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Accumuli di pigmenti

I pigmenti sono sostanze colorate, alcune delle quali fanno normalmente parte delle cellule, mentre altre sono anormali e si accumulano a livello intracellulare in particolari circostanze. I pigmenti possono essere esogeni o endogeni.

Esogeni

Il più comune pigmento esogeno è il carbone o la polvere di carbone, che è un inquinante atmosferico presente ovunque nella vita urbana. Quando viene inalato, viene captato dai macrofagi all’interno degli alveoli e poi trasportato ai linfonodi regionali della regione tracheobronchiale mediante i canali linfatici. L’accumulo di questo pigmento rende scuri i tessuti del polmone e i linfonodi coinvolti. Nei minatori e in coloro che vivono in ambienti fortemente inquinanti, gli aggregati di carbone possono indurre una reazione fibroblastica o perfino enfisema e quindi provocare una malattia polmonare molto grave nota come pneumoconiosi del minatore. I pigmenti inoculati sono fagocitati dai macrofagi del derma, in cui rimarranno per il resto della vita. I pigmenti non evocano solitamente nessuna risposta infiammatoria.

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Scienze mediche MED/08 Anatomia patologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia patologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Bufo Pantaleo.
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