Attuazione
- Implementazione, messa in atto
- Considerata ‘automatica’ (pregiudizio giuridico)
- Pressman e Wildavsky, Implementation (Oakland), politiche riformatrici anni ’60 in USA e altri paesi
- Approcci: top-down e bottom-up; policy design (motivi scelta strumenti)
Approccio top-down
‘Fedele esecuzione’, con crescente specificità; deficit attuativi causati da scostamenti rispetto a obbiettivi (in realtà spesso confusi e ambigui)
Approccio bottom-up
Da attori effettivamente ‘attivi’ (comportamenti, obbiettivi, relazioni: networks): politiche/obbiettivi reali
Non una semplice questione di ‘fedele esecuzione’ di obbiettivi da parte della macchina amministrativa (livelli bassi: es. street-level bureaucracy); dipende da:
- Natura problemi: complessità sociale, tecnica, implicazioni (es. economiche), interdipendenze, cause profonde (es. culturali), entità/eterogeneità gruppi destinatari, quantità di cambiamento richiesto
- Contesto: economico (congiuntura), sociale (es. aumento età media popolazione), tecnologico (es. disponibilità soluzioni inquinamenti), politico (segno politico governo influenza attuazione senza necessariamente cambiare politiche/norme); influenza gruppi destinatari (in relazione a risorse); appoggio pubblico
- Burocrazie: bureaucratic politics; multilevel governance.
- Considerare questi aspetti nella fase di design delle politiche; assicurare risorse, capacità adeguate; importanza teoria causale
Approccio: policy design, scelta non tecnica, ma politica
Modelli economici
- Economia del benessere: ammettono anche strumenti coercitivi o misti per correggere fallimenti mercato
- Economisti neoclassici: strumenti coercitivi solo per beni pubblici puri (pena distorsioni mercato); public choice (considerazioni politiche): interessi egoistici elettori, eletti e burocrati alla base della crescita Stato, spesa, politiche; scelta strumenti che occultano costi
Modelli politici
- Doern et al.: strumenti tecnicamente intercambiabili, ma scelta politica progressiva da quelli meno a quelli più coercitivi; ma: talvolta scelta iniziale per strumenti coercitivi; vincoli sociali e politici; non sempre opposizione a coercizione, tesi semplicistica
- Hood: questione di fede e di politica: vincoli (giuridici), risorse, pressioni, precedenti. Scelte dettate da contingenze.
- Linder e Peters: fattori che influenzano scelta: 1- Caratteri strumenti (risorse)
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Riassunto esame Analisi delle politiche pubbliche, prof. Lewanski, libro consigliato Come studiare le politiche pub…
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