Sintesi di storia romana
Roma e il Mediterraneo
La penisola italica era situata in una posizione favorevole, al centro tra la penisola iberica e la penisola greca.
- Bacino orientale: composto da grandi imperi, fin dall’antichità. Impero Egiziano a Sud; Fenici a Est; Micenei a Nord.
- Bacino occidentale: composto da varie popolazioni che vivevano di agricoltura. Da menzionare i cosiddetti Popoli del Sud nella zona mediterranea e desertica e le popolazioni indoeuropee o celtiche nella zona continentale del Mediterraneo.
Penisola Iberica: iberi e celtiberi
Gallia meridionale: liguri e celto-liguri
Latini: considerati i primi popoli indoeuropei ad occupare il territorio italico.
Siculi e Sicani: occuparono la Sicilia.
Dalle origini all’Impero
C’è incertezza riguardo la nascita di Roma e le fonti che intendono descrivere il periodo antecedente ad essa.
Fase di nascita e sviluppo della città romana, il cosiddetto Miracolo Romano: "Nascita di un villaggio che, successivamente, iniziò a dominare i villaggi circostanti per poi estendersi all’occupazione del territorio italico fino a coprire i confini dell’universo conosciuto per circa otto secoli".
Cicerone, Virgilio, Tito Livio, Dionigi di Alicarnasso: queste sono le fonti storiche che scrissero su Roma, ma in maniera troppo soggettiva per cercare di esaltare la grandezza di Roma.
Fabio Pittore visse intorno al III secolo a.C., durante il periodo di Annibale: cercò di scrivere la storia risalendo fino al 420-400 a.C. Per il periodo antecedente, invece, si poté fare affidamento sull'archeologia.
- Terramare: palafitte dell’età del Bronzo
- Tombe a pozzo – Tombe a fossa – Camere funerarie: presenti nell’età del Ferro
L’Italia nell’VIII secolo a.C., prima di Roma
Le popolazioni che occupavano la penisola italica prima della nascita di Roma (753 a.C.), da Nord a Sud:
- Liguri (Nord Ovest)
- Veneti (Nord Est)
- Umbri – Piceni (zona Adriatica)
- Etruschi (Toscana, Emilia-Romagna)
- Latini – Sabini – Sanniti (Lazio)
- Volsci – Campani (Lazio – Campania)
- Frentani – Apuli – Messapi (Sud Est)
- Sicani – Siculi – Greci – Fenici (Sicilia)
I popoli mediterranei praticavano l’inumazione, mentre i popoli indoeuropei praticavano la cremazione.
Le culture di queste popolazioni non erano distinte e separate le une dalle altre. Ad esempio, si potevano trovare resti di inumazione in popoli indoeuropei e cremazione in popoli mediterranei. Allo stesso modo, procedure come la transumanza teneva collegati popolazioni dei territori del Lazio e dell’Umbria, per via dello spostamento dei greggi.
In riferimento alle lingue, a parte la lingua ligure, la lingua messapica e la lingua iapigia, tutte le altre derivavano dalla famiglia delle lingue indoeuropee: latino, falisco, veneto, umbro, osco. Discorso a parte per la lingua etrusca.
La cultura etrusca
La popolazione più sviluppata tra tutte era quella etrusca. A differenza delle altre, era una città vera e propria (una confederazione di 12 città-stato), composta da mura di cinta e con una organizzazione politica e sociale. Era una società patrizia e quasi feudale composta da una classe di nobili e da una classe servile che, in ogni caso, aveva possibilità di diventare liberti e, successivamente, di legarsi alla clientela dei grandi.
Era una civiltà molto evoluta per il tempo:
- Drenaggio dei suoli
- Irrigazione
- Estrazione di rame e ferro
- Costruzione di armi e utensili domestici in bronzo e ferro
La loro religione era una religione dei libri in cui credevano nel Paradiso e nell'Inferno. Anche l’arte era molto sviluppata mentre la lingua non è considerata di stampo indoeuropeo ma vicina al basco, caucasico e ai dialetti preellenici.
L’Oriente conquista l’Occidente
Mentre gli Etruschi si espandevano fino in Lombardia al Nord e fino alla Campania a Sud, una popolazione orientale, intorno al XII secolo a.C., i Fenici, avevano iniziato ad affacciarsi sulle coste dell’Africa e della Spagna. Nei secoli successivi si stanziarono in Sicilia, influenzando anche la cultura etrusca. Da ricordare, soprattutto, che insegnarono a scrivere agli Etruschi che, a loro volta, lo insegnarono a...