Estratto del documento

UN DOGE INFAME

Tommaso Scaramella

Introduzione:

Quando uscì “Storia di Venezia nella vita privata” la sessualità era un argomento ancora

troppo “privato” da indagare da un punto di vista storico. Era il 1880 e l’opera si proponeva di

percorrere la lunga evoluzione dei costumi dei veneziani, dalla loro mitologica fondazione

alla loro decadenza settecentesca. Il suo autore, Pompeo Molmenti, accennò ai motivi della

decadenza (cortigiane, libertinaggio…), ma il suo sguardo continuava ad essere orientato

dai giudizi morali dell’epoca nella quale visse: incentrato più sulla’ immoralità delle condotte

sessuali, che sui soggetti di tale condotte.

Della sessualità degli uomini e delle donne del passato, gli storici hanno

cominciato a occuparsi quando il privato è diventato pubblico→anni ‘70 del ‘900,

con la liberazione sessuale e le rivendicazioni femministe e omosessuali:

vista come un complesso di fenomeni psicologici e comportamentali,

sessualità

influenzati dall’ambiente nel quale si esprimono, oggetto di norme mutevoli nel

tempo e nello spazio. I confini del “normale” sono apparsi sempre più sfumati:

comportamenti condannati in un’epoca, sono risultati accettati in un’altra, e

anche laddove le norme perseguiva certe condotte, c’era sempre qualcuno che

non riconosceva “giusti” i limiti imposto dalla cultura dominante→questo libro

racconta la storia di una di queste eccezioni: Alvise Sebastiano Mocenigo.

Siamo abituati a pensare che la “consapevolezza di sé” e "l'autodeterminazione sessuale”,

siano delle conquiste recenti, della società contemporanea. Oggi non possiamo pensare a

noi stessi, alla nostra identità, senza pensare alla nostra sessualità.

si pensava alla sessualità solo per il suo fine

Nell’Europa Occidentale di antico regime,

ultimo, ovvero la procreazione, costretta nel perimetro coniugale, eterosessuale

e monogamico + solo per i disordini che avrebbe potuto provocare alla stabilità

sociale (alla continuità generazionale e patrimoniale). La società di antico regime

è una società che si riconosceva per ceti e ordini, e non per individui. Principale

requisito di inclusione era la condizione economica + la buona reputazione→bene

tutelato era l’onore personale e famigliare, che proprio l’infamia delle condotte

sessuali non conformi minacciava di macchiare.

La sessualità libertina entra in conflitto con le fondamenta stesse dell’antico regime: con la

morale, la religione e il diritto. La storia della sessualità è una storia di tensioni tra questi tre

discorsi e le loro pretese universalistiche.

Fin dall'antichità del pensiero occidentale, il sesso rappresenta un impulso da

regolare, piacere cui è difficile ma necessario desistere, pena la caduta in uno

stato di disordine passionale pericoloso per il singolo e per la società→gli storici

per conoscere la sessualità nel passato, la prima cosa che sono andati ad

analizzare è il sistema di norme sociali di una società. cioè come

La sessualità fu intesa sempre come sensualità, “attività dei sensi”,

un’abitudine acquisita attraverso la ripetizione di singoli atti→attenzione

riservata al gesto piuttosto che ai suoi autori. E tra tutti gli atti non conformi, la sodomia fu

a lungo considerata come il peccato/reato capace di attirare sull’intera società l’ira divina,

come si ricorda nella distruzione a fuoco e zolfo delle città di Sodoma e Gomorra.

Gli archivi criminali moderni conservano la storia della sua repressione, e gli storici studiano

da un lato i crimini sessuali, dall’altro i perseguitati e i marginali.

Esiste una storia della sessualità prima della sua repressione?

“colpa” fin lì occasionale e riscattabile, sottomessa alla

Quando l’atto carnale,

coscienza individuale, si scopriva essere parte di un vissuto sregolato, di una

pratica abituale e viziosa, qui diventava un vero e proprio problema→si

denunciava allora la natura artificiale di certi confini e di certi divieti, la

possibilità di discorsi “altri” riguardo il funzionamento del corpo e delle passioni

umane.

E’ lecito pensare storicamente alla categoria di omosessualità, prima che essa facesse la

sua comparsa sulla scena di fine Ottocento? Foucault, approccio "costruzionista", dice che

l'identità sessuale è una costruzione recente, prima esiste

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Riassunto esame Storia moderna, Prof. Lagioia Vincenzo, libro consigliato Un doge infame, Scaramella Pag. 1 Riassunto esame Storia moderna, Prof. Lagioia Vincenzo, libro consigliato Un doge infame, Scaramella Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia moderna, Prof. Lagioia Vincenzo, libro consigliato Un doge infame, Scaramella Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiararocconi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Lagioia Vincenzo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community