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CAPITOLO I ZAMAGNI

Società Primitiva

L’umanità ha vissuto per molto tempo in un regime economico basato sulla caccia, la pesca e la

raccolta di frutti selvatici. Era una vita nomadica di continuo movimento che non permetteva

insediamenti stabili, perché ciò che la natura spontaneamente offriva si esauriva rapidamente.

Società Agricolo-Pastorale → da 9000 a.C. fino a XVI/XVIII secolo

Dal 9000 a.C. si determinò un’evoluzione verso uno stile di vita sedentario su base agricola con la

domesticazione di piante e animali che portò alla formazione dei primi villaggi e città. Anche se la

media di vita rimaneva a un livello immutato rispetto alle società primitive, non c’era confronto tra

le due società né in termini di moltiplicazione della popolazione, né in termini di capacità evolutiva,

nonostante i paurosi arretramenti e la stagnazione.

Economie agricolo-mercantili avanzate

Caratterizzate da una forte centralità dell’agricoltura anche di mercato, crescita del commercio e

anche del settore dell’artigianato. Economia con prevalenti componenti di stabilità ma con una

scarsa attitudine al cambiamento che non favorisce lo sviluppo di nuove tecnologie ma la bassa

produttività. Inoltre, il rapporto tra popolazione e risorse alimentare si trova in equilibrio precario,

e l’andamento del raccolto incide sulla consistenza limitata della popolazione; infatti, è un periodo

di regresso demografico determinato da guerre, epidemie e carestie. Le corporazioni hanno effetti

negativi sull’espressione di libertà ma allo stesso tempo obbligano un artigiano a formare

attraverso l’apprendistato i propri garzoni. La feudalità permette di decentrare il potere politico che

veniva espresso dai signori feudali. Nell’antico regime la distribuzione della ricchezza è polarizzata

perché il 2/5% della popolazione detiene tra il 50/70% della ricchezza e questi individui vivono di

rendita senza effettuare investimenti per via della loro mentalità conservatrice. Mentre la maggior

parte della popolazione vive in una situazione dettata dall’andamento dell’economia che può

essere di sussistenza o di miseria. La polarizzazione della ricchezza è permanente nei secoli e

sussiste il pauperismo sociale e la scarsità di domanda.

Perché fu l’Europa a industrializzarsi per prima?

Sicuramente Il clima, la localizzazione geografica e le risorse naturali hanno svolto un ruolo

facilitante ma si è accertato che il mondo era pieno di aree ricchissime di risorse naturali dove le

popolazioni locali non erano state in grado di cogliere le opportunità offerte. Infatti, il vero ruolo

strategico è dunque stato giocato dalle visioni filosofico-religiose del mondo e dalla organizzazione

della società

Libertà di pensiero sta alla base di un progresso economico. L’Europa seppe sviluppare un

ambiente favorevole all’innovazione perché c’era maggiore libertà, che dava basi più sicure e

forniva più sostegno all’iniziativa individuale

Europa era molto indietro rispetto alle altre due civiltà, questo a testimonia del fatto che la caduta

dell’Impero Romano aveva creato un periodo di lunga stagnazione. Cina e mondo islamico erano

molto più avanzate alla fine del XI secolo, ma rivelarono una diversa capacità di sostenere il passo

dello sviluppo sull’arco dei secoli. Infatti, nel tardo Medioevo l’Europa si sviluppò tecnologicamente

ed economicamente, assorbendo anche le invenzioni e innovazioni orientali facendo registrare una

«grande divergenza» tra l'area europea e le altre aree

Per comprendere le ragioni delle divergenze si confrontano alcune dimensioni di fondo delle

società:

Forma di governo

In Cina ha sempre prevalso un governo assoluto che proteggeva i sudditi, ma non dava loro voce.

Nel caso del mondo islamico i governi cercano di promuovere lo sviluppo allo scopo di arricchire

le élite al potere. In Europa, dove vi era la libertà goduta dagli individui, la frammentazione

politica un forte incentivo ai governi per cercare i modi migliori di aumentare la ricchezza.

Ordine

Cina ha molte risorse interne e tendenze isolazioniste e difensive. Mondo islamico è stato nelle

guerre di conquista molto simile all’Europa, ma la sua posizione geografica non gli è stata d’aiuto

Perenne stato di guerra dell’Europa è stato da una parte un costo, ma dall’altra ha generato

incentivi molto maggiori alla crescita economica. Per esempio, le esplorazioni geografiche sono

state una competizione per aumentare le ricchezze dei piccoli paesi europei

Giustizia

Nei governi assoluti la giustizia è arbitraria, in Europa è impersonale e basata su codici

Ruolo dello stato

In Europa lo stato si riconosceva per un elevata tassazione che da una parte andava a finanziare la

guerra, ma dall’altra per una produzione di beni e servizi pubblici. Mentre in Cina e nell’impero

islamico la tassazione era bassa ma con la mancanza di beni e servizi pubblici.

Fondamenti filosofico-religiosi e la cultura dell’Europa si sono rivelati strategici nel successo

economico: Persona umana come unico valore assoluto → Nuova concezione del lavoro che, se

fatto da uomini liberi tende a produrre un aumento della produttività; Relazione orizzontale tra le

persone → Relazioni d’affari che si estendono; Spirito come razionalità → Rivoluzioni scientifica e

la diffusione dell’istruzione; Separazione dei poteri → Distinzione tra politico e religioso

CAPITOLO II ZAMAGNI

Sviluppo Medievale

Economia della Conoscenza → Università, Cultura scritta (stampa).

Istituzioni favorevoli all’Economia di Mercato → Iniziativa personale, Investimento e

Scambio. Si riducono vincoli personali e viene definita proprietà privata

Rapporti economici si basano su contratto e sul rispetto delle regole.

Nascono diverse istituzioni economiche: Fiere, Brevetti d’Invenzione, Borsa …

Città autonome che rivendicano libertà rispetto feudalesimo

Campagne provengono materie prime come alimenti, legname, pelle …

Agricoltura rimane centro dell’economia ma viene coordinata dalla città → Sede del potere e

consumatori

Separazione dei poteri in concorrenza tra loro (es Stato-Chiesa) → Molteplicità dei poteri

Dimensione intermedia tra privati e stato = Istituti Civili (es Corporazioni, Ospedali)

Fase Preparatoria→ Secoli di Età Moderna (XVI-XVIII)

Trasformazione dell’agricoltura → Superato il vincolo Malthusiano in Europa

Malthus studiava andamento raccolti e nota che la popolazione ha fasi di crescita che si

interrompono correlate alla disponibilità dei cereali → Legame tra popolazione e raccolti

Vincolo Malthusiano → Agricoltura non può crescere seguendo la popolazione, si può aumentare

la base alimentare (mettere a coltura più terreni con produttività più bassa) ma non si può seguire

l’andamento esponenziale della popolazione

Trappola Malthusiana → Periodo di abbondanza dove la popolazione tende a riprodursi con ritmo

esponenziale, quando questo periodo finisce le famiglie non riescono a mantenere i nuovi figli e

questi venivano abbandonati.

• Freno Volontario → Smettere di fare figli

• Freni Obbligatorio → Malattie, Scarsità Alimentare e Morte

Agricoltura cambia con lente innovazioni → Superare il vincolo

Si creano realtà che attraverso cura suolo, irrigazione, investimento nel bestiame aumentano

produttività permettono di avere una costante crescita demografica.

Urbanizzazione → No fuga dai campi, ma crescita città

Aumenta la domanda di prodotti alimentari delle campagne → Nuovi flussi di commercio

Consumi diventano anche voluttuari (seta) per l’aumento di popolazione e denaro

Artigianato non poteva occuparsi di tutta la produzione (non riesce a soddisfare domanda) →

Introduzione “Manifattura Accentrata” con impianti produttivi

Putting Out System → Mercanti affidano a contadini di zone marginali (bassa produttività poderi e

tanto tempo libero) la produzione di oggetti di artigianato (fornendo materia prima e strumenti

lavorazione)

Produzione decentrata nelle varie case dei contadini → Mercante retribuisce i lavoratori con bassi

salari (contadini accettano perché lavorano nei tempi morti ed è un secondo introito necessario

alla sussistenza)

Aumento della domanda → Proto industria fatica a reggere

Popolazione europea tende a crescere come economia → EU ha spazio limitato (superficie fertile è

poca) ma dispone di “Acri Nascosti” nel resto del mondo → Fornendo risorse allo sviluppo

economico attraverso anche sfruttamento schiavitù

Tratta Schiavi: Barche con risorse sovrabbondanti in EU vengono portate in Africa e scambiate con

schiavi che venivano portati in America dove venivano sfruttati per il lavoro e poi dall’America

arrivano risorse. Sacche di ricchezza e risparmio → Borghesia Commerciale (Mercanti) hanno livello

oltre la sussistenza

Crescita Smithiana → Incremento della divisione e specializzazione del lavoro, Maggiore peso alla

domanda che insieme agli investimenti nel commercio e con gli aiuti dei finanziatori porta d’una

maggiore crescita Crescita Schumpeteriana → Basata sull'incremento dell'innovazione tecnologica

e del capitale umano

Spirito Faustiano → Aspirazione dell'uomo al dominio dell’ambiente e alla supremazia sulla natura

Atteggiamento cresce nel tempo alimentandosi del suo stesso successo economico e trovando

nuova giustificazione nella scienza moderna, ha portato EU dominare il mondo → NON è

SOSTENIBILE

Razionalità scientifica → Quando si persegue una conoscenza limitata ma con molto rigore

Attraverso la trasmissione scritta della cultura e alla rivoluzione scientifica si ha

l’accumulazione e trasmissione del sapere scientifico-tecnico

Scienza diventa un fattore di potere

Curiosità scientifica e tecnologica di conoscenza (spionaggio industriale)

Importazione dall’oriente di tecnologie che vengono implementate (bussola, polvere sparo e

stampa)

NO Dati e rilevazioni coeve, ma stime prodotte secoli dopo sulla base di indicatori indiretti e

discontinui

Cambiamenti sono lenti e impercettibili → Restano i caratteri di fondo delle economie

preindustriali

• Gravi battute d’arresto, Riproporsi della trappola malthusiana e Diseguaglianze sociali

CAPITOLO III ZAMAGNI

Rivoluzione Industriale: Processo irreversibile di crescita forte e autosostenuta nella

produzione di beni e nella produttività dei fattori, generata dall'invenzione e applicazione di nuove

macchine, nonché dall'introduzione di cambiamenti rilevanti nel trasporto, nei materiali di base

della produzione industriale, nell'organizzazione del lavoro, che si concentra nella fabbrica

Prima Rivoluzione Industriale: Rappresenta un cambiamento (lento ma importante) duraturo su

vasta scala inerente all’industria, che diventa il baricentro economico (1770-1850) Crescita della

produzione industriale di cotone, costruzioni, lana e pellame

Rivoluzione Industriale è diversa da Industrializzazione

Industrializzazione = Avvento dell’industria su altri settori: Agricoltura, Sistemi finanziari, Commerci

ed Economia internazionale (importazioni ed esportazioni, influenza su altri paesi)

Stime dei dati macroeconomici non mostrando andamenti rivoluzionari (+ Evoluzione che

Rivoluzione) (+1,4% annuo di PNL) → Dati nazionali nascondo accadimenti più localizzati infatti la

crescita non si distribuì in modo uniforme sul territorio e nei diversi settori

Modello interpretativo a due settori (Moderno e Tradizionale):

Tradizionale → Agricoltura, Costruzioni e Attività Artigianali → Dove gli investimenti e i guadagni

sono modesti e da un punto di vista trainante non comportano sviluppo altri settori

Moderno→ Industrie che adottano un nuovo modo di produrre: il Sistema di Fabbrica

Lo sviluppo economico sarebbe derivato dallo sviluppo tecnologico dei settori trainanti, seguito

dalla sua diffusione al resto dell'economia

Critiche al modello Bisettoriale → Semplicistico

Settore moderno non si forma in maniera omogenea ed influisce su tradizionale fornendo un modo

di persistere attraverso materie industriali a basso prezzo. Anche settore tradizionale influisce sul

moderno in termini di manodopera (quantità e qualità)

La distinzione tra i settori è una questione di grado → Esistono anche aree intermedie

Gli elementi favorevoli allo sviluppo industriale della GB sono un insieme di elementi ambientali,

economici, politici e sociali favorevoli, nessuno dei quali è imprescindibile, ma che devono essere

presenti in quantità sufficienti per formare una “massa critica”

• Aveva un clima mite (trovandosi in Europa)

• Si trovava in una posizione geograficamente strategica per partecipare alle esplorazioni

geografiche

• Brava ad attuare i nuovi processi produttivi e fortunata ad avere importanti riserve di

carbone

• Fu in grado di sostenere al meglio le condizioni per l’innovazione e l’investimento

Territorio:

• Isola → Riduce i rischi per occupazione e le spese per la difesa → Potenza Commerciale

• Dotazione di risorse importanti (carbone, ferro)

• Forte grado di urbanizzazione → Londra una metropoli mondiale

• Crescita demografica irreversibile Società giovane con molti consumatori e possibili

lavoratori

• Affermazione dello “European Marriage Pattern” → Famiglia Nucleare, meno figli e

maggiore cura e relativa autonomia della donna (consenso per il matrimonio + dote)

Agricoltura:

• Aumento produttività → Stessa superficie e agricoltura ma con migliori rese. Aumentano le

dimensioni degli animali, studio produttività dietro di essi

• Meno importazioni di derrate alimentare → Beneficio dei bilanci

• Calano addetti del settore agricolo (%)

• Interdipendenze tra agricoltura e altri settori → Sistema agro-industriale

Agricoltura assorbe prodotti industriali che aumentano produttività

Espansione Coloniale e Commerciale:

• Acri Nascosti/Fantasma → Superfici extraeuropee adibite alla produzione di risorse/materie

prime da essere esportate in madre patria.

Nessun problema di scarsità di approvvigionamento

• Maggiore potenza coloniale al mondo → Centro del commercio

Sistema Giuridico e le istituzioni politiche:

• Monarchia Parlamentare → Attraverso il Parlamento il sovrano è controllato/limitato ad es.

per tributi. (Bill of Rights) Le imposte sono basse e sono spese in modo meno inefficiente

• Libertà pubbliche. Uguaglianza davanti alla legge. Garanzie sui diritti di proprietà.

Progressivo superamento dei vincoli all'attività economica. Progressiva liberalizzazione (es

enclosures)

Lo Stato: Stato Leggero e Libero Scambio caratterizzano GB fino a WW1

• Politica attenta alla sicurezza del Paese e alla crescita economica → Mercantilismo:

Ideologia per la quale lo stato vuole creare maggiore ricchezza e benessere per la nazione

(no export)

• Protezionismo: Tassazione molto elevata verso le merci estere per avvantaggiare i

produttori nazionali → Danneggia il consumatore (fino metà Ottocento)

• Liberismo e Fisiocrazia voglio uno stato minimale, che non interviene

• Fisiocrazia: Governo della natura → Le cose devono andare per il loro conto, mercato si

autoregola

• Libero Scambio vuole che non ci siano interferenze (regole o dazi)

Organizzazione commerciale e finanziaria:

• Londra principale mercato finanziario e commerciale mondiale (ambiente internazionale)

• Industrie vantano reti di collegamento mondiale

• Domanda di beni ordinari stimola un nuovo modo di produrre che punta alla qualità e alla

quantità allo stesso tempo

Capitale Finanziario:

• Capitale non è l’elemento critico per la fase di avvio; infatti, il capitale disponibile ad essere

prestato era abbondante, lo dimostra il tasso d’interesse 3% → Prestiti Brevi

• Imprese possono nascere da una società di persone (partnership)

• Fabbisogni e rischi sono limitati → Capitale poco rilevante, dimensioni aziendali ridotte

Capitale Fisso è ancora poco rilevante rispetto a Capitale Esercizio: Pagare utenze, salari …

• Profitti vengono quasi tutti reinvestiti nell’impresa → Impresa = Dovere Familiare

• Forme di finanziamento interne → Tra imprese, patrimonio personale e autofinanziamento

Progresso Tecnico:

• Nuove (per uso) materie prime: Ghisa, Ferro, Acciaio, Cotone, Carbone Passaggio a

Economia Minerale → Alla base del mondo GB c’è sottosuolo Industria moderna ha creato

nuove materie prime

• Macchine e nuove fonti di energia:

Macchine (a carbone) che velocizzano precessi produttivi e sostituiscono uomo

Macchine per la tessitura → Per la scarsità di filatrici vengono congeniate in una sola il

lavoro di una decina per via di una maggiore domanda dei filati → Il guadagno della

tessitura supera la domanda Macchina a Vapore (Amico del minatore) → Sfrutta

abbondanza di carbone → Miniere si allagavano usata per pompare acqua dalle miniere →

Sistema che si autoalimenta

• Fabbrica o factory system: Fabbrica non è solo luogo di macchine ma anche un progetto

collettivo coordinato per ordine e fine

• Velocizzazione dei trasporti (facilitazione delle connessioni)

Progresso tecnico accelerato e senza precedenti ma concentrato in alcuni settori e

discontinuo: Colli di bottiglia → Stimolo a nuovi sviluppi

Progresso tecnico determinata sia da macro che micro-invenzioni

GB contesto favorevole all'innovazione tecnica: Alto livello di perizia tecnica e Interesse tecnologico

diffuso Diffusione risente di tanti fattori → Compatibilità

Learning by Doing (inventori) Learning by Using (operai) e Learning by Learning (apprendimento

formale) CAPITOLO IV ZAMAGNI

Processo di imitazione della rivoluzione industriale GB:

Prodotti inglesi sono un fattore di diffusione del modello inglese

Nascono le esposizioni universali e internazionali → Suscitano eccitazione verso il nuovo

Importare tecnologia non è semplice → Tecnici emigrando portano il sapere tecnico

Imprenditori all’estero non sono isolati, hanno una rete di finanziatori e legami parlamentari

Diffusione di Industrializzazione è ostacolata dalle barriere fisiche e artificiali (dazi e confini)

Avvento Industrializzazione provoca reazioni di difesa che rafforzano protezionismo

Reazioni negative verso l’industrialismo nel suo insieme: Luddismo (distruzione macchine)

Pregiudizio di classe verso gli affari → Valori élite sono lontani dai valori che animano la borghesia

inglese Capitali sono detenuti da minoranza (polarizzazione) e poco mobili, trovare capitali non è

facile come in GB EU restano dominanti settori agricoli e non è facile trovare chi volesse lavorare in

fabbriche Campagne la fabbrica si integra/adatta

Senza carbone hai svantaggio perché lo devi importare (carbone bianco = energia

idroelettrica) Legna era usata per i processi produttivi sotto forma di carbonella →

Disboscamenti

Teoria dell’Imitazione senza differenze

Teoria di Rostow ignora il ruolo dello stato e l’interazione fra i paesi

Società Tradizionale: Sistema economico bloccato su una tendenza di stagnazione dal basso

sfruttamento delle risorse naturali del suolo, dall’aumento della popolazione e dagli eventi naturali

catastrofici

Transizione: Si formano le precondizioni (es rivoluzione industriosa) → Sviluppo commerciale ed

emerge ceto imprenditoriale che si fa parte attiva dell’economia che si occupa di affari

Decollo: Fase di accelerazione, si tratta di una crescita che si autoalimenta. Non in maniera

uniforme, ci sono dei settori guida (concentrazione capitale), si tratto di un processo di

crescita settoriale squilibrata

Maturità: Sistema si è modernizzato e la crescita inizia a rallentare, perché le opportunità di

investimento si sono ristrette, così come la creazione di nuove tecnologie → + risorse ai

consumi

Età dei consumi di massa

Teoria dell’Imitazione con differenze

Tanto più ci si allontana dalle precondizioni della società inglese, tanto più l’imitazione diventa

difficile, si accumula un ritardo e il divario si allarga

Vantaggi dell’arretratezza → Non necessita di invenzioni ma può imitare direttamente tecnologie

più avanzate producendo un balzo di produttività più rapido (catching up)

Fattore sostitutivo rispetto agli originali GB, ma che svolge stesso ruolo e può essere motivo di

sviluppo in un paese e permette di raggiungere lo stesso obiettivo

Settori-guida differenti rispetto GB essendo che la tecnologia era mutata

Pollard → Industrializzazione è un fenomeno sovranazionale, molti elementi comuni tra paese e

paese → Industrializzazione ha forti radici locali e regionali

Differenziale della contemporaneità → Ambienti diversi possono avere reazioni diverse al

presentarsi di uno stesso fenomeno internazionale e quindi rende indispensabile l’analisi e la

considerazione degli sviluppi economici internazionali.

EX → Ferrovie non hanno avuto funzione di fattore dello sviluppo perché arrivate dopo il take-off

(GB), mentre in altri paesi come Belgio e USA furono causa di sviluppo.

CAPITOLO V ZAMAGNI

Belgio

Localizzazione favorevole, si trova nel cuore dell’Europa

Dispone di materie prime e risorse energetiche fondamentali come ferro e carbone (Ruhr)

Agricoltura dinamica di mercato, volta all’intensificazione (abolizione maggese)

Specializzazioni produttive nel settore tessile e metalli + Protoindustria

Sviluppo industriale e processo di industrializzazione:

Immigrazione di imprenditori e tecnici britannici (vicinanza e simile stile vita)

Settori dello sviluppo sono tipici della rivoluzione industriale inglese

Osmosi tra pubblico-privato → Governo finanzia costruzione infrastrutture dando lavoro a industrie

Coinvolgimenti delle élite nell’obiettivo dello sviluppo nazionale → Finanziamenti per far decollare

imprese

Ricerca del capitale non è

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher edoardo2277 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Fumi Gianpiero.
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