Semeiotica della mammella
La semeiotica consiste nell'osservazione e nello studio dei segni e dei sintomi di una malattia al fine di arrivare a una diagnosi. Può essere:
- Funzionale: riguarda i segni e i sintomi (è importante ricordare che il sintomo è un'esperienza soggettiva riferita dal paziente, non necessariamente verificabile dal medico, mentre il segno è un elemento oggettivo rilevato in sede di esame obiettivo).
- Fisica: caratterizzata dall’esame obiettivo.
- Strumentale: riguarda gli esami strumentali e di laboratorio.
Patologia mammaria
La presentazione sintomatica: presentazione massa tumefazione; dolore; ulcerazione; perdita capezzolo. Quella asintomatica prevede una diagnosi da screening: tutte le donne sono invitate a fare ecografia e, dopo una certa età, la mammografia. L'ecografia risulta più sensibile nelle giovani donne, nelle quali il tessuto è più denso a causa della preponderanza del parenchima ghiandolare, che risulta iperecogeno, in contrasto con eventuali noduli di interesse clinico, che sono invece ipoecogeni e quindi difficilmente individuabili, tramite tale esame, nelle donne di età più avanzata che presentano un maggior quantitativo di adipe mammario, ipoecogeno anch'esso.
[NB: sono aree ipoecogene quelle che riflettono scarsamente gli ultrasuoni, cioè che, scansionate con un ecografo, riflettono poco o per nulla il suo segnale, e appaiono scure sullo schermo, al contrario le aree iperecogene riflettono maggiormente gli ultrasuoni e appaiono bianche sullo schermo.]
Storia clinica
Per giungere a un'ipotesi diagnostica bisogna condurre come un'indagine di polizia, in cui l’interrogatorio è sostituito dall’anamnesi. Durante l'anamnesi, infatti, il paziente racconta anche molti dettagli inutili, sta al medico indirizzare il discorso verso gli aspetti fondamentali, che possono essere determinanti nella formulazione di una diagnosi.
Cosa va indagato?
Raccolta della storia clinica:
- Genere;
- Età;
- Etnia (alcune patologie hanno una maggiore incidenza in alcuni gruppi etnici piuttosto che in altri);
- Importante è la ricerca della familiarità oncologica: l'aver avuto casi in famiglia di tumore rappresenta un fattore di rischio;
Anamnesi fisiologica
- Menarca (tra i fattori di rischio che predispongono allo sviluppo del carcinoma mammario c'è la comparsa precoce del menarca);
- Menopausa (anche l’entrata tardiva in menopausa può rappresentare un fattore predisponente allo sviluppo del tumore alla mammella);
- Numero di gravidanze;
- Numero aborti;
- Allattamento (l’allattamento, cos&.
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