COLORAZIONE ALLA FIAMMA CON FILO DI PLATINO
Ione Fiamma Vetrino blu Vetrino verde LITIO rosso porpora nessuno nessuno SODIO giallo invisibile giallo arancio POTASSIO violetto rosso paonazzo verde azzurro CALCIO rosso mattone grigio verde verde BARIO verde pallido nessuno verde azzurro RAME verde azzurro nessuno nessuno STRONZIO rosso vivo nessuno nessuno AC.BORICO verde intenso nessuno nessunoNB: la zona ossidante della fiamma è la parte superiore (ca 1400°C) mentre la zona riducente è parte centrale della fiamma (ca 1500°C)
SAGGIO ALLA PERLA DI BORACE
Questi saggi si basano sul fatto che il tetraborato di sodio decaidrato, chiamato anche borace, allo stato fuso reagisce con vari metalli formando sostanze vetrose di colore caratteristico.MODALITA': arroventare il filo di platino alla fiamma ed immergerlo, ancora caldo, nella borace (questa vi rimarrà aderente). Si riporta sulla fiamma; il sale tenderà a gonfiarsi perdendo le molecole d'acqua di cristallizzazione e formando una pallina. Si tocca con la perlina ancora calda la sostanza da analizzare e si riporta sulla fiamma fino a farla diventare rovente. Si toglie e si osserva il colore, prima a caldo e poi a freddo.
Ione a caldo a freddo RAME verde verde azzurro COBALTO azzurro azzurro MANGANESE violetto rosso violetto NICHEL violetto rosso bruno CROMO rosso giallastro verde FERRO giallo incolore CADMIO giallo tenue biancoCOLORAZIONE ALLA FIAMMA CON FILO DI PLATINO
- Ione
- Fiamma
- Vetrino blu
- Vetrino verde
- LITIO rosso porpora nessuno nessuno
- SODIO giallo invisibile giallo arancio
- POTASSIO violetto rosso paonazzo verde azzurro
- CALCIO rosso mattone grigio verde verde
- BARIO verde pallido nessuno verde azzurro
- RAME verde azzurro nessuno nessuno
- STRONZIO rosso vivo nessuno nessuno
- AC.BORICO verde intenso nessuno nessuno
NB: la zona ossidante della fiamma è la parte superiore (ca 1400°C) mentre la zona riducente è parte centrale della fiamma (ca 1500°C)
SAGGIO ALLA PERLA DI BORACE
Questi saggi si basano sul fatto che il tetraborato di sodio decaidrato, chiamato anche borace, allo stato fuso reagisce con vari metalli formando sostanze vetrose di colore caratteristico.
MODALITA’: arroventare il filo di platino alla fiamma ed immergerlo, ancora caldo, nella borace (questa vi rimarrà aderente). Si riporta sulla fiamma; il sale tenderà a gonfiarsi perdendo le molecole d’acqua di cristallizzazione e formando una pallina. Si tocca con la perlina ancora calda la sostanza da analizzare e si riporta sulla fiamma fino a farla diventare rovente.
Si toglie e si osserva il colore, prima a caldo e poi a freddo.
- Ione
- a caldo
- a freddo
- RAME verde verde azzurro
- COBALTO azzurro azzurro
- MANGANESE violetto rosso violetto
- NICHEL violetto rosso bruno
- CROMO rosso giallastro verde
- FERRO giallo incolore
- CADMIO giallo tenue bianco
SAGGIO AL TUBICINO
Introdurre un po' di sostanza nel tubicino di vetro e porre il tutto sulla fiamma e osservare :
Sviluppo di gas
- SO2= esponendo i vapori ad una cartina al bicromato di potassio(arancione) si ha una colorazione verde per formazione di Cr+3
- H2S= esponendo i vapori ad una cartina all'acetato di piombo si ha una colorazione nera
- NH3= esponendo i vapori ad una cartina al tornasole si ha colorazione azzurra
Formazione di sublimati bianchi
Trattare con qualche goccia di NaOH in soluzione :
- NH4= sviluppo di ammoniaca riconoscibile dall'odore
- Hg2Cl2= colorazione nera per formazione di Hg2O
- HgCl2= colorazione gialla per formazione di HgO
- As2O3= si scioglie inizialmente e dopo trattamento con un po' di sodio acetato si ha sviluppo dell'ossido di cacodile dall'odore agliaceo.
Formazione di sublimati gialli
- HgI2= per sfregamento con una bacchetta di vetro diventa rosso
- Z
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Analisi qualitativa
-
Analisi chimico-farmaceutica qualitativa (Analisi I)
-
Analisi qualitativa cationi
-
Appunti Lab. Analisi Qualitativa