Anatomia umana e neuroanatomia
Prof.sse Cappelletti (primo modulo) e Amadeo
Calendario
- 2 ottobre - 15 novembre: Modulo I Cappelletti
- 20 novembre - 10 gennaio: Modulo II Amadeo
- Ultima lezione conclusiva seminariale (entro 17 gennaio)
Inizio delle lezioni alle 9 fino alle 10.30
Testi consigliati
- Bairati, "Anatomia umana", IV edizione, Minerva Medica 1997
- Martni, Yimmons, Tallitsch, "Anatomia umana", EdiSES, 2004
- Ambrosi et al., "Anatomia dell’uomo", Edizioni Ermes, 2006 (più semplice)
- Fitzgerald, Gruener, Mtui, "Neuroanatomia", Elsevier Masson, 2008
- Saladin, "Anatomina e fisiologia", Piccin, 2011 (figure delle slide, con focus sulla patologia)
- Grasso, "Sistema nervoso centrale", Piccin 2014 (per consultazione e ultima parte di anatomia umana)
Sito web: http.//aun.ariel.ctu.unimi.it (slide)
Modalità esame
2 o tre domande orali, con immagini con frecce da identificare.
Storia dell’anatomia umana
- Ippocrate è considerato il padre della medicina.
- Aristotele diede molte informazioni sull’anatomia derivanti dall’anatomia comparata.
- Ai tempi dell’antica Roma, Galeno precisò molte strutture anatomiche dissezionando mammiferi. Le conoscenze dell’anatomia umana rimasero ferme a Galeno fino al 16esimo secolo. Con Vesalio si ritornò allo studio dell’anatomia. È considerato il padre dell’Anatomia e della Neuroanatomia.
Perfusione
Introduzione di un liquido nell’animale che è stato precedentemente sedato. Si inietta nel ventricolo sinistro e si mette il fissativo. Con una pompa peristaltica si fa entrare il fissativo per un certo periodo di tempo a seconda dell’animale. Negli studi di biomedicina la perfusione serve per gli studi di anatomia degli organi. Nella mostra Real Bodies il fissativo viene sostituito, in modo da plastinare il corpo, mediante il processo di plastinazione.
Anatomia umana
Apparati della vita vegetativa
- Splancnologia (visceri): apparato tegumentario, apparato endocrino e apparati della riproduzione
- Apparati della nutrizione
- Apparato digerente
- Apparato respiratorio
- Apparato circolatorio (e linfatico)
- Apparato uropoietico
Apparati della vita di relazione
- Apparato locomotore (osteo-arto-miologia)
- Sistema scheletrico
- Sistema articolare
- Sistema muscolare
- Apparato nervoso (neuroanatomia)
- Sistema nervoso centrale
- Sistema nervoso periferico
Lezione sulla simmetria dell’anatomia umana, ossia il concetto della simmetria anatomica.
Cellule e tessuti
- Epiteliale: tessuto costituito da strati di cellule vicine che copre le superfici di organi, forma le ghiandole e serve in funzioni di protezione, secrezione e assorbimento (epidermide).
- Connettivo: tessuto con più matrice che volume cellulare, spesso specializzato nel sostenere, tenere insieme e proteggere gli organi (sangue, tendini e legamenti, cartilagine e osso).
- Nervoso: tessuto che contiene cellule eccitabili specializzate per la trasmissione rapida di informazioni codificate per altre cellule.
- Muscolare: tessuto costituito da cellule allungate, eccitabili e specializzate nella contrazione (muscoli scheletrici, cuore, parti dei visceri).
Organi, apparati e sistemi
Per organo si intende una parte del nostro corpo di forma definita, separabile e costituita da vari tessuti. Gli organi sono raggruppati in sistemi e apparati.
Il sistema è un insieme di organi che sono omogenei per struttura, funzione ed origine embriologica (es. sistema nervoso centrale).
L’apparato è un insieme di organi che sono diversi per funzione, struttura e per origine embriologica, ma che lavorano insieme per svolgere una o più funzioni in comune (es. apparato digerente: tubo digerente, ghiandole ecc.).
Classificazione degli organi
- Organi fibrosi o filamentosi: muscoli, tendini, nervi
- Organi cavi: tonache-tubo digerente, albero respiratorio, vasi sanguigni e linfatici, cuore, cute (stessa organizzazione della parete di un organo cavo)
- Organi parenchimatosi: ghiandole, reni, linfonodi, milza, timo, polmoni, gonadi. Organi senza cavità e costituiti da tessuto epiteliale, che svolge la funzione propria, e tessuto connettivo.
Organi cavi
Parete costituita da strati concentrici, tonache:
- Tonaca mucosa: tonaca più interna della parete di un organo cavo, costituita da:
- Tessuto epiteliale
- Tessuto connettivo propriamente detto
- Tessuto muscolare liscio (muscolaris mucosae)
- Sottomucosa: costituita da tessuto connettivo propriamente detto e accoglie le ghiandole, ma anche noduli linfatici, con funzione di protezione da infezioni, plessi del sistema nervoso periferico, come quelli che controllano la peristalsi intestinale.
- Muscolare: costituita da muscolatura liscia, fatta eccezione per cuore e intestino, dove attorno all’ano la muscolatura è scheletrica.
- Circolare
- Longitudinale
- Avventizia o sierosa:
- Avventizia: se l’organo non è contenuto in una delle cavità corporee. Circondato da connettivo.
- Sierosa: se l’organo è contenuto in una delle cavità corporee (es. intestino circondato dal peritoneo). L’epitelio secerne un liquido che viene riversato nella cavità in cui l’organo è contenuto.
Organo cavo dell’apparato circolatorio
- Tonaca intima (nel cuore endocardio)
- Endotelio: tessuto epiteliale, rivestimento dei vasi o del cuore. Di derivazione mesodermica.
- Strato sottoendoteliale: tessuto connettivo
- Tonaca media (nel cuore miocardio): costituita da muscolatura e connettivo nei vasi, ma nel cuore solo muscolatura.
- Tonaca avventizia (nel cuore sostituita da una sierosa denominata epicardio, in quanto il cuore è contenuto all’interno di una cavità). La maggior parte dei vasi è costituita da un connettivo.
Organi parenchimatosi
Si riconosce sempre una capsula connettiva esterna, che delimita l’organo, ed è costituito da connettivo fibroso. (Fibra muscolare è una cellula muscolare, la fibra connettivale è una struttura presente nella sostanza fondamentale o intercellulare, dove vi è la sostanza amorfa: acido ialuronico, collagene. In sostanza le fibre connettivali sono fibre proteiche).
Negli organi pieni si riconosce sempre un tessuto predominante, anche funzionalmente che ne costituisce il parenchima. L’organo pieno è circondato da una capsula di connettivo fibrillare denso, da cui originano setti che si portano in profondità nel parenchima, costituendo lo stroma dell’organo. Lo stroma ha la funzione di supporto meccanico, ma in esso sono presenti sia i vasi sanguiferi che linfatici, i nervi e gli eventuali dotti escretori dell’organo. Lo stroma connettivale contiene una quantità variabile di fibre elastiche e di cellule muscolari lisce. A livello della capsula è spesso possibile identificare una regione attraverso la quale passano, in entrata e in uscita, vasi neri e condotti escretori di quell’organo: questa zona è detta ilo. Un organo pieno viene generalmente suddiviso in lobi, i quali a loro volta vengono suddivisi in unità più piccole i lobuli.
Punti di riferimento anatomici
Posizione anatomica: posizione in cui l’individuo è in posizione eretta, ha le braccia lungo il corpo e i palmi rivolti in posizione anteriore.
Assi anatomici di riferimento:
- Dorso-ventrale o posteriore-anteriore
- Cranio-caudale o superiore-inferiore
- Laterale o destro-sinistro
Piani anatomici di riferimento: ogni piano è delimitato da due assi
- Piano frontale: definito da destro-sinistro e superiore-inferiore
- Piano sagittale: definito da cranio-caudale e dorso-ventrale. Diventa piano mediano quando divide il corpo umano in modo simmetrico.
- Piano trasverso: definito da destro-sinistro e dorso-ventrale
Quadranti e regioni addominali
Nella parte superiore vi sono i quadranti delimitati da due linee perpendicolari che si incrociano a livello dell’ombelico e sono: superiore destro, superiore sinistro, inferiore destro e inferiore sinistro. La suddivisione in quadranti è poco utilizzata. Si preferisce usare la suddivisione in regioni, data dalla divisione di 4 linee che si incrociano perpendicolarmente:
- Linea sottocostale posizionata a livello della cartilagine costale della decima costa
- Linea intertubercolare parallela alla linea sottocostale a livello dei tubercoli dell’anca del bacino
Queste due linee sono tagliate dalle linee enclavari destra e sinistra, chiamate in questo modo perché intersecano le clavicole nella loro porzione mediale. Si definiscono quindi 9 regioni. Le 3 regioni centrali in direzione cranio-caudale sono:
- Regione epigastrica
- Ombelicare- affiancata dalle regioni lombare
- Ipogastrica - affiancata dalle regioni inguinali
Le regioni laterali alla regione epigastrica sono definite regioni ipocondriaca (= "sotto la cartilagine") destra e ipocondriaca sinistra.
Spazi corporei
- Spazi connettivali: completamente occupati da tessuti connettivali e da muscoli (muscoli, ossa, articolazioni, mediastino)
- Spazi sierosi: cavità delimitata da membrane sierose (membrana di mucosa costituita da connettivo ed epitelio, dove l’epitelio riverserà nella camera un liquido molto simile al siero). Gli spazi sierosi sono la cavità toracica, che è frammentata in 3 cavità: 2 cavità pleuriche e cavità pericardica, e la cavità addominale, che "contiene" anche la cavità pelvica.
- Spazi neurali: cavità cranica, che è posta tra encefalo e midollo spinale, e speco vertebrale o cavità vertebrale posta tra gli archi neurali delle vertebre e midollo spinale.
Il celoma è la cavità che ha definito il gruppo dei celomati, dal quale si sviluppano la cavità toracica e la cavità addomino-pelvica. Accanto alla cavità celomatica si definisce la cavità addominale. La cavità pericardica è limitata dal pericardio. La cavità peritoneale è rivestita dal peritoneo, che prende diverse denominazioni: viscerale quando avvolge gli organi e parietali quando delimita la cavità stessa.
- Membrane mucose: membrane costituite da epitelio e connettivo, dove le cellule dell’epitelio secernono muco, che si stratifica sulla porzione apicale delle cellule, con funzioni di protezione.
- Membrane sierose: membrane costituite da epitelio e connettivo, dove le cellule dell’epitelio sono squamose.
- Membrane cutanee: strato più esterno costituito da epidermide costituito da epitelio pluristratificato corneificato. Al di sotto dell’epidermide è presente il derma, costituito da tessuto connettivo, dove sono presenti terminazioni nervose sensitive, ghiandole e vasi.
- Membrane sinoviali: sono le uniche membrane esclusivamente connettivali e rivestono le porzioni ossee che si articolano in articolazioni mobili. Le ossa presenti all’interno di questa cavità sono rivestite da una membrana sinoviale che hanno la capacità di secernere un liquido.
Studiare l’anatomia umana con tecniche di imaging
- Radiografia: lastre ai raggi X, nero tessuti molli, bianchi tessuti che non lasciano passare i raggi X.
- Tecniche che ci forniscono la densità relativa dei diversi tessuti o organi.
- Iniettare liquidi in contrasto per poter visualizzare gli organi.
- Tomografia assiale computerizzata: radiografia su sezioni di organo.
- Tomografia a emissione di positroni PET: permette di valutare cosa succede nelle diverse porzioni anatomiche utilizzando dei marcatori specifici. Viene usata questa tecnica nei pazienti di Parkinson: si inietta nel paziente del glucosio marcato e grazie alla macchina si riescono a vedere le zone che utilizzano più glucosio o meno. Se si vede una diminuzione di emissione a livello delle varie porzioni cerebrali si può dedurre una perdita di terminazioni nervose.
Apparato circolatorio
È formato da un organo centrale, il cuore, e da vasi sanguiferi distinti in arterie, vene e capillari. Presenta 2 circoli: polmonare e sistemico. La grande circolazione o circolo generale o sistemico ha inizio dal ventricolo sinistro del cuore con l’arteria aorta, un grosso vaso che con i suoi numerosi rami distribuisce il sangue arterioso all’intero organismo. I rami dell’aorta, all’interno dei singoli organi, si risolvono nei vasi capillari. Dai capillari si formano le vene che raggiungono la vena cava superiore, la vena cava inferiore e il seno coronario, che sboccano nell’atrio destro del cuore dove termina la grande circolazione. La piccola circolazione, o circolazione polmonare, ha inizio dal ventricolo destro del cuore con l’arteria polmonare che, biforcandosi, porta sangue venoso ricco di CO2 ai polmoni. All’interno di questi l’arteria polmonare si risolve in capillari, nei quali il sangue venoso diventa arterioso. Il sangue arterioso torna al cuore con le 4 vene polmonari che sboccano nell’atrio sinistro, dove termina la circolazione polmonare.
Cuore: topografia
Il cuore viene definito un organo sottosternale, anche se dovrebbe essere corretto definirlo dorso-sternale considerando le sezioni anatomiche. Nella sezione trasversa si può vedere che dorsalmente si trovano i muscoli della schiena, la colonna vertebrale, in particolare le vertebre toraciche. La regione del mediastino accoglie il cuore e in posizione opposta troviamo lo sterno. In relazione alla sua forma si distinguono una faccia anteriore, definita come faccia sternocostale, una faccia posteriore-inferiore, denominata faccia diaframmatica, in quanto poggia al centro tendineo del diaframma (centro frenico).
È un organo cavo, impari, diviso in due metà (destra e sinistra) non comunicanti tra di loro. Ogni metà è costituita da due cavità sovrapposte e comunicanti fra loro: l’atrio superiormente e il ventricolo inferiormente. Le due cavità di destra non comunicano con quelle di sinistra, ma sono separate da una parete continua (setto) in parte di natura fibrosa, ma per la massima estensione di natura muscolare. La sua porzione superiore, il setto interatriale, divide fra loro i due atrii, mentre la sua porzione inferiore, il setto interventricolare, separa i due ventricoli. Il setto interatriale presenta una depressione, la fossa ovale, che corrisponde alla zona dove, durante la vita intrauterina, è presente il forame ovale di Botallo, che mette in comunicazione l’atrio destro con l’atrio sinistro.
La superficie esterna del cuore è percorsa da solchi che segnano i limiti tra le cavità che lo costituiscono. Il solco coronario o solco atrioventricolare, che decorre circolarmente spostato verso la base dell’organo, segna il confine tra la parte atriale del cuore e quella pertinente ai ventricoli. I solchi longitudinali, anteriore e posteriore, si estendono invece dal solco coronario all’apice del cuore e indicano i limiti fra i due ventricoli. La faccia sternocostale ha una forma triangolare e in essa sono visibili solo i ventricoli in quanto gli atrii appaiono coperti ai coni di emergenza dell’arteria polmonare e dell’aorta. A sinistra dell’emergenza dell’arteria polmonare è presente l’auricola sinistra, una propaggine dell’atrio sinistro che si applica alla base dell’arteria polmonare. L’emergenza dell’aorta è anch’essa abbracciata da una propaggine dell’atrio destro, denominata auricola destra.
Il cuore è localizzato a livello della cavità pericardica che non è una cavità finta (cavità con pareti collassate). La cavità pericardica ha un lume molto piccolo, ma la sua presenza è fondamentale in quanto delimita lo spazio di contrazione e dilatazione del cuore impedendo attriti con i tessuti circostanti. È una cavità connettivale sierosa delimitata dal pericardio. La porzione più esterna del pericardio è costituita da connettivo fibroso, pericardio fibroso, seguito dal pericardio sieroso, che avvolge la cavità pericardica. Il pericardio sieroso è suddiviso in pericardio parietale e pericardio viscerale o epicardio che rappresenta lo strato più esterno del cuore.
Cuore anatomia macroscopica (morfologia esterna)
Visione anteriore sterno costale (schema d’esame)
- 16: Vena cava superiore, grosso vaso venoso che porta il sangue al cuore. (quella inferiore è visibile con una visione dorsale). Si inserisce nell’atrio destro del cuore
- 13: Auricola destra, porzione espandibile dell’atrio destro. Internamente presenta molte trabecole muscolari, chiamati muscoli pettinati.
- 11: Ventricolo destro da cui fuoriesce, dal cono arterioso, il tronco polmonare che andrà a dividersi nei vasi che portano il sangue ai polmoni
- 6: Auricola sinistra
- 3: Aorta porta il sangue a tutto il corpo. Si possono distingue il tratto ascendente, l’arco e il tratto discendente.
- 10: Margine acuto delimita il ventricolo destro
- 9: Margine ottuso delimita il ventricolo sinistro
- 8: Solco interventricolare anteriore porzione
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