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Grande moschea degli Omayyadi di Damasco

Conquistata nel 635 e sede dei califfi, diventa "capitale". Al Walid, figlio di al-Malik, conquistatore poi della Spagna, la fece erigere. In questa fase è l'edificio guida dell'Islam: il più fastoso dell'architettura, all'interno di una struttura di riuso.

Struttura e storia

Sulle fondamenta del tempio di una divinità siriana venne costruita una chiesa con Teodosio: non si poteva praticare religioni diverse dal cristianesimo e il tempio venne trasformato in chiesa di San Giovanni Battista, edificando sul lato orientale del tempio la sua chiesa. Damasco rimane una città multireligiosa e multiculturale.

Primo tassello di islamizzazione della zona. Nel 706, al Walid patteggia con i cristiani e ottiene la chiesa. Si conserva la recinzione del themenos con paraste e setti di capitello e le torri angolari (il prof non sa se sono ancora intatte dopo la guerra): minareti. La facciata, a causa di avversione degli islamici alle immagini riprodotte, venne ricoperta di intonaco e solo dopo un’opera di restauro tornarono alla luce i mosaici. Terminato tra il 714 e il 715.

Orientamento e architettura

In Siria si aveva il problema di orientare gli edifici rispetto a La Mecca. Molte basiliche civili vengono riorientate, riutilizzate come moschee. La parete sud è la qibla dove si mettono minbar e mihrab. Qui il problema è lo stesso.

Navate disposte in modo perpendicolare. L'organizzazione interna: colonne snelle e altissime con peducci altissimi e archi: grande slancio. Sul primo registro si imposta un secondo con ritmica infittita. Colonne più basse e tozze, diametro inferiore in numero superiore. Illuminazione con schiera di finestre.

Caratteristiche architettoniche

Focalizzazione: transetto inserito in posizione baricentrica, inserzione di corpo architettonico a sé. Focalizzato su mihrab e minbar, tramite strumenti romani, classici e paleocristiani. Il transetto comunica con un "arco di trionfo". Nel setto centrale: torre cupolata. Gerarchizzato con elemento che spicca. Mostra in facciata l’impostazione interna dell’edificio.

Citazionista: gran palazzo di Costantinopoli e basilica di San Apollinare a Ravenna. Modelli legati con il potere. Frontone timpanato. San Giovanni Battista è venerato dagli islamici. Reliquiario della testa di San Giovanni Battista.

Espansione e influenza

Al Walid porta le sue armate in Spagna. Nel 756: stabilizzazione politica. In Spagna viene fondato un emirato a Cordoba (fino al 1031). Grande moschea - Cordoba.

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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