Anatomia topografica
Anatomia topografica, o anatomia clinica o anatomia chirurgica, studia le regioni o aree del corpo ben delimitate contenenti vari organi ed apparati in rapporto tra di loro.
Termini usati in anatomia topografica
I termini usati in anatomia topografica per descrivere le regioni o aree del corpo sono:
- Sito o situazione di un organo: si riferisce alla collocazione di un organo o di una determinata struttura anatomica nello spazio corporeo.
- Posizione: indica la collocazione di un organo rispetto ai piani anatomici sagittale mediano, frontale e trasversale.
- Orientamento: orientamento di un organo rispetto ai piani anatomici, ad esempio, la trachea e lo stomaco sono orientati rispetto al piano frontale.
- Proiezione: rappresentazione superficiale di organi posti in profondità che possono essere proiettati sulla superficie per essere esplorati.
- Rapporti tra le strutture anatomiche: contatto tra le strutture anatomiche. Se c'è contatto diretto, avviene senza interposizione di altre strutture, come nel caso tra esofago e trachea. È indiretto se il rapporto è mediato dall'interposizione di altre strutture, ad esempio dal diaframma.
- Regione: area ben definita della superficie corporea costituita da diversi strati attraverso cui si può accedere in profondità ad uno spazio corporeo. Le strutture che si trovano in tale spazio possono essere proiettate sulla superficie corporea nella regione considerata.
A tal proposito ricordiamo la stratigrafia o esame stratigrafico che consente di descrivere i vari piani di una regione, dalla superficie alla profondità. Ad esempio, la regione toracica ospita il cuore a cui si accede trovando il piano cutaneo, muscoli, ossa, pericardio, e può essere proiettato sulla superficie corporea per l'auscultazione.