Esame di Stato di psicologia: la seconda prova
Indice
1. Definizione di Progetto e tipologie
progettuali……………………………………………… 1
2. Struttura e articolazione di un progetto
………………………………………………………. 2
3. Modalità, tecniche e strumenti per ambito
tematico…………………………………… 9
4. Tecniche
trasversali…………………………………………………………………………
………….. 22
• Definizione di un Progetto
Il progetto indica un’azione (progettare) complessa, un piano d’azione per
rispondere a uno o più bisogni della realtà in cui si opera. Quindi un progetto
nasce per dare risposte a problemi e per promuovere maggiore benessere.
• Tipologie Progettuali
Esistono sei tipologie di progetti:
• Valutazione = si tratta di progetti abbastanza brevi che valutano un
costrutto particolare come ad esempio un progetto per la valutazione
della capacità genitoriale di una coppia in lista d’attesa per adottare un
bambino.
• Riabilitazione = si tratta di progetti più lunghi rispetto ai primi per il
potenziamento di aree deficitarie. Si rivolge ad esempio a pazienti
tossicodipendenti, pazienti con disordini alimentari, a pazienti affetti da
depressione.
• Ricerca-azione = ui si ci muove come una ricerca dando importanza
alla validità interna, alla validità esterna, ai metodi di campionamento,
alle analisi statistiche
• Promozione = Sono le tipologie progettuali che più freuentemente si
utilizzano nelle scuole come ad esempio i progetti per la promozione
della guida sicura. Si tratta di progetti leggeri che coinvolgono anche
grossi gruppi di persone come classi intere o addirittura quartieri.
• Assistenza/Sostegno Psicologico = sono progetti a carattere urgente
che si rivolgono a persone “a rischio” come ad esempio gli adolescenti, i
genitori, i neonati nati prematuri oppure a persone che si prendono cura
dei malati come ad esempio i caregiver degli ammalati di Alzheimer o
che cercano di risolvere situazioni di degrado come ad esempio gli
anziani residenti in una casa di riposo a rischio di depressione
• Prevenzione = si tratta di tipologie di progetti che vengono richiesti in
situazioni di disagio come ad esempio un intervento progettuale di
prevenzione in una scuola media superiore per il tabagismo oppure
rispetto al tema dell’educazione sessuale.
• Titolo del progetto
Nel titolo è necessario specificare in poche parole l’oggetto dell’intervento.
Deve essere sintetico e richiamare i contenuti del progetto. E’ opportuno
scegliere un titolo che non sia né troppo creativo e fantasioso, né troppo sciatto
e tecnico.
Esempi di titoli tecnici:
• Sostegno alla genitorialità: Titolo: “Sostegno alla genitorialità”
Esempi di titoli creativi:
• Tossicodipendenza: Titolo: “Vivere senza dipendere”
2. Struttura e articolazione di un progetto
• Descrizione e inquadramento della problematica
La descrizione della problematica deve essere inserita anche se non richiesta
esplicitamente dalla traccia. Nella descrizione del problema, occorre rispondere
ai seguenti quesiti:
Su quale problema si intende intervenire, specificando:
• In che modo si manifesta il problema
• Individuare le persone, i gruppi, le comunità o altre entità che ne sono
coinvolte e in quale misura
• Quali sono le CAUSE del problema
• Per chi e perché è rilevante quel problema
• Cosa potrebbe accadere qualora non si intervenisse con il nostro o
altri interventi (CONSEGUENZE)
• Citare STUDI E RICERCHE che hanno indagato o hanno quantificato il
fenomeno riportandone brevemente i risultati
• Ambito di intervento specifico o CONTESTO
• DOVE IL PROBLEMA E’ PRESENTE E AL QUALE SI RIVOLGE IL NOSTRO
INTERVENTO
• SPECIFICARE LE CARATTERISTICHE DELL’AMBIENTE IN CUI SI PROGETTA
L’INTERVENTO • Committenza richiedente
CHI E’ L’ISTITUZIONE CHE SI E’ RIVOLTA A NOI AVANZANDO UNA
RICHIESTA DI INTERVENTO.
si riferisce a persone che sono ai vertici della
Solitamente la committenza
comunità (ministeri, sindaci, assessori, presidi delle scuole, primari degli
ospedali). • Destinatari
Occorre indicare su chi si vuole intervenire. Il gruppo deve essere
definito in maniera precisa.
Due sono le tipologie di destinatari:
• i destinatari diretti, ovvero la popolazione target a cui è rivolto
l’intervento (vanno specificati il numero, l’area territoriale e le
modalità di contatto). Es: Gli alunni delle Prime tre classi di istruzione
primaria della Scuola X situate in un quartiere di ceto sociale medio-
alto di Roma, circa 60 bambini, di sesso maschile e femminile”
• i destinatari indiretti, ovvero chi beneficia indirettamente
dell’intervento come ad esempio i familiari e le società delle persone
coinvolte che si trovano coinvolte nel processo di cambiamento.
Obiettivi
L’identificazione degli obiettivi corrisponde al chiarimento delle cose che si
desidera cambiare, in chi, in che senso e in quale misura.
Gli obiettivi devono essere collegati per la metodologia di riferimento che
utilizzeremo per raggiungerli e con i metodi di verifica che utilizzeremo per
verificare se questo obiettivo è stato raggiunto o no.
Nell’identificazione degli obiettivi occorre distinguere tra:
OBIETTIVI SPECIFICI:
elencazione di una serie di cambiamenti specifici e ben identificabili in consonanza
con la finalità generale dell’intervento
OBIETTIVO GENERALE = è lo scopo generale del progetto. Bisogna specificare:
• Specificare l’effetto atteso
• In chi dovrà poter essere riscontrato, in quali termini e in quale grado
Modello teorico di riferimento
Nessun progetto è inventato ma il nostro intervento deve poggiare su un
solido fondamento scientifico
• Psicologia di comunità
• Teorie psicologiche
• Studi e ricerche
• Modello biopsicosociale
• Modello sistemico =
• Modello cognitivo-comportamentale
• Modello psicodinamico Metodo
• Ricerca-azione = metodo lewiniano che tramite l’osservazione
naturalistica e la ricerca partecipata consente di conoscere la realtà
sulla uale intervenire e nel contempo, di individuare un possibile
percorso di cambiamento dello stesso attraverso il contributo
partecipativo degli interessati.
• Metodo clinico
• Metodo psicoanalitico
• Metodo dell’inchiesta
• Metodo osservativo
• Metodo sperimentale
• Metodo semi-sperimentale
• Metodo correlazionale
• Metodo psicometrico
• Metodo qualitativo
Indagine preliminare
Riguarda il come intendiamo condurre questa indagine sul fenomeno che è
oggetto del nostro intervento nello specifico contesto, specificandone le
modalità di rilevazione, ovvero gli strumenti che si intende impiegare per
raccogliere le informazioni necessarie.
STRUMENTI DI INDAGINE
• Focus group
• Profili di comunità
• PROFILO TERRITORIALE (reperire informazioni sui confini geografici
del territorio, sul clima, risorse naturali, vie di comunicazione,
paesaggi, reti idriche attraverso una passeggiata di ricognizione per
la comunità, fotografie e cartine di luoghi significativi)
• PROFILO DEMOGRAFICO (raccogliere informazioni sul numero degli
abitanti divisi per età, sesso, istruzione, ampiezza delle famiglie che
possono essere reperiti dall’anagrafe, annuari, censimenti, registri
di classe)
• PROFILO ISTITUZIONALE (reperire informazioni sulle istituzioni
scuole, asl, municipi, tribunali) e l’analisi dei rapporti tra la
comunità in cui si svolge il progetto e le istituzioni
• PROFILO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (informazioni sulla qualità
della vita di comunità (il livello di reddito, la disoccupazione, le
malattie professionali, la sicurezza sul posto di lavoro)
• PROFILO DEI SERVIZI ( si valutano i servizi offerti dalla comunità
servizi sanitari, sociali, educativi, sportivi, ricreativi raccolte
attraverso il colloquio con la committenza)
• PROFILO ANTROPOLOGICO (storia della comunità, personaggi
rappresentativi, cultura, tradizioni attraverso opuscoli e libri)
• PROFILO PSICOLOGICO ( indaga i vissuti e gli atteggiamenti che i
membri della comunità hanno nei confronti del loro ambiente e il
tipo di risposta emotiva che questo provoca in loro attraverso
questionari ad hoc, tecniche del disegno o del racconto)
• PROFILO DEL FUTURO = (esamina la percezione che i membri di una
comunità hanno del futuro attraverso un’intervista con domande del
tipo: come sarà, secondo lei tra dieci anni questa comunità, cosa
teme maggiormente per il futuro di questa comunità), utile per
attivare fenomeni di empowerment e di ricerca partecipata
• Colloquio
• Osservazione
• Interviste
• Strumenti di misurazione specifici (questionari costruiti ad hoc, scale,
test, reattivi
Ruoli, professionalità e risorse umane
Riguarda la descrizione di tutte le professionalità implicate:
• PSICOLOGO IN QUALITA’ DI PROJECT LEADER
• COAUDIUTORI DEL PROJECT LEADER (lo psicologo potrà avere bisogno
di aiuto come ad esempio tirocinanti post-lauream)
• PSICOLOGI ESPERTI D’AREA (che a loro volta anche loro possono essere
assistiti da collaboratori di master e corsi specifici nell’area
dell’esperto
• ALTRI PROFESSIONISTI = (medici, specialisti, educatori, assistenti
sociali, mediatori culturali, ostetriche, fisioterapisti, infermieri)
• REFERENTI LOCALI = si possono utilizzare anche figure già presenti in
quell’organizzazione (ad es: in un progetto su una scuola potremmo
utilizzare insegnanti inseriti in quelle scuole previa formazione
specifica e in coordinamento con il project leader)
3. Tempi
• Dichiarare la durata totale dell’intervento
• Elencare le singole fasi dell’intervento e per ciascuna di esse
indicheremo:
• Quando se ne prevede l’inizio
• Le risorse umane coinvolte
• Quali sono le attività che si dovranno svolgere
• La durata e quando se ne prevede la conclusione
COSTI E FINANZIAMENTI
Non occorre dare riferimenti numerici ma limitarsi a scrivere queste voci:
• Indicare possibili fonti di finanziamento che possono derivare da
specifici sponsor che si possono individuare con i profili dei servizi
(palestre, negozi) da indicare all’inizio del progetto
• Fondi della committenza (se è una scuola ad esempio a finanziare il
progetto potrebbe essere il comune, l’assessorato, associazioni del
territorio)
• Costi dei professionisti in relazione all’impegno profuso facendo
riferimento al tariffario (il ricorso a tirocinanti non comporta spese)
• Costi dei materiali di consumo e di eventuali attrezzature (che
dovremmo specificare se sono coperti dal committente che ci
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Esame di Stato 2° Prova
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Temi svolti Esame di Stato Ingegneria civile e ambientale (2/2)
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Analisi 2
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Medicina 2