Strategia d’impresa
Strategia d’impresa 0
1 - Introduzione alla strategia 1
Mission, Vision, valori e obiettivi 1
Formulazione della strategia 2
Livelli della strategia 2
Posizionamento strategico 3
Decisioni strategiche 3
Gestione strategica 3
Strategia e attività manageriale 4
Studiare la strategia 4
Differenti approcci alla strategia 4
2 - Analisi del macro-ambiente 5
Analisi PESTEL 5
Politica 6
Economia 7
Società 7
Tecnologia 8
Ecologia 8
Legislazione 9
Fattori chiave del cambiamento 10
Analisi previsionale 10
Tipologie di approcci alla previsione 10
Direzioni del cambiamento 11
Analisi di scenario 11
Processo di analisi del scenario 11
3 - Analisi del settore e dello spazio competitivo 12
Modello delle forze competitive di Porter 12
Rivalità tra i concorrenti del settore 13
Minaccia di entrata nel settore 13
Minaccia di prodotti sostitutivi 14
Potere contrattuale dei clienti 14
Potere contrattuale dei fornitori 15
Organizzazioni complementari ed esternalità di rete 15
Definizione del settore 17
Implicazioni dell’analisi delle forze competitive 17
Struttura del settore e dinamiche evolutive 17
Tipologie elementari della struttura del settore 18
Ciclo di vita del settore 18
Analisi comparative della struttura del settore 20
Mercati e concorrenza 20
Raggruppamenti strategici 20
Segmenti di mercato 21
Fattori critici di successo e ”Oceani Blu” 21
4 - Risorse, capacità e potenziale aziendale 22
Fondamenti del potenziale aziendale 22
Risorse e capacità 22
Livello soglia e caratteri distintivi del potenziale aziendale 23
Risorse e capacità come determinanti del vantaggio competitivo 23
V - valore delle risorse e delle capacità 24
R - Rarità 24
I - Inimitabilità 24
Complessità 24
Ambiguità causale 25
Cultura e storia 25
O - Organizzazione 25
Conoscenza organizzativa 25
Analisi VRIO 25
Catena del valore e sistema del valore 26
Sistema delle attività 28
Benchmarking 29
Analisi SWOT 30
Potenziale aziendale e dynamic capability 31
5 - Stakeholder e corporate governance 32
Categorie di stakeholders 32
Mappa degli stakeholder 33
Potere 33
Attenzione 34
Assetti proprietari e modelli d’impresa 34
Corporate governance 35
La governance chain 36
Modelli di governance 36
Ruolo del CdA nel determinare la strategia 37
CSR - Corporate Social Responsibility 38
6 - Storia dell’impresa e cultura organizzativa 39
Path dependency 39
Analisi della storia dell’impresa 39
Campi organizzativi 40
Cultura organizzativa 40
Analisi della rete culturale di un'organizzazione 40
Inerzia strategia 41
7 - Strategie di business e modelli di business 42
Definizione del campo di attività, Modello di Abell 42
1 Forme di rendita economica 43
Attributi e categorie 43
Livelli del prodotto 44
Paradigmi del vantaggio competitivo 45
Posizionamento 45
Resource-based View 45
Modello di Ghemawat 46
Strategie concorrenziali di base 48
Strategia di leadership di costo 49
Strategia di differenziazione 50
Strategia di focalizzazione 50
Strategie competitive basate sulla convenienza 51
Strategie competitive basate sulla qualità: il ruolo della marca 52
Strategie ibride 52
Strategy clock 52
Aspetti operativi della strategia di business: le 6 leve di azione 53
Economie di scala 55
Economie di esperienza 55
Economie derivanti dal miglioramento dei processi e dei prodotti ( da
ottimizzazione) 55
Strategie interattive 56
Strategie interattive di prezzo e di qualità 56
Strategie cooperative 56
Co-opetition: collaborative advantage 57
Teoria dei giochi 57
Modelli di business 58
Schemi di riferimento dei modelli di business 58
8 - Strategia corporate e diversificazione 59
Direttrici strategiche 59
Crescita per adiacenze 60
Modello di crescita per adiacenze - Zook 2003 60
Penetrazione del mercato 60
Sviluppo del prodotto 61
Sviluppo del mercato - stessi prodotti - nuovi mercati 61
Diversificazione conglomerata - nuovi prodotti / nuovi mercato 61
Driver della diversificazione 62
Forme della diversificazione 63
Modello di Rumelt 63
Strategic Business Unit 64
Diversificazione e performance 64
Integrazione verticale 64
Alternativa make or buy 64
Creazione di valore nei gruppi aziendali 65
Attività che creano valore 65
2 Attività che distruggono valore 65
Ruoli della società capogruppo 65
Portfolio manager 66
Synergy manager 66
Parental developer 66
Matrice di campbell e luchs 1992 66
Matrici di portafoglio 67
Matrice BCG - matrice tasso di crescita/quota di mercato relativa 67
Matrice GE-McKinsey- matrice delle politiche direzionali 68
Parenting matrix 69
9 - Strategie di internazionalizzazione 70
Driver dell’internazionalizzazione - Modello della globalizzazione di Yip 70
Determinanti di natura geografica del vantaggio competitivo 71
Vantaggi localizzativi : il diamante di Porter 71
Sistema internazionale del valore 72
Strategie di internazionalizzazione 72
Selezione del mercato e modalità d’ingresso 73
Caratteristiche del paese e del mercato 73
Caratteristiche della concorrenza 74
Modalità di ingresso nel mercato 74
Ruoli delle consociate nel portafoglio internazionale di un gruppo aziendale 75
Strategie di internazionalizzazione e performance aziendali 76
11 - Percorsi di sviluppo per vie interne e per vie esterne 77
Sviluppo organico 77
Acquisizioni e fusioni 77
Tipi di acquisizioni e fusioni 77
Principali motivazioni per le acquisizioni e fusioni 78
Motivazioni strategiche 78
Motivazioni finanziarie 78
Motivazioni manageriali 78
Processi di acquisizione e fusione 78
Scelta della società target 78
Valutazione della società target e negoziazioni dell’operazione 79
Integrazione della società target 79
Gestione successiva delle acquisizioni e delle fusioni 80
Alleanze strategiche 81
Tipi di alleanza strategica 81
Motivazioni delle alleanze strategiche 82
Processi di alleanza strategica 82
Acquisizioni, alleanze o sviluppo strategico? 83
Principali fattori di successo 84
13 - Pianificazione strategica e strategie emergenti 85
Sviluppo delle strategie deliberate 85
3 Ruolo del leader strategico 85
Sistemi di pianificazione strategica 86
Strategie imposte dall’esterno 87
Sviluppo delle strategie emergenti 87
Incrementalismo logico 87
Strategie indotte dai processi politici 88
Strategie condizionate dalle strutture e dai sistemi organizzativi 89
Implicazioni dei diversi processi di sviluppo delle strategie 90
Sviluppo delle strategie in diversi contesti 90
Gestione delle strategie deliberate ed emergenti 91
14 - Modelli di strutture e sistemi organizzativi 91
Modelli di struttura organizzativa 91
Struttura per funzioni 92
Struttura per divisioni 92
Struttura a matrice 93
Strutture multinazionali/transnazionali 94
Struttura per progetti 95
Coerenza tra strategie e modelli di struttura organizzativa 95
Sistemi organizzativi 96
Sistemi di pianificazione 96
Sistemi culturali 97
Sistemi di definizione degli obiettivi di performance 98
Sistemi di mercato 98
Configurazioni organizzative e capacità di adattamento 99
Modello 7-S di McKinsey 99
Prontezza e resilienza 100
15 - Governo del cambiamento e processi strategici 100
Leadership e cambiamento strategico 100
Ruoli di leadership strategica 100
Stili di leadership 101
Diagnosi del contesto di cambiamento 101
Il caleidoscopio del cambiamento 101
Analisi del campo di forze 103
Modelli di cambiamento strategico 103
Adattamento 103
Ristrutturazione - turnaround 104
Rivoluzione - sviluppo strutturale 104
Evoluzione - Sviluppo evolutivo 105
Leve per la gestione del cambiamento 106
Ragioni convincenti a favore del cambiamento 106
Messa in discussione delle convenzioni 106
Cambiamento dei processi operativi e delle routine 106
Gestione dei simboli 107
4 Contesto politico e sistemi di potere 107
Timing 107
Risultati di breve termine 108
Problemi nella gestione dei processi strategici 108
Problemi nel processo di cambiamento 108
5
1 - Introduzione alla strategia
La strategia rappresenta l’orientamento di lungo periodo di un’organizzazione. Questa
definizione ha due vantaggi:
1. può essere riferita sia a strategie deliberate, frutto di un processo di formulazione
razionale sia a strategie emergenti, che rappresentano il prodotto di processi
decisionali incrementali
2. orizzonte di lungo periodo: strategie che vogliono realizzare un vantaggio competitivo
difendibile sia a quelle che privilegiano un approccio cooperativo e che non
trascurano il valore di comportamenti imitativi
L’importanza del riferimento al medio-lungo termine è rappresentata dallo schema
interpretativo dei 3 orizzonti della strategia:
● qualsiasi organizzazione dovrebbe concepirsi come un sistema costituito da tre
tipologie diverse di attività, caratterizzate ciascuna da un differente orizzonte
strategico di riferimento in termini di anni:
1. core business: difendere e prolungare nel tempo il core business
2. business emergenti: quelle attività che dovrebbero consentire nuove fonti di
reddito
3. progetti innovativi: opportunità di business contraddistinte da un livello di
incertezza particolarmente alto, progetti innovativi molto rischiosi, elevato
potenziale di crescita ma anche alta probabilità di insuccesso
L’orientamento strategico consiste nell’individuare obiettivi di lungo periodo in modo da
definire le strategie per raggiungerli.
Le organizzazioni non sono concepite come unità astratte e uniformi, in quanto ognuna di
esse implica complesse relazioni sia all’interno che all’esterno dei confini organizzativi →
relazione con estesa rete di stakeholders
Mission, Vision, valori e obiettivi
● Mission
○ la mission aziendale si propone di individuare e comunicare con chiarezza al
personale e agli stakeholders gli scopi prioritari che l’organizzazione intende
perseguire ovvero il fine che dà senso all’organizzazione. Qual è il business
dell’impresa?
● Vision
○ la vision aziendale si riferisce ad uno stato futuro che l’organizzazione intende
raggiungere. Esprime fondamentalmente quella che è un’aspirazione
particolarmente ambiziosa dell’organizzazione,capace di generare forti
ambizioni e di evocare orizzonti di impiego di lungo periodo. Quali traguardi si
vuole raggiungere?
● Valori aziendali
○ esprimono i principi guida che in modo duraturo ispirano e orientano la
strategia aziendale e stabiliscono il modo in cui un’organizzazione dovrebbe
operare
● Obiettivi
1 ○ rappresentano l’identificazione di specifici traguardi da raggiungere, spesso di
tipo economico-finanziario
Sebbene la vision, la missione e i valori aziendali siano soggetti ad un ridimensionamento e
a diventare generici, possono rappresentare comunque una fonte duratura di ispirazione e
orientamento delle strategie anche più efficace rispetto all’esplicita definizione di obiettivi di
natura quantitativa.
Formulazione della strategia
Lo strategy statement deve comprendere 3 elementi: gli scopi fondamentali che
l’organizzazione persegue e che normalmente trovano espressione nella mission, nella
vision e negli obiettivi strategici dell’impresa; l’ambito di attività che definisce il territorio di
riferimento dell’organizzazione; il vantaggio competitivo con cui l’impresa persegue i propri
scopi
● Ambito di attività
○ lo spazio competitivo di un’impresa può essere declinato lungo tre
dimensioni: clienti, mercati geografici e il grado di estensione delle attività
svolte internamente.
● Vantaggio competitivo:
○ descrive il modo in cui l’organizzazione si propone di raggiungere gli obiettivi
programmati nel proprio territorio di riferimento
Secondo Collis e Rukstad, lo strategy statement dovrebbe essere non più lungo di 35
parole, i tre elementi della strategia dovrebbero essere riassunti in modo efficace e sintetico.
La formulazione della strategia può costituire una guida utile sia per i manager, sia per i
dipendenti e per tutti quei soggetti che abbiano bisogno di comprendere la direzione di
sviluppo di un’organizzazione.
Livelli della strategia
1. Strategia a livello corporate
a. si occupa della definizione del perimetro complessivo delle attività di
un’impresa e del modo in cui contribuiscono ad accrescere il valore
economico realizzato dai singoli business che la compongono. Tali strategie
comprendono decisioni che riguardano la varietà dei prodotti-servizi offerti
dall’impresa, l’ampiezza dell’ambito geografico di operazione,acquisizione di
nuovi business e i criteri di allocazione delle risorse tra le varie aree
dell’organizzazione.
2. Strategia a livello di business
a. riguarda il modo nel quale l’impresa dovrebbe competere nei singoli business
e nei rispettivi mercati di riferimento. Sono decisioni inerenti ai processi
d’innovazione, scelte relative alla scala di produzione e manovre competitive
in risposta ai comportamenti dei concorrenti
3. Strategie di natura funzionale
a. riguardano il modo in cui le parti che compongono un’organizzazione
contribuiscono alla realizzazione delle strategie corporate e di business, in
termini di risorse, persone e processi.
2
L’esigenza di legare i vari livelli della strategia sottolinea l’importanza di concepire e gestire
in modo integrato la strategia. Ciascun livello necessita di essere allineato/coerente con gli
altri.
Posizionamento strategico
Il posizionamento strategico considera l’impatto che il macro-ambiente, lo spazio
competitivo, il potenziale aziendale(risorse e competenze), le attese degli stakeholders e la
cultura organizzativa possono avere sulla strategia aziendale.
● Macro-ambiente
○ le organizzazioni operano in ambienti caratterizzati da diversi livelli di
complessità. A livello macro, le organizzazioni sono influenzate da un
complesso di fattori e relazioni di natura politica, ambientale, economica,
sociale, tecnologica e giuridica.
● Spazio competitivo
○ l’impresa deve fronteggiare la concorrenza e le relazioni con i fornitori e con i
clienti. Ogni settore presenta diverse condizioni di attrattività, minacce e
opportunità.
● Potenziale aziendale
○ ciascuna organizzazione è caratterizzata da un potenziale aziendale,
costituito da risorse e competenze organizzative
● Stakeholders
● Cultura organizzativa
Decisioni strategiche
Le decisioni strategiche considerano le opzioni alternative disponibili per l’impresa in termini
di direttrici strategiche dell’attività aziendale e di percorsi di sviluppo con i quali perseguire le
strategie aziendali
● Strategie a livello di business e modelli di business
○ relative al modo in cui l’impresa decide di competere in ciascuno dei diversi
business
● Strategie a livello corporate e diversificazione
○ decisioni connesse alla scelta del grado appropriato di diversificazione con
riferimento alla varietà delle combinazioni di prodotti offerti e mercati serviti
● Strategie di internalizzazione
○ l’internalizzazione può essere considerata una forma di diversificazione delle
attività aziendali, orientate alla conquista di nuovi mercati geografici
● Innovazione e imprenditorialità
● Percorsi di sviluppo
○ le organizzazioni devono decidere attraverso quale percorso perseguire le
direttrici strategiche che hanno scelto
Gestione strategica
La gestione strategica riguarda sia il modo attraverso il quale sono costruite le strategie sia
le scelte relative alla loro realizzazione.
● Valutazione delle strategie e performance aziendali
3 ○ i manager devono valutare se le performance attuali e prospettiche
dell’impresa sono soddisfacenti e scegliere quelle opzioni strategiche che
fossero capaci di migliorarle
● Pianificazione e strategie emergenti
○ le strategie vengono spesso sviluppare attraverso formali processi di
pianificazione, tuttavia le strategie adottate dalle organizzazioni sono perlopiù
strategie emergenti
● Strutture e sistemi organizzativi
○ ciascuna strategia richiede un'adeguata configurazione delle strutture e dei
sistemi organizzativi
● Gestione del cambiamento e processi strategici
○ gestire il cambiamento richiede leadership, non esiste un unico modo per
gestirlo:diverse sono le leve e gli stili di direzione per governarlo
● Governare l’impresa con la strategia
Strategia e attività manageriale
La strategia è un tipo di attività lavorativa. E’ responsabilità del top management ma non
rappresenta un’area di attività riservata ai vertici aziendali. Tutti i manager devono
comprendere gli obiettivi prefissati dalla strategia e concorrere al loro raggiungimento. I
manager di medio e basso livello, essendo a contatto quotidianamente con i problemi
operativi delle singole aree di business assumono sempre un ruolo più rilevante,
rappresentando una fonte cruciale di idee e feedback
Studiare la strategia
Le tre grandi aree del campo di studi della strategia sono: il contesto strategico(interno ed
esterno), il contenuto delle decisioni/opzioni strategiche e il processo
strategico(formulazione e realizzazione)
1. contesto strategico interno ed esterno
a. si riferisce ai diversi livelli che compongono l’ambiente interno ed esterno di
un’organizzazione.
i. Analisi del macroambiente e del settore di riferimento
ii. studio della cultura aziendale, per evidenziare l’influenza esercitata
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Strategia d'impresa, Prof. Paci Andrea Eugenio Settimo, libro consigliato Strategia. Orientare orga…
-
Riassunto esame Strategia d'impresa, prof. Paci, libro consigliato Strategia. Orientare organizzazioni e imprese in…
-
Riassunto esame Strategie e processi aziendali, Prof. Marzocchi Chiara, libro consigliato Strategia orientare organ…
-
Riassunto esame Strategia Aziendale, prof Zampi, libro consigliato Strategie di Imprese, G.Pellicelli
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
Per termini, condizioni e privacy, visita la relativa pagina.