NeuroAIDS
Prof. F. Leoncini
SOD Malattie Infettive
AOU Careggi, Firenze
Patologia del SNC in AIDS: eziologia
Patologia dovuta all'HIV
- Meningite asettica
- Encefalite/encefalopatia
- Mielopatia vacuolare
Infezioni opportunistiche
- Virus (JCV, CMV, HSV1-2, VZV, EBV)
- Batteri (Micobatteri, Treponema pallidum, Nocardia asteroides)
- Funghi (Cryptococcus neoformans, Candida albicans, Aspergilli)
- Protozoi (Toxoplasma gondii)
Tumori
- Linfomi
- Sarcoma di Kaposi
Alterazioni cerebrovascolari
Meningite asettica
- Caratterizza la sindrome antiretrovirale acuta nel 25% dei casi ed è causata dall'infezione diretta del SNC da parte di HIV.
- Clinicamente si presenta con segni meningei anche sfumati, raramente con la paralisi dei nervi cranici.
- L'esame chimico-fisico del liquor mostra modeste pleiocitosi ed iperprotidorrachia in presenza di positività della PCR per HIV-RNA.
- È possibile la coltura del virus e la produzione intratecale di anticorpi anti-HIV.
Meningite criptococcica
Si manifestava nel 10% dei casi in era pre-HAART, successivamente ad infezione polmonare spesso asintomatica.
- Clinicamente è aspecifica, talora mono o paucisintomatica con i seguenti sintomi:
- Cefalea (70-90%)
- Febbre (60-80%)
- Malessere (76%)
- Rigidità nucale (20-30%)
- Fotofobia (6-18%)
- Convulsioni (5-10%)
- Nausea (< 5%)
L'esordio è in genere lento con durata media dei sintomi di circa 30 giorni. Possono essere presenti localizzazioni parenchimali quali criptococcomi o ascessi criptococcici. La diagnosi è sia sierologica (ricerca dell'antigene criptococcico positiva nel 90-95% dei casi) che liquorale (modeste pleiocitosi ed iperprotidorrachia) con positività dell'antigene criptococcico nel 99% dei casi. La titolazione di quest'ultimo, sia a livello sierico che liquorale, è utile nel follow-up. L'esame con India INK test presenta minore sensibilità (74-88%). Positiva la coltura per criptococco che spesso è invece negativa nelle ricadute.
Neurotubercolosi
- Si manifesta in qualunque stadio dell'infezione da HIV e può presentarsi come meningite della base e/o lesioni parenchimali focali (ascessi tubercolari, tubercolomi, infarto cerebrale in rapporto a vasculite).
- Clinicamente si presenta con un esordio subdolo e sintomi spesso aspecifici. La mortalità è elevata soprattutto in caso di ceppi multiresistenti.
- La diagnostica per immagini (TC, RMN cerebrale) può mostrare molteplici lesioni nodulari assumenti il mezzo di contrasto contigue agli spazi cefalorachidiani e il tipico interessamento delle cisterne basali, anche monolateralmente.
- L'esame chimico-fisico del liquor mostra xantocromia, iperprotidorrachia, ipoglicorrachia, ipoclorurorrachia e pleiocitosi mononucleata.
- Talora il liquor si presenta normale in caso di lesioni focali.
- L'esame batterioscopico liquorale si dimostra positivo raramente (< 25% dei casi), mentre la coltura si positivizza nel 50-64% dei casi.
- La PCR, pur presentando una specificità del 100%, presenta una sensibilità assai variabile a seconda del laboratorio (48-100%).
- La terapia antitubercolare è spesso complessa sia per quanto riguarda l'aderenza del paziente sia per quanto riguarda le numerose interazioni con i farmaci antiretrovirali e deve essere effettuata per almeno 12 mesi.
Paziente con 8 CD4/mmc. Insorgenza di febbre, cefalea.
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