STORIA DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA:
Cammino dell’umanità che hanno dato assistenza alle persone e che hanno
costruito le basi dell’assistenza infermieristica.
Ci sono dei periodi storici in cui il malato considerato fastidioso, inconcepibile
è
oggi.
Storia dell’assistenza che arriva fino a Florence Nigthtinghale e successivamente al
processo di professionalizzazione abbiamo l’assistenza infermieristica.
L'assistenza fatta a uomini e donne, laici e religiose.
è
Destinata nell’antichità non a tutti ma solo a chi poteva permetterselo o a chi aveva
una percentuale di guarigione abbastanza alta. Quelle dell’infermiere sono da
sempre quelle che accompagnano l’uomo durante tutta la sa vita.
Pe poter comprendere glia avvenimenti essi vanno collocati nel momento storico in
cui accadono. I ricercatori devono studiare ogni periodo nel contesto dell’epoca
per evitare di giudicare o interpretare il passato con criteri estranei agli uomini di
allora.
L’assistenza nasce con l’uomo e la medicina l’espressione naturale della religiosità
è
umana;
L'aspetto dell’altruismo e la Caritas uno degli aspetti fondamentali degli atti di
è
assistenza: la solidarietà del gruppo che include prendersi cura dell’altro in un
lungo periodo di progressivo impoverimento.
L'assistenza l’aiuto che un uomo da a un altro uomo nei bisogni più semplici, non
è
necessariamente per una malattia e anche laddove non c’è speranza di guarire.
LE CIVILTÀ ANTICHE:
Si agiva per tentativi ed errori ma soprattutto credenze che venivano
- tramandate di generazione in generazione;
Conoscenze tramandate oralmente;
- Colui che ha il riconoscimento e status sociale cioè colui che guarisce e si
- prende cura ha un ruolo e un riconoscimento sociale ma colui che viene
guarito spesso non ha status e riconoscimento sociale.
Chi si prende cura non ha un riconoscimento sociale
-
Il malato nella società non aveva un valore perché non produce nemmeno e inoltre
la malattia era vita un po’ come un castigo di Dio.
L'assistenza nelle civiltà antica era divista in
Fisica che curava il sintomo
- Spirituale
-
Si curava con medicina teurgica, medina professionale e medicina domestica e i
luoghi in cui si prestava questa assistenza erano gli Asceplei, tempi del dio Asclepio,
situati fuori dalla citta vicino ai fiumi. Il malato dopo aver pagato faceva dei giorni di
penitenza e digiuno veniva introdotto nel tempio e gli venivano date delle sostanze
allucinogene; successivamente veniva raccontato il sogno fatto e il sacerdote
interpretava se il malato era sopravvissuto.
I SACERDOTI davano assistenza perché erano gli intermediari tra il dio e la persona
mentre gli SCHIAVI erano coloro che erano vicini ai malati, gli accudivano e li
sorvegliavano.
A livello professionale veniva data assistenza nelle JATREIA ovvero de luoghi
pubblici in cui l’assistenza era basata sula conoscenza della medicina, basata
sull’arte delle erbe. Il medico sapeva prescrivere e conosceva molto bene le erbe e
come utilizzarle. ricevevano le cure chi poteva pagare e chi aveva possibilità di
guarire.
IPPOCRATE di COO (5 secolo a.C.): comincia l’approccio razionale delle cure, ma
si esplicita anche la necessità di una condotta morale del medico che segue i valori
che vengono descritti in relazione all’attività di cura.
Salute come equilibrio e malattia come squilibrio
- Disseziona i cadaveri per studiare.
- La condotta morale molto importante.
- è
Ideatore della teoria umorale = il corpo governato da 4 umori diversi che
- è
devono essere in equilibrio.
La medicina include sia il corpo che l’anima. Si ha quindi una concezione
- olistica della medicina.
Fondatore della medicina razionale.
- Esclusività della professione
- Vale sempre il principio della vita quindi il medico per Ippocrate non deve
- nuocere alla salute altrui.
LA MEDICINA DOMESTICA:
• Il maschio superiore alla femmina
è
• La donna all’interno delle mura domestiche la protagonista dell'assistenza.
è
• La Matrona di Maia nell’antica Grecia colei che diventata madre e che
è è è
riconosciuta come figura per aiutare le altre donne a fare lo stesso.
• Le donne usavano un sapere culturale tramandato, differente dal sapere
medico e maschile; non vengono seguiti i progressi della scienza
ippocratica, non ascolta ragionamenti logici ed ha esperienza nell’ambito
della ginecologia.
• Le donne hanno un proprio sapere sulla malattia.
Le donne non si facevano curare dai medici perché la loro cura sono i saperi
• comuni tramandati culturalmente di generazione in generazione.
MONDO ROMANO:
La medicina domestica veniva prestata all’interno delle mura domestiche e dava
assistenza la donna nella famiglia e gli schiavi.
Nelle famiglie patrizie gli schiavi si occupavano della casa e della assistenza guidati
dalla matrona di casa.
In quelle plebee era la stessa famiglia a occuparsene.
La medicina teurgica e professionale veniva prestata nei valetudinari in cui persone
c compiti differenti prestavano assistenza
Medicus: funzioni differenti.
- Capsario: medicava le ferite.
- Frictores: massaggi
- Servi a valetudinario.
-
Questa rappresenta la prima struttura simile a un ospedale per la divisone in reparti
e il lavoro di coordinata dal primario.
équipe
Nella civiltà greca e romana possibile riconoscere delle modalità di cura legata
è
agli dei, quella familiare e quella destinata a schiavi e soldati.
Non si parla mai di coloro che danno assistenza ma di coloro che possono dare la
guarigione.
Domande di esame:
• Quale la differenza tra assistenza e assistenza infermieristica?
è
• A chi era destinata l’assistenza?
• Dove veniva data l’assistenza?
• Medicina professionale Ippocrate
• Matrona di maia
• Principali luoghi di cura della medicina romana e chi da assistenza?
• La donna nella famiglia romana
Nell’anno zero nasce cristo e a livello sociale abbiamo cambiamenti significativi. Ad
esempio la donna viene valorizzata e. dal punto di vista sociale diventa rilevante.
I luoghi di assistenza principale sono le diaconie e gli xenodochi, nelle case e nella
quotidianità. La danno le donne e gli uomini per salvare la propria anima. Il malato
che richiede assistenza fondamentale perché mi permette di raggiungere la
è
salvezza.
Le prime donne che danno assistenza sono Febe, Fabiola, Marcella e Paola
Gesù si avvicina alle persone non solo fisicamente ma anche spiritualmente. Ha
dimostrato un modo di vivere che era all’insegna dell’assistenza anche grazie
all’aiuto dei discepoli che formava e che poi avrebbero dovuto fare la stessa cosa.
L'assistenza da quasi basa anche sugli insegnamenti che Gesù cristo ci ha lasciato.
Uomo e donna sono uguali. All'interno delle prime comunità cristiani uomini e
donne erano uguali e tali comunità erano baste sull’aiuto reciproco.
Il malato e il sofferente diventano al centro. Non sono più possibili le dediche e il
buon cristiano deve dare assistenza in primis al malato.
Nell'antica Grecia non era direttamente il sacerdote a prestare assistenza ma nel
caso del cristianesimo abbiamo un primo esempio di assistenza diretta.
Ci troviamo di fronte a un motivo per cui si dà assistenza che completamente
è
diverso. Fioriscono molte organizzazioni assistenziali e molte volte erano promosse
dalla chiesa come istituzione.
DIACONIE: assistenza pubblica nelle prime comunità cristiane, seguaci di cristo.
Febe la prima diaconessa citata nel nuovo testamento. Il diacono il servo. Uomini
è è
e donne che assistevano nei compiti più semplici. Il loro servizio consisteva quindi
nel sostegno fisiche. Spirituale, eseguire medicazioni, nell’imboccare e dare da
bere, fornire beni e eseguire bagni e cure igneiche. Assistevano nella quotidianità
anche con beni prima necessita dato che i cristiani conducevano una vita
comunitaria.
L'assistenza il soddisfacimento di alcuni bisogni quando la persona in autonomia
è
non riesce.
Il bisogno e una necessità o la carenza di qualcosa ma non sempre si necessita di
qualcosa per soddisfare questi bisogni. Ce ne sono alcuni che posso soddisfare in
autonomia ma altri no (bisogni di aiuto). Ci sono però dei bisogni che possono
essere soddisfatti esclusivamente dall’infermiere perché ha le competenze per
farlo.
LE MATRONE ROMANE: Fabiola, Paola e Marcella.
Sotto influenza di san Girolamo Fabiola forma il primo ospedale ospizio che
- assiste i malati. Curava TUTTI. Opera di amore e di sacrificio anche delle
proprie ricchezze. Anche nel momento della morte la vita importante fino
è
all’ultimo. Anche oggi l’assistenza fino all’ultimo importantissima.
è
Paola e Marcella possedendo molto denaro mettono a disposizione i propri
- beni per assistere i malati.
XENODOCHI: il consiglio di Nicea prescrive che ogni vescovo doveva predisporre
dei luoghi di assistenza. Se i beni dell’ospedale non sono sufficienti doveva essere
fatta una raccolta in base alle possibilità di fondi per la costruzione e per il
mantenimento.
Sono state nella storia numerose le pandemie determinate da nuovi micro
organismi rispetto ai quali la popolazione nona aveva difese immunitarie.
Ciascun cristiano cura chi si trova davanti e per questo cambieranno anche le sorti
delle pandemie. Si rimane per assistere e do dignità al corpo anche nel caso in cui
muore perché lo seppellisco e nel caso di sopravvivenza di assistenza agli altri.
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MEDIOEVO
: una delle quattro età storiche in cui viene convenzionalmente
è
suddivisa la storia dell'Europa nella storiografia moderna. Il Medioevo costituito
è
da un periodo di circa mille anni, approssimativamente dal V secolo al tardo XV
secolo.
Il MONASTERO un'istituzione stabile nell’assistenza perché nel momento in cui il
è
monastero veniva distrutto veniva subito ricostruito. Era abitato da molte persone
che avevano.
Nell regola di vita dei monaci previsto il dare assistenza ai bisogni. La medicina
è
che si sviluppa quella dell’interno dei monasteri e tra gruppi di monaci in
è
particolare.
SAN BENEDETTO DA NORCIA il fondatore del monachesimo occidentale. La cura
è
degli infermi deve essere sopra tutto perché non siano trattati con negligenza.
L'infermo deve essere la prima preoccupazione e io non devo dimenticarmi di nulla
rispetto a lui.
Medicina poco sviluppata, agli ammalati viene data assistenza. IL MALATO HA
DIRITTI. La malattia viene considerata come volere divino, non bisognava opporsi.
Nel monastero inizia a nascere il concetto di hospitalitas e nei monasteri cerano
delle vere e proprie infermerie con delle inferimarius che curava attraverso l tecnica
dei tentativi ed errori.
Inizia anche l’applicazione di qualche dieta a base di determinate piante che
avevano degli effetti sull'organismo. (MONACO AROMATARO E SPEZIALE)
Dovevano sempre tenere acceso il fuoco per garantire le cure igieniche e per
scaldare e fare luce. Si eseguiva la musica per i fratelli malinconici (musicoterapia
perché importante l’umore).
è
I conversi e le converse non prendono i voti ma sono di supporto ai monaci facendo
ancora dei lavori più umili e vivono all’interno della comunità.
MONASTERI FEMMINILI:
La donna entra nel monastero per dare adito alle sue capacità spirituali, culturali e
impegno verso la collettività. Nasce quindi la figura della badessa.
Santa Radegonda la badessa più importante.
è
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BASSO MEDIOEVO: Il Basso Medioevo inizia dell'anno 1000 e termina nel 1492. In
questo periodo si assiste ad un aumento della popolazione, alla nascita dei comuni
e allo sviluppo della città.
Si verifica una rinascita della cultura e una nuova classe sociale inizia ad emergere,
la borghesia. L’assistenza si specializza perché la medicina progredisce e con lei
anche l’ospedale specializzato per particolari categorie di persone.
Oggi non esistono più ma sono presenti dei reparti ospedalieri e luoghi territoriali.
Nel 1298 c’è la bolla papale Periculoso che introduce l’obbligo di clausura per
coloro che prestano assistenza.
Da questa bolla in poi viene modificata la somministrazione dell’assistenza
Gli ospedali nascono anche sulle vie dei pellegrinaggi perché spesso i pellegrini
erano delle persone malate che andavano a Roma dal papa per chiedere la grazia
e per strada spesso si ammalavano ancora di più.
ORDINI OSPEDALIERI: Associazioni di persone laiche che si occupavano di
assistenza e che spesso si davano una regola di vita. I principali sono gli ANTONIANI
E GLI ORDINI DI SACRO SPIRITO.
ANTONIANI: 7 laici si ritrovano e che rivivono sulla regola di san Antonio.
- Curavano i malati che soffrivano di ergotismo gangrenoso che dava dei
dolori pazzeschi e poteva o cadere l’arto oppure veniva amputato Le
strutture internamente erano rosse per ricordarsi del dolore che provavano.
Indossavano una divisa, una tunica nera con l’emblema del tau in stoffa rosso;
questa divisa rappresenta un’identità, una preparazione e una storia. Il papa
li scelse come medici personali e di assistenza. Nel corso degli anni si
sviluppano moltissimo.
SANTO SPIRITO: fondato nel 1180; assistenza inizialmente data da laici
- perché viene riconosciuto dal papa il ruolo importante e fondamentale dei
laici quindi si obbliga la chiesa e i vescovi a dare sovvenzioni alle istituzioni
mediche. Oltre ai laici cerano dei monaci che si occupavano del
sostentamento spirituale. C'era un ramo maschile e femminile. Come Febe
bisognava andare nelle vie a cercare gli ammalati affinché venissero curati.
Prima di accedere a questo ordine ospedaliero bisognava essere confessati,
si cura prima lo spirito e poi il corpo.
L’aspetto della pulizia era fondamentale. Anche oggi necessario che
è
o vengano riconosciuti il diritto alla pulizia e che ci siano adeguate
misure igieniche che non ledano ulteriormente l’integrità fisica e
morale del paziente.
Era obbligatorio per i frati andare a cercare gli ammalati e portarli
o negli ospedali.
Dieta e abiti a seconda della necessità
o Separazione dei malati infetti da quelli non infettivi
o La cura nel momento della morte: i morti dovevano essere vegliati
o con candele accese e sepolti il girono successivo al decesso.
Era predisposto un reparto distinto per i nobili; gli ospedali erano
o sede di cure anche eccellenti.
Troviamo anche un reparto dedicato alle mamme e ai neonati. Cera
o anche la ruota degli esposti era una bussola girevole di forma
cilindrica, di solito costruita in legno, divisa in due parti: una rivolta
verso l'esterno e una verso l'interno. Attraverso uno sportello, era
possibile collocare gli esposti, cioè i neonati abbandonati, senza
essere visti dall&
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