Destini metabolici del colesterolo
Il colesterolo, oltre ad essere componente delle membrane, precursore della vit D, precursore di acidi e sali biliari, è anche il precursore degli ormoni steroidei, che possono essere suddivisi in 2 classi:
- Corticosteroidi –> prodotti e secreti dalla corteccia della surrenale. Questa famiglia contiene GLUCOCORTICOIDI (cortisolo e corticosterone) e MINERALOCORTICOIDI (aldosterone).
- Sessuali –> prodotti e secreti dalle gonadi.
Ormoni steroidei
Biosintesi e funzioni
Glucocorticoidi: stimolano la gluconeogenesi, alimentata dalla degradazione e mobilizzazione delle proteine per fornire aa (precursori non glucidici) utilizzati dal fegato per sintetizzare glucosio. La mobilizzazione avviene soprattutto a livello del m. scheletrico. Mediante trascrizione genica vanno infatti ad indurre gli enzimi determinanti per la via metabolica di gluconeogenesi.
Hanno una funzione anche sul metabolismo lipidico in quanto: aumentano la liberazione di ac. grassi dai TG, attivando indirettamente la chetogenesi epatica perché aumenta la quantità di ac. grassi che arrivano al fegato, in parte utilizzati per produrre E per sè, ma in parte per sintetizzare corpi chetonici.
Mineralocorticoidi: riassorbimento di Na, aumento del riassorbimento di H2O per effetto osmotico => aumento della P perché aumenta il vol ematico.
Ormoni sessuali: ANDROGENI determinano lo sviluppo di caratteri secondari maschili e hanno effetto anabolizzante (stimolano lo sviluppo di massa magra); ESTROGENI determinano i caratteri sessuali secondari femminili e sono responsabili della regolazione del ciclo mestruale.
Classificazione degli ormoni steroidei
Colesterolo Ormoni steroidei Pregnenolone corteccia ghiandole surrenale sessuali ormoni sessuali corticosteroidi.
Androgeni (C19): testosterone, diidrotestosterone.
Glucocorticoidi (C21): cortisolo, corticosterone.
Glucocorticoidi (C21) Androgeni (C19).
Alterano il metabolismo dei carboidrati e delle proteine.
- Cortisolo, corticosterone.
Determinano i caratteri sessuali secondari.
- Testosterone, diidrotestosterone.
(=> aumento della glicemia per stimolazione della gluconeogenesi epatica sostenuta dagli aminoacidi che si liberano per catabolismo proteico soprattutto a livello del muscolo scheletrico e dall’induzione di enzimi gluconeogenici).
Determinano i caratteri sessuali secondari maschili.
Alterano il metabolismo dei carboidrati e delle proteine (=> aumento della glicemia per stimolazione della gluconeogenesi epatica sostenuta dagli aminoacidi che si liberano per catabolismo proteico soprattutto a livello del muscolo scheletrico e dall’induzione di enzimi gluconeogenici).
Incrementano la sintesi proteica a livello della prostata, vescicole seminali e muscoli.
Incrementano la sintesi proteica a livello della prostata, vescicole seminali e muscoli.
Estrogeni (C18) e Progestinici (C21).
- 17β-estradiolo, estrone, progesterone.
Stimolano la lipolisi e la chetogenesi.
(=> aumento di acidi grassi liberi e di corpi chetonici ematici).
Estrogeni e Progestinici (C18) (C21).
Determinano i caratteri sessuali secondari.
Stimolano la lipolisi e la chetogenesi.
Esplicano un’azione anti-infiammatoria e anti-allergica.
Femminili: estrone, progesterone.
(aumento di acidi grassi liberi e di corpi chetonici ematici).
17β-estradiolo.
Regolano il ciclo riproduttivo femminile.
Determinano i caratteri sessuali secondari femminili.
Esplicano un’azione anti-infiammatoria e anti-allergica.
Regolano il ciclo riproduttivo femminile.
Mineralcorticoidi (C21): aldosterone.
Regolano il riassorbimento di Na+, Cl- e l’escrezione del K+ nei tubuli renali con aumento di riassorbimento di H2O (=> effetti sulla pressione sanguigna).
Mineralcorticoidi (C21): aldosterone.
Regolano il riassorbimento di Na+, Cl- e l’escrezione del K+ nei tubuli renali con aumento di riassorbimento di H2O (effetti sulla pressione sanguigna).
Natura lipidica e meccanismo d’azione
Sono molecole di natura lipidica => non possono circolare liberi nel sangue, ma si trovano legati a specifiche proteine plasmatiche che ne consentono solubilizzazione e il trasporto. Possono però attraversare la m. plasmatica; questo non avviene in tutti i tipi cellulari, ma solo su quei tipi cellulari che hanno sulla membrana dei recettori specifici, che fungono da elementi di riconoscimento.
Meccanismo d’azione degli ormoni steroidei => Attraversata la m. plasmatica possono interagire con una proteina recettore
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