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TOPOGRAFIA ANATOMICA

Fondamentale è il concetto di punto di repere: sono strutture salienti sempre presenti e di facile identificazione.

  • Piano trasverso Punto di repere: ombelico Sopra al piano: superiore o craniale Sotto al piano: inferiore o caudale Tutti gli infiniti piani paralleli al trasverso con cui possiamo "tagliare" il corpo sono definiti parastrasversali.
  • Piano coronale o frontale Punto di repere: sutura coronale, che articola l'osso frontale con le parietali. Davanti al piano: ventrale o anteriore Dietro al piano: dorsale o posteriore Anche qui possiamo definire infiniti piani parafrontali.
  • Piano sagittale o mediano Punto di repere: sutura sagittale, che articola due ossa parietali. Vicino al piano: mediale Lontano dal piano: laterale Anche qui possiamo definire infiniti piani parasagittali.

Gli arti non seguono la classificazione relativa al piano trasverso in quanto il loro movimento modificherebbe le indicazioni. Per l'arto vicino al tronco: prossimale Lontano dal tronco: distale

Le indicazioni relative ai piani coronale e sagittale rimangono invariate, una volta che è stata assunta la posizione ortostatica.

QUADRANTI ADDOMINALI

Il piano sagittale e quello trasverso si incontrano nell'ombelico dividendo superficialmente l'addome in quattro quadranti fondamentali: superiore destro, superiore sinistro, inferiore destro e inferiore sinistro.

Per una descrizione topografica più precisa si può ricorrere all'utilizzo di piani parasagittali e parastrasversi; che dividono l'addome in 9 quadranti.

  • Possibili piani parasagittali Piano emiclaveare: alcuni autori utilizzano come punto di repere il punto di mezzo della clavicola (tra acromion e procletale) Piano medioclinuale: altri il punto medio del legamento linguinale (tra la spina iliaca anteriore superiore e il tubercolo pubico)
  • Possibili piani paratrasversi Possibili piani paratrasversi superiori Piano sottocostale: il piano è repere di il margine più declive della decima costa. Piano transpilorico: attraverso la colecisti; a metà della valvola pilorica.
  • Possibili piani paratrasversi inferiori Piano bisiliaco: il punto di repere è la spina iliaca anteriore superiore. Piano transtuberosio: il punto di repere è la tuberosità ischiatica.

TOPOGRAFIA ANATOMICA

FONDAMENTALE E' IL CONCETTO DI PUNTO DI REPERE: SONO STRUTTURE SALIENTI SEMPRE PRESENTI E DI FACILE IDENTIFICAZIONE.

  • PIANO TRASVERSO Punto di repere: OMBELICO Sopra al piano: SUPERIORE o CRANIALE Sotto al piano: INFERIORE o CAUDALE Tutti gli infiniti piani paralleli al trasverso con cui possiamo "tagliare" il corpo sono definiti paratrasversali.
  • PIANO CORONALE O FRONTALE Punto di repere: SUTURA CORONALE, che articola l'osso frontale con le parietali. Davanti al piano: VENTRALE o ANTERIORE Dietro al piano: DORSALE o POSTERIORE Anche qui possiamo definire infiniti piani parafrontali
  • PIANO SAGITTALE O MEDIANO Punto di repere: SUTURA SAGITTALE, che articola due ossa parietali. Vicino al piano: MEDIALE Lontano dal piano: LATERALE Anche qui possiamo definire infiniti piani parasagittali

GLI ARTI NON SEGUONO LA CLASSIFICAZIONE RELATIVA AL PIANO TRASVERSO IN QUANTO IL LORO MOVIMENTO MODIFICHEREBBE LE INDICAZIONI

Per l'arto → vicino al tronco: PROSSIMALElontano dal tronco: DISTALE

LE INDICAZIONI RELATIVE AI PIANI CORONALE E SAGITTALE RIMANGONO INVARIATE, UNA VOLTA CHE È STATA ASSUNTA LA POSIZIONE ORTOSTATICA

QUADRANTI ADDOMINALI

IL PIANO SAGITTALE E QUELLO TRASVERSO SI INCONTRANO NELL'OMBELICO DIVIDENDO SUPERFICIALMENTE L'ADDOME IN QUATTRO QUADRANTI FONDAMENTALI: SUPERIORE DESTRO, SUPERIORE SINISTRO, INFERIORE DESTRO E INFERIORE SINISTRO

Per una descrizione topografica più precisa si può ricorrere all'utilizzo di piani parasagittali e paratrasversi che dividono l'addome in 9 quadranti:

  • POSSIBILI PIANI PARASAGITTALI
    • Piano EMICLAVICOLARE: alcuni autori utilizzano come punto di repere il punto di mezzo della clavicola (tra acromion e proc)
    • Piano MEDIOCUBICALE: altri il punto medio del legamento inguinale (tra la spina iliaca anteriore superiore e il tubercolo pubico)
  • POSSIBILI PIANI PARATRASVERSI
    • Piani paratrasversi superiori
      • Piano SOTTOCOSTALE: il punto di repere è il margine più declive della decima costa.
      • Piano TRANSPILORICO: attraverso la colecisti; a metà della valvola pilorica.
    • Possibili piani paratrasversi inferiori
      • Piano BISIILIAICO: il punto di repere è la spina iliaca anteriore superiore
      • Piano TRANSTUBEROSO: il punto di repere è la tuberosità ischiatica

PUNTI DI REPERE

Processo spinoso della 7C (vertebra prominente)

Zona vertebrale segue la doccia dei muscoli che si inseriscono lateralmente al rachide

In questa zona passano due linee parasagittali, le linee paravertebrali

Muscoli Trapezio Deltoide Gran dorsale

Zona deltoidea anteriormente e lateralmente alla scapolare

Coste (almeno fino alla 10a)

A fianco si trovano i TRIANGOLI LOMBARDI DX e SX

Zona sacrale: al di sotto della regione lombare

Regione pelvica

Acromion

Spina della scapola

Creste iliache

Vertice

Zona scapolare: dalla spina superiormente, si segue il margine medialmente e si chiude con l'angolo inferiore della scapola

In zona passano le linee scapolari

Al di sopra dei triangoli, sotto alla spina c'è la regione dorsale inferiore

Tra le due, si riconosce la linea ascellare media

Linea toraco-addominale

Processo Xifoideo - margine inf. 10a costa - 12a vertebra toracica

Linea addomino-pelvica

Leg. inguinale - spina iliaca - cresta iliaca - processo spinoso della 1a vertebra sacrale

Loggia anteriore della coscia Post.: zona surale

Muscolo sartorio (senso latero-mediale): delimita il triangolo femorale o "dello Scarpa"

Zona del ginocchio

Grande pettorale nella zona pettorale anteriore

Fossette sovraclaveicolari

Clavicola

Fossette sottoclaveicolari

Sterno

Regione sternale

Linea ascellare anteriore

Riconoscibile dal grande pettorale che si sta dirigendo verso l'omero. Questa zona costituisce il pilastro anteriore dell'ascella.

Si può fare un discorso analogo per il gran dorsale che forma il pilastro posteriore dell'ascella a livello della linea ascellare posteriore

ARTO SUPERIORE

Regione deltoidea, nella parte più prossimale. E' una rotondità dovuta al muscolo deltoide

Loggia anteriore del braccio distalmente

Regione del gomito

Regione anti-brachiale (o dell'avambraccio)

Mano

ARTO INFERIORE

Zona della gamba

Piede

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher d3f5b1c6ecc27d886f4dd924a8c4a0d4eeb62327 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Biologia Prof.
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