Cap. 3 – Attori e istituzioni
Attori: individuali e collettivi
Gli attori, sia individuali che collettivi, sono fondamentali per la comprensione delle policies. Sono rilevanti nelle politiche poiché le loro azioni sono influenzate da interessi ma orientate da idee. Si muovono nel contesto e nei limiti delle istituzioni, nazionali e internazionali, e perseguono i propri interessi. Le politiche settoriali possono essere viste come sottosistemi di policy con i propri attori.
Attori principali
- Non elettori, ma i cittadini...
- Partiti politici?
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Personale elettivo
- Esecutivo: prerogative formali nella produzione delle politiche (differenze tra sistemi parlamentari e presidenziali); controllo dell'agenda grazie a informazioni, risorse fiscali e burocrazia, ma con difficoltà di controllo e sovraccarico di domande da parte del consenso.
- Legislativo: influenza (decrescente?) su politiche come il bilancio; importanza delle commissioni e ruolo differente a seconda del sistema (parlamentare o presidenziale).
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Funzionari (nominati)
- Ruolo come esecutori (servant) o attori? Centrale nella complessità delle politiche.
- Risorse: competenze formali, discrezionalità; accesso a risorse materiali, capacità, esperienza e informazioni, ma non un'organizzazione monolitica.
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Gruppi d'interesse
- Risorse: informazioni, conoscenze (merce di scambio con le burocrazie), economiche, organizzative;
- La loro influenza dipende da dimensioni e compattezza.
- Esperti/ricerca, think tanks: risorse di conoscenze.
- Media: rilevanza sull'agenda effettiva, fungono da canali o attori?
Contesto
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Organizzazione dello Stato
- Forte o debole in base alla storia: autonomia dalle pressioni, capacità di stabilire e realizzare politiche.
- Forma dello Stato: unitario o federale? Politiche prodotte da più livelli di governo.
- Rapporti tra i poteri dello Stato: esecutivo, legislativo, giudiziario.
- Burocrazia: coesione interna, autonomia, rapporti con gruppi d'interesse e status.
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Organizzazione della società
- Coesione o frammentazione dei gruppi sociali (supporto o opposizione alle politiche, attuazione), controllo sui membri, ampiezza dei gruppi.
- Forza sia dello stato che dei gruppi, grado di collaborazione.
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Associazioni imprenditoriali: influenti nelle economie capitalistiche e globalizzazione.
- Esistenza o meno di una peak organization.
- Forza (storica), corporativismo.
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Associazioni lavoratori: influenza nelle politiche dal 1800.
- Esempi: contrattazione centralizzata o decentralizzata, assetti corporativi, forza organizzativa.
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Organizzazione internazionale
- Le politiche nazionali sono sempre più influenzate da decisioni internazionali.
- Regimi internazionali e vincoli sulla sovranità (strumenti fiscali).
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