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Storia della filosofia

Che cos'è la filosofia?

La scelta dello sguardo critico

Slide 2 (ovvio) Storia di due pesci che nuotano ma poi ne incontrano uno più vecchio e si pongono una domanda: come è l’acqua? Ma in realtà non sanno nemmeno che cos'è l’acqua. Dobbiamo cercare di essere spregiudicati e mettere in dubbio ciò che normalmente diamo per scontato, questo è l'aspetto filosofico. La morale è che le realtà più ovvie ed importanti sono spesso le più difficili da capire e anche da mettere in discussione. Dobbiamo mettere in dubbio le cose più ovvie.

Slide 3 (sguardo) Filosofo è un uomo che avverte che ci sono crepe nascoste nell'edificio dei nostri concetti, laddove altri vedono solo il sentiero dell'uomo comune. Lo scopo è vedere le stesse cose, ma con uno sguardo nuovo e più potente. Nuovo perché critichiamo la tradizione. Non devi per forza sostenere il contrario, ma almeno analizzarlo e metterlo in discussione. Essere filosofi vuol dire riflettere sulle concezioni dall'implicito all'esplicito.

Slide 4 (commedia) Per i filosofi, il filosofo è ridicolo perché si fa problemi dove apparentemente non ci sono. Allo stesso tempo per i filosofi, i non filosofi sono ridicoli perché sembrano avere una vita vuota e stupida.

Slide 5 (critica) Cerchiamo di sopravvivere ma avendo presente la posta in gioco, ovvero le cose più importanti. Svolgiamo tutto secondo una modalità predefinita: io sono più importante e sono al centro del mio universo. Nonostante questo, ci sono modi diversi di concepirsi al centro dell’universo: si può anche provare a non mettersi al centro dell’attenzione. Affermare noi stessi vuol dire mettersi al centro del nostro universo e questo comportamento è naturale, ma possiamo anche avere consapevolezza della cosa e quindi conoscere noi stessi. La filosofia e il pensiero critico mirano ad una maggior consapevolezza e capacità critica, come?

  • Essere meno arroganti
  • Essere più arroganti perché ci permettiamo di mettere in discussione quello che dicono gli altri — PARADOSSO

Slide 6 (paradosso) Le cose che noi ammiriamo negli uomini, sono quelle che ci rovinano. Quelle che detestiamo ci portano al successo. Noi ammiriamo le prime qualità ma amiamo il risultato delle seconde. Amiamo la generosità, la bontà, la franchezza e la sincerità; ma amiamo il risultato dell'avarizia e dell’egoismo. Cerchiamo di trovare un compromesso—chi visse coerentemente secondo i propri principi visse male.

Slide 7 (alternative) La cosa che però importa è avere e pensare a delle alternative. Cosa e come scelgo? Io posso scegliere solo se ho alternative. Quello che ci interessa è cercare diverse alternative anche se meno evidenti. L'obiettivo è quello di cercare ciò che è essenziale ma nascosto. Tutto quello che facciamo deve essere scelto il più possibile.

Slide 8 (scelte) Quale filosofia scegli, dipende da che uomo sei. La filosofia è animata dall'uomo che la possiede e ciascuno di noi è la propria filosofia, spesso implicita.

L’amore per la sapienza

Filosofia significa amore per il sapere, ma anche ricerca della verità e forma di conoscenza. La sapienza è la teoria unita alla saggezza pratica.

Slide 11 (meraviglia) Filosofia nasce dalla meraviglia (Aristotele). Se non conosciamo la causa di qualcosa ci meravigliamo e iniziamo a cercarla e a fare filosofia. Thauma tradotto come meraviglia ma anche come stupore ovvero terrore e paura. Il dolore è tale anche perché c'è assenza di una causa e l'uomo sente il bisogno di capire da dove deriva.

Slide 12 (amore) Philein viene tradotto dal greco amare, ma significa anche avere cura.

Slide 13 (sapienza) Sophia da saphes (sapere) si avvicina al significato di phaos (luce). Sapere significa conoscere e portare alla luce ciò che si è appreso. La parola chiave è chiarezza. Conosciamo qualcosa quando ci è chiaro e parliamo di qualcosa che è stabile o innegabile. Ciò che è evidente non si può negare.

Slide 14 (filosofia) Filosofia quindi vuol dire avere cura di portare e mantenere alla luce ciò che si mostra ed è incontrovertibile. Trovi l'evidenza e quando la trovi la tratti con cura. Ricerchi l'evidenza ovvero la causa di un effetto e la ragione. Ad una causa segue l’effetto e alla ragione segue una conseguenza.

Slide 15 (vita) Masnovo. La filosofia è una concezione della vita fondata su un suo problema intrinseco: il problema della vita. Vivere una vita razionale non è un’opzione: la filosofia nasce dal profondo bisogno della vita razionale e in questo senso è profonda e immediata.

Slide 16 (debolezza) Nietzsche afferma che la conoscenza forse non è così importante.

Slide 17 (forma) Freud

Socrate ed Eutifrone

Slide 2? Cosa è divino? Cosa è dio? Cosa è santo e cosa caratterizza la religione.

Questione socratica

Slide 3 (questione socratica) Che cosa è esistito di Socrate? Rispetto a quello che la tradizione ci consegna chi era il vero Socrate? L’insegnamento socratico è incentrato sull’oralità. È più importante scrivere all’anima ed è più efficace se avviene attraverso un dialogo vivo.

  • Prima fonte di descrizione di Socrate: Aristofane (commediografo): opera Le nuvole dove viene rappresentato Socrate come filosofo (con aspetti di parodia e portati all’estremo e degli aspetti che generano l’aspetto comico per come viene descritto Socrate in quanto filosofo. Abbiamo una descrizione di Socrate ma dobbiamo tenere conto della fonte)
  • Seconda fonte di descrizione di Socrate: Senofonte
  • Terza fonte: scuole socratiche minori: minori perché ne esiste di sicuro una maggiore (quella di Platone: Accademia. Aristotele invece fonda il liceo). Considerate minori perché si riferiscono a Socrate ma unitarizzandolo l’insegnamento di Socrate.
  • Quarta fonte: Aristotele. Fu discepolo di Platone ma non scrisse dialoghi, ma trattati che vennero utilizzati all’interno del liceo (fondato da lui). Aristotele è il primo storico della filosofia perché per esporre le proprie teorie le paragona con gli altri filosofi (e lo fa anche con Socrate). Il problema è che lui non conosceva Socrate, ma era una conoscenza indiretta (studia tramite Platone, discepolo di Socrate ma non diffusore diretto… per quello parliamo di questione platonica)

Questione platonica

Slide 4 (questione platonica) Platone scriveva di Socrate ma ci metteva del suo. Socrate diventa quindi una maschera (idee di Socrate + idee di Platone). Le dottrine espresse non sono di Socrate, ma di Platone. Per questo dobbiamo distinguere ciò che è socratico da ciò che è platonico. Vlastos dice: quello presentato da Platone nei dialoghi è il vero Socrate? Sì. Ma non è piuttosto di Platone? Sì. Può trattarsi di entrambi? Sì. Paradosso.

Dalla natura all'uomo

Slide 5 (dalla natura all’uomo) Chi è l’uomo? Per capire meglio la situazione si può analizzare il modo di pensare di quel determinato periodo, ed è così che analizziamo Socrate. Leggiamo tutto ciò che circonda Socrate e vediamo che l’auto-comprensione dell’uomo e mettendo insieme i vari pezzi possiamo attribuire a Socrate la paternità di questo cambiamento. La prima cosa a cambiare è la filosofia che è sembra stata diversa dalla mitologia. Ad esempio gli dei sono capricciosi… ma la prima differenza fra uomo e divinità è la morte (mortale vs immortale). Tramite la mitologia ci sono personaggi in cui noi ci riconosciamo e tramite cui assumiamo degli ideali di comportamento e una morale. La filosofia invece tenta di trovare cause e spiegazioni… non storielle. Cercano la verità e l’evidenza esponendo delle teorie. Il primo filosofo della storia è Talete che dice che il principio di tutto è l’acqua. I primi filosofi indagano la realtà e sono fisici: filosofi della natura ma natura come ciò che appare e di cui facciamo esperienza. Socrate si rifiuta di occuparsi della filosofia della natura e si occupa della filosofia dell’uomo. (Dalla natura all’uomo). Nell’apologia Socrate dice che: io teoricamente dovrei essere sapiente. Ma quale è questa sapienza? La Sapienza umana: allora se sono sapiente forse sono sapiente della sapienza umana. Umana: dell’uomo. Posso intenderla come la sapienza posseduta dall’uomo oppure come sapienza sull’uomo/relativa all’oggetto uomo (fa lo stronzo furbo). Dice io non so nulla, perché mi portate a processo? Anche se sono sapiente io so solo la sapienza umana. Io so solo cosa è l’uomo.

Anima

Slide 7 (anima) Che cos’è l’uomo? L’uomo è la sua anima (psyche) ovvero ciò che lo distingue da quale che altra cosa. L’anima può essere intesa come ciò che resta dell’uomo dopo la morte. L’anima è:

  • La nostra coscienza pensante e operante
  • La nostra ragione
  • La sede della nostra attività razionale e morale
  • L’io consapevole (c’è anche una parte non conscia)
  • La personalità intellettuale e morale

L’amore è ciò che conta, ma per finire in paradiso per i greci bisognava essere eroi. Questo succedeva perché avevano una concezione di uomo differente. Ed è qui che Socrate cambia le cose con la sua grandezza. Nasce il concetto di passioni: importanti ma dominare, CON LA RAGIONE. Passione: corpo ragione: anima

Virtù

Slide 8 (virtù) La virtù è l’altra parola chiave di Socrate.

  • Virtù (arete): caratteristiche moralmente positive.
  • Vizio (opposto a virtù): caratteristiche moralmente negative.

Se vogliamo definire le virtù dell’uomo dobbiamo capire che cosa è l’uomo e cosa è la sua anima. Le virtù del corpo non ci interessano per definire l’anima dell’uomo (se sei bello e stronzo non vale. Corpo bello e anima brutta sei un uomo peggiore comunque di un uomo in miseria o brutto ma “bello dentro”). La virtù è scienza o conoscenza e cerchiamo di capire in cosa consiste la virtù. L’uomo è virtù e conoscenza. Allora il vizio è ignoranza. L’uomo ignorante è peggiore dell’uomo sapiente. Se il vizio è ignoranza, se hai comportamenti viziosi (es: egoismo) sei ignorante, sono atteggiamenti spinti dalla tua ignoranza di cosa è veramente il bene. Confondi il bene e il male. Chi è malvagio/cattivo è perché non conosce cosa è veramente il bene (credici Socrate). Questa concezione di ignoranza può essere superata solo se qualcuno ci mostra il vero bene. Nessuno pecca volontariamente. Se tu ti fidi di te o di qualcun altro in maniera meccanica, stai peccando ugualmente. Per fare la cosa giusta devi usare l’anima, devi essere consapevole.

Rivoluzione etica

Slide 9 (rivoluzione etica) Se il vero uomo è la sua anima, se l’anima è la ragione (io cosciente) ne segue che la virtù consiste nella scienza e nella conoscenza. Se per il greco dell’età omerica la virtù suprema era il coraggio in battaglia, per l’uomo socratico l’uomo migliore è il filosofo che usa la conoscenza. È quindi una rivoluzione etica. Socrate fa con la virtù e la vita morale quello che i presocratici fecero con la natura.

Conosci te stesso

Slide 10 (conosci te stesso) L’uomo conosce se stesso e quindi si realizza in quanto uomo. Conoscere se stesso vuol dire riconoscere il proprio reale valore e la propria piccolezza, riconosce i propri limiti. Ma per Socrate è il percorso! L’uomo è in grado di cambiare se stesso:

  • Possiamo usare la ragione per auto-esaminare le nostre convinzioni
  • Usare la ragione per influire sulle passioni

La filosofia quindi non è una disciplina ma “uno stile di vita” e un "esercizio spirituale”. Il filosofo non è un sapiente e basta, è saggio ed esercitando la propria ragione vive pienamente. Il migliorare è una fonte di cambiamento!

Felicità

Slide 13 (felicità) Il fine del filosofare è la felicità

La sapienza dialogica

Slide 14 (politica) La Sapienza è qualcosa che Socrate ritiene essere un’impresa collettiva. È una sapienza dialogica. Nella polis vigeva la democrazia (ma donne, schiavi e meteci: residenti ad Atene non potevano votare. Non è quindi potere di tutti) oltre alla democrazia c’erano l’oligarchia (governo di pochi) e l’aristocrazia (governo di nobili). La democrazia quando assume il potere prende e manda via gli esponenti dell’oligarchia. Fin da subito ci si rende conto che il potere però non è bello che sembra. Il potere si corrompe quando diventa fine a se stesso ed è un problema! Quindi la cosa brutta consiste che per affermare e stesso hai bisogno di potere ed è per questo che Socrate non si impegna attivamente in politica.

  • Nessun impegno “attivo”
  • Critica della prassi democratica (estrazione a sorte/a sorteggio: idea di 1 che vale 1, non ha senso non va bene chiunque. Socrate è contro perché pensa che la maggior parte degli uomini credono di essere sapienti ma sono ignoranti. In più non si può affidare tutto alla sorte)
  • Ma non simpatizza per l’oligarchia (se sei ricco o nobile non sei per forza saggio, quindi rendeva in giro gli oligarchi in piazza. Metteva in ridicolo figure anche importanti e per questo avr
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/06 Storia della filosofia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martinabocchi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Fossati Stefano.
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