Accumuli di pigmenti
I pigmenti sono sostanze colorate, alcune delle quali fanno normalmente parte delle cellule, mentre altre sono anormali e si accumulano a livello intracellulare in particolari circostanze. I pigmenti possono essere esogeni o endogeni.
Esogeni
Il più comune pigmento esogeno è il carbone o la polvere di carbone, che è un inquinante atmosferico presente ovunque nella vita urbana. Quando viene inalato, viene captato dai macrofagi all’interno degli alveoli e poi trasportato ai linfonodi regionali della regione tracheobronchiale mediante i canali linfatici. L’accumulo di questo pigmento rende scuri i tessuti del polmone e i linfonodi coinvolti. Nei minatori e in coloro che vivono in ambienti fortemente inquinanti, gli aggregati di carbone possono indurre una reazione fibroblastica o perfino enfisema e quindi provocare una malattia polmonare molto grave nota come pneumoconiosi del minatore. I pigmenti inoculati sono fagocitati dai macrofagi del derma, in cui rimarranno per il resto della vita. I pigmenti non evocano solitamente nessuna risposta infiammatoria.
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Anatomia patologica - i pigmenti
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