Ca squamocellulare verrucoso
Si differenzia da quello che si osserva in altri distretti perché mentre il CA squamocellulare nella forma tipica diffonde verso i tessuti sottostanti, o secondo le direzioni dette prima, il CA verrucoso ha la tendenza ad espandersi parallelamente alla membrana dello strato basale. Risponde alla diffusione della colite ulcerosa. Il CA cosiddetto intramucoso, che ha la tendenza a diffondersi parallelamente al piano della muscolari mucosae. È un dato che riteniamo positivo, ma non sappiamo perché si comporti così. Queste neoplasie verrucose danno raramente delle metastasi.
- In genere anche il CA squamocellulare dà poche metastasi. Non metastatizza con facilità, come il melanoma, che metastatizza con delle piccole lesioni (nevi).
- Il verrucoso metastatizza ancora meno, ma c’è da fare una precisazione: il carcinoma verrucoso, se lasciato quiescente, asportato in blocco senza alcuna terapia, di solito non lascia tracce. Se invece, visto che è poco aggressivo, si pensa a una terapia chemioterapia o radioterapica, sembra indispettito, ed inizia la sua evoluzione virulenta, dando metastasi.
La neoplasia può presentarsi come lesione biancastra, dura, o ulcerata. Al centro, mancando il supporto ematico, si possono creare aree di necrosi. Vi possono essere displasie di alterata maturazione degli elementi che cominciano a lavorare la cheratina prima di raggiungere la superficie dell’epitelio, con accumulo in qualsiasi sede della neoplasia. L’organismo tende a limitare quello che è l’insulto della neoplasia, attorno alla quale vediamo un corredo di linfociti. Le neoplasie con un ricco corredo linfocitario si ritiene siano meno aggressive.
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