Cirrosi
La cirrosi epatica è una malattia a decorso cronico progressivo, che interessa diffusamente il parenchima epatico con comparsa di fenomeni necrotici e rigenerativi, e nella quale la fibrosi è causa di sovvertimento architetturale e di alterazioni della vascolarizzazione. Viene definita come un processo diffuso, caratterizzato da fibrosi e da conversione della normale architettura in noduli strutturalmente abnormi.
La cirrosi è una malattia che si presenta verso i 50-60 anni. Raramente colpita è invece l'età infantile, che può essere suscettibile di un difetto metabolico congenito. Riguardo al sesso, gli uomini sono colpiti con una frequenza da 2 a 10 volte maggiore rispetto alle donne. Vi è una classificazione eziologica della cirrosi che segue la frequenza dell'eziologia in occidente:
- Epatopatia alcolica 60-70%
- Epatite virale 10%
- Malattie biliari 5%
- Emocromatosi ereditaria 5%
- Cirrosi criptogenetica 10%
- Malattia di Wilson e A1Tripsina -1%
Caratteri macroscopici
Il fegato cirrotico è ridotto di volume, di solito più al lobo sinistro, ma esistono forme in cui il fegato è ingrandito e supera i 2 kg di peso (dovuto a fenomeni rigenerativi). La superficie esterna presenta aspetto granuloso per la presenza di noduli rilevati di dimensioni variabili. In rapporto alle dimensioni dei noduli si distinguono 3 forme di cirrosi:
- Cirrosi micronodulare: i noduli sono di dimensione uniforme, separati da setti fibrosi sottili, con un diametro non superiore ai 3 mm. Sono micronodulari la maggior parte delle cirrosi alcoliche, la cirrosi emocromatosica, la cirrosi infantile indiana, alcuni casi di cirrosi post-epatica, da stasi biliare cronica e da ostruzione del deflusso venoso.
- Cirrosi macronodulare: i noduli sono di dimensione variabile con diametro superiore a 3 mm separati da larghi setti fibrosi irregolari. Non sempre vi è una attendibile correlazione tra questo tipo di cirrosi e l'eziologia. Di questo aspetto può essere la cirrosi da epatite cronica virale o autoimmune o da Wilson, ma possono essere anche la cirrosi emocromatosica e alcolica.
- Cirrosi mista: quando macronoduli e micronoduli sono presenti contemporaneamente.
La consistenza dell'organo in tutti i casi è molto aumentata, dura o lignea. La superficie di sezione ripete l'aspetto nodulare della superficie esterna; i noduli rilevati ed irregolarmente distribuiti, presentano un colorito giallastro, per accumulo di lipidi, o giallo-verdastro per imbibizione biliare, e sono separati da tralci fibrosi più o meno spessi e di colorito bianco grigiastro.
Istologia
Il reperto istologico fondamentale è dato dal sovvertimento della normale struttura lobulare, con spiccata proliferazione del connettivo.
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Anatomia patologica - la cirrosi epatica
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Anatomia patologica - l'epatopatia alcolica
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Anatomia patologica
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Anatomia patologica