1 ANATOMIA COMPARATA
- APPARATO = stessa origine embrionale
- SISTEMA = diversa origine embrionale
Cellula zigote = unica cellula totipotente
La cellula uovo porta info genetica e regola la formazione e differenziamento dei tessuti
EMBRIOLOGIA DELLO SVILUPPO = studio dei processi (regolazioni geniche) che regolano lo sviluppo di n
organismo. È descrittiva come l’embriologia, ma associata alla differenziazione genica
Passaggio da uno stadio di unicellularità a uno di pluricellularità
Nella pluricellularità la modalità di riproduzione è sessuata con la produzione di cellule (spermatozoi e
cellule uovo aploidi) a partire da cellule immature (spermatogonio e oogonio diploidi)
GAMETOGENESI
Avviene nelle gonadi (testicoli e ovaie), in cui avviene meiosi.
Punto di partenza = PGC (cellule germinali primordiali), cellule che si sviluppano durante lo sviluppo
embrionale (fase dipotente = organo riproduttore non sviluppato e non ancora formato
definitivamente, né testicoli né ovario)
- Mitosi = PGC quando colonizzano le gonadi preformate necessitano di aumentare di numero, la
meiosi serve a questo
- Meiosi = dimezzamento del patrimonio genetico
- Differenziamento
Spermatidio diventa spermatozoo (acquista flagello per mobilità, perde tutti gli organelli tranne
qualche cisterna del Golgi e i mitocondri, che produrranno energia per far muovere il flagello). Si
definisce un nucleo dotato di mobilità. Infertilità legata a spermatozoi immobili o con due flegelli o
con nucleo anomalo.
Cellula uovo sviluppa un citoplasma complesso
Tappe che regolano lo sviluppo
1. Gametogenesi
2. Fecondazione = unione dei due pronuclei (un’unica cellula uovo può essere fecondata da un
solo spermatozoo). I pronuclei devono riconoscersi e interagire tra di loro
3. Segmentazione = mitosi particolari che portano alla pluricellularità. Le cellule non sono uguali
tra loro, ogni gruppo porta un’informazione.
4. Gastrulazione= i gruppi di cellule si spostano in posizioni definite
5. Organogenesi = le cellule comunicano tra di loro continuamente per formare nuove strutture
(ancora immature)
6. Differenziamento = condizioni terminali
Ciclo vitale = la maturità sessuale viene raggiunta nel momento in cui l’organismo è in grado di
riprodursi
2 ANATOMIA COMPARATA
SPERMATOGENESI
1. Spermatogoni diploidi a livello dei testicoli (2 coppie di cromosomi omologhi)
Mitosi
2. Numero elevato di spermatogoni
Duplicazione DNA (cromatidi fratelli)
3. Spermatociti primari 4n
Meiosi I (duplicazione DNA e crossing over)
4. Spermatociti secondari 2n
Meiosi II (no duplicazione ma separazione di cromatidi
fratelli)
5. Spermatidi n = cellule tondeggianti con nucleo voluminoso
e tutti gli organelli citoplasmatici
Differenziamento
6. Spermatozoo n
Riduzione citoplasma
Scomparsa organelli tranne tratto del golgi = vescicola
acrosomiale
Comparsa flagello
Senza mobilità e capacità di interazione con la cellula uovo sono sterili
Cellule somatiche associate:
- Cellule del sertoli = circondano le cellule dell’epitelio seminifero e nutrono gli spermatidi e
fagocitano il materiale in eccesso
- Cellule del Lehding = produzione testosterone (95%) innescando la spermetogenesi
Passaggio da spermatidio a spermatozoi
- Cisterne del golgi (per formare la vescicola acrosomica accanto a nucleo)
- Centrosoma con coppia di centrioli per formare il flagello
Alcune cisterne del Golgi si fondono formando un granulo acrosomico sempre più grande che
prende contatto con il nucleo. Il resto delle cisterne viene allontanato.
3 ANATOMIA COMPARATA
Il nucleo da tondeggiante si compatta sempre di più. Gli istoni, essendo troppo voluminosi,
vengono sostituiti da protammine (più piccole e più leggere).
Struttura:
- Membrana plasmatica
- Vescicola acrosomiale di derivazione golgiana contiene enzimi litici usati per la fecondazione
Membrana acrosomiale interna = verso il nucleo
Esterna = verso il citoplasma
- Nucleo
- Centriolo
OOGENESI
1. Oogoni 2n
Mitosi
2. Numero maggiore di oogoni
Crescita di un oogonio (duplicazione DNA e accumulo di molecole nel
citoplasma come vitellogenina e lipidi, molecole nutritizie.)
Il citoplasma si arricchisce di determinanti morfogenetici, che
determineranno la funzione e la posizione di ogni cellula)
3. Oocita primario (bloccato in profase I fino a pubertà)
Meiosi I
4. Oocita secondario + corpuscolo polare
Meiosi II (bloccato in metafase II fino a eventuale fecondazione)
5. Uovo maturo + corpuscolo polare n
Per ogni oogonio che intraprende la meiosi si hanno 3 globuli polari e una cellula uovo
Il globulo polare si forma perché il fuso mitotico fa sì che la piastra metafasica anziché trovarsi al centro
della cellula è decentrata, così che lo sia anche l’anello contrattile
Cellula uovo
- Massa citoplasmatica considerevole rispetto a tutte le altre cellule e dimensionalmente diversa a
seconda dell’organismo (tuorlo di uccello: tipica cellula uovo, grandezza misurabile in cm, negli
anfibi in mm)
- Nucleo voluminoso
4 ANATOMIA COMPARATA
Al momento della fecondazione la cellula uovo può trovarsi a diverse situazioni meiotiche
1. OOCITA PRIMARIO
Solo la fecondazione permetterà il completamento delle meiosi I e II
Es: cani e volpi partono da oociti primari
2. OOCITA PRIMARIO
Bloccato in metafase I (torpore metabolico)
Es: insetti
3. OOCITA SECONDARIO
Bloccato in metafase II (anche il corpuscolo)
Se c’è fecondazione la meiosi si completa e viene espulso un altro corpuscolo polare
4. CELLULA APLOIDE
Es: ricci
Oocita circondato da cellule follicolari con funzione comunicativa tra oocita e connettivo
circostante, nutrono l’oocita. La vitellogenina viene prodotta nel fegato della madre che arriva
tramite la circolazione. La membrana plasmatica dell’oocita è ricca di microvilli che prendono
contatto con altre estroflessioni di cellule follicolari (macrovilli = sono più grossi). Questo contatto
permette lo scambio di sostanze nutritizie grazie a giunzioni comunicanti\gap.
La cellula uovo di qualsiasi vertebrato è circondata da follicolo ovarico, che sostiene lo sviluppo
dell’oocita e regola lo sviluppo ormonale. Può essere monostratificato o pluristratificato.
Per la cellula uovo non avviene solo la meiosi, ma vi sono altri specifici processi per determinare:
ACCRESCIMENTO VOLUMETRICO
Auxocitosi (=internalizzazione di materiale nutritizio). In funzione della quantità di materiale
accumulato le cellule vengono classificate in:
- Oligolecitiche = 100 micron
- Mesolecitiche = materiale nutritizio più numeroso. Sono eterolecitiche (il materiale si trova nella
parte inferiore della cellula =polo vegetativo). Polo animale = dove il materiale nutritizio è
pressochè assente.
Es: anfibi (mm)
- Macrolecitiche = grande presenza di materiale nutritizio. Sono anche dette telolecitiche o
centrolecitiche.
Es: uccelli, rettili
Il processo di segmentazione sarà lento
5 ANATOMIA COMPARATA
- Alecitiche (tutta la nutrizione è a carico del corpo della madre attraverso la placenta)
Lecitico = materiale nutritizio (deutoplasma)
FORMAZIONE DI INVOLUCRI
Le cellule uovo devono costruirsi degli involucri ovulari più o meno numerosi per regolare il processo di
fecondazione (evitano il processo di polispermia e permettono il riconoscimento degli spermatozoi)
Oltre all’involucro primario si possono arricchire di involucri secondari, che aiuteranno l’embrione, se
necessario, a svilupparsi in ambiente subaereo.
CITOPLASMA
Il citoplasma contiene
- proteine per fornire energia e amminoacidi all’embrione (vitellogenina che forma il vitello, prodotta
dal fegato della madre e portata alla cellula tramite la circolazione)
- Ribosomi e tRNA = dopo la fecondazione una grande quantità di materiale che serve per fare sintesi
proteica viene accumulato durante il torpore metabolico e bloccato per molto tempo.
- Fattori morfogenetici: molecole informazionali che dirigono il differenziamento delle varie
popolazioni di cellule. Inizialmemte situate in punti specifici, durante la fecondazione vengono
ridistribuite in punti cruciali dove iniziano il loro processo di fecondazione
Ci sono anche sostanze protettive, per esempio da raggi UV (per organismo che si sviluppano in un
ambiente esterno)
6 ANATOMIA COMPARATA
UOVO DI GALLINA
= associazione di strutture protettive (cellula uovo + membrane)
Area germinativa = unica regione del nucleo che poggia su grande quantità di materiale nutritizio, il tutto
circondato da una membrana plasmaticaD
È un uovo oligolecitico\isolecitico (come i ricci di mare)
Oligo = poche molecole nutritizie
Iso = materiale distribuito equamente e uniformemente
- Guscio calcareo
- Membrana testacea (bilaminare) = sottili. Una adesa al nucleo e l’altra che nella condizione di uovo
integro circonda l’albume
- Albume che circonda il tuorlo, il quale è mantenuto perfettamente centrale al guscio grazie a due
regioni dell’albume più dense, chiamate caladze. L’albume è ricchissimo di acqua, soprattutto nella
zona adesa alla cellula uovo
- Tuorlo = macula\disco germinativo che galleggia sul vitello
INVOLUCRI OVULARI
= strutture che circondano la cellula per nutrirla e sostenerla, per prevenire la disidratazione e per regolare
l’interazione con gameti maschili.
• Involucro\membrana primaria\vitellina
È protettivo, ed è posseduto da tutte le cellule
Serve per evitare la polispermia
Deve garantire il legame tra spermatozoo e cellula uovo (specie-specifico)
Vescicola acrosomiale deve rompersi = reazione acrosomiale permette l’interazione con la
membrana primaria (altrimenti non è in grado di legarsi)
Regola l’entrata dello spermatozoo, che possiede delle proteine riconoscenti la membrana (esposte
dopo la reazione prosomiale). Una volta riconosciutesi le membrane si fondono e il pronucleo
maschile entra nel nucleo della cellula uovo. A quel punto nessun altro spermatozoo può entrare.
Riccio di mare (SEM) = superficie della cellula uovo
Membrana plasmatica + membrana vitellina/primaria
- Involucro vitellino = anfibi
- Membrana vitellina = ricci (invertebrati)
- Zona pellucida (mammiferi) = costituita da proteine ZP (nell’uomo ZP1, ZP2, ZP3)
Sono involucri glicoproteici prodotti probabilmente da cellule follicolari
Impedisce ai corpuscoli polari di allontanarsi dall’oocita
7 ANATOMIA COMPARATA
• Involucri secondari
Membrane testacee + albume + guscio
Nel momento in cui la cellula viene ovulata (espulsa dall’ovaio), deve attraversare attraverso
ovidutti, che:
- secernono una sostanza gelatinosa, l’involucro secondario che viene acquisito rotolando (per ricci
di mare e anfibi). La sostanza gelatinosa è inizialmente molto sottile, ma una volta in acqua
richiamano acqua, formando poi aggregati che richiamano spermatozoi
- secernono strati di albume (membrane testacee e poi gusci calcarei). La membrana ha duplice
funzione: riserva di amminoacidi e acqua.
Cumulo ooforo = popolazione di cellule follicolari che la cellula uovo porta appresso dopo
l’ovulazone (servono a far si che l’oocita venga catturato dalle tube uterine dove avviene la
fecondazione
Caratteristiche che rendono la cellula capace di interagire con lo spermatozoo e di regolare lo sviluppo di
un nuovo organismo
1. membrana plasmatica (oolemma) capace di fondersi con quella dello spermatozoo e di
regolare il flusso di ioni durante la fecondazione
2. cortex sotto a membrana plasmatica (echinodermi, molluschi, anfibi anuri) = regione
citoplasmatica che contiene i granuli corticali intercalati da actina g (polimerizzazione ad actina
f dopo la fecondazione). Nei granuli corticali ci sono:
o enzimi e nucelopolisaccaridi = impediscono polispermia
o glicoproteine ialine e di adesione = sostengono i blastomeri (= cellule che si formano
durante la segmentazione e che non sono ancora in grado di formare giunzioni di adesione
tra loro. Funzionano solo se c’è l’involucro vitellino
cellula polarizzata = anfibi (polo animale pigmentato e polo vegetativo non pigmentato)
- POLO ANIMALE = origina strutture che mettono in comunicazione l’organismo
con l’ambiente esterno
contiene il nucleo
- POLO VEGETATIVO = origina tutte le strutture della vita vegetativa
- ASSE POLARE = idealmente congiunge i due poli
Anche mRNA e determinanti morfogenetici possono essere distribuiti in modo non omogeneo
8 ANATOMIA COMPARATA
FECONDAZIONE
Oocita in metafase II
- nucleo
- mitocondri
- granulo corticale
- membrana plasmatica
- membrana primaria
- strato gelatinoso (sottile nell’ovidutto, aumenta di volume). Permette alla cellula uovo di aggregarsi
a substrati nell’ambiente
Il corion della cellula uovo possiede dei minuscoli fori (micropili), penetrando attraverso i quali gli
spermatozoi sono in grado di superare le spesse membrane della cellula uovo ed entrare in stretto contatto
con essa
lo spermatozoo deve superare le due membrane e fondere la propria membrana con l’oolemma, in
modo da immettere il suo nucleo nel citoplasma della cellula uovo.
1. chemiotassi = attrazione specie-specifica dello spermatozoo
molecole chimiche rilasciate dalla cellula ovulata che richiamano spermatozoi (sia per fec. Interna
che esterna) = gamoni
2. reazione acrosomiale = attivazione specie-specifica dello spermatozoo
3. riconoscimento specie-specifico tra spermatozoo e uovo = contatto dei gameti
- nel riccio di mare = legame tra bindina e recettori
- negli anfibi = legametra molecole bindino-simili e recettori localizzati su involucro vitellino
9 ANATOMIA COMPARATA
la fecondazione determina il completamento della II divisione meiotica
REAZIONE ACROSOMIALE
- membrana plasmatica
- membrana acrosomiale interna
- membrana acrosomiale esterna
- nucleo
1. riconoscimento tra bindina (glicoproteina dello spermatozoo) con i Recettori x Bindina della
membrana vitellina
1. molecole che interagiscono con recettori dello strato gelatinoso → la membrana acrosomiale
esterna si apre e vengono rilasciati enzimi litici contenuti dalla vescicola acrosomiale, che lisando gli
involucri esterni della cellula uovo creano dei canali che indirizzano lo spermatozoo e lo mettono in
contatto con la membrana
2. fusione delle due membrane, dunque dei due citoplasmi. La fusione avviene presso
un’estroflessione conica che si crea a livello della membrana cellulare, detta cono di attrazione.
3. fusione nucleare = ripristina il contenuto diploide, determina il sesso dell’individuo e infine
permette l’apporto e la fusione di materiale genetico, garantendo la variabilità. Il nucleo dello
spermatozoo si gonfia e perde la membrana, mentre dal centriolo si formano i filamenti dell’aster;
il pronucleo femminile migra vicino a quello maschile e organizza un proprio aster, a quel punto
prende avvio la prima divisione mitotica della cellula uovo
4. Al termine scompare la vescicola e la membrana acrosomiale esterna. Le proteine bindino-
simili\bindine rimangono esposte
Apertura di canali per il calcio provoca instabilità nella membrana dello spermatozoo
SPERMATOZOO DI RICCIO DI MARE
Tra nucleo e vescicola acrosomiale c’è un piccolo spazio in
cui si accumula actina monomerica
L’actina crea filamenti compattati, che obbligano la
membrana acrosomiale interna ad estroflettersi e
aumenta la probabilità di un contatto favorevole =
processo acrosomico (tipico dei ricci di mare!)
Meccanismi per bloccare fecondazione:
- modificare i recettori per le bindine
Blocco rapido alla polispermia
- variazione del potenziale di membrana dell’uovo
entro 2-3 secondi dal legame del primo
spermatozoo. Il potenziale passa da -70mV a
+20mV per l’ingresso di ioni Na = gli spermatozoi non sono in grado di legarsi con membrane che
hanno potenziale positivo (rimane così per un minuto)
- blocco lento = altri spermatozoi non potranno più interagire
reazione corticale = all’entrata dello spermatozoo i granuli corticali liberano il loro contenuto nello spazio
tra membrana citoplasmatica e vitellina. Questa si allontana dalla membrana dell’uovo iidividuando uno
spazio perivitellino. In molti organismi (es. mammiferi) questa reazione non provoca la formazione di un
10 ANATOMIA COMPARATA
amembrana di fecondazione né di uno spazio perivitellino ma provoca modificazioni nelle caratteristiche
della membrana pellucida, a cui non potrano più legarsi altri spermatozoi
gli spermatozoi legati alla membrana vitellina vengono rimossi mediante reazione dei granui corticali
i granuli corticali si fondono con l’oolemma e liberano il loro contenuto nello spazio compreso tra
l’oolemma e la membrana primaria. A queso punto la membrana diventa membrana di fecondazione,
incapace di interagire
enzimi nei granuli corticali:
- Serin proteasi (litici) = scollamento tra oolemma e membrana vitellina e distacco recettori della
bindina
- Mucopolisaccaridi che iniziano a richiamare acqua, così che la separazione delle membrane
modifichi lo strato vitellino in membrana di fecondazione
- Enzima perossidasi = garantiscono una struttura ben organizzata formando legami crociati tra
residui di tirosina di proteine adiacenti
- Proteina ialina = forma un rivestimento intorno allo zigote e fornisce un sostegno ai blastomeri
durante la segmentazione. Devono aderire tra loro, dunque le proteine fanno aderire tra loro quese
cellule, si svilupperanno poi le giunzioni
La fecondazione è:
1. Fusione di due pronuclei con completamento della meiosi
2. Ridistribuzione di molecole citoplasmatiche nella cellula uovo. L’ingresso dello spermatozoo
provoca uno scompiglio, che necessita di ridistribuzione, che implica una diversa segregazione.
Anfibio di xenopus laevis
Dopo la fecondazione il polo animale subisce una rotazione
Semiluna grigia = porzione tr
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