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STORIA DELL’EURASIA

12.11.2024

La Cina per certi versi assomiglia all’impero ottomano,

nell’800 diventa una colonia per azioni, non diventa parte

di un impero coloniale europeo, viene lacerata e spartita

territorialmente ed economicamente dall’Europa, ha anche

provato a ribellarsi ma ha indubbiamente fallito. È il terreno

di caccia di tutte le potenze europee.

L’impero ottomano ha una situazione simile è una colonia

per azioni, fa formalmente fallimento e nel 1881 si instaura

l’amministrazione internazionale del debito pubblico

ottomano, una larga maggioranza delle entrate vanno in

questa amministrazione. Rispetto alla Cina (compattezza

etnica) possiede un’ulteriore elemento negativo, è un

impero pluricomunitario (chiave religiosa), le classe

dirigenti devono fare i conti con l’orto prassi dell’Islam.

Ulteriore elemento sfavorevole, l’élite musulmana che si

sente superiore e fondatrice.

Frattura tra élite musulmana e popolazione comune, che

vede con diffidenza la comunità e le sue azioni.

Per la pressione della modernità occidentale si sono

imposte sia nei territori dell’impero asburgico ed ottomano,

delle soluzioni estreme, sullo stato basato sulla lingua con

un compattamento etnico. Queste soluzioni non riuscivano

ad essere concepite dalle persone interessate.

Nel caso dell’Impero Ottomano, la pulsione indipendentista

è stata un po’ più precoce ed un po’ più forte.

Afflusso dei profughi musulmani risulta essere un altro

problema dell’impero Ottomano. A partire dagli ultimi

decenni del 18 secolo abbiamo una tenaglia che spinge

all’interno verso l’impero ottomano e poi da territori persi

milioni e milioni di musulmani (5/6 milioni). Viaggio molto

complesso per queste comunità che perde la propria vita

durante il viaggio. Dopo la conquista di Crimea abbiamo

questo spostamento che risulta calmo, con la conquista del

Caucaso settentrionale si figura molto presto come una

conquista con azioni estremamente dure e violente contro

le popolazioni native. Si configura una situazione come

quella con gli europei e gli amerindi.

Abbiamo 2 differenze collegate, queste popolazioni native

avevano adottato l’Islam e quindi avevano come rifugio

l’Impero Ottomano.

Le élite ortodossa e quella armena si espongono nel

sostenere lo sforzo riformatore delle tanzimhat , momento

di grande ascesa. Nascerà un’espressione apografa

“Armeni sono per eccellenza la comunità fedele”, a Istanbul

era così e continuerà ad esserlo per molto tempo, già nelle

province tutto ciò funzionerà di meno.

Transcaucasica conquistata prima della ciscaucasica.

Grande capo religioso, politico e militare Shamir riesce ad

unificare le popolazioni del Caucaso centro – settentrionale

e nord – orientale, prova ma non riesce a federare le

popolazioni del nord – occidentale questo è il periodo della

guerra 1834 -1859 di Shamil, guerra lunga e terribile, egli

arriva vicino a creare un’organizzazione statuale. Shamil si

arrende ma viene considerata una resa onorevole. Dopo il

1856 quando finisce la guerra di Crimea, l’impero zarista si

riprende ed arriva Shamil, il flusso di profughi nell’Impero

Ottomano tende a salire.

1861, in 3 (cercare) parti distinte del mondo succedono

cose diverse che sono le facce dell’affermarsi del

capitalismo e delle sue logiche.

Questa liberazione dei servi della gleba produsse più

sbandamento e anche frustrazione che contentezza, ai

servi liberati non fu dato loro il pezzo di terra, finiva il

rapporto del servo senza dare una sicurezza economica,

però esattamente come era successo nell’impero romano la

soluzione è quella di scaricare all’esterno i problemi,

procedendo con la latifondizzazione. 1861 fame di terra e

bisogno di scaricare le tensioni sociali che si andavano a

creare.

1862 le comunità montanare vengono spedite o in

Russia meridionale o nell’impero Ottomano. Pochissimi

accettano di trasferirsi, prevale l’opzione di andare verso

l’Impero Ottomano, una quota importante e significativa

rifiuta e cercano di creare un’organizzazione,

un’assemblea, cercano di creare degli apparati

amministrativi che li possa aiutare a ribellarsi, ma tutto ciò

fu pensato ed ideato troppo tardi.

1862/1864 abbiamo le situazioni tipiche della guerriglia,

le azioni militari sono le più feroci perché coinvolgono tutta

la popolazione, grande operazione con cui si spingeva

verso il mare. Tutto ciò dura fine al 21 maggio 1864 dove

abbiamo la formale resa e la celebrazione di vittoria dei

zaristi. Nei 2 anni abbiamo avuto un alto tasso di mortalità,

sia per la guerra e sia per la denutrizione. Questo popolo

prigioniero è sotto controllo e viene spinto verso i porti del

Mar Nero (nel nord - est) e vengono mandati per aspettare

delle imbarcazioni ottomane e straniere che possano

portare queste popolazioni nell’Impero. Gli zaristi

preferiscono via mare questi spostamenti dato che non era

presente un vero confine diretto tra impero ottomano ed

impero zarista e anche perché scortare tantissime persone,

per un viaggio breve in strade impervie era estremamente

costoso. Le popolazioni aspettarono anche settimane per

essere spostati.

Arrivano nei porti ottomani, grossomodo siamo

maggiormente in Anatolia e parliamo di 800 mila persone

che arrivano vive. Dopo il loro arrivo continua la falcidia nei

loro confronti.

Mentre ad Istanbul abbiamo un Idilio da parte delle élite

armene e l’apparato statale ottomano, la situazione

esplode in Anatolia, molto semplicemente dal 1864 la

situazione armena diventa insostenibile.

19.11.2024

I turchi sospettavano che gli armeni fossero dalla parte dei

Russi. (falso)

Sociologo che sosteneva il genocidio degli armeni, fu

imprigionato per questo ma successivamente riuscì ad

uscirne, persona coraggiosa e per bene che è riuscita a

sovrastare i dogmi di Stato. In alcune sue opere in maniera

“imprecisa” fa menzione di queste rivolte balcaniche, ne

parla meglio però di diversi autori. Successivamente in

maniera contraddittoria rimane fermo sull’ideale para

logico del genocidio. Genocidio armeno si colloca come una

delle vicende finali e conclusive, in termini numerici la +

grave, di un processo storico e questo rimane in distonia

con le persone che lo tendono a collocare come un punto di

partenza.

Organizzazione speciale gruppo militare che svolge

azioni sporche.

I curdi hanno un ruolo rilevante nel massacro degli armeni

e anche nel genocidio. 1894 gesti eclatanti ad Istanbul +

difesa (armeni) e qui il governo Ottomano si accorge di

questa ribellione e quindi iniziano questi massacri (1894-

1897). Maturazione politica delle forza nazionaliste e la

situazione prende questa piega con la rivolta armena che

non è distinguibile da un’autodifesa e la risposta delle

truppe ottomane che utilizzano come forze di polizia i curdi.

100.000 armeni uccisi indicativamente. Gli armeni pensano

che questo produrrà un intervento delle grandi potenze che

possa portare anche alla liberazione. Insurrezione 

ottomani scandalo dell’Europa movimento di forze

 

libertarie salvezza. Per liberarsi dell’impero ottomano

bisogna liberarsi della popolazione che risiedeva

nell’impero ottomano, ma gli armeni erano diminuiti.

Lo stato turco e la sua impostazione non ha mai voluto

porre la situazione dei suoi cittadini. Non hai mai

incoraggiato il ricordo pubblico di tutto quello che gli

antenati avevano subito.

Regime repubblicano nato nel 1823 impose duramente 2

cose fortemente collegate = 1) mito della nazione turca 2)

interpretazione gratificante ed euforica di ciò che era

successo. Nasce lo stato nazionale turco.

21.11.2024

Grazie a Pietro il grande, la Russia prende in tempo il treno

della modernità occidentale rimanendo un continente

composito. Altre realtà semi- extra europee o totalmente

europee cercano la modernità occidentale.

Quest’operazione ha successo in Giappone, meno in Cina,

tardiva e senza possibilità nell’impero Ottomano ma grazie

a sforzi esterni riesce a sopravvivere l’impero. 19 secolo

l’impero Ottomano è soggetto di ire altrui, ha enormi

difficoltà è un territorio in stagnazione demografica, con

economia arcaica.

Le crisi e tutti i vari elementi di decadenza portano ad un

inasprimento della questione fiscale, anche il tentativo di

modernizzazione del fattore fiscale diventa qualcosa di

difficile da connettere con le periferie.

Insieme di aspetti oggettivi e soggettivi, le popolazioni

cristiane erano state messe sotto da questo dominio che

successivamente andrà a decadere.

Il punto di partenza del grande movimento di liberazione

dell’impero Ottomano lo abbiamo in Serbia nel 1804.

Scoppia una rivolta inizialmente popolare e contadina, sulla

base economica, abbiamo anche un aspetto di differenza

etnica, non tutti i musulmani che vivevano in quelle zone

era possidente.

Processo di liberazione dei serbi.

1821 scoppia un’altra grande ribellione che pe una serie di

motivi lascia una traccia duratura ossia la ribellione della

Grecia, + importante perché tutti i liberali europei sfogano

nella ribellione greca la loro voglia di libertà, questa rivolta

viene poi ricostruita a posteriori come risorgimento dei

greci e come rivolta degli ortodossi (albanesi). La Russia

autrice del regime legittimista (reazionario, non volevano la

ribellione dei popoli), aiutano gli ortodossi e si arriva ad una

guerra tra russi e impero ottomano (1828-1829). La Russia

si impegna direttamente in guerra.

Questa vicenda coinvolge i civili (rivolta greca).

Anti ebraismo delle popolazioni cristiane dell’impero

ottomano.

Ruolo importante del militare, ufficiale, generale albanese

che successivamente diventa prefetto dell’Egitto ed avvia

un programma di modernizzazione, tappa importante del

quale il massacro dei mamelucchi nel 1811, rispetto al

monarca ottomano regnante risulta un grande pericolo.

Tra i primi atti di modernizzazione abbiamo un trattato

importante ed è quello con il regno unito, ed è un trattato

commerciale.

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Scienze politiche e sociali SPS/14 Storia e istituzioni dell'asia

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