Analisi circuitale
Circuiti e resistenze
Richiami sulla corrente: I = dQ/dt [A]
dWe = I V dt → I V = dW/dt [J]
p = dWe/dt = V I [W] → potenza dissipata
V = R I legge di Ohm
P = R I2 = V2/R
Resistenza
La relazione tra I, V è lineare per conduttori ohmici. Per materiali particolari la tensione I non è. Le proprietà fisiche del materiale possono essere alterate.
Resistenza e temperatura: R(t2) = Ro(1 + α ΔT) con α parametro specifico per ogni materiale α t 0 α m > 10-4
Con l’aumento di t il materiale si dilata e R aumenta (quasi non lineare): metalli
ΔR/R ppm → variazione relativa della R associata a una variazione di j°C.
Circuito
Il circuito più semplice = generatore + resistore.
VB = V0 (la freccia va da parte a V minore (B) a quella di maggior (A)).
ε = V0 = ε = VR = R I (ee Ohm)
Collegamento: quando ho più pile ottengo V...
Corrente: quanto più resiste più diventa V...
Leggi di Kirchhoff
Legge dei nodi (KCL) (Kirchhoff's current law)
Σi Ie = 0 (entranti = I uscenti)
Legge delle maglie (KVL) (Kirchhoff's voltage law)
Σi εi = Σi Ri Ii (conservazione energia)
Resistenze in serie
Partitore di tensione: le Ri sono attraversate dallo stesso I
Vi = I Ri...
Resistenze in parallelo e partitore di corrente
E1 = I1R1 E2 = I2R2 E3 = I3R3
Osservato un nodo, IT scinde in I1 e I2
E = VT = ITReq = I1R1
In generale:
- IT = I1 + I2 = E ( 1/R1 + 1/R2 ) = E ( R1 + R2/R1R2 )
- Req = 1/( ( 1/R1 ) + ( 1/R2 ) )
- I1 = E/R1 e I2 = E/R2
- E = I R (partitore) quindi I1R1 = I2R2
- Req = R1R2/R1 + R2
Questa formula permette di realizzare un partitore di corrente, che consente di scegliere quanta I far scorrere nei singoli rami.
Esercizi
- R1 = 1KΩ
- R3 = 20Ω
- R2 = 120Ω
- R4 = 30Ω
- Req = ( 1/20 ) + ( 1/30 ) = 12Ω
- V = E
- IT = 0.9/12 = 0.08 A
- Req = 1/20 + 120 + 30
- I1 = 40 mA
- I2 = V/Req + R3
Smaltire il ritorno al corrente di partere PT = R1I12
- P1 = R1I1
- P2 = R2I2
- P3 = R3I3
Generatori
Generatore di V
Si può indicare in più modi: Se ci sono più generatori di V in serie posso considerare un generatore equivalente: eq = ∑ii
Nella realtà il generatore ha una resistenza interna Ri: → È un partitore di tensione.
Generatore I
Si può indicare in più modi. Non ha senso mettere più generatori in serie perché si violerebbe KVL. Mettendo carica in parallelo si può considerare un generatore equivalente con Ieq = ΣIi.
Resistenza di Shunt
Esempio: Riporta cortocircuito il generatore: I si supporta con certe branche RF resistenza fittizia
La resistenza di Shunt RSh viene aggiunta per estendere la lettura del fusibile. Affinché il fusibile non salti bisogna far circolare una certa ISh. Calcolo la RSh necessaria ammettere i racconti:
IT = ISh(RP + RSh) = IP ...
IT = ISh + II - ISh.
RSh = VT/ISh
Cambio di Generatore
A vuoto:
VAB = EE/Ri
VAB = IRi; I = E/Ri; E a vuoto, VAB = VAB.
Cioè un gen. di Vi serie con Ri è equivalente a un gen. di Ii in parallelo con Ri; Perché I = E/Ri.
Esercizi
- Strumenti di Misura
- L'errore sistematico degli strumenti di misura è basso si fa collegando lo strumenti ai circuiti, si modifica il circuito in modo che gli strumenti analogici, quando la portata dei circuiti non come hanno una sensibilità maggiore un difetto a causa è transitoria.
Amperometro
L'amperometro si mette in serie e misura I Saprai I è E/R1 Con A I è E/(R1 Ra)
Quindi se R1<<Ra I è difetto quasi nullo.
B: Nota primitivamente se H è dà un difetto tanto la misura è I è 20 mA Ra 250 Ω I è A R1 1 Ω
Volmetro
Il volmetro si mette in parallelo e misura V Saprai V è E x R2/(R1 R2) Con V Rm è Ri(R1/(R1 R2))
Quindi se Ri>>R2 V=V x
Galvanometro
F = I B N l
M molla = Fh = K mappa J J = G = K IH svolgimento in Re (I)
Generalmente un galvanometro può sopportare al massimo 50 A. detto I fs.
La fondo scala (I ps), se vale per I fs = R cm K = V h A
Se non c'è nessun forzamento, si devo aggiungere quel R per far si che al massimo assorba I fs quando bloccare l'impegno come nell'immagine si ha:
V fs = I ps R sh = 50 A
R sh = V ps = R fs
Il che permette di calcolare R sh necessaria per ottenere V ps la sensibilità del galvanometro intanto come resistenza è Su = I ps
Il galvanometro può anche essere usato come comparatore con un voltetta di I s e anche sapere cosa in parallelo al galvanometro:
V c = V sh + I gs R sh = 100 mV
I f = 50 mA = I cm I ps = I sh
I ps = I fs = 50 m/s G = 1
R sh = V ps - V gs / 2 I ps
Ohmetro
I ss = E / R e + R g + R pn
Se il circuito è aperto - R = ∞ ➔ Se il circuito è chiuso - R = 0 ➔ Quindi metto a 0 a dx della scala. (quadrante galvanometro)
Esercizi
- In un tratto AB scorre I = 8 mA. La maglia mostrata con un amperometro avente Ra = 2 kΩ. I reali sono Ir = 9 mA. Calcolare la resistenza di Shunt Rsh necessaria per effettuare la misura.
Ips = Irs, Rsh = Rt (1 - I/Ir)
Rsh = Irs Rt/Ir - I, Ips = I
Risoluzione di Circuiti
Metodo di Kirchhoff
I1 + I2 + I3 = 0
Se facendo i conti, si ottiene una I = 0 significa che la sua direzione reale è opposta a quella assunta nel disegno.
Mesh Analysis (Analisi alle maglie)
In questo caso le maglie devono considerarsi indipendentemente. Si stabilisce I come ampI di I1, come se ci fosse un polo fittizio. Ambiguamente per O e N. Scrive una prima dei generatori; quelli che esistono:
g = I1 + I2g + (I1, - I3 E1, - E3) = 0, ecc.
E1 - I3 R3 - I1 R1 - I2 R2 = 0
E2 - I3 R3 - I2 R2 - I4 R4 = 0
Si risolve dunque il sistema, con i noti Grammi.
Se siamo... fatto. E ne avrà più controlli o meno, in V; perciò non è raro che... apparato attento. Una delle più grandi premesse riguarda tale supposta analisi.
Nodal Analysis (analisi dei nodi)
pd V1I1 + I2 + I3 + Ie
Per ogni nodo consiste nello scrivere delle I, a meno che non vi siano fonti I. In tal caso imponga un verso.
Per il nodo 1:
I + I = IR1 + IR3 IR2 = IV3 - V1 + V2
→ V2 = VR1 + I( IR1 + IR3 )
VR3 = VR1 - IV3 = I
Per il nodo 2:
I = I1 + I3V2R3( IR1 + IR3 )
VR3 = VR1 - V2 = I - I
Quindi:
- (( IR1 + I ) V - IR3 = Ie R1( IR1 + IR3 ) VR3 - V2 = I
Esercizi
- Ponte
- IL Sostituire VB = VA - VB
- IL = VA - V0
- Rei volato detto bilanciato se VAB = V0
- Quando sei il ponte è bilanciato nel tratto dove c'è RS... anche un semplice filo.
- Ruvido il ponte si serve bilanciato.
- Calcolare VBC
- VRS = VBC
- VR1 = VAC
- VBC = VRS
- VRS + V1, 2 = 0 ⇒ VBC = -VS
- VS = VS → VBC = VS
Teoremi per Circuiti
Teorema di Sovrapposizione degli Effetti
La corrente che attraversa un elemento è data dalla somma algebrica delle correnti parziali indipendentemente alla sorgente. (NB: posso sommare I, V, ma non P, poiché P è S2·R)
Esempio:
Ip 1 VnR2 RtI' (Ip' - Ip'')
Spengo gen. di I
Spengo gen. di V
Quindi: Ip = Ip' + Ip''
Teorema di Millman
- E1 E2 ... En
- I Eq I1 I2 ... In
- Eeq = Σ Ei/RiReq (Σ 1/Ri)
- I1 I2 ... In
- I Eq I1 I2 ... In
- Ieq = Σ Ri Ei / Σ RiReq = Σ Ri
Teorema di Thevenin
Un qualsiasi circuito, preso due punti di taglio, può essere sostituito da un gen. di V e da una resistenza in serie.
RT = gruppo tutti i generatori e calcolo Req
ET = i due fili ai capi di ab, trasferendo il circuito questo (quindi o in modo nonna corrente)
Esempio:
Calcolo RT:
Calcolo ET:
Quando il circuito iniziale è equivalente a:
Teorema di Norton
Un qualsiasi circuito, preso due punti di taglio, può essere sostituito da un gen. di I e da una resistenza in parallelo.
RN = RT
IN: cortocircuita i punti di taglio e calcolo I
Teorema di Massimo Trasferimento di Potenza
Il massimo trasferimento avverrà a Rc se il carico, da parte del circuito si ha quando Rc = RTh
Dimostrazione
Pc = Ic con Ic = eT/(Rc + RTh)
ΔPc = 0 risultati = RTh
Si trova che quando si ha la massima potenza di carico.
Non dire però questo si ha la massima efficienza di trasformazione:
Pcr = ET I - EI2 / (RC+RT)
L’efficienza è ▽ = PC / Pcr = RC / (RC+ RT)
Si ha più grande per RC se RT
Esercizi
- I1 I2 ʎ Rco = (R1*R2)2
- Em = R2 I1
- E1 Im = ET-E1
- RT2 = RTm + R±
- Vm = Em Rm I2
- I2 = Vm/(R3)
- I1 = I3 I2
- Rm = R1R2 R1*R2
- ETm magnifica 1 no
- E2 R1 I3- E3 I∞ = I2 - E12 /R±R∞
- Em = E1Rm legge alle amplific.: Em- E3 I∞ Rm - B∞-Vab ± Em IRn