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Altri modi di vedere la televisione

Appunti di Sociologia della Comunicazione della prof.ssa Buonanno sugli altri modi di vedere la televisione: dalla massa alla nicchia, un'occhiata al flusso, sacre rappresentazioni e cerimonie televisive, l'ascesa del digitale, l'imperialismo culturale, la fiction straniera.

Esame di Sociologia della comunicazione docente Prof. M. Buonanno

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sociali promuovono lo sviluppo di un medium dotato di certe caratteristiche,rispetto ad altri

media?

Favorire la comprensione di questi problemi è il compito di quella definita da Meyrowitz medium

literacy. Questa ottica pone l’enfasi sulle caratteristiche strutturali che rendono ogni medium unico

a suo modo.

Ma sul piano della comprensione di questo o quel medium, si rischia di capovolgere i risultati.

Infatti, se come per la tv, si cerca di fissarne la specificità in certi caratteri uniformi e invarianti, si

rischia di non riuscire a cogliere la relativa unicità della sua natura plastica e polivalente.

2 SOMMERSI NEL FLUSSO

La figura retorica della sineddoche consiste nell’usare una parola al posto di un’altra, per designare

fenomeni o realtà. Il traslato può essere di 2 tipi:

1. La parte per il tutto

2. Il tutto per le parti (tv).

Relativamente alla Tv è attraverso la sineddoche del 2° tipo che viene connotata la programmazione

televisiva. Nozione di flusso. Questo termine è stato introdotto da R W il quale

AYMOND ILLIAMS

definiva la programmazione tv come una sequenza di un unico flusso ininterrotto. La nozione di

flusso, è intrisa di una valutazione negativa del consumo televisivo. Non si capisce perché non si

evochi il flusso nel caso della lettura di libri diversi. In realtà gli spettatori sono in grado di cogliere

il cambio di programma. Il concetto di flusso è un concetto ancora valido, ma per essere tale, deve

essere contestualizzato entro la sfera di pertinenza del broadcasting. Inoltre le nuove tecnologie es

dvd, video on demand etc. Permettono di sotrarsi sempre di più al concetto di flusso televisivo.

Lo sguardo viene comunemente associato alla visione

cinematografica. L’occhiata è associata alla tv. Ma in realtà, i modi

3 O di vedere la tv, comprendono sia l’occhiata che lo sguardo. Proprio

CCHIATA E SGUARDO per questo la tv afferma le proprie qualità adistintivie di medium

aperto, flessibile, non prescrittivi.

3° C – S – La duplice incoronazione di

AP ACRE RAPPRESENTAZIONI E CERIMONIE TELEVISIVE

Madre Teresa di Calcutta La fiction su Madre Teresa di Calcutta è stata la più vista degli anni

2003-04. Il genere di fiction religioso rappresenta un richiamo di

sicura presa su vasti pubblici. Questo fenomeno è molto forte in

Italia, a parere del sociologo della religione Franco Garelli, per il

1 I SANTI AL TOP senso di appartenenza al cattolicesimo che è proprio, degli italiani e

anche al bisogno di punti di riferimento validi, di valori forti, che in

questo momento di insicurezza è maggiormente sentito.

A Madre Teresa di Calcutta è stata dedicata una rassegna

cinematografica (Mother Teresa Film Festival). La serie filmografia

U sulla Santa ha avuto inizio nel ’69. La Santa ha ispirato varie

NA CELEBRITÀ

2 pellicole e anche un musical. Sicuramente anche i media hanno

GLOBALE contribuito a fare della Santa una celebrità globale, prima ancora

della sua morte e successiva santificazione.

3 U

N EVENTO TELEVISIVO

Il concetto di media event o cerimonia televisiva è stato elaborato da D. Dayan e E. Katz in un

lavoro pubblicato nei primi anni ’90, e divenuto ben presto un classico della letteratura mediologia.

Per gli autori, per la definizione di media event, sono indispensabili i seguenti caratteri:

1. C : gli eventi vengono trasmessi in diretta.

ARATTERE LIVE

2. ESTRANEITÀ AL MONDO DEL BROADCASTING

3. NATURA CERIMONIALE O FESTIVA NON ROUTINIERA

: matrimoni reali, incoronazioni, olimpiadi etc.

E

S

Gli autori individuano 3 tipi di eventi:

* C :

OMPETIZIONI 2

* C : è il genere più raro e comprende scoperte scientifiche.

ONQUISTE

* I :

NCORONAZIONI

La beatificazione di Madre Teresa fu seguita da milioni di spettatori, così come la fiction, trasmessa

la sera stessa.

La teoria dei media event sembrerebbe precludere lo statuto di evento a qualsiasi programma

televisivo non live, ad es. la fiction. E’ cmq possibile introdurre un carattere di flessibilità alla teoria

dei media event. Ad esempio si è parlato di media event anche per fiction come Dinasty, La piovra e

Madre Teresa.

U Il successo della miniserie su Madre Teresa era prevedibile. Tale

NA FAVOLA

4 fiction si inserisce nel solco familiare della tradizione.

RELIGIOSA

4° C – F – La irresistibile ascesa del digitale

AP RENA IL TUO ENTUSIASMO

1 C :

URB YOUR ENTHUSIASM DOVE STIAMO

L’autrice invita a frenare l’entusiasmo sull’enfasi che riguarda la presunta rivoluzione tecnologica

nel campo dei media. Curb your enthusiasm (CYE) è il titolo di una fiction americana, giunta alla

sua Va edizione. La fiction è un genere che alimenta una fetta assai cospicua della produzione di

programmi televisivi (si pensi alle intere serie di fiction vendute in DVD). La fiction si presta bene

a fornire la materia prima di un approccio metonimico (la parte per il tutto), alla contemporanea

industria dei media, nel pieno dei processi di digitalizzazione. CYE è una fiction trasmessa sulla

rete a pagamento HBO, ma con delle particolarità: i dialoghi sono affidati all’improvvisazione.

Tutto lo show è incentrato sulla ripresa della vita di Larry David, nei panni di se stesso.

La sitcom CYE convoglia una serie di fenomeni:

L’evoluzione del sistema distributivo verso la struttura mista e ramificata dell’ambiente

multicanale.

La re-distribuzione delle audience televisive un tempo di massa nei diversi segmenti.

La diversificazione dei prodotti, in termini di forme e contenuti culturali, favorita dal

narrowcasting.

L’avvento di una modalità di accesso condizionato alla (pay tv).

L’uso di tecnologie digitali in fase di produzione e post produzione (CYE) è girata con una

camera digitale che permette riprese in esterno a costi ridotti.

La cooperazione intermediale (sono sorti forum, chat etc), dedicati alle serie tv.

Attribuire alle tecnologie una forza inaudita e travolgente, è un

atteggiamento mentale che rientra nel determinismo tecnologico, il

quale esercita il fascino catturante delle spiegazioni semplici,

perché riduzioniste. Le tecnologie costituiscono una possibilità

necessaria, ma da sola non sufficiente, del mutamento sociale. Ad

es. per la tv via cavo americana, il suo successo, è stato possibile

grazie anche alle politiche governative volte a contrastare i 3 grandi

2 D network, le agenzie pubblicitarie. Anche il determinismo

AR TEMPO AL TEMPO tecnologico, al pari del pregiudizio, può essere positivo o negativo.

I tecnodiscorsi, cadono nel paradosso di voler parlare del futuro di

una cosa della quale si può solo parlare a posteriori. Ad es. i WAP

dei cellulari, di cui si è fatto un gran parlare, non sono mai

decollati.

Lo sviluppo tecnologico ha tempi rapidi, ma il mutamento sociale

ha tempi suoi propri.

I cambiamenti che si sono verificati riguardano:

I * Il sistema distributivo articolato nella moltitudine di reti

L PESO DEI FATTORI

3 dell’ambiente multi-canale

UMANI Le modalità di consumo dei programmi televisivi.

5° C – I – Oltre l’imperialismo culturale

AP NDIGENI SI DIVENTA

1 P ARADIGMI ALLO 3

SCOPERTO Indigeni si diventa attraverso una qualche forma di

2 I

NDIGENI SI DIVENTA contaminazione con l’altro.

3 L’ . I .

OFFERTA MEDIA SONO AMERICANI

Nel caso della globalizzazione, e dell’americanizzazione dei gusti e delle culture televisive, a venire

con flati (fusi) 3 livelli:

D ’

IFFUSIONE E DELL OFFERTA

L

IVELLO DEL CONSUMO E DEL SUCCESSO

L ’

IVELLO DELL INFLUENZA E DEGLI EFFETTI

Nei paesi europei, in media oltre al 50% dell’offerta di fiction tv è di origine americana. Ma

attualmente, lo spazio di presenza del prodotto americano tende a ridursi, in misura relativa, sulle

grandi reti tradizionali dei mercati maturi mentre può espandersi nell’ambito del narrowcasting.

Attualmente, la fiction americana molto presente nei paesi emergenti dell’est europeo. L’aumento

dei canali terrestri fa aumentare il ricorso al prodotto straniero, con il tempo, però, questo ricorso

diminuisce. Murdock sostiene che il ricorso al prodotto straniero diminuirà sempre di più anche

nelle reti satellitari.

Negli anni ’80 il ricorso al prodotto americano era assolutamente innegabile. Ci sono vari fattori che

rendono conveniente il ricorso al prodotto americano:

* C .

ONVENIENZA ECONOMICA

* D : che consente la copertura di prolungati

ISPONIBILITÀ IN GRANDI VOLUMI QUANTITATIVI

spazi di palinsesto.

* M OLTI ACCORDI DI COMPRAVENDITA AVVENGONO SPESSO SU INTERI PACCHETTI CAPEGGIATI

.

DA UN TITOLO GUIDA

Occorre considerare che un prodotto straniero, una volta importato, viene indigenizzato a causa del

doppiaggio, della pubblicità etc.

4 I . L’

L CONSUMO ALBERO NASCONDE LA FORESTA

Mentre sul piano dell’offerta si può affermare che i media sono americani, su quello del consumo,

le cose vanno diversamente.

Di solito, la conoscenza del consumo è circoscritta a gruppi ristretti. Inoltre, la circolazione dei dati

di ascolto e alcuni fenomeni di popolarità provocano l’effetto dell’albero che nasconde la foresta,

nella fattispecie, una serie di successo, può nascondere altrettanti programmi di minor

apprezzamento.

La convinzione del consumo cospicuo della fiction USA deve essere ridimensionata. Due sono i

concetti che devono essere chiamati in causa:

* L : è un fattore primario di orientamento della domanda e dei

A PROSSIMITÀ CULTURALE

consumi, secondo bisogni di riconoscimento, familiarità e identità. Il pubblico, si attende di

ritrovare se stesso nella fiction.

* L : i materiali radicati in una cultura diversa dalla propria, rivestono

O SCONTRO CULTURALE

per il pubblico locale, una minore attrazione, un valore ridotto rispetto al prodotto nazionale,

questa riduzione di valore è lo scontro culturale.

Cmq il prodotto americano ha avuto grande successo in Italia anche per la precedente

socializzazione avvenuta tramite il cinema. Ma la ragione principale deve essere individuata in una

mistura, finora unica, di particolare e universale, di locale e transnazionale incorporata nei prodotti

americani. In una società globalizzata dove tutte le metropoli sono piene di immigrati, è stato

indispensabile pensare ad un prodotto, come quello americano, che fosse universalizzante. Al

giorno d’oggi, il broadcasting aggrega molto meno di un tempo e la proliferazione dei canali di

narrowcasting produce una moltiplicazione di pubblici ristretti e mirati.

5 L . L

E INFLUENZE A AUDIENCE ADOTTA E ADATTA

Gli spettatori sono artefici di un fare e vanno tenuti in considerazione per il loro apporto alla fiction.

E’ fondamentale considerare che le audience si collocano nelle culture locali.

Le audiences esplicano l’attività del consumo tramite l’interpretazione. Inoltre, bisogna considerare

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in sociologia
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Buonanno Milly.

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