Estratto del documento

ANALISI MATEMATICA II

Lezione 22 Febbraio 2021

INTEGRALI IMPROPRI

ab f(x) dx, f ∈ ℰ°([a, b])

In analisi matematica I sono stati considerati funzioni con discontinuità di 1a specie.

f è continua in ogni intervallo [a, a1], [ai, ai+1], ..., [am, b].

Esistono dunque limx→ai f(x) ; limx→ai f(x) finiti e ciò significa che f è integrabile in [a, b]:

ab f(x) dx = ∫aa1 f(x) dx + ∫a1a2 f(x) dx + ... + ∫amb f(x) dx

Questo per quanto riguarda integrali di funzioni limitati.

Consideriamo ora integrali di funzioni non limitati.

Sia f: [a, b) → ℝ, f ∈ ℰ°([a, b])

limx→b⁻ f(x) = +∞ (oppure -∞)

Come definire ∫ab f(x) dx (è possibile)?

ANALISI MATEMATICA II

Lezione 22 Febbraio 2021

INTEGRALI IMPROPRI

ab f(x) dx f ∈ ℰ⁰ ([a, b])

In analisi matematica I sono state considerate funzioni con discontinuità da 1a specie

f è continua in ogni intervallo [a, a1], [ai, ai+1] ... [am, b].

Esistono dunque limx→ai f(x) ; limx→ai f(x) finiti e ciò significa che f è integrabile in [a, b] :

ab f(x) dx = aa1 f(x) dx + a1a2 f(x) dx + ... + amb f(x) dx

Questo per quanto riguarda integrali di funzioni limitati

Consideriamo ora integrali di funzioni non limitati

Sia f : [a, b) -> ℝ , f ∈ ℰ⁰ ([a, b])

limx→b⁻ f(x) = +∞ (oppure -∞)

come definire ab f(x) dx (è possibile)?

Idea: poiché f ∈ E°([a, b-ε]) con ε > 0

⇒ è ben definito ∫ab-ε f(x) dx . (★)

Calcolo limε→0+ab-ε f(x) dx e x tali limiti esistano, finiti

si dice che f è integrabile in senso improprio in [a, b] e

si pone:

ab f(x) dx = valore del limite sopra (★)

se il limite (★) esiste ma vale +∞ oppure -∞ si dice che

ab f(x) dx è divergente

se il limite (★) non esiste si dice ∫ab f(x) dx non

esiste

Esempio:

01 1/(1-x)1/2 dx

f(x) = 1/(1-x)1/2 = 1/√(1-x)

f ∈ E°([0, 1))

⇒ f è illimitata in un intorno di x = 1

° [0, 1-ε]

01-ε 1/(1-x)1/2 dx = [-2(1-x)1/2]1-ε0 =

= (-2(1-1+ε)1/2 + 2 =

= -2 ε1/2 + 2

limε→0+ -2ε1/2 + 2 = 2

⇒ Esiste ∫01 1/(1-x)1/2

x=s è p.to di improprietà

Analogo allora consideriamo f ∈ E0((a,b]))

f ∈ E([a+ε,b])

a+εb f(x) dx

limε→0+a+εb f(x) dx = esiste finito (1)

esiste uguale a +∞ oppure -∞ (2)

non esiste (3)

Nel caso (1) esiste l'integrale ∫ab f(x) dx in senso improprio ed è uguale al limite in (1)

Nel caso (2) l'integrale ∫ab f(x) dx è divergente

Nel caso (3) l'integrale ...non esiste

Esempio: Stabilire per quali valori di α ∈ ℝ esiste l'integrale improprio (o generalizzato)

01 1/xα dx

f(x) =

1/xα se α ≤ 0

1/xα se α > 0

-0

-α + 1

log x

se α > 0, α ≠ 1

lim

ε → 0+

x-α + 1

lim

ε → 0+

1/1 - α

1 - α > 0

1

-1/1 - α

lim

ε → 0+

ε1-α

1/1 - α

1 - α < 0

> α < 1

lim

ε1-α

ε → 0+

1/1 - α

α > 1

lim - log ε = + ∞

ε → 0+

per → 0 < α < 1

per α ≥ 1

f(x) =

1/xα

per

ba (b - x)α

a (x - a)α

ESEMPIO:

-11 1/x2 dx

f è discontinua in x = 0

-10 1/x2 dx + ∫01 1/x2 dx

Entrambi gli integrali sono divergenti

⇒ ∫-11 1/x2 dx è divergente

Sbagliato: ∫-11 1/x2 dx = [-1/x]-11 = -1 - (1) = -2

f(x) = 1/x2 ∉ E°([-1, 1])

⇒ non è continua in [-1, 1]

OSSERVAZIONE:

ab f(x) dx se f non è limitata in x = c, con c ∈ ]a, b[

devo considerare:

ac f(x) dx + ∫cb f(x) dx

f è integrabile in senso improprio su [a, b] ⇔

entrambi gli integrali entrano in senso improprio.

Consideriamo due funzioni f, g ∈ E°([a, b]) e tali che

limx→b- f(x) = +∞ ∧ limx→b- g(x) = +∞...

⇒ f e g illimitati in b)

CRITERIO DEL CONFRONTO Se 0 ≤ f(x) ≤ g(x) per x ∈ [a, b]

Se g è integrabile in senso improprio su [a,b] anche f lo è. (1)

Se f non è integrabile in senso improprio su [a,b] nemmeno g lo è. (2)

La monotonia dell'integrale ci assicura che vale:

0 ≤ ∫ab−ε f(x) dx ≤ ∫ab−ε g(x) dx

f,g ∈ C⁰([a,b−ε])

→ f + g continue in [a,b−ε]

Se vale (1) allora vale che

ε ∈ lim ε→0⁺ab−ε g(x) dx è unico, finito

=⇒ ∫ab−ε f(x) dh è finito!

Se vale (2) allora vale che se ∫ab−ε f(x) dx è divergente

=⇒ ∫ab−ε g(x) dx è divergente.

Interpretazione geometrica

Se f (x) ≥ 0

ab−ε f(x) dk rappresenta un'area

(f e g elementi in b)

CRITERIO DEL CONFRONTO ASINTOTICO

Siano f, g due funzioni positive e sia f ~ g per x → b-

allora f è integrabile in senso improprio se e solo se anche

g è integrabile in senso improprio in [a,b]

OSSERVAZIONE: i criteri valgono anche in condizioni x → a,

x → a+.

OSSERVAZIONE: il segno delle funzioni deve essere costante nell’intorno

considerato ⇒ entrambe positive o entrambe

negative.

ESEMPIO:

01 1/(e√x - 1) dx enti in senso improprio?

In x = 0 le funzioni non è limitata

e√x - 1 ≃ 1/√x - 1 = √x in un intorno di x = 0

con sviluppo di Maclaurin di e√x

f(x) = 1/(e√x - 1) ≃ 1/√x = 1/x1/2 = g(x)

poichè g è integrabile in senso improprio in [0,1] anche f lo è.

ESEMPIO:

0π/4 sin(x + π/4)/3√x dx =

f(x) ∈ ℰ0((0, π/4])

0 ≤ sin(x + π/4) ≤ 1 in [0, π/4]

f(x) = sin(x + π/u)/√x1/x1/3 = g(x)

Perciò g è integrabile in senso improprio su [0, π/2] e lo è anche f.

Osservazione:

Attenzione! Se soddisfiamo f(x) ≤ g(x) diremo finzione "vicino a b" ovnun in un intervallo del tipo [c, b] che potrebbe non essere tutto l'unione.

Osservazione: Quanto detto per l’estremo “b” vale anche per l’estremo “a”.

Esercizio:

Stabilire se ∫01 sin2x/√x dx esiste in senso improprio.

Solera con se verificano:

01 1/1/1-x2 dx e ∫1u 1/x2-6x+5 dx

Nomenclatura:

Al posto di “integrale tra a e b di f(x) dx esiti in senso imcnico”, si dice:

“integrale ∫ab f(x) dx è convergente”.

Se l’esempio può essere nullo (l’interpolazione/async) como:

“stabilire se ∫01 sin2 x/√x dx è convergente”.

ESEMPIO: Calcolando gli estremi sono scom divergenti.

1-1 1/(x2-1) dx = 1c 1/(x-c)+1 dx + 1c 1/(x2-1) dx

⇒ con c = 0, per simmetria:

0-1 1/((x-x)(x+1)) dx + 10 1/((x-x)(x+1)) dx

• 1/((x-x)(x+1)) ~ - 1/(2(x+1)) per x → -1+ per il criterio del confronto cambiato.

α = 1 ⇒ diverge

• 1/((x-x)(x+1)) ~ 1/(2(x+1)) per x → 1-

⇒ α = 1 ⇒ diverge

1-1 dx f(x) = 1/(x2-1) non è integrabile in nessun impropio in [-1,1]

Sarebbe andato bene con

1-1 1/√(x2-1) dx = 1-1 1/(x2-1)1/2 dx

Calcolare se i seguenti integrali esistono in senso improprio:

  1. 01 sen² x/√x dx

  2. 01 1/3√(1-x²) dx

  3. 14 1/(x²-6x+5) dx

Lezione 26 Febbraio 2021

0 < α < 1 → integrali enti in senso improprio / converge

α ≥ 1 → integrali divergenti

ab 1/xα dx

Se due criteri per stabilire la convergenza di integrali impropri valgono se la funzione non cambia entrambe positive o nulle ma nella stessa funzione entrambe negative o nulle.

  • Le dimostrazioni del tipo f ≤ g possono valere su [x0, b) (oppure (a, x0]) e non necessariamente in tutto [a,b].

Per funzioni con segno variabile: (non sempre + o - in [a,b])

Teorema

Se ∫ab |f(x)| dx è convergente allora ∫ab f(x) dx è convergente.

[Questo teorema è utile nel caso di funzioni con segno non costante]

Esempio:

Stabilire se ∫01 (1/√x) sen(1/x) dx è convergente

f(x) = 1/√x sen(1/x) è definita e continua per x ≠ 0

Quando x → ∞, il sen(1/x) continua ad oscillare tra i valori -1 e 1 → segno variabile.

Conclusione

01 |f(x)| dx = ∫01 1/√x |sen (1/x)| dx

1/√x |sen (1/x)| ≤ 1/√x3 = g(x)

01 g(x) dx convergente

↦ ∫01 |f(x)| dx convergente

↦ per il teorema ∫01 f(x) dx è convergente

Fisso ad uno ∫ab f(x) dx con f illimitata in x=a o in x=b.

Come fare se f si è illimitata in x=c ∈ [a,b]?

ab f(x) dx = ∫ac f(x) dx + ∫cb f(x) dx

ab f(x) dx convergenti se entrambi gli integrali a destra lo sono.

ab f(x) dx divergenti (o non esist.) in senso improprio se almeno uno dei due integrali a destra è divergenti (o non esist.).

Abbiamo considerati integrali sull’intervallo limitati [a,b], con f illimitate.

Ora consideriamo integrali impropri di funzioni continue su un intervallo illimitato.

a f(x) dx ; ∫-∞b f(x) dx ; ∫-∞ f(x) dx

f ∈ C⁰ ([a,∞))

Poiché f ∈ C⁰([a,b]) posso calcolare ∫ab f(x) dx

  • limb→∞ab f(x) dx esiste, finito (1)
  • esist. infinito (2)
  • non esist. (3)

dico che:

ab→∞ f(x) dx

  • convergenti/esist. in senso improprio o generalizzati (1)
  • divergenti (2)
  • non esist. (3) f non integrabile in S.o. in senso generali

(OSSERVAZIONE)

Lo stesso vale considerando come estremo di integrazione -∞. Calcola ∫ab f(x) dx e poi lima→∞ab f(x) dx

come definire

-∞+∞ f(x) dx ?

-∞+∞ f(x) dx = ∫-∞-c f(x) dx + ∫+c+∞ f(x) dx

(osservazione: le f ≥ 0 ∫a f(x) dx rappresenta un'area (infinita))

ESEMPIO:

f(x) = 1/xα

1 1/xα dx ∫ ∈ ℰ([1,+∞))

calcolò ∫1b 1/xα dx = [x-α+1/-α+1] b1 se α ≠ 1

= b1-α-1/1-α ↗ +∞ se 1-α > 0 α < 1

lim b→+∞ b1-α-1/1-α = -1/1-α se 1-α < 0 α > 1

se α = 1

1b n/x dx = [logx] b1 = logb

lim log₂b = +∞

b →∞

(l'integrale è convergente per α > 1; divergente per α ≤ 1

Stima negoziumre per [-∞, b]

Ripetiamo brevemente i criteri:

  • criterio del confronto

f, g ∈ E°([a, +∞])

0 ≤ f(x) ≤ g(x) su [a,+∞) o su

([x₀, +∞))

Se g

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 18
Analisi matematica II - Integrali impropri Pag. 1 Analisi matematica II - Integrali impropri Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi matematica II - Integrali impropri Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi matematica II - Integrali impropri Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi matematica II - Integrali impropri Pag. 16
1 su 18
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher enrima di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi matematica II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Sabadini Irene.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community