Storia economica
Prof. Andreozzi
a.a. 2021/2022
Obiettivo del corso
- Transizioni ecologiche analizzate come fenomeno complesso e quindi nell’interazione dei fattori
ecologici - energie, risorse, ecologia ecc. sistemici, economici, tecnologici e umani;
- Descrivere la storia dei sistemi economici-sociali.
Esame
Orale. Argomenti trattati durante il corso + letture. Generalmente 3 argomenti tra quelli trattati.
Nessun manuale per i frequentanti.
Codice teams
oxcal21 1
Storia Economica 2022
Lezione 1 3
Storia Economica 3
Lezione 2 5
Lezione 3 8
Energia 8
Lezione 4 11
Popolazione e demografia 11
Lezione 5 16
Popolazione e Economia 17
Lezione 6 19
Lezione 7 21
Agricoltura 21
Lezione 8 23
Crisi, sviluppo e crescita 24
Lezione 9 26
Lezione 10 28
Moneta 29
Lezione 11 30
Lezione 12 33
Lezione 13 34
Lezione 14 36
Spazio e Economia 37
Lezione 15 39
Proprietà 39
Lezione 16 41
Lezione 17 41
Dalle megalopoli alle aree interne 41
Lezione 18 43
La Rivoluzione Industriale 43
Lezione 19 46
Lezione 20 49
Lezione 21 52 2
Storia Economica 2022 martedì 8 marzo 2022
Lezione 1
Storia Economica
La storia economica non ha un rapporto preciso con le scienze economiche. Chiamiamo
economia tante cose.
Economia può voler dire “scienze economiche”, ciò che determinati studiosi pensano
dell’economia, quindi teorie che gli studiosi hanno sull’economia. Queste hanno una particolarità,
le leggi dell’economia siano
formatasi dopo il 1970, cioè che gli economisti ritengono che
naturali, e non prodotte dall’uomo, così come le leggi naturali della fisica sono tali.
Siccome l’economia è qualcosa che esiste, essa ha delle leggi, che sono esterne all’uomo,
naturale che può essere conosciuta attraverso soprattutto i
dunque hanno oggettività
numeri, la matematica. disciplina quantitativa,
L’economia è vista in questa prospettiva come
potendo essere misurata il forma oggettiva, dato che il suo funzionamento può essere scoperto
attraverso strumenti matematici e può essere descritta tramite modelli.
Gli studiosi di storia economica si dividono in:
- coloro che fanno economia storica, ovvero creano modelli in cui le leggi naturali dell’economia
vengono applicate al passato
- in natura non esista,
E coloro che pensano che l’economia ma che sia frutto di uomini e
non è una scienza.
donne che in determinati contesti storici costituiscono l’economia, che
Secondo questa seconda prospettiva l’economia non è esterna all’uomo, ma è creata da esso e
funziona in base a come viene creata. storia delle teorie formulate dagli economisti
La storia del pensiero economico è invece la
(Malthus, Keynes, Marx…), a prescindere che sia giusto o sbagliato.
L’economia studia la realtà materiale, e la produzione, allocazione, distribuzione delle risorse
materiali e immateriali.
Alcune delle risorse fondamentali dell’economia sono la fama, il potere, la fiducia, dunque risorse
immateriali.
Storia economica:
- Studia la realtà materiale; in questo senso studia la produzione e l’allocazione (distribuzione)
delle risorse materiali e immateriali di energia e di ogni sua possibile trasformazione.” (Carlo
-Altrimenti si può intendere“studio
Maria Cipolla)
Questo principio energetico può anche essere applicato alla singola persona. Tutto ciò che noi
abbiamo e consumiamo dunque è energia, che è stata impiegata per reperire, produrre e
distribuire le risorse materiali e immateriali necessarie a ogni attività.
*Il corso si focalizzerà anche sulla problematica dei fattori energetici ecologici. Bitcoin:
riproposizione creazione della moneta di metallo. Non possiamo capire il funzionamento dei
bitcoin senza capire prima questo processo.
L’economia è un manufatto umano, dipende da come la fa l’uomo. Non vi sono leggi naturali ed
eterne. Non è mai uguale a sé stessa.
È una scienza di contesto; nel senso che ogni epoca storica, ogni area geografica, ogni sistema
economico ha i suoi specifici meccanismi di funzionamento e le sue specifiche economie. Ad
esempio, non esiste un mercato teorico, ma i mercati reali e materiale che appartengono alle
specifiche economia ed epoche. In quanto prodotto umano cambia nel tempo e nello spazio.
In quanto prodotto umano si conosce attraverso analisi qualitative e non quantitative. La quantità
non lo strumento
e la matematica possono essere uno strumento importante per l’analisi ma
determinante. 3
Storia Economica 2022
Istituzioni
- Adam Smith, La ricchezza delle Nazioni. 1776
(Vs Visibile, oggi, super Manager. Giustificazione dei pagamenti altissimi a
Mano Invisibile
queste figure.) Questo libro ai nostri occhi appare come un libro di storia e antropologia :
l’economia inizia ad esistere come prima conseguenza dello Stato e l’economia non può
esistere senza Stato.
L’economia nasce con lo stato, finché non ci sono le regole del gioco e lo stato non garantisce
il diritto, non ci può essere economia. Grandissimo peso oggi viene dato alle istituzioni.
Istituzionalismo, neoistituzionalismo, istituzionalismo storico : l’attenzione è data al ruolo delle
istituzioni economiche (imprese, compagnie commerciali e , soprattutto, mercato) nel ridurre I
costi di transazioni e quindi ottimizzare profitti e performance.
Istituzioni = Norme, sia esplicite che implicite
Le istituzione come gli Stati, le Chiese ecc. sono un insieme di norme la cui funzionalità va
valutata nel rapporto costi / benefici (D. C. North)
Roy Suddaby, William M. Foster, Albert J. Mills, Historical Institutionalism, 2013
“An unfortunate outcome of the shift from ‘old’ to ‘new’ institutionalism is that neo-institutional
theory has become ahistorical. In their search for scientific legitimacy, contemporary
organizational institutional theory has become overly scientifistic in an effort to make universal
knowledge claims that are independent of spatial and temporal context. This has left the field with
a flat and mechanistic understanding of institutions that has, largely, obscured the role of history
and historical processes in institutional theory. The chapter argues for the adoption of a more
critical articulation of the role of history in institutions. It discusses how ‘historical institutionalism’
can help address fundamental challenges within neo-institutional theory.”
- Karl Polany (1866-1964) La grande trasformazione
Privilegia il significato empirico delle situazioni (economiche) concrete e contesta il fatto che la
varietà delle situazioni economiche concrete possa essere compresa solo in funzione di una
serie di formulazioni astratte. Ad esempio, si vedano i meccanismi di circolazione: razionalità
economiche di redistribuzione, scambio, dono, mercato
Considera lo scambio come un processo istituzionalizzato (embedded) all’interno del
complesso di regole sociali, culturali e morali caratterizzanti ogni collettività. Quindi i
meccanismi di allocazione delle risorse sono molteplici allo stesso modo in cui sono variegati i
contesti sociali.
- Edward P. Thompson (1924-1993)
- North (Nobel, Capire il processo di cambiamento economico):
Douglass C. un’istituzione
non costa tanto di per sè, ma diventa costosa rispetto a quanto fa risparmiare, rispetto a
quanto costa e produce.
Non ci sono razionalità economiche. Siccome l’economia è fatta dalle donne e gli uomini con la
loro razionalità non ci sono razionalità economiche assolute e oggettive, ma quelle prodotte dal
funzionamento neuronale dei cervelli umani (umane e soggettive. Siccome i sistemi neuronali
usano concetti storicamente dati la storia si rivela dunque importantissima.
Inoltre North studia il funzionamento del cervello dell’uomo, dicendo che funziona con concetti
storicamente dati, ovvero che abbiamo imparato storicamente. Abbiamo una serie di significati
che accumuliamo durante il corso della nostra vita e poi utilizziamo. Sono il frutto
dell’esperienza e dell’apprendimento.
I concetti non sono prodotti in modo oggettivo, assoluto e razionale, dunque il comportamento
dell’uomo nell’economia è frutto della storia e dei comportamenti storicamente e socialmente
riconosciuti.
Perchè certi metalli sono preziosi?
Esempio:
Perchè l’uomo ha deciso che è prezioso. L’invenzione della moneta presuppone che l’uomo
abbia dato un certo valore ad un metallo. 4
Storia Economica 2022
- Witold Kula (1916-1988), Il sistema feudale. Dimostra che il feudalesimo non esiste. Ha
applicato i metodi economici contemporanei allo studio del sistema servile feudale polacco e
secondo questi criteri dice che il sistema feudale polacco non è mai esistito. Queste leggi
naturali e modelli proposti non sono eterni, sono di contesto. Dunque non sono applicabili a
quel caso.
Storia
- Levi: “La storia sono domande generali con risposte specifiche”. E’ un metodo che
permette di analizzare i contesti sociali per ottenere risposte specifiche, e fare delle predizioni
specifiche (per quanto non sicure). La storia dice che dobbiamo seguire delle regole
deontologiche (enunciazione fonti, dividere chiaramente fonti da ipotesi…).
- Marc Bloch, Apologia della Storia (o Mestiere di Storico). Metodo che consente di
analizzare ogni sistema sociale e di fare predizioni (ipotesi) sul suo funzionamento. Tra tutte le
discipline, per la storia economica è importantissimo lo studio del Diritto, dell’Antropologia e
della sociologia. La storia, a differenza di quello che si dice, ha una sua precisa deontologia e le
sue regole del mestiere enunciate oramai da molti anni da Marc Bloch.
Storia Economica
Non è una serie di date da imparare a memoria, bensì, avendo consapevolezza del prima e del
dopo, dei contesti, della prossimità geografiche e temporali, uno strumento di analisi di ogni
sistema sociale; per questo particolarmente rilevante per chi si occupa del settore della
organizzazione complessa.
Centrale è la questione del potere; Adam Smith : capacità di comandare merci e fattori di
produzione.
Ha strutture fondanti e caratterizzanti un sistema socio-economica e ‘necessarie’ al suo
funzionamento.
Nella storia economica, le donne e gli uomini sono i protagonisti e i rapporti sociali e di
produzione sono fondamentali:
- energia
- demografia
- agricoltura
- spazio
- produzione
- crisi e sviluppo
- industri
- mercati
- monete
- etc.
Vi è però la tendenza a semplificare la storia come se fosse una scienza dura; il dato ‘scientifico’
diventa determinante e i rapporti sociali perdono rilevanza così come l’agire dell’uomo.
mercoledì 9 marzo 2022
Lezione 2
Durante le lezioni non seguiremo un andamento strettamente cronologico, ma tematico. Ognuno
dei temi visti sopra è collegato all’altro.
Global History
Ci sono state molte fasi della globalizzazioni. In generale, questa visione si stacca
dall’eurocentrismo e predilige lo studio delle relazioni, della dimensione delle reti.
World History
Inizialmente storia del mondo. Oggi storia che tiene conto della geografia, dell’ambiente, degli
elementi naturali in generale (clima, ambiente, virus…) 5
Storia Economica 2022
Antropocene
Nuovo periodo storico caratterizzato da quando l’uomo con la sua impronta ecologica diventa
determinante per caratterizzare e influenzare l’ambiente naturale. In quest’ottica si studia l’impatto
quando
dell’uomo sull’ambiente e l’uomo è diventato determinante.
Alcuni studiosi lo fanno iniziare con la rivoluzione industriale, altri con la comparsa dell’uomo
sapiens sapiens…
Siamo alla fine dell’antropocene, e lo studiamo anche per capire cosa fare per salvaguardare il
pianeta.
Tutti questi temi sono presenti nella storia economica.
“Armi, Acciaio e Malattie”, Jared Diamond.
Altra prospettiva è quella di Ritiene che le
cosiddette scienze dure siano determinanti per capire la storia dell’uomo, e che i comportamenti
dell’uomo non abbiano importanza, e si concentra unicamente su natura, virus, animali… etc.
E’ invece impensabile pensare alla storia senza l’apporto dell’uomo.
Possiamo osservare che dal neolitico alla rivoluzione industriale l’uomo nelle campagne vive in
modo molto simile, non cambia molto per quanto riguarda utensili, medicina, modo di vivere…
Potremmo pensare dunque che ci sia un unico sistema, un unico modo di vivere.
Nel Neolitico l’uomo diventa sedentario, smette di essere nomade, in tribù di cacciatori-
raccoglitori.
Per alcuni la storia economica inizia dunque nel neolitico, proprio perchè inizia a produrre ciò di
cui ha bisogno.
Prima gli esseri umani si spostavano moltissimo, e dovevano scambiarsi per determinate
necessità, per esempio quella matrimoniale (minimo 500 persone, se no ci si riproduceva tra
consanguinei con rischio di malattie).
C’erano pochissime persone con grandissimi spazi. I gruppi nomadi inoltre non accumulano.
Nel Neolitico comincia il processo di accumulazione, e i gruppi si stabiliscono in città. Non si
inventano agricoltura e allevamento di animali.
limitano più a raccogliere, ma
Aumentano in questo modo le malattie portate dagli animali aumentano esponenzialmente.
- Neolitico: invenzione dell’agricoltura.
- Rivoluzione industriale: invenzione dell’industria.
- 1973: Inizio della rivoluzione informatica - necessità di trovare un nuovo modello energetico.
Passaggio da un sistema di energia a basso costo, a uno di energia ad alto costo (opec) e
consapevolezza dei limiti (riunione FAO a Roma)
Spartiacque energetici = comparsa di segnali che si è giunti ai limiti di un determinato spartiacque
energetico.
Potremmo pensare che sono importanti in quanto spartiacque dal punto di vista produttivo, ma
non è quello il punto. Il tipo di energia che viene usata
Il punto è che sono spartiacque da punto di vista energetico.
modella l’economia che abbiamo.
Vi sono degli evidenti limiti all’attuale modello di sviluppo energetico. Il 1973 segna l’inizio del
bisogno di cambiare il paradigma energetico, perchè è l’anno in cui l’organizzazione dei paesi
6
Storia Economica 2022
petrolifero costituisce un cartello. C’è inoltre un’assemblea della FAO a Roma che sottolinea la
necessità di cambiare paradigma energetico.
I mutamenti sono sempre più veloci: più energia viene inserita nel sistema più veloci sono i
cambiamenti. individuale,
Il mondo ci sembra cambiare continuamente. L’insicurezza nel passato era
personale.
Le sfide da affrontare erano per la singola persona, oggi no. I cambiamenti sono frutto dei
cambiamenti del paradigma energetico.
- 100 milioni sulla terra
Anno 0: circa
- 1 miliardo
‘800: circa
- 7 miliardi
2000: circa
Linee colorate: stime del possibile aumento di popolazione, ormai non più attendibili (crescita
finita).
Al momento siamo in un momento di mutamento di paradigma, in cui addirittura la popolazione è
in declino.
Parallelamente all’aumento dell’energia procapite le persone aumentano moltissimo.
tipi di energia, enorme differenza che comporta la rivoluzione industriale.
Cambiano anche i 7
Storia Economica 2022 giovedì 10 marzo 2022
Lezione 3
Energia
qualsiasi attività di produzione e trasformazione
Possiamo leggere la storia economica come
dell’energia.
Il modello e paradigma energetico di una qualsiasi economia ne determina la qualità.
Dal 1973 il paradigma fondato sulle energie fossili non è più funzionale, dunque viviamo le
difficoltà legate a questo cambio di paradigma, e alla creazione di uno nuovo.
Finora l’umanità è sempre stata in grado di superare questi cambiamenti dovuti all’esaurimento
del paradigma precedente.
Popolazione del mondo
Non sappiamo quante persone ci fossero sulla terra se non per via indiretta, sono supposizioni
Per esempio, alcuni ritrovamenti in Israele di recente hanno trovato una
basate su ritrovamenti.
città enorme per i tempi del Neolitico, che corrisponde alle dimensioni di un piccolo paese oggi.
Possiamo presupporre che la crescita di popolazione con il neolitico sia stata più netta. 8
Storia Economica 2022
Con poche persone sulla terra gli uomini erano più soli, avevano più spazio, e la bassa densità si
ripercuote in tutte le dimensioni della vita: relazioni interpersonali, guerre, commercio…
Esempio: battaglie della storia in realtà erano formate da pochissime persone, viste con la
prospettiva moderna.
E’ importante dunque considerare la prospettiva pro capite.
Con l’aumento della popolazione è evidente che sia necessaria all’uomo molta più energia.
A tal proposito, Adam Smith parla di “comandare l’energia”.
Il modello energetico contraddistingue tutti gli aspetti di un sistema.
Con la rivoluzione industriale vediamo un incremento enorme della popolazione, rispetto a prima.
Ora ci siamo fermati, o comunque abbiamo molto rallentato l’incremento.
stasi.
Il salto tecnologico è sempre stato corredato da un periodo di
velocità del cambiamento.
E’ importante inoltre la quantità di energia, che condiziona la
politico-sociale
E’ inoltre un problema (esempio: abbiamo tutti gli strumenti per effettuare la
transizione energetica senza inventare nient’altro, ma non lo facciamo appunto per ragioni di
gestione, organizzazione complessa.)
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