Psicologia sociale
Bateson, biologo e filosofo della scienza, afferma: "Per fare una mente occorrono almeno due cervelli immersi in una cultura". Per creare un pensiero individuale occorrono almeno due persone, che interagiscono tra loro, immerse in un certo contesto culturale. I neonati formano un principio di mente grazie all'interazione con gli altri che avviene in un determinato contesto. I processi psicologici individuali non potrebbero essere se non grazie all'interazione sociale.
Differenze con la sociologia
La sociologia studia i processi e le strutture sociali, lo sguardo è rivolto al risultato di ciò che avviene tra le persone. La psicologia sociale guarda le persone, che attraverso le interazioni tra loro creano quelli che sono gli oggetti di studio della sociologia. All'inizio della storia della psicologia sociale, gli studiosi erano quasi più interessati allo studio dei processi sociali nella singola persona, piuttosto che nel risultato prodotto dalle interazioni: aspetti culturali, fenomeni di gruppo, ecc.
Principali paradigmi nel corso della storia della psicologia
Nessuno di questi quadri di riferimento teorico si è mai esaurito anche dopo l'emersione di altri importanti quadri di riferimento teorico. All'inizio:
- La psicologia studia i nostri processi su base psicologica.
- La sociologia (Durkheim) studia i fenomeni cosiddetti di massa.
- Freud, tra le tante opere, ne scrive una che si chiama "Psicologia delle masse e psicologia dell'io".
- Lewin è il fondatore della psicologia sociale e padre della Gestalt. La Gestalt studia la percezione e arriva a proporre il concetto di "buona forma" (gestalt) per indicare la necessità dell'essere umano di arrivare a prodotti e percetti di avere una buona forma, e quindi un significato.
Quadro di riferimento teorico deterministico
Si inizia con un quadro di riferimento teorico di tipo deterministico, secondo cui i nostri processi psicologici sarebbero determinati dal nostro funzionamento biologico e fisiologico e dall'importanza della genetica.
- Fisiognomica: si cerca di spiegare caratteristiche comportamentali e della personalità a partire dall'analisi delle caratteristiche del nostro corpo.
- La Gestalt nasce in Germania, parallelamente negli Stati Uniti nasceva la fisiognomica, nel mentre anche in Russia nasceva la prospettiva storico culturale.
- Importantissima comunità ebraica nel centro dell'Europa.
- Nascita del comportamentismo in America, psicologia che studia il comportamento.
Il comportamentismo
La differenza fondamentale all'interno di questo grande quadro di riferimento teorico sta nella differenza tra il modello S-R proposto da Watson e il modello S-O-R proposto da Skinner. Il modello S-R è un modello che spiega il comportamento in termini di stimolo e risposta; secondo questa prospettiva il nostro comportamento sarebbe solo il risultato di stimoli che riceviamo, è una spiegazione un po' semplicistica, e che non riesce a spiegare bene quello che è il comportamento umano. A tal proposito Skinner interpone tra S e R una O, che sta per organismo; c'è uno stimolo che sollecita un organismo e questo stimola una risposta. Si inizia a delineare l'importanza della persona, seppur ridotta a organismo, un organismo che è unico e irripetibile.
La nostra interazione coi contesti di vita produce dei cambiamenti reciproci e dinamici, la persona viene modificata dai contesti di vita e anch'essi vengono modificati dalla persona a loro volta. Per contesti di vita si intende l'insieme delle persone che abbiamo vicino, che incontriamo, con le quali stabiliamo relazioni di diverso tipo; ma anche ambienti di tipo fisico, luoghi e le persone che abitano e vivono questi luoghi, l'assetto sociale e politico di questi luoghi, le specificità economiche che caratterizzano questi luoghi, ecc. Lewin propose il concetto di spazio di vita (teoria del campo), per indicare i contesti concreti di vita, ma si inserisce anche ciò che non è concretamente presente nei nostri contesti di vita, ma è pensabile, è oggetto di atteggiamento positivo e negativo, qualcosa che ci appassiona o che detestiamo, ecc.
Negli stessi anni in cui Lewin pubblica il suo libro "Field Theory" (1933-1934), uno studioso che si chiama Von Bertalanffy pubblica il libro "La teoria dei sistemi", nel quale si trova una teoria molto simile a quella di Lewin, nonostante non si conoscessero. Lewin propone anche il concetto di ricerca-azione: la ricerca psicologica, o psicosociale, non si limita a una raccolta di dati, non deve limitarsi a questo, deve produrre cambiamento. Lewin voleva spingere al cambiamento e al progresso. Lewin propone anche un altro fondamentale concetto, ossia quello dell'analisi del gruppo, che è un vero e proprio sistema.
Questo quadro di riferimento teorico negli anni 50 del '900 inizia un po' a traballare, soprattutto per gli studi di Festinger con la teoria della dissonanza cognitiva, che mette in crisi la teoria secondo cui il nostro comportamento è una risposta a uno stimolo e basta; tra stimolo e risposta c'è molto più che il solo organismo.
L'interazionismo simbolico
Agli inizi degli anni 30 si colloca anche un altro movimento: l'interazionismo simbolico di Mead, che riprende la relazione tra ognuno di noi e tutto ciò che popola lo spazio di vita ed il significato che gli oggetti sociali hanno per noi. Ma resta un movimento di nicchia, che viene recuperata nel post-cognitivismo: il costruttivismo, l'idea di uomo come costruttore della propria realtà.
Il cognitivismo
Dagli anni 50 il comportamentismo si inizia a incrinare, anche grazie agli studi di Festinger, e emerge il cognitivismo che sarà protagonista negli anni 70. Al centro degli studi c'è il pensiero, i nostri processi cognitivi.
Concetto di metodo scientifico e metodo sperimentale
Il metodo scientifico è un macro-metodo che racchiude tanti tipi di metodi diversi, tra cui quello sperimentale (metafora dell'ombrello). In tutta la prima parte del '900, fino agli anni 70, il metodo sperimentale era considerato il metodo più nobile, e che offrisse maggiori garanzie, con cui lo sperimentatore può manipolare una serie di variabili. Per questo stesso motivo è stato molto criticato, si parla di scarsa validità ecologica per parlare di questo tipo di metodo. Inoltre, non si può avere la certezza che le variabili manipolate dallo sperimentatore siano le uniche che influiscono sulla variabile dipendente che si sta misurando.
Specialmente in psicologia sociale, questa enfasi iniziale è stata gradualmente attenuata a favore di altri approcci che rimangono comunque nell'insieme del metodo scientifico.
Differenza tra ricerca longitudinale e ricerca trasversale
La ricerca longitudinale è una ricerca sugli stessi soggetti nel corso del tempo, quella trasversale è, invece, una ricerca che si svolge su diversi soggetti in un determinato momento temporale.
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