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Alberti "De pictura" pubblicato in volgare e in latino

Vedi liber liber, De pictura

Incipit, relazione volgare: filosofia del disegno

Visione ciclica della storia: la grandezza passata è decaduta, si considera il presente come un’età di decadenza. In questo testo, Alberti traccia e inventa il rinascimento inserendo una filosofia della storia: arco del tempo che si interseca nella technè dell’antico. Il rinascimento è un momento della storia fatto di nomi e cognomi.

Rapporto di emulatio e imitatio: aspiriamo a raggiungere e andare più in là degli antichi. Rivendicazione orgogliosa del moderno, ringraziando gli antichi senza i quali non si sarebbe niente. “Arti mai vedute”. L’uomo sta al centro delle cose, le cose arrivano a lui come dei raggi.

Opere volgari volume III di Leon Battista Alberti

Questa immagine spiega cosa accade:

“La piramide sarà costruita da delle linee. La punta sarà l’occhio.” La pittura è un esercizio di traslazione della realtà tridimensionale su una realtà bidimensionale codificata di principi di razionalizzazione.

“Flagellazione di Cristo” - Pietro Della Francesca

  • Schema prospettico: punto di vista (occhio con i razzi) che va a intercettare con tutti i punti nel mondo 3D. Il reticolo sul piano che appariva anche sulle facciate delle architetture, in questo caso sono ricostruite dal soggetto in un piano mediante regole precise.

L’azione del vedere è dominato dalla razionalità euclidea.

  • Dominio della tridimensionalità: riconduce il reale a misure.
  • Una realtà tridimensionale che si spiattella su un piano, ma tale piano è controllato da un occhio limitatore che guida il tutto.
  • In generale: gli archi a tutto sesto ad esempio, sono molto utilizzati perché percepibili anche in prospettiva.

Prospettiva

Proiezione dominata dalla vista: processo di astrazione. Esercizio di tridimensionalità su un piano bidimensionale mediante regole ben precise: l’uomo si pone nei confronti del reale con uno schema fisso e razionale. Dei corpi rimane la silhouette. I raggi colpiscono dei punti, che formano delle linee, che compongono dei corpi. Ma essi una volta ricondotti sul piano sono piatti, delle linee. Questi oggetti passano dalla dimensione di fenomeno visivo, a oggetti rappresentati su un piano. Gli oggetti nell’essere rappresentati si cristallizzano e acquisiscono una valenza superiore in quanto controllati da uno schema superiore che conferisce agli oggetti rappresentati la veridicità, la perfezione.

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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