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UNIVERSI FINZIONALI

I DUE

La narrazione si sviluppa attraverso la correlazione

universi finzionali

fra due distinti . Quello che per

convenzione definiamo U1 è caratterizzato da una

grana dell'immagine che crea un effetto di realtà e

contemporaneamente da costruzioni

autoriflessive. U2 è spiccatamente non verosimile

e caratterizzato da uno spazio plasmabile.

COSA SUCCEDE IN U1?

Il personaggio femminile dorme nella sua stanza.

Al suono della sveglia si alza e dopo essersi

vestita, dopo aver attraversato la città, si trova nel

centro commerciale in cui possiamo presumere

lavori. Mentre sale di corsa la scala mobile si

accorge di aver sbagliato percorso. Scende e si

reca nel negozio in cui lavora.

COSA SUCCEDE IN U1?

Disturbata da percezioni allucinate decide di

tornare a casa e di rimettersi a letto. Arrivata a

casa non smette di avere visioni. Tenta di riposare

e di uscire invano dallo stato di allucinazione in

cui è caduta. Dopo aver visto una sveglia gigante

sul comodino, disperata si nasconde sotto le

coperte.

COSA SUCCEDE IN U2?

I doppi che popolano il secondo universo

finzionale, attraverso i loro movimenti coreografici

all'interno dello spazio organizzato da pannelli,

determinano i percorsi e le azioni del soggetto nel

primo universo.

IL SOGGETTO E L'ANTI-SOGGETTO

Il soggetto vorrebbe agire in una quotidianità

diurna strutturata mentre l'anti-soggetto persegue

una destrutturazione dell'azione.

L'ENUNCIAZIONE IMPERSONALE I

Christian Metz afferma la natura non

antropomorfica dell'enunciazione filmica.

L'enunciazione impersonale o il luogo del film

Vedi Metz, ,

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1995

L'ENUNCIAZIONE IMPERSONALE II

« Parole come «

enunciatore » ed «

enunciatario

»

, con il

loro suffisso, contengono connotazioni

antropomorfiche difficili da evitare e assai infelici in

alcuni campi, soprattutto in quello cinematografico

dove tutto è basato sulle macchine ».

Metz, 1995, pag. 8

COSTRUZIONI AUTORIFLESSIVE: LA FIGURA

DEL BATTERISTA

La figura del batterista, che trova una collocazione

sia in U1 che in U2, in U1 progressivamente penetra

nello spazio della stanza della ragazza.


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DETTAGLI
Esame: Semiotica
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecnologie della comunicazione (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semiotica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Pezzini Isabella.

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