Radiologia interventistica
Introduzione
La radiologia interventistica si divide in due categorie principali: vascolare ed extravascolare.
Procedure vascolari
- Stenosi (placca)
- Ostruzioni
- Aneurismi
- MAV (malformazioni artero-venose)
- Fibrinolisi (uso farmaco)
- Embolizzazione sanguinamenti
- Embolizzazione fibromi
- Filtri cavali
- Tips
- Piede diabetico
- Recupero corpo estraneo
Procedure extravascolari
- Agospirato
- Biopsia
- Drenaggio raccolta
- Nefrostomia
- Drenaggio biliare
- Bilioplastia-Ureteroplastica
- Stent biliare-ureterale
- Chemioembolizzazione
- Termoablazione
- Vertebroplastica
Dettagli clinici
Una stenosi è un restringimento della portata di un vaso dovuto a un accumulo localizzato di sostanza lipidica e connettiva detta placca. Questa si sviluppa nella parete del vaso e può essere considerata come "più fissa" o "più mobile":
- Più fissa quando il tessuto fibroso è maggiore di quello lipidico e rende la placca più stabile alla parete del vaso.
- Più mobile quando il tessuto fibroso è minore di quello lipidico e potrebbe subire un distaccamento dalla parete del vaso.
Un aneurisma è una dilatazione del calibro del vaso. Esso può essere:
- Vero: alterazione della parete arteriosa con interruzione parziale dei suoi costituenti elastici e muscolari.
- Spurio: formazione di una cavità contenente sangue senza la presenza nella parete di costituenti elastici e muscolari.
- Dissecante: infiltrazione emorragica con dissociazione dei fasci muscolo-elastici della tonaca media.
L’aneurisma, se non trattato, va incontro a rottura; un fattore che determina la rottura è la grandezza:
- Minore di 7 cm di diametro —> 75% di rottura.
- 6 cm di diametro —> 35% di rottura. Fusiforme: interessano lunghi tratti.
- Tra 5 cm e 6 cm di diametro —> 25% di rottura. Sacciforme: brevi tratti con presenza di altri trombi.
Trombo concentrico < rischio di rottura. Trombo fissurato eccentrico > rischio di rottura.
Diagnosi strumentale
- Rx diretta addome —> poco rilevante (presenza di molti falsi negativi).
- Ecocolordoppler —> immagine molto buona e no uso di radiazioni ionizzanti.
- TC —> valutazione morfologica, di parete e volumetrica.
- RM —> meno definita della TC (non tutti possono farla, es. pacemaker).
Basi anatomiche
Circolo di Willis
Le arterie succlavie sinistra e destra danno origine subito a due diramazioni:
- Verso l’alto —> arteria vertebrale.
- Verso il basso —> arteria mammaria.
Le arterie vertebrali decorrono verso l’alto e si uniscono formando l’arteria basilare.
Le carotidi sinistra e destra salgono verso l’alto dividendosi in:
- Carotide esterna.
- Carotide interna (che irroreranno il poligono).
Il poligono di Willis è irrorato dalle carotidi interne sinistra e destra e dall’arteria basilare. Questi vasi sono collegati tra loro attraverso i vasi comunicanti anteriori e posteriori.
Dall’arteria basilare avranno origine le arterie cerebrali posteriori che formeranno la parte posteriore del poligono. Queste sono collegate alle carotidi interne attraverso i vasi comunicanti posteriori. Anteriormente, invece, abbiamo le arterie cerebrali anteriori che sono messe in comunicazione tra loro attraverso il vaso comunicante anteriore.
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