Prima topica freudiana:
- Conscio
- Preconscio
- Inconscio → luogo del rimosso , ciò che non riaffiora alla coscienze,
che altirmenti sarebbe una minaccia per l’io.
Nelle sue famose conferenze della formazione della psicoanalisi al
mondo scientifica, vuole spiegare in modo semplice i termini
“rimosso” e “resistenza”
Dice che un eventuale disturbo durante le sue conferenze, altri
partecipanti lo porrebbero fuori dall’aula, ritenendo che la
conferenza riprenderebbe senza fastidio. Quindi questa persone
verrebbe “rimossa”.
Così non accade, perché anche da fuori la persona continua a
disturbare e questo impedisce di andare avanti per spiegare che
anche ciò che è rimosso agisce ancora di più. Quindi la soluzione è
riaccoglierlo, capire le sue motivazioni, dialogare, riammetterlo, solo
così finirà di disturbare.
Il concetto di “resistenza”: faccio in modo che la persona non possa
entrare, metto una sedia sotto la maniglia.
Il presconscio → zona di mezzo, ciò che è lì può riaffiorare, non c’è
censura, ma può transitare agevolmente fino a giungere alla piena
coscienza.
Seconda topica:
3 istanze della nostra psiche
Es:
Io:
Super io
Non compaiono simultaneamente. L’es rappresenta la forma
originaria di tutta l’energia funzionale. È amorale, non conosce
giudizi di valore, non distingue ciò che buone e ciò che è male. L’es
vuole subito. Tende a scaricare la tensione che nasce al bisogno,
segue il principio del piacere.
L’io secondo Freud non ha autonomia, ma deriva dall’es e assume il
compito di mediare tra l’es e la realtà. L’io vuole accogliere le
richieste dell’es, ma tenendo conto della realtà. L’io formula un
piano tenendo conto della realtà. L’iot ende a procrastinare le
richieste dell’es. Non vuole bloccarlo o ostacolarlo, vuole accoglierle
mediando conla realtà.
L’io secondo Freud non ha autonomia, poi nella concezione di
psicoanalisi dell’io, l’io asume una sua autonomia, soggettatto all’es
e tende a evolvere nelle fasi del ciclo di vita, formula processi di
pensiero sempre più elaborati. Non avendo una sua autonomia però
è debole. Perché deve contrastare l’es, il super io. E freud lo
paragona a un cavaliere su un cavallo imbizzarrito, ma il cavallo
sfuggee al controllo e poi infatti segue la sua traiettoria.
Il bambino inizialmente è dominato dall’es. Grida e non smette
finché non ha ciò che vuole. In una seconda fase capisce, quando
emerge l’io, la ragione, rendendosi conto che le sue richiestenon
possono essere subito soddisfatte.
Tuttavia, può insorgere la patologia quando l’es si blocca o nell’es o
nel super io.
Super io è un censore, insorge tra i 6-7 anni, è la nostra coscienza
morale, ci sono soggetti conun super io ipertrofico (dominante).
Sarebbe castrante. Perché ogni atto viene giudicato moralmente. La
forza del super da origine al senso di colpa, nasce a seguito
dell’educaz