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Università Ca olica del Sacro Cuore
st or on tt ca
1 - Le civiltà agrico -mer nti a nzate
Uno sgu rdo llo sviluppo economico del mondo sul lunghissimo periodo e il
ruolo delle istituzioni
L’umanità visse per decine di migliaia di anni in un regime economico basato sulla caccia, la pesca e la raccolta
di frutti selvatici; era una vita nomadica di continuo movimento, che non permetteva insediamenti stabili.
Organizzazione sociale semplice, primitiva, ha dato deboli segni di evoluzione.
Civiltà itinerante: Non poteva accumulare, né piantare radici e al più poteva trasmettere oralmente le sue
tradizioni.
Civiltà agricolo pastorale: Si insediò in Asia, Europa, America e Africa settentrionale a partire dal 9000 a.C.
Civiltà agricolo pastorale: Evoluzione verso una civiltà in cui si coltivava la terra e si allevavano gli animali,
Civiltà agricolo pastorale: questo permise le prime forme si stanzialità.
Civiltà agricolo pastorale: Rivelò una capacità accumulativa e vide il orire di città e imperi, l’espansione della
Civiltà agricolo pastorale: popolazione e la di usione della “cultura”, sia in senso materiale (metodi di
Civiltà agricolo pastorale: coltivazione) sia in senso spirituale.
La bassa capacità di controllo dell’ambiente e l’elevata con ittualità, tenne la vita media a un livello non
sostanzialmente diverso dalle società primitive.
Civiltà industriale: In Europa tra XVI e XVIII secolo d.C. la speranza di vita si è triplicata, la popolazione del
Civiltà industriale: mondo ha oltrepassato i sette miliardi, l’urbanizzazione si è di usa prepotentemente.
Civiltà industriale: Civiltà capace di una trasformazione radicale in un tempo molto più breve di quelle
Civiltà industriale: precedenti.
È con un approccio di lungo periodo che si è in grado di spiegare perchè un evento come la rivoluzione
industriale si sia localizzato in Europa e non in altre aree in cui vi erano presenti civiltà agricolo-pastorali.
Si è accertato che è pieno il mondo di aree ricchissime di risorse naturali che per svilupparsi hanno dovuto
attendere l’immigrazione di gente da lontano; l’esempio più evidente è quello del Nord America, lo sviluppo
avvenne solo dopo l’immigrazione a partire dal XVI secolo di coloni dall’Europa.
L’approccio istituzionale alle diverse civiltà ormai condiviso non solo dagli storici, ma da studiosi di varie
discipline.
Douglass North: Storico economico americano, premio Nobel per l’economia nel 1993.
Douglass North: All’interno del libro “Capire il processo di cambiamento economico” insiste sul fatto che la
Douglass North: cultura da cui derivano le istituzioni e le stesse decisioni economiche va ben al di là della
Douglass North: “razionalità strumentale” utilizzata dagli economisti.
Capire il processo di cambiamento economico: • L’Europa non è mai esistita come entità statuale per ragioni
Capire il processo di cambiamento economico: • geogra che (ovest oceano), storiche (confronto con mondo
Capire il processo di cambiamento economico: • arabo) e religiose (di usione del cristianesimo.
Capire il processo di cambiamento economico: • Le radici cristiane sono alla base dell’Europa.
Capire il processo di cambiamento economico: • Tutti gli stati che l’hanno storicamente composta hanno avuto
Capire il processo di cambiamento economico: • una vita politica, economica e culturale interconnessa.
Path dependance: Concettualizzazione sviluppata da Paul David, riconduce la spiegazione di molte
Path dependance: con gurazioni tecnologiche e istituzionali a un determinato percorso storico e non a leggi
Path dependance: economiche razionali di validità universale.
Locked in: Restare “murati” nel proprio mondo tradizionale, spiega perchè un paese non progredisca quando
Locked in: gli altri lo fanno.
I paesi che si sviluppano tendono a restare legati alla particolare conformazione che lo sviluppo ha preso
origine, anche quando emerge qualche novità di particolare forza, che raccomanderebbe di essere introdotta, e
arrivano così a processi di declino. 2
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Un confronto istituzion le fr economie gricole v nz te
La recente ascesa economica di Cina e India ha dato origine a una letteratura che si pone un obiettivo: spiegare
perchè fu l’Europa a industrializzarsi per prima, e non la Cina, o l’India, o il mondo islamico.
È corretto parlare di “Europa”, perchè tutti gli stati che l’hanno storicamente composta hanno avuto una vita
politica, economica e culturale interconnessa, anche se il continente non è mai stato unito politicamente.
Cina (VII-XVI sec.) Mondo islamico (VIII-XVI sec.) Europa (XI-XVI sec.)
Governo teocratico; frammentazione Città-stato autogovernate dai mercanti;
politica prima dell’impero ottomano; frammentazione politica; con ne a ovest
Governo assolutistico; impero uni cato; con ni mobili; mercanti senza potere limitante, ma protettivo, e grande mare
Libertà elevato status della burocrazia; basso politico; organizzazione meno interno; organizzazione dell’impresa
status dei mercanti; esistenza di caste funzionale dell’impresa (impresa di clan funzionale (non familiare e a
familiare a responsabilità illimitata) responsabilità limitata)
Instabilità, prima dell’Impero ottomano; Stato generale di guerra, per difendere
Ordine Stabilità, esercito solo difensivo guerre di conquista le autonomie, ma anche per la conquista
Protezione dei diritti alla coltivazione Impersonale, basata su codici e l’habeas
Giustizia della terra, ma in generale arbitrarietà Arbitrio delle élite corpus; protezione dei diritti di proprietà
dell’imperatore Sempre in aumento, ma no taxation
Leggera e spesso imprevedibile
Tassazione Leggera without representation. Sviluppo del
(con sca) debito pubblico, grande capacità scale
Sempre di più: infrastrutture, istituzione,
ospedali, mercantilismo, istituzioni
Beni pubblici Alcuni (dighe, la Grande Muraglia) Pochi economiche, welfare (poor laws); nanza
pubblica
Ragioni della grande divergenza:
Forme di governo: In Cina ha sempre prevalso un governo assoluto e paternalista, ma non favoriva la
Forme di governo: partecipazione alla popolazione.
Forme di governo: In Europa vigeva un governo delle élite economiche, in cui i soggetti economici erano al
Forme di governo: potere e le leggi venivano scritte a favore degli interessi economici.
Forme di governo: Nei governi assoluti si creano istituzioni “estrattive” a danno di quelle “inclusive”.Forme di
Forme di governo: Acemoglu e Robinson de niscono estrattive le istituzioni che mettono al servizio
Forme di governo: dell’arricchimento di pochi il sovrappiù economico prodotto, attraverso l’estrazione di
Forme di governo: rendite, e inclusive le istituzioni che permettono a un gran numero di persone di partecipare
Forme di governo: all’attività economica con pari opportunità.
Forme di governo: Secondo i due, lo sviluppo prodotto da istituzioni estrattive è inevitabilmente limitato nel
Forme di governo: tempo, mentre quello prodotto da istituzioni inclusive è sostenibile e cumulativo.
Ordine: In Cina l’interesse si concentra sulla conservazione dello status quo, il che favorisce tendenze
Ordine: isolazioniste e difensive, mentre piccole entità cercheranno sempre di ingrandirsi e di fare campagne di
Ordine: conquista.
Ordine: Il continuo stato di guerra nei paesi europei, de nito da Ho man “Modello competitivo del torneo” ha
Ordine: aumentato l’incentivo all’uso di tecnologie a scopi militari, ha migliorato le capacità strategiche di politici
Ordine: e condottieri e imposto sistemi nanziari sempre più e cienti per poter sostenere le imprese belliche.
Giustizia: In Europa si basava sulla tradizione giuridica dell’Impero romano.
Giustizia: Habeas corpus: nessuno può essere perseguito se non con prove di colpevolezza.
Tassazione: In Europa necessaria per scopi militari, ma anche utilizzata per una maggiore produzione di quei
Tassazione: beni e servizi che non era conveniente produrre da privati.
Tassazione: Per l’elevatezza delle tasse che venivano richieste dagli stati europei, la popolazione nì per
Tassazione: imporre un controllo del loro uso, secondo la celebre formula coniata in Gran Bretagna
Tassazione: “No taxation without representation”.
L’Europa seppe sviluppare un ambiente favorevole all’innovazione, perchè c’era maggiore libertà e una
maggiore certezza del diritto. 3
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I fondamenti loso ci e religiosi dell’Europa:
Persona umana come unico valore assoluto: Primo fondamento, secondo il cristianesimo l’uomo è stato creato
Persona umana come unico valore assoluto: a immagine di Dio; libertà e giustizia discendono da questa
Persona umana come unico valore assoluto: centralità della persona. Su questa base, si è rivalutato il concetto
Persona umana come unico valore assoluto: di lavoro come realizzazione della persona (San Benedetto, Ora
Persona umana come unico valore assoluto: et Labora).
Relazione orizzontale: Secondo fondamento che discende dal primo; la relazione di base fra le persone è di
Relazione orizzontale: fraternità e di ducia. I francescani elaborarono il concetto di bene comune: l’attività
Relazione orizzontale: umana è nalizzata alla prosperità della comunità.
Relazione orizzontale: Mentalità espansiva dei mercanti europei: l’arricchimento individuale deve essere
Relazione orizzontale: compatibile con il bene della collettività.
Spirito come razionalità: Terzo fondamento da cui discendono la nascita della scienza e la di usione
Spirito come razionalità: dell’istruzione, ma anche la superiorità dell’uomo sulla natura. Il Rinascimento è il
Spirito come razionalità: periodo di maggior sviluppo di questa idea.
Separazione dei poteri: Quarto fondamento; distinzione tra potere civile e potere religioso, e articolazione della
Separazione dei poteri: società in “corporazioni” che godevano di vaste autonomie. In seguito, si è arrivati alla
Separazione dei poteri: separazione tra potere legislativo, giudiziario ed esecutivo, articolazione non esistente
Separazione dei poteri: negli stati assoluti.
Adam Smith:
Nel 1776 scrive “An Inquire into the Wealth of Nations”.
↓
Nel 1776 scrive La maggior parte della Rivoluzione Industriale avvenne quando il libro era già stato pubblicato.
Nel 1776 scrive La fabbrica di spilli: Divisione del lavoro, la fabbrica è più e ciente della corporazione.
Nel 1776 scrive L’organizzazione della produzione e del lavoro nella fabbrica moderna (factory system) è più
Nel 1776 scrive e ciente che quella della manifattura.
Teorizza che la produttività è l’elemento fondamentale dell’economia di mercato.
Tre punti essenziali:
• Il sistema economico è basato sulla ricerca dell’utile personale (no a visione ideologica della “mano invisibile”;
Smith è illuminista, fa riferimento a David Hume).
• Studia la determinazione dei prezzi e le forme di distribuzione del reddito in salari, pro tti e rendita; il prezzo
del bene è il punto d’equilibrio.
• Individua le “classiche” forme dell’azione delle istituzioni in un’economia di mercato liberale: difesa, giustizia,
opere pubbliche.
Valore di un bene:
I beni hanno un valore d’uso e uno di scambio.
Confronto tra diamante e acqua; l’acqua ha un valore d’uso altissimo e un valore di scambio basso, il contrario
per il diamante.
Nel pensiero di Smith non c’è il valore d’uso ma solo il valore di scambio dato dall’ammontare di lavoro contro il
quale è possibile scambiarlo.
Il sistema economico si fonda sulla legge di Jean Baptiste Say: La produzione di mezzi genera una domanda
Il sistema economico si fonda sulla legge di Jean Baptiste Say: aggregata e ettiva su ciente ad acquistare
Il sistema economico si fonda sulla legge di Jean Baptiste Say: l’o erta totale di mezzi; questo modello avrà un
Il sistema economico si fonda sulla legge di Jean Baptiste Say: successo nell’800 ma subirà un fallimento nel
Il sistema economico si fonda sulla legge di Jean Baptiste Say: ’29 con il crollo della borsa.
Utilitarismo e autoregolazione del mercato:
Secondo Smith è necessaria la massima libertà di commercio all’interno di un paese e a livello internazionale.
La divisione internazionale del lavoro garantisce la massima e cienza.
La competizione sul mercato garantisce l’utile complessivo, contro le corporazioni di mestiere.
Lo stato deve garantire la difesa, la giustizia e le opere pubbliche; la tassazione deve essere certa, di facile
riscossione e progressiva.
Karl Marx:
La vita economica, sociale e politica è un processo di costante trasformazione:
• Non mette in discussione l’industrializzazione e il progresso tecnologico.
• Il potere è un fatto ineludibile della vita economica.
• All’ineguale distribuzione del potere si accompagna un’ineguale distribuzione del reddito.
• Il capitalismo va in crisi. 4
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2 - Da e ci à- a ita ane a e esp razi i
ge rafi e
Il nuovo sistem citt dino europeo
• Dal 1450 la popolazione cresce in tutta Europa
• Favorevole rapporto tra risorse e produttori/consumatori: tanta terra e pochi contadini
• Abbassamento età di matrimonio, aumento natalità e calo mortalità infantile
• Cresce di più il centro-nord (Scandinavia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda) e l’est
• Ristagnano Italia, Spagna e Portogallo
La crescita è resa possibile da un’estensione delle colture.
Periodo età moderna sistema economico europeo segnato da economia di sussistenza.
↓
Periodo età moderna sistema economico europeo segnato da Genera fasi di crescita e fasi di stagnazione, ha
una prima componente ovvero la popolazione.
Periodo età moderna sistema economico europeo segnato da C’è una di ormità, modello stock “and go”.
Thomas Malthus:
Nel 1798 sostenne che la popolazione cresce secondo una proporzione geometrica (1, 2, 4, 8, 16, …), mentre le
risorse crescono in proporzione aritmetica (1, 2, 3, 4, 5, …): progressiva stagnazione.
Crescono le risorse e di conseguenza, cresce la popolazione però questa crescita si blocca perchè le risorse
sono insu cienti a sostenere l’aumento della popolazione: da qui nascono le carestie, le rivolte, basse
condizioni di vita.
Il sistema si autoregola distruggendo la popolazione, questa tendenza non è negativa perché dopo le catastro
e la distruzione del popolo si è registrata una lenta crescita della popolazione.
Le guerre sono il segno della competizione tra stati e questa ha generato innovazione e crescita.
Centralità dell’agricoltura:
Latifondo: Sistema feudale, la terra è la base del potere politico e non ha una funzione economica ma serve a
Latifondo: legittimare il potere; il vassallo riceve la terra dal re. È l’espressione del sistema feudale ereditato dal
Latifondo: medioevo, e ha una grande proprietà estensiva a bassa resa.
Open elds: È l’insieme delle terre attorno ad un villaggio che vengono coltivate dai contadini secondo un
Open elds: sistema di policoltura e si producono cereali e coltivazione arborea (legna). È la comunità del
Open elds: villaggio che attribuisce ai contadini i diversi lotti di terra, non c’è la proprietà. Il primo raccolto
Open elds: appartiene al villaggio, non al contadino che l’ha coltivato. Sono la dimostrazione pratica del
Open elds: teorema di Malthus.
Open elds: Perchè la terra viene gestita dal villaggio e perchè si prende il primo raccolto? La comunità viene
Open elds: prima dell’individuo.
Common lands: Sono pegni, territori, spazi che appartengono alla comunità e servono per fornire energia e
Common lands: risorse alla comunità.
Maggese: È il principio di gestione della terra, sospensione per un anno della attività agricola; produttività
Maggese: discontinua. Questo sistema non è in grado di garantire una produzione continua, è a bassa resa ed
Maggese: è per questo che la popolazione cresceva più delle risorse perchè il livello tecnico è basso.
Maggese: Sperimenta una crisi: durante il 600 c’è un processo involutivo, questa crisi viene superata
Maggese: dall’Europa quindi l’insieme dei paesi attraverso un nuovo modello economico e sociale.
Processo involutivo dell’agricoltura, fattori di crisi:
• Frazione della proprietà (successione ereditaria) spinge a colture intensive senza prato e quindi senza
allevamento bovino.
• Le aziende agrarie con crisi di sottoproduzione: i contadini vendono.
• L’o erta di lavoro (braccianti) maggiore della domanda: i salari a livello di sussistenza.
• Disoccupazione agricola: freno all’adozione di tecnologie.
• Calo coltura del grano a favore di colture succedanee: mais e patata. 5
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In alcune aree (Paesi Bassi, Ducato di Milano e poi copiate dall’Inghilterra) si inverte il sistema, questo genera un
processo di resistenza e trasformazione rispetto alla crisi processo chiamato individualismo agrario, gli open
elds scompaiono e viene introdotta la rotazione continua.
Si a erma la proprietà privata, gestione della terra in mano ad una fami
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