Persistenza del dotto arterioso (PDA)
Consiste nella persistenza dopo la nascita della normale comunicazione fetale tra il sistema arterioso polmonare e l'aorta. L’85-90% dei casi si presentano come difetti isolati. Gli altri si associano generalmente ai difetti del setto interventricolare, alla coartazione dell’aorta o alla stenosi aortica o dell’arteria polmonare.
La lunghezza ed il diametro del dotto variano moltissimo. La pervietà del dotto arterioso non provoca di solito alterazioni funzionali alla nascita e la malattia può non avere alcuna ripercussione sul bambino. L’esame obiettivo permette di rilevare un soffio sistolico aspro (tipo soffio di locomotiva), accompagnato da un fremito sistolico.
Poiché lo shunt è inizialmente sx-dx, la cianosi è assente. Col tempo si può sviluppare vasculopatia polmonare ostruttiva che determina inversione del flusso. Le opinioni sono concordi nel ritenere che il dotto arterioso pervio va chiuso il più precocemente possibile.
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