Trapianti lezione 1 - 07/11/22
Attesa media: 3 anni
Storia dei trapianti
1930-50 ⇒ Primi trapianti
1954 primo trapianto andato a buon fine (di rene)
Interventi fatti praticamente sempre di notte ⇒ Ci vuole tempo per constatare la morte quindi arriva sera
Classificazione dei trapianti
- Trapianti ortotopici: Si toglie l'organo malato e al suo posto si mette un altro organo (fegato, cuore, polmoni)
- Trapianti eterotopici: L'organo si posiziona in sede diversa e si lascia quello non funzionante (rene, pancreas)
Trapianti salvavita e non salvavita
Trapianti salvavita: cuore, fegato, polmoni
Rene e pancreas ⇒ C'è trattamento sostitutivo (dialisi, insulina)
Trapianti non salvavita: Sopravvivenza con trapianto è comunque migliore ⇒ Trapianto di rene considerato salvavita solo se non è possibile fare la dialisi (non ci sono accessi vascolari)
Il trapianto di intestino non si fa praticamente più (si faceva se l'intestino era andato perso es. trombosi) ⇒ Si può fare nutrizione parenterale
Donazione di organi
Soggetto che vuole donare un rene di sua spontanea volontà è chiamato donatore samaritano ⇒ Spesso esclusi dopo consulenza psichiatrica/psicologica
Trapianto da donatore vivente: Organi pari (reni) o segmenti di organi (corpo e coda del pancreas, lobo del fegato o del polmone)
Morte cerebrale e arresto cardiocircolatorio
Trapianto da donatore deceduto: Cessazione irreversibile di tutte le funzioni encefaliche; emisferi e tronco cerebrale muoiono ⇒ Se muoiono solo gli emisferi il paziente si considera vivo perché nel tronco encefalico ci sono funzioni importanti per la vita
Se aumenta la pressione nella scatola cranica, il sangue non riesce più a entrare per irrorare il cervello ⇒ Encefalo va in necrosi oppure gli emisferi erniano e comprimono il midollo provocando la morte
Coma = vita, non è morte perché il tronco encefalico funziona
Morte unica ma diverse possibilità di morire (cerebrale o arresto cardiocircolatorio)
- Morte cerebrale diagnosticata con:
- Angiografia, angio TC, scintigrafia (si inietta un tracciante radioattivo e si guarda quanta radiazione c’è in quell’organo) ⇒ Dimostra che non c’è più flusso
- Assenza di respirazione ⇒ Si stacca il respiratore e si aspetta finché pCO2 arriva max a 60 per vedere se il paziente respira
- Elettroencefalogramma piatto ↓ Valutazione di 6 h per adulti e 24 per bambini
Diagnosi fatta da collegio medico: anestesista, neurologo, medico legale
Segni e sintomi: mancanza di riflessi dei nervi cranici (miosi e midriasi, riflesso corneale, riflesso faringeo)
Comunicazione immediata alla direzione sanitaria ⇒ Collegio medico ⇒ Morte encefalica: accertamento della morte ⇒ Obitorio o sala operatoria se organi possono essere donati (i parenti devono capire che se non vengono donati organi il corpo va comunque in obitorio, non rimane attaccato alle macchine lo stesso)
Arresto cardiocircolatorio
Soggetti che hanno lesioni cerebrali gravi che non sono ancora in morte cerebrale e allora medici e infermieri sospendono la ventilazione e si aspetta che ci sia morte cerebrale ⇒ Morte controllata
Paziente che fa infarto ⇒ Morte non controllata (20 min di ECG piatto per confermare la morte ma dopo 20 min organi vanno in ischemia e subiscono danni ⇒ Spesso organi non utilizzabili)
Ischemia fredda = Si raffredda l'organo per conservarlo meglio
Ischemia calda ⇒ Organo non irrorato ma che non è stato ancora raffreddato
Pazienti messi in circolazione extracorporea ECMO
Trapianto da donatore cadavere
Qualità del trapianto
- Non esporre il ricevente a rischi inaccettabili
- Infezioni ⇒ Dopo trapianto si assume terapia immunosoppressiva
- Neoplasia in atto o pregressa (anche se non trapianto organo con neoplasia possono esserci lo stesso cellule mutate) cutanee ⇒ Melanoma ⇒ Lesioni pigmentarie
- Qualità di organo accettabile = Deve funzionare
Anamnesi sociali
- Individuare soggetti più esposti a infezioni
- Abitudini sessuali
- Uso di stupefacenti
- Se donatore è positivo al Covid si usa lo stesso ⇒ Non c’è trasmissione con trapianto ⇒ Se deceduto per polmonite da Covid non utilizzabile; se muore per altro e poi si scopre positivo si usa
- Nessuno escluso in base a età anagrafica
- Cuore da 0 a 65 anni
- Fegato 0-80 anni
- Rene 1-80 anni
- Polmoni 15-65 anni
- Pancreas 15-55 anni
Idoneità
- Non idoneità: pazienti che hanno avuto tumori meno di 10 anni fa o che hanno recidive anche molto tardive / con tumore in atto
- Neoplasie benigne e neoplasie a basso grado di malignità ⇒ Idonei al trapianto
Intervento su donatore non vivente
- Una cannula in aorta per iniziare perfusione con liquido freddo per raffreddare l'organo e rimuovere tutto il sangue (non far formare coaguli o trombi)
- Cannula in cava o si apre per aspirare
- Si versa liquido freddo (SF) sopra all'organo per raffreddarlo dall'esterno oppure si usa ghiaccio sterile
- Dopo averlo rimosso l'organo si mette al banco in un catino con liquido freddo sterile ⇒ Prima si tolgono organi toracici poi addominali → Tolti e insufflati (cuore e polmoni)
- Duodeno ha vascolarizzazione in comune con testa del pancreas
- Donatore e ricevente devono avere stesso gruppo sanguigno = Identità sanguigna
Conservazione
- Si mette il rene in 3 sacchetti con dentro il liquido usato per perfusione e si mette tutto in contenitori isolati con dentro ghiaccio (rene organo che resiste di più (24 h) e può essere usato anche se non riprende subito) ⇒ Cuore 3-4 h, fegato 12 h, pancreas 8 h
- Raffreddamento per perfusione continua ⇒ Usato in quelli che muoiono per arresto cardiocircolatorio per valutare come si perfonde l'organo
- Perfusione normotermica
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I trapianti
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Immunologia - trapianti e rigetto
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Immunologia - rigetto dei trapianti
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Medicina legale - trapianti