ALOGENURI ALCILICI
- composti con un atomo di alogeno legato ad un C saturo ed ibridato sp3
- molecole polarizzate
δ+ δ-
C - X
X = F, Cl, Br, I
- I fluoruori sono meno polarizzati → C-F quasi inerte
- reagisce difficilmente
NOMENCLATURA ALOGENURI ALCILICI
- si denominano come ALCANO ALCILI → trattare l'alogeno come un sostituente sulla catena dell'alcano progenitori
es.
CH3
CH3CHCH2CHCHCH2CH3
Br
CH3
1 2 3 4 5 6 7
5-bromo 2,4-dimetileptano
Alogenuri Alchilici
- composti con un atomo di alogeno legato ad un C saturo ed ibridato sp3
- molecole polarizzate
X = F, Cl, Br, I
- Fluoruri sono meno polarizzati
- C-F quasi inerte
- Decadisce difficilmente
Nomenclatura Alogenuri Alchilici
- Si denominano come alcano alc.ali
- Trattare l'alogeno come un sostituente sulla catena dell'atomo progenitori
es.
CH3 - CH2 - CH2 - CH2 - CH - CH2 - CH3
CH3 Br 5-bromo 3-metileptano
2,4
Preparazione alogenuri alchilici
- Addizione al doppio legame C=C di alogeni o acidi alogenidrici
- Alogenazione radicalica degli alcani (sostituzione radicalica)
- Vedi parti precedenti
- Clorurazione
- fortemente esotermico
- reazione veloce
- Bromurazione
- fortemente endotermico
- reazione lenta
Selettività = fattore energetico + fattore probabilistico
↓
Stabilità del → numero di H
radicale
CH3
CH3 CH CH3
H
- L'estrazione di H porta al radicale + stabile
- L'estrazione di H porta al radicale + probabile
Stabilità dei radicali
radicale 3° > radicale 2° > radicale 1° > radicale metilico
CLORO - privilegia il fattore probabilistico
BROMO - privilegia il fattore energetico
ALOGENURI ALCHILICI DAGLI ALCOLI
- metodo di preparazione più generale parte dagli alcoli
- metodo più semplice è trattare gli alcoli con HX (X = Cl, Br, I)
- formula generale:
R-OH + HX -> R-X + H2O
- questo metodo funziona piuttosto bene negli alcoli 3°
- più l’alcol è sostituito e più sarà stabile
R
R-C-OH ALCOOL TERZIARIO (3°)
R
- la reattività è proporzionale alla stabilità del carbocatione
- alcoli primari e secondari vengono trasformati in alogenuri alchilici con SOCl2 (se voglio Cl) o PBr3 (se voglio Br)
REATTIVI DI GRIGNARD
- gli alogenuri alchilici reagiscono con magnesio metallico per formare ALOGENURI di ALCHILMAGNESIO (R-Mg-X)
- prodotti sono detti reattivi di Grignard
- oltre che dagli alogenuri alchilici si possono ottenere
da alogenuro vinilico e arilico (aromatici)
R-X Mg → R-Mg-X
- cambiano i M.O.
- Mg si ossida e diventa +2
- X rimane invarato -1
- R diventa -1 (da +1)
- la polarità di R è cambiata: da elettrofilo (nell'alogenuro alchilico) a nucleofilo (forte)
- reattivo di Grignard ha proprietà nucleofile e al tempo stesso basiche
- essendo basi forti coniugata di un acacano reagiscono con acidi deboli per estrarre un protone e formare iscrocombure
R-X → R-Mg-X → R-H
- es:
- CH3CH2CH2CH2BrMg → CH3CH2CH2CH2MgBr →
- H2O → CH3CH2CH2CH3
REAZIONE DI SOSTITUZIONE NUCLEOFILA
(su alogenuro alchilico) SN
- sono reazioni molto comuni e versatili
R-X + NUL⁻: → R-NU + X⁻:
- l'atomo di alogeno (X) rende il C degli alogenuri alchilici (R) elettrofilo
- lo soggetto dell'attacco di nuclefili
Sostituzione Nucleofila Bimolecolare SN2
- Reazione si compie in un solo stadio senza intermedi
- Il nucleofilo entrante attacca l’atomo di carbonio della parte opposta a quella del gruppo che se ne sta andando (uscente)
- Nucleofilo approccia C della parte opposta di X
- Stato di transizione
- Gli altri legami (per esempio C-H) cambiano direzione
- Reazione stereospecifica con inversione di configurazione
- Atomi C-H si trovano dalla parte opposta rispetto a quella iniziale
- La reazione ha una dipendenza sia dalla [Nu-] che dalla [RX]
- Velocità di reazione = k [RX] [Nu-]
- Tanto maggiori sono le [ ] tanto maggiore è la velocità
Inversione di Configurazione
- Comporti di configurazione
- S → R o R → S
Fattori che influenzano la velocità in SN2
- Il substrato: effetti sterici (1)
- Condizionata dalla costituzione intorno atomo di C elettrofilo
- Un alogenuro metilico è il più reattivo in quanto non presenta un ingombro sterico H | H—C—X | H Alogenuro metilico
- La reazione sarà veloce
- Un alogenuro terziario invece è troppo ingombrato quindi non è reattivo
- Impedisce l’attacco del nucleofilo
- Nell’alogenuro 1o e 2o può avvenire ma meno velocemente
- Gli alogenuri vinilici e arilici risultano del tutto inerti nei confronti della reazione SN2
- Impedimento sterico
- Il nucleofilo: effetto determinante (2)
- Nucleofilicità correlata alla basicità
- Nucleofilicità è l'affinità di una base di Lewis per un carbonio
- La basicità è l'affinità di una base per un protone
- Più è basica una specie e più è nucleofila HO- > CH3CO- > H2O
- Nucleofilicità aumenta scendendo lungo un gruppo
- Nucleofili carichi negativamente sono più reattivi
- Gruppo uscente (3)
- Il miglior gruppo uscente è quello che meglio stabilizza la carica negativa nello stato di transizione
- Maggiore è l'energia della stabilizzazione esercitata dal gruppo uscente, tanto è più bassa l'energia nello stato di transizione, tanto è più rapida la reazione)
- Migliori stabilizzatori -> carattere basico + debole -> base coniugata acidi forti
OH- < Cl- < TsO-
- OH- -> pessimo gruppo uscente (base forte)
- Cl- -> buon gruppo uscente (base debolissima)
- Tso- -> ottimo gruppo uscente (base molto debole) -> Il migliore
- Quando gruppo uscente è OH-
alcoli non reagiscono spontaneamente in reazioni SN2
- Per poter avere una reazione SN2 con gli alcoli è necessario convertire il gruppo OH in un migliore gruppo uscente
- uso SOCl2 ➔ se voglio Cl
- uso PBr3 ➔ se voglio Br
- Solvente: solventi protici (h)
- hanno un protone per formare legami a idrogeno
- stabilizzano il nucleofilo ➔ li rende meno reattivi
- aumentano Eatt e diminuiscono la velocità di reazione SN2
- Solvente: solventi polari aprotici (S)
- non hanno protoni per formare legami a idrogeno
- solvatano i cationi piuttosto che gli anioni nucleofili
- solvente circonda la parte positiva del sale
- favoriscono la sostituzione ➔ abbassano Eatt e aumentano la velocità della reazione SN2
SOSTITUZIONE NUCLEOFILA MONOMOLECOLARE SN1
- avviene in più stadi
- un es è la sostituzione alogenuro 3° (stericamente impedito) in H2O (protico)
meccanismo
- Stadio lento cineticamente limitante ➔ formazione carbocatione intermedio e ione bromuro o cloruro
R-C|R⇌ R-C+|R + X-
- l'intermedio carbocationico reagisce con l'acqua che funziona da nucleofilo ➔ alcol pattomale
- reazione veloce
→ il nucleofilo può attaccare il carbocatione sia da destra che da sinistra (pertanto non stereospecifico)
→ si crea come prodotto una miscela racemica 50/50
→ la velocità di reazione è determinata dalla velocità di dissociazione spontanea dell’alogeno (fase 1)
→ la velocità è in funzione solo della [RX]
velocità di reazione = k[RX]
→ reazione con racemizzazione (miscela racemica)
50% ritenzione50% inversione
⩾ in realtà nella maggior parte dei casi abbiamo un eccesso di prodotto di inversione
→ questo perché prima di andare via completamente l’alogeno resta vicino al carbocatione mascherando la faccia da cui si è staccato
→ per cui il carbocatione preferisce essere attaccato dalla parte opposta
→ eccesso (leggero) prodotto di inversione
FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITÀ DI S1
- La velocità è indipendente dalla C.E. e dalla natura del nucleofilo.
- SOSTITUO (1)
- L'ordine di reattività segue l'ordine di stabilità del carbocatione intermedio (POSTULATO DI HAMMOND).
- Carbocatione 3° è il più stabile e quindi il più reattivo (particolarmente anche il 2°).
- No avviene per un carbocatione 1°.
- Un carbocatione alilico e benzilico 1° è stabile come un carbocatione alchilico 2°.
- Un carbocatione alilico e benzilico 2° è stabile come un carbocatione alchilico 3°.
- GRUPPO USCENTE (2)
- I migliori gruppi uscenti sono quelli che risultano più stabili, cioè le basi coniugate di acidi forti.
- SOLVENTE: polare
- Solvatano il carbocatione allo stesso modo dell'alogeno.
- Stabilizzano il carbocatione.
- Aumentano la velocità della reazione S1
REAZIONE DI ELIMINAZIONE
- Il nucleofilo (che in questo caso si comporta da base) attacca il protone (β-eliminazione) per promuovere l'eliminazione di HX per portare alla formazione di un alcene.
H2O + Br
- eliminazione in competizione con la sostituzione
Regola di Zaitsev
CH3CH2CH2CH2Br → CH3CH=CHCH3 + CH3CH2CH=CH2
81% 19%
- posso strappare il protone da una delle tre posizioni
- il prodotto che si forma maggiormente è l'alchene più sostituito (più stabile)
Meccanismo Eliminazione: E2
- non c'è un intermedio ma solo uno stato di transizione
- la base attacca un H sull C adiacente e inizia a distaccarlo
- contemporaneamente inizia a formarsi il doppio legame ed inizia ad allontanarsi il gruppo X
- alcene si forma quando legame C-H è completamente rotto
1. Velocità di reazione dipende dalla [CS] di entrambi i reagenti
v = k [R - X] [B -]
2. La reazione è stereospecifica ANTI
- GEOMETRIA PERIPLANARE ➔ i legami C - H, C - X e C - C si trovano sullo stesso piano in modo da formare il modello π
- SIN PERIPLANARE ➔ X e H sono dalla stessa parte e formano un angolo di 0°
Conformazione eclissata
Energia MAGGIORE
- ANTI PERIPLANARE ➔ X e H sono su due lati opposti e formano un angolo di 180°
Conformazione sfalsata
Energia MINORE
- I legami C-H e C-X devono diventare orbitali p del legame π dell’alcchene
- Il modo più semplice per ottenere ciò è la geometria peripianata
- Nella reazione è favorita la geometria ANTI PERIPLANARE ➔ Energia minore
→ ciò ha precise conseguenze stereochimiche
→ ad esempio in questo caso si forma solamente l'E poiché, per formare Z, lo stato di transizione che lo forma avrebbe geometria SIN ad energia maggiore
→ geometria anti particolarmente importante per gli anelli cicloesonici
→ se X è in posizione equatoriale, X e H non sono in ANTI per planare → questa conformazione non reagisce
→ se X è in posizione assiale → X e H sono in ANTI perplanare e possono reagire
Competizione SN2 e E2
→ in base all’alogenuro alchilico (1°, 2° o 3°) si preferisce la sostituzione o l’eliminazione
- 1°: → sostituzione
- 2°: → eliminazione | sostituzione → miscela
- 3°: → eliminazione
basi / nucleofilo → stericamente NON impedic → buon nucleoflo
- → sostituzione
- → stericamente impedit → buona base
- → eliminazione
→ il prodotto di E è più stabile e quindi favorito termodinamicamente
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Alogenuri alchilici
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Alogenuri
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Chimica organica - alogenuri alchilici
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Alogenuri alchilici - chimica organica