Anatomia I - prof.ssa Ferrucci
Apparato genitale maschile
L'apparato genitale maschile è costituito dalle gonadi, i testicoli, e dalle vie spermatiche, deputate al trasporto e alla modificazione degli spermatozoi. Le vie spermatiche iniziano all'interno del testicolo con i tubuli retti e la rete testis, poi troviamo i condottini efferenti, che formano il condotto dell'epididimo, dotto deferente che si apre nel dotto eiaculatore e infine quest'ultimo si apre nell'uretra, la cui prima parte è intravescicale e appartiene solo alle vie urinarie. Nel punto in cui vi sboccano i dotti eiaculatori, diventa una via comune (cosa che non accade nella donna). Annessi alle vie spermatiche vi sono ghiandole (oltre il canale deferente) e sono le vescichette seminali, la prostata e le ghiandole bulbouretrali.
Testicolo
Il testicolo o didimo è un organo a forma ovoidale leggermente schiacciato con un asse maggiore obliquo dall'avanti all'indietro e dall'alto al basso. Strettamente annesso c'è l'epididimo che appartiene alle vie spermatiche, ha posizione a livello del polo superiore del testicolo. Nel testicolo si descrivono una faccia laterale e una mediale, un polo superiore uno inferiore, un margine anteriore e uno posteriore; possiamo avere modificazioni della posizione dell'epididimo, che sono delle inversioni (laterale, superiore, ad ansa completa o anteriore), che possono compromettere il deflusso. Il polo inferiore è connesso con il fondo della borsa scrotale dal legamento scrotale.
È in stretto rapporto con l'epididimo e le altre facce sono abbastanza libere, la faccia laterale è libera ma presenta il seno dell'epididimo (che è un recesso della tonaca vaginale), il polo superiore testa dell'epididimo. Si osservano anche i due foglietti del sacco vaginale, che sono a stretto contatto col margine anteriore e con le facce laterale e mediale del testicolo, poi si portano ad avvolgere in parte anche l'epididimo. La tonaca più interna a diretto contatto con la superficie del testicolo è proprio il sacco vaginale.
L'epididimo è la parte più prossimale delle vie spermatiche, è un organo costituito da una testa voluminosa in stretto rapporto con il polo superiore del testicolo, fa seguito alla testa, il corpo che segue il margine posteriore ma leggermente spostato sul versante laterale del margine posteriore del testicolo, infine l'ultima parte è data dalla coda, in stretto rapporto con il polo inferiore del testicolo e del legamento scrotale, il quale collega il polo inferiore con il fondo della borsa scrotale. Il funicolo spermatico origina dalla confluenza dei dotti in un punto ben preciso, al di dietro del testicolo e dell'epididimo in corrispondenza del passaggio da corpo a testa. Il corpo dell'epididimo spostandosi sul versante laterale si affaccerà sulla faccia posteriore.
Il sacco vaginale è costituito da due foglietti: il foglietto viscerale riveste completamente il margine anteriore, la faccia mediale e quasi completamente la faccia laterale, perché ad un certo punto si riflette sul corpo dell'epididimo (ha una faccia mediale, una laterale e una breve faccia posteriore), e si costituisce un recesso della tonaca vaginale che è il seno dell'epididimo, ma il foglietto viscerale non si ferma, continua a rivestire anche la faccia laterale e quando si porta indietro sul margine posteriore del testicolo si riflette nel foglietto parietale (tonaca vaginale propria=foglietto viscerale + foglietto parietale); quando arriva in prossimità del polo superiore il foglietto viscerale trova la testa dell'epididimo su cui si riflette e la riveste inferiormente e superiormente fino a quando non incontra il funicolo spermatico e si riversa per un breve tratto verso il funicolo per poi continuarsi con il foglietto parietale; nel polo inferiore incontra il legamento scrotale, abbandona il testicolo e si porta anteriormente al legamento scrotale e dare luogo al foglietto parietale.
Il testicolo è quindi quasi interamente rivestito e le parti non rivestite sono: il margine posteriore del testicolo e parte della faccia laterale, che entra nella costituzione del seno dell'epididimo. Rispetto all'epididimo, il sacco vaginale riveste la testa, il corpo ma non completamente, la faccia mediale e laterale passando per il margine anteriore, ma non ne riveste la faccia posteriore che guarda verso il testicolo. La coda dell'epididimo è al di fuori completamente del sacco, che non ci arriva, per la presenza della massa di connettivo e a causa del legamento scrotale. Tra i due foglietti è presente la cavità vaginale, lume virtuale più ampio nelle zone di riflessione, che contiene un liquido sieroso, il quale permette lo scivolamento dei due foglietti.
Il connettivo (tonaca vaginale) in corrispondenza del margine posteriore del testicolo è particolare: troviamo l'ilo del testicolo che permette il passaggio di vasi e nervi che devono entrare ed uscire dall'organo, detto anche corpo di Higmoro (o mediastino). Il foglietto viscerale è detto anche epiorchio, il parietale periorchio, e i punti di riflessione tra i due foglietti sono delle linee indicate come mesorchio. A parte il rivestimento di origine peritoneale troviamo intorno al testicolo tutte le tonache che abbiamo già visto a livello del funicolo spermatico, quindi abbiamo descritto il sacco vaginale, poi la fascia spermatica interna o tonaca cremasterica interna (tonaca vaginale comune), all'esterno abbiamo la tonaca dovuta al muscolo cremastere che forma ancora dei fasci ad ansa intorno al testicolo e poi ancora più all'esterno una tonaca connettivale, la fascia spermatica o cremasterica esterna, che rappresenta l'aponevrosi del muscolo obliquo esterno.
Ma poiché il testicolo si trova in una borsa scrotale, dopo questi strati ci sono quelli della borsa scrotale, di cui lo strato più esterno è dato da epidermide, più pigmentata del resto del corpo, e derma, costituito da tessuto connettivo contenente follicoli piliferi, ghiandole sebacee, sudoripare e nel versante più interno fascetti di muscolatura liscia che costituiscono il dartos. Il setto scrotale non contiene cute internamente; la parte più profonda è data da un rafe connettivale che discende da una serie di legamenti che collegano lo scroto alla pelvi, subito esternamente al rafe abbiamo il dartos poi a seguire le altre pareti.
Struttura del testicolo
È un organo pieno, ha una capsula detta tonaca albuginea, di tessuto fibroso con tantissime fibre collagene che servono per il contenimento, ha un aspetto biancastro dovuto alle fibre collagene, ed è qui che si posiziona il foglietto viscerale, facilmente distinguibile ma difficilmente separabile. La tonaca albuginea riveste tutto il testicolo e si addensa in corrispondenza del margine posteriore del testicolo.
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Apparato genitale maschile e femminile
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