Apparato cardiocircolatorio
Provvede, mediante canali di calibro diverso, al trasporto di liquidi circolanti: il sangue e la linfa, mantenuti in circolo grazie alla pompa cardiaca, il cuore.
Componenti dell'apparato circolatorio
- Il cuore
- I vasi sanguigni, tubi con parete e struttura variabile, rivestiti internamente da endotelio e distinti in:
- Arteriosi: che hanno direzione centrifuga (dal cuore alla periferia).
- Venosi: che hanno direzione centripeta (dalla periferia al cuore).
- I vasi linfatici: che sono unidirezionali, la linfa vi scorre solo in direzione centripeta (dalla periferia al cuore).
- Gli organi emopoietici
Funzioni dell'apparato cardiocircolatorio
- Nutrizione cellulare: apporto di O2, materiali anabolici, vitamine, ormoni, rimozione di cataboliti quali CO2 e altri prodotti terminali del catabolismo metabolico.
- Mantenimento equilibrio termico entro l’organismo animale.
Il sangue quindi funge da scambiatore metabolico e termico tra cellule tissutali e il mezzo esterno.
Il cuore
Il cuore è un organo muscolare (tess. muscolare cardiaco), propulsore essenziale del circolo sanguigno in quanto provvede con la sua attività ritmica (sistole/contrazione e diastole/rilassamento) a sostenere la circolazione del sangue.
Il cuore è posto nella cavità toracica, nel mediastino medio, ricoperto dai polmoni ed avvolto dal pericardio, un sacco fibroso ed opaco. È fissato in cavità toracica dalla continuità dei grossi vasi che vi emergono e arrivano, dalla connessione tra pericardio e pleura mediastinica, dai legamenti sterno-pericardico e freno-pericardico. È separato dai visceri addominali dal diaframma; nei giovani cranialmente confina con il timo, negli adulti con il tessuto adiposo di sostituzione; le porzioni laterali hanno contatti con le facce mediali dei polmoni.
Il cuore è lo 0,5-0,6% della massa corporea animale, solo nel cavallo e nel cane arriva all’1%: in un bovino di 600-700 kg il cuore peserà circa 3-4 kg, in un cavallo di 400-450 kg sarà 4-4,5 kg, in un suino di 120 kg sarà pari a 0,4-0,5 kg.
Il cuore è un organo muscolare cavo di forma conica con base dorsale (verso l’alto) ed apice ventrale (verso il basso). La base ha contatti con: trachea, esofago e linfonodi tracheobronchiali. L'apice raggiunge la 5°-6° cartilagine costale. L'asse maggiore (longitudinale) è diretto obliquamente da destra a sinistra, in senso cranio-caudale e dorso-ventrale e forma, con la linea ventrale, un angolo di 60°; tale angolo nei piccoli ruminanti è di 55° mentre nei gatti tale asse è quasi parallelo alla linea ventrale.
Le parti del cuore, sinistra e destra, sono ineguali per massa, volume e funzione: 3/4 sono da ascrivere alla porzione cardiaca sinistra (grande circolazione) e 1/4 è invece da ascrivere alla porzione cardiaca destra (piccola circolazione). Atrio-Ventricolo destro e Atrio-Ventricolo sinistro sono longitudinalmente separati dal setto interatriale e dal setto interventricolare, mentre ciascuna porzione destra e sinistra, in cui l’atrio sovrasta il ventricolo, è separata dal setto atrio-ventricolare destro e sinistro.
La parte sinistra della cavità cardiaca, che presiede alla circolazione generale, porta sangue arterioso. La parte destra della cavità cardiaca, che presiede alla circolazione polmonare, porta sangue venoso.
Conformazione esterna del cuore
Nel cuore si distinguono due facce, due margini, una base e un apice ed esternamente sono evidenti dei solchi più o meno profondi.
Faccia destra: ha forma triangolare e presenta:
- Solco coronario o atrio-ventricolare, un solco orizzontale che divide gli atri dai ventricoli.
- Solco longitudinale detto interventricolare che divide i due ventricoli sinistro e destro e raggiunge la punta del cuore.
Faccia sinistra: ha forma grossolanamente triangolare e presenta:
- Solco coronario o atrio-ventricolare, un solco orizzontale che divide atrio e ventricoli ma anteriormente interrotto dall'emergenza dell'arteria polmonare.
- Solco longitudinale o interventricolare sinistro che non raggiunge la punta dei ventricoli.
Tali solchi sono percorsi dall’arteria coronaria destra e dalla vena cardiaca media per la vascolarizzazione specifica dell’organo e presentano un abbondante tessuto adiposo; sopra il solco coronario si trovano le auricole sinistra e destra.
Margine anteriore o craniale: ha forma convessa.
Margine posteriore o caudale: ha forma convessa e poi rettilinea.
Base: rivolta dorsalmente ha forma convessa, è costituita anteriormente dall’atrio destro e dai tratti terminali delle vene cave, azigos e cardiache, e nella porzione posteriore dall’atrio sinistro con le vene polmonari.
Apice: posto ventralmente e rivolto a sinistra, è formato prevalentemente dal ventricolo sinistro.
Conformazione interna del cuore
Nel cuore si distinguono 4 cavità: 2 atri e 2 ventricoli, nella vita post-natale non c’è comunicazione tra atrio e ventricolo destro (cuore venoso) e atrio e ventricolo sinistro (cuore arterioso).
Atrio destro: è una cavità cuboide con 4 pareti (craniale, caudale, laterale e mediale), una volta e il pavimento con l'ostio atrio-ventricolare che collega l'atrio destro al sottostante ventricolo. Sulla parete caudale e sulla volta sono presenti gli ingressi delle vene cave (craniale e caudale) e della vena cardiaca media. Anteriormente l'atrio destro nella parete interna presenta rilievi muscolari detti muscoli pettinati. Sul pavimento c’è l'ostio atrio-ventricolare destro che collega l’atrio con il sottostante ventricolo.
Ventricolo destro: ha forma piramidale con la faccia anteriore concava e la posteriore convessa. L'ostio atrio-ventricolare, posto sulla volta del ventricolo, è costituito da un anello fibroso su cui si inseriscono 3 lembi valvolari o cuspidi, che formano la valvola tricuspide; sui margini liberi dei lembi valvolari terminano corde tendinee dei muscoli papillari che, ancorati alle pareti del ventricolo, impediscono il ribaltamento delle cuspidi verso l’atrio durante la contrazione sistolica, quindi evitano il reflusso del sangue dal ventricolo all’atrio. Sulla sinistra della volta del ventricolo destro è posto l'ostio arterioso-polmonare; con contorno circolare, provvisto di tre valvole a forma di nido di rondine dette semilunari o sigmoidee.
Atrio sinistro: leggermente più piccolo del destro, è cuboide con pareti interne lisce e con pochi muscoli pettinati; dorsalmente vi sboccano 2 gruppi di vene polmonari, sul pavimento c’è l'ostio atrio-ventricolare sinistro che collega atrio con il sottostante ventricolo.
Ventricolo sinistro: di forma conica, con pareti molto più spesse rispetto al destro, la cavità interna è conica e l'apice corrisponde alla punta del cuore. L'ostio atrio-ventricolare è situato sulla volta posteriormente, ha forma ovale, è corredato da un anello fibroso e su esso si inseriscono 2 lembi valvolari o cuspidi, che nell’insieme formano la valvola bicuspide o mitrale. Anche i lembi della bicuspide presentano le terminazioni tendinee dei muscoli papillari, per evitare il ribaltamento dei lembi stessi. L’ostio arterioso-aortico si trova sulla volta del ventricolo sinistro, è dotato di tre valvole a forma di nido di rondine dette semilunari o sigmoidee, più spesse rispetto a quelle dell’ostio arterioso-polmonare.
Valvole cardiache
Le valvole cardiache, con gli anelli fibrosi e lembi valvolari, assicurano l’unidirezionalità al flusso sanguigno; esse sono le:
- Valvole atrio-ventricolari:
- Tricuspide (destra)
- Bicuspide o mitrale (sinistra)
- Valvole semilunari:
- Nell’ostio arterioso-polmonare (destra)
- Nell’ostio arterioso-aortico (sinistra)
Struttura del cuore
Il cuore, nelle sue pareti, è costituito da tessuto muscolare miocardico (con cellule muscolari striate, dischi intercalari, involontarie), disposto in 3 tuniche sovrapposte:
- Interna o endocardio
- Media o miocardio
- Esterna o pericardio
Al suo interno vi è anche una componente scheletrica cardiaca:
- Endocardio: strato sottile, riveste le pareti interne degli atri, dei ventricoli e lembi valvolari; è costituito da un endotelio formato da cellule piatte poligonali.
- Miocardio: è un complesso intreccio di fibre muscolari striate (organizzate in fasci) inserite sullo scheletro del cuore. La muscolatura di atrio e ventricolo sinistro è più spessa rispetto a quella destra; la muscolatura degli atrii è più sottile rispetto ai ventricoli; la muscolatura degli atri è indipendente da quella dei ventricoli.
- Lo scheletro del cuore: è posto tra atrii e ventricoli e serve da ancoraggio per i fasci di fibre miocardiche; sono formazioni fibrose dette trigoni fibrosi disposte intorno agli osti atrio-ventricolari. Nei grandi animali i trigoni possono essere cartilaginei od ossei; nei ruminanti sono nel trigono destro e sinistro e sono detti: grande osso cardiaco triangolare destro e piccolo osso cardiaco sinistro.
- Epicardio: sottile membrana sierosa liscia aderente al miocardio; rappresenta la porzione viscerale del pericardio.
- Pericardio: sacco fibro-sieroso che ingloba e riveste il cuore e l'origine dei grossi vasi e lo vincola al mediastino e allo sterno. Il pericardio viscerale è l’epicardio, il pericardio parietale è detto pericardio fibroso, segue la forma del cuore e aderisce alla avventizia dei grossi vasi; all'apice del cuore forma il legamento sterno-pericardico di connettivo fibroelastico (che si fissa alla faccia interna dello sterno e alla 5° cartilagine costale). Tra foglietto viscerale e parietale si identifica la cavità pericardica contenente il liquor pericardii (nei bovini 20-120 cc), che favorisce i movimenti del cuore. L’infiammazione di questa sierosa, detta pericardite, determina una iperproduzione di liquor ed un aumento del volume cardiaco, difficoltà nella contrazione cardiaca e quindi nella respirazione.
Funzionamento del cuore
Funzionalmente il cuore rappresenta una coppia di pompe indipendenti del tipo a 2 tempi con valvole automatiche per cui si distinguono:
- Una parte sinistra che assicura la circolazione generale (sangue arterioso)
- Una parte destra che assicura la circolazione polmonare (sangue venoso)
Ogni pompa (sinistra e destra) è costituita da 2 cavità:
- L’atrio, cavità posta superiormente, più piccola, con funzione aspirante, costituito da pareti sottili, rappresenta il bacino di riserva per il relativo ventricolo, capace di sviluppare basse pressioni.
- Il ventricolo, cavità posta inferiore.
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