati i prodotti di rifiuto azotati: urea, acido urico, ammoniaca se andassero nel sangue sarebbero tossici. Urina viene trasportata dai reni fino all’esterno tramite le vie urinarie.

  • Calici renali
  • Pelvi renale
  • Uretere
  • Vescica: organo di accumulo di urina
  • Uretra: ultimo tratto trasporta l’urina all’esterno

Reni: organi a forma di fagiolo, dentro ci sono i calici e la pelvi renale.

Apparato genitale maschile

Garantire la sopravvivenza della specie. Fatto da gonadi: ovvero i testicoli che hanno il compito di produrre i gameti: spermatozoi non che anche ormoni sessuali maschili. Spermatozoi vengono trasportati all’esterno tramite le vie spermatiche. Ci sono ghiandole che sono la prostata le vescichette seminali e le ghiandole bulbouretrali.

Apparato genitale femminile

Formato da gonadi: ovaie e hanno il compito di produrre gameti: cellule uovo, le ovaie producono ormoni sessuali femminili. Tube uterine, utero: organo della gestazione e del parto assicura lo sviluppo dell’embrione e del feto. Ed infine in canale vaginale.

Apparato endocrino

Formato da ghiandole endocrine che hanno il compito di produrre ormoni, molecole che vanno in circolo e vanno ad agire su organi bersaglio anche a distanza della ghiandola che lo ha prodotto. Regolano la funzione di diversi organi e apparati.

  • Ipotalamo endocrino: è una porzione di encefalo
  • Ipofisi
  • Epifisi
  • Questi sono dentro la cavità cranica
  • Tiroide nel collo, porzione anteriore del collo
  • Paratiroidi: si trovano dietro la tiroide
  • Isole pancreatiche
  • Ghiandole surrenali
  • Gonadi (ghiandole temporanee)
  • Sistema endocrino diffuso: formato da cellule che si trovano sparse nella parete di altri organi

Sistema nervoso

Comprende il SNC: dato da encefalo (protetto dalla scatola cranica) e midollo spinale (protetto dalle vertebre) e SNP: formato principalmente dai nervi collegano il sistema nervoso centrale con la periferia ma comprende anche recettori e organi di senso.

Istologia

Le cellule si uniscono a formare tessuti. Per tessuto si intende un insieme di cellule specializzare e differenziate, spesso con caratteri morfologici e funzioni simili deputate a una funzione particolare dell’organismo. Tipi fondamentali:

  • Epiteliale
  • Connettivo
  • Muscolare
  • Nervoso

Tessuto epiteliale

È formato da cellule di forma grossomodo geometrica, strettamente vicine le une alle altre. Spesso tali cellule hanno una forte capacità proliferativa. Tale tessuto comprende:

  • Epiteli di rivestimento: sono lamine cellulari che rivestono la superficie esterna e le cavità interne del corpo. Esempio la cavità orale è rivestita da questo.
  • Epiteli ghiandolari: sono ammassi di cellule con funzione secernente producono un secreto.

Epiteli di rivestimento: in base al numero di strati di cellule si dividono in semplici o monostratificati se formati da un unico strato di cellule. Epiteli composto o pluristratificati se invece sono formati da più strati di cellule sovrapposti. Epiteli semplici saranno epiteli che consentono favoriscono gli scambi da una parte all’altra. Le molecole che devono attraversare faranno meno fatica. Gli epiteli composti essendo formati da tanti strati saranno presenti dove è necessaria protezione. Gli epiteli non sono vascolarizzati non sono presenti vasi sanguigni per tal ragione devono sempre appoggiarsi su del tessuto connettivo che invece è vascolarizzato, garantisce l’apporto di nutrimenti. Si appoggiano tramite l’interposizione della membrana basale: che ha il compito di ancorare l’epitelio al connettivo e di mediare gli scambi tra connettivo ed epitelio.

Negli epiteli le cellule sono addossate e spesso sono unite tra di loro da dispositivi: giunzioni intercellulari:

  • Giunzione occludente
  • Giunzione aderente
  • Desmosoma
  • Giunzione comunicante

Negli epiteli le cellule sono spesso polarizzate vuol dire che è differente il polo apicale che guarda verso la superficie da quello basale rivolto verso la membrana. Ad esempio a livello di quello apicale possono essere presenti microvilli (sono dei ripiegamenti della membrana plasmatica servono ad aumentare la superficie a disposizione), oppure ci possono essere le ciglia (sempre ripiegamenti ma all’interno delle ciglia c’è una impalcatura data dal citoscheletro che permette alle ciglia di muoversi come un’onda) ciglia che muovendosi permetteranno il movimento. Esempio → nelle tube uterine spostano la cellula uovo.

Epiteli semplici/monostratificati

Sono quelli che consentono gli scambi tra l’interno e l’esterno e viceversa. A seconda della forma delle cellule si dividono in:

  • Pavimentosi se le cellule sono appiattite
  • Cubici se le cellule hanno forma cubica
  • Cilindrico se le cellule hanno forma cilindrica

Comprendono anche un tipo di epitelio detto pseudo-stratificato sembra essere formato da più strati di cellule perché il nucleo delle cellule si trova a diversa altezza in realtà tutte poggiano sulla membrana basale. Epitelio pavimentoso semplice: dove ci sono gli scambi esempio negli alveoli polmonari, corpuscoli renali dove i vasi devono cedere sostanze di rifiuto, endotelio (riveste internamente tutto l’albero circolatorio), mesotelio che riveste le membrane sierose che sono:

  • Pleure (rivestono i polmoni)
  • Pericardio sieroso (riveste il cuore)
  • Peritoneo (riveste molti organi della cavità addominale)

Epitelio cubico semplice

Formato da un unico strato di cellule, di forma cubica o iso prismatica. Non è molto rappresentato. Forma il dotto escretore di alcune ghiandole. Si trova a rivestire la superficie esterna dell’ovaio e si trova anche in alcuni tratti del nefrone.

Epitelio cilindrico semplice

Formato da cellule disposte in unico strato di forma cilindrica, prevale l’altezza. Spesso sono cellule polarizzate il nucleo si trova verso il polo basale. Esso può essere:

  • Ciliato: si trova a livello delle tube uterine perché hanno il compito di raccogliere l’uovo e di trasportarla verso l’utero.
  • Non ciliato: può avere funzione assorbente o secernente. Può essere a livello dell’intestino qui ci sono contemporaneamente a funzione assorbente e le cellule si chiamano enterociti, hanno il compito di assorbire le molecole semplici derivate dalla digestione e dal momento che hanno tale compito presentano sulla superficie apicale i microvilli. Inframmezzate a tale cellule ci sono cellule a funzione secernente dette caliciformi mucipare: hanno forma di calice e producono muco riversato sulla superficie.

Epitelio pseudo stratificato

Sembra stratificato ovvero fatto da più strati di cellule ma è solo un’apparenza, i nuclei sono a diversa altezza ma tutte le cellule poggiano sulla membrana basale. Allora è fatto da un unico strato. È tipico delle vie respiratorie. È fatto da diversi tipi di cellule tra cui cellule caliciformi mucipare (che producono muco riversato sulla superficie) e cellule ciliate che con i movimenti delle loro ciglia spostano il muco sulla superficie.

Epiteli composti o pluristratificati

Essi sono fatti da più strati di cellule sovrapposte anche loro si suddividono in: pavimentosi, cubici.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zuccherofilato97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e fisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Bertoni Laura.
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