Estratto del documento

❖ L’UOMO E L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE

➔ → connaturata con la necessità di soddisfare molteplici BISOGNI

NATURA UMANA

di ordine fisico, intellettuale, morale, religioso, economico e di convenienza

➔ → ha trovato necessario AGGREGARSI in

UOMO NUCLEI ORGANIZZATI

➔ dell’uomo → legata alla presenza dell’aria e del suolo: LO

SOPRAVVIVENZA

SPAZIO

➔ Si è passati gradualmente a gruppi sempre più complessi dando infine origine alla moderna

società civile

➔ Ogni tipo di comunità → trova il suo ESSERE nello spazio

➔ → prende forma nello spazio e deve adattarsi ad esso

SOCIETÀ

➔ → altro fattore fondamentale

TEMPO

➔ dell’essere umano → mutate nel corso dei secoli →

NECESSITÀ E ABITUDINI

portando alla creazione di APPARATI SOCIALI sempre più complessi ed articolati

➔ di tali gruppi si entra far parte:

→ senza determinazione di volontà

● NECESSARIAMENTE → per libera determinazione, ci si associa ad un gruppo

● VOLONTARIAMENTE

esistente

❖ UBI SOCIETAS IBI IUS

➔ (Aristotele) → sintetizza il comportamento

“L’UOMO è UN ANIMALE SOCIALE”

dell’uomo nel suo bisogno di rapportarsi ed associarsi ad altri individui

➔ Senza un potere superiore delegato a disciplinare le relazioni interpersonali →

sarebbe impossibile la pacifica convenienza in qualsiasi società civile

➔ da questo potere superiore → discende il DIRITTO, quale COMPLESSO DI NORME

CHE DISCIPLINA IL CONVIVERE DEGLI UOMINI

➔ → carattere imperativo

NORME GIURIDICHE

➔ norme → accompagnate da SANZIONI

➔ → manifestazione più visibile della norma

SANZIONE

➔ → deve essere chiaro, intelligibile, di facile lettura e non

il contenuto della NORMA

deve dare luogo ad equivoci o false interpretazioni

➔ → elemento alla base della maggior parte dei conflitti sociali

PROPRIETÀ

❖ ARTICOLAZIONE DEL SISTEMA GIURIDICO

➔ → sistema diviso in due grandi branche:

SISTEMA GIURIDICO ITALIANO

→ insieme di norme che disciplinano, confermano,

● DIRITTO PRIVATO

misurano i rapporti fra soggetti privati → i soggetti si presentano in

condizioni di parità fra loro

→ disciplina l’organizzazione dello Stato e degli Enti

● DIRITTO PUBBLICO

Pubblici ed i rapporti fra questi Enti ed i cittadini, cioè regola, conforma,

misura i rapporti tra soggetti privati, singoli cittadini o singole società, ed il

potere pubblico → il privato e il pubblico si collocano su piani diversi → si

articola in varie sottobranche fra cui:

➢ DIRITTO COSTITUZIONALE

➢ DIRITTO PENALE

➢ DIRITTO PROCESSUALE

➢ → al cui interno si pone il

DIRITTO AMMINISTRATIVO DIRITTO

URBANISTICO

➔ → fonte principale del diritto → NON è UNA LEGGE bensì

COSTITUZIONE ITALIANA

1

un insieme di principi e regole sul funzionamento della società italiana →

contiene i principi fondamentali ed essenziali dell’ordinamento dello Stato

➔ → atto giuridico il cui contenuto è dato da NORME

LEGGE

➔ → derivano da FATTI NORMATIVI (usi e consuetudini) o sono poste con

NORME

ATTI NORMATIVI (leggi, etc)

➔ → dal 1957 fa parte della COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA (CEE) (oggi

ITALIA

UNIONE EUROPEA UE) → importanza delle norme di diritto comunitario e norme di

diritto internazionale

FONTI DEL DIRITTO

❖ SCENARIO NORMATIVO

➔ → atto giuridico il cui contenuto è dato da norme

LEGGE

➔ → derivano da FATTI NORMATIVI o sono poste con ATTI NORMATI

NORME

➔ “FONTI DEL DIRITTO SONO TUTTI GLI ATTI OD I FATTI DAI QUALI TRAGGONO

ORIGINE LE NORME GIURIDICHE”

➔ ORDINAMENTO ITALIANO → distingue le fonti del diritto secondo la “teoria

generale sulle fonti”, che prevede l’articolazione in due categorie:

→ comportamento oggettivo consolidato nella società locale, o

● FONTI FATTO

atti esterni al nostro ordinamento (accordi internazionali) e riconducibili alle

FONTI NON SCRITTE

→ manifestazioni di volontà espresse da un organo dello Stato o

● FONTI ATTO

da altro ente legittimato dalla Costituzione e trovano di regola la loro

formulazione in un TESTO SCRITTO

➔ Fonti atto e fonti fatto → confluiscono nelle FONTI DI PRODUZIONE

➔ Ordinamento italiano prevede 3 tipologie di FONTI:

→ atti e fatti idonei a produrre norme giuridiche,

● FONTI DI PRODUZIONE

ossia ad innovare l’ordinamento giuridico

- strumento con cui l’ordinamento crea la norma giuridica

- si suddivide a sua volta in fonti atto e fonti fatto

→ atti che determinano e regolano gli organi e le

● FONTI SULLA PRODUZIONE

procedure di formazione del diritto

- atti che disciplinano i procedimenti normativi delle fonti di produzione,

indicando chi è competente ad adottarle e le modalità d’adozione

→ atti che non producono diritto, ma si limitano ad

● FONTI DI COGNIZIONE

agevolare la conoscenza delle norme dell’ordinamento (es. Gazzetta

Ufficiale)

- strumento con cui è possibile “conoscere” le fonti di produzione

-

➔ ORDINAMENTO GIURIDICO → composto da un’ampia pluralità di norme,

stratificate nel tempo

➔ → situazione di contrasto in cui una stessa fattispecie viene

ANTINOMIA

disciplinata in modo conflittuale da norme poste da fonti diverse e magari

prodotte in tempi diversi → necessità di individuare dei criteri per la risoluzione

delle stesse

● CRITERI CHE REGOLANO I RAPPORTI TRA LE FONTI DI PRODUZIONE:

→ quando 2 norme confliggenti sono

- CRITERIO CRONOLOGICO

previste da fonti dello stesso tipo – sulla norma precedente

prevale quella successiva, secondo il principio “lex posterior

derogat legi priori”

2 → quando le norme confliggenti

- CRITERIO GERARCHICO

provengono da fonti diverse – le norme poste da fonti di rango

inferiore che contrastino con norme provenienti da fonti di rango

superiore sono invalide e soggette ad annullamento o a

disapplicazione

-

❖ SCENARIO DELLE FONTI

➔ QUADRO DELLE FONTI

● FONTI DI RANGO COSTITUZIONALE

- PRINCIPI SUPREMI DELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE

- COSTITUZIONE

- CONSUETUDINI COSTITUZIONALI

- LEGGI DI REVISIONE COSTITUZIONALE E ALTRE LEGGI

COSTITUZIONALI

● FONTI COMUNITARIE

- REGOLAMENTI COMUNITARI

- DIRETTIVE

- DECISIONI

- RACCOMANDAZIONI

- SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

● FONTI DI RANGO PRIMARIO E SUBPRIMARIO

- LEGGI ORDINARIE DELLO STATO

- ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE

- decreti-legge

- decreti legislativi di Legge delega

- referendum abrogativo

- decreti legislativi di attuazione degli statuti delle regioni ad autonomia

speciale

- STATUTI DELLE REGIONI ORDINARIE

- LEGGI REGIONALI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E

BOLZANO

● FONTI DI RANGO SECONDARIO

- REGOLAMENTI GOVERNATIVI

- REGOLAMENTI MINISTERIALI E DI ALTRE AUTORITÀ

- STATUTI DEGLI ENTI LOCALI

- REGOLAMENTI DEGLI ENTI LOCALI

- STATUTI DEGLI ENTI MINORI

- ORDINANZE

● FONTI FATTO O USI NORMATIVI

- USI E CONSUETUDINI

- NECESSITÀ

- ACCORDI INTERNAZIONALI → in base al quale viene adottato

● FATTO NON PREVISTO E NON PREVEDIBILE

un provvedimento non regolato dall’ordinamento neanche come

eccezionale, ad esempio lo stato di guerra non dichiarato

❖ LE FONTI DI PRODUZIONE

➔ Si suddividono in → manifestazioni di volontà di organi o enti, abilitati

● FONTI ATTO

dall’ordinamento a produrre norme giuridiche. Si esplicitano in forma scritta

→ comportamenti e atti giuridici che l’ordinamento assume,

● FONTI FATTO

nella loro oggettività, come idonei a produrre norme. Non hanno forma

scritta

3

FONTI FATTO

➔ Comportamenti oggettivi, riconosciuti dall’ordinamento come idonei a produrre diritto

➔ NON hanno forma scritta

➔ Comportamento oggettivo consolidato nella società o nel mondo naturale che, a seguito

della ripetizione uniforme e costante, viene considerato idoneo a produrre conseguenze

rilevanti per il diritto

➔ principali → CONSUETUDINI a cui sono riconducibili gli USI

➔ → due componenti formali:

CONSUETUDINE

1. un comportamento costantemente ed uniformemente ripetuto nel tempo da una

pluralità di soggetti

2. la convinzione che suddetto comportamento reiterato costituisca un obbligo di legge

➔ comportamenti riconosciuti come usi e consuetudini sono riuniti nelle →

→ edite a cura delle Camere di Commercio,

“RACCOLTE PROVINCIALI DEGLI USI

Industria ed Agricoltura

➔ esempio → CONTRATTO IN FIERA

➔ per ciò che concerne le consuetudini costituzionali → esempio: procedura di

formazione del Governo

❖ FONTI ATTO

➔ Costituite da manifestazioni di volontà espresse da organi ed enti nell’esercizio dei poteri ad

essi attribuiti dall’ordinamento e TROVANO LA LORO FORMULAZIONE IN UN TESTO

SCRITTO

➔ Si distinguono a seconda della forma che assumono

➔ Tale FORMA → si può ricondurre o all’autorità emanante o al nomen juris dell’atto

➔ NOVERO DELLE PRINCIPALI FONTI ATTO

● La COSTITUZIONE, le leggi costituzionali e di revisione costituzionale, il referendum

“confermativo” → trattati istitutivi, regolamenti, direttive e decisioni

● le FONTI COMUNITARIE

comunitarie

● le LEGGI ORDINARIE e gli altri atti aventi forza di legge, ivi ricompreso il referendum

abrogativo → quali gli statuti, le leggi e i regolamenti regionali

● le FONTI REGIONALI

→ quali gli statuti, comunali e provinciali, nonché i

● le FONTI LOCALI

regolamenti approvati dai relativi enti

● i REGOLAMENTI degli organi a rilevanza costituzionale

➔ FONTI COMUNITARIE

Premesse all’attuale UE → radici nei trattati istitutivi della CECA,

● dell’EURATOM e della CEE

COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA → nata nel 1957 con lo storico TRATTATO

● DI ROMA, firmato da 6 stati fondatori

TRATTATO DI MAASTRICHT → 7/02/1992 → introduzione della moneta unica e

● da CEE a UE

TRATTATO DI LISBONA → 13/12/2007

● attualmente i paesi facenti parte all’UE sono 27, quelli che hanno adottato l’euro 19

● In base all’art. 189 del primo Trattato di Roma:

➢ REGOLAMENTO

- Ha portata generale

- obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno

degli Stati membri

- entra in vigore contemporaneamente in tutti gli stati membri, alla data

stabilita o in mancanza di specifica, a partire dal 20esimo giorno dalla data

di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE

4 - tale fonte prevale sulla legge interna, sia essa precedente o successiva

➢ DIRETTIVA

- hanno efficacia obbligatoria nei confronti dei destinatari, per le finalità da

conseguire, ma la forma ed i mezzi per il loro conseguimento, sono di

competenza degli Stati membri

➢ DECISIONI

- hanno valore vincolante solo per i destinatari

➢ RACCOMANDAZIONI E PARERI

- non hanno carattere vincolante

LA COSTITUZIONE → DAL DECENTRAMENTO AL

FEDERALISMO → è la fonte principale del diritto, NON È UNA LEGGE

COSTITUZIONE ITALIANA

bensì un insieme di principi e regole sul funzionamento della società italiana.

Contiene i PRINCIPI FONDAMENTALI ed essenziali dell’ordinamento dello Stato.

5

❖ STORIA COSTITUZIONALE

➔ Primo Stato a dotarsi di una carta costituzionale → INGHILTERRA nel 1215 con la

MAGNA CHARTA LIBERTATUM

➔ prima vera e propria Costituzione della storia → SAN MARINO nel 1600 con la

LEGES STATUTAE REPUBLICAE SANCTI MARINI

➔ 1787 → Costituzione degli STATI UNITI (ultimata nel 1789)

➔ 1789 → Carta fondamentale della FRANCIA

➔ 4/3/1848 → Stato Italiano, sorto come “REGNO D’ITALIA” si dota del suo statuto

costituzionale con lo STATUTO ALBERTINO → carta di tipo “OTTRIATO” (concessa

unilateralmente dal sovrano)

➔ 25/06/1944 - 1948 → COSTITUZIONE PROVVISORIA → decreto luogotenenziale del

25/06/1944 n. 151: “Assemblea per la nuova Costituzione dello Stato, giuramento

dei membri del governo e facoltà del governo di emanare norme giuridiche”

➔ → entra in vigore l’attuale → prodotto del

1/1/1948 COSTITUZIONE REPUBBLICANA

lavoro dell’assemblea costituente composta da 75 membri, scelti dall’assemblea

eletta dal popolo insieme al referendum popolare istituzionale del ‘46

➔ COSTITUZIONE

● 139 ARTICOLI e 18 DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

● divisa in 2 PARTI:

➢ PRINCIPI FONDAMENTALI → art. 1-12

➢ ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA → art. 13-139

contiene un NUCLEO ASSOLUTAMENTE IMMODIFICABILE → ordinamento

● consolidato della Corte costituzionale → PRINCIPI SUPREMI O

FONDAMENTALI

● Caratteristiche:

➢ → per modificarla o integrarla occorrono apposite leggi

RIGIDITÀ

6 costituzionali

➢ → vi è una regolamentazione minuta dei rapporti

LUNGHEZZA

fondamentali

➢ → la tutela della Costituzione è affidata ad un apposito

GARANZIA

organo, la Corte Costituzionale

❖ LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALE ED ALTRE LEGGI

COSTITUZIONALI

➔ → “Le

ART. 138 COST. leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali

sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non

minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna

Camera nella seconda votazione”

➔ → non hanno ritenuto che la maggioranza assoluta fosse sufficiente

COSTITUENTI

a garantire e rappresentare il volere popolare → venne introdotto un meccanismo

a garanzia di rappresentatività:

➢ “Le leggi (costituzionali) stesse sono sottoposte a referendum popolare (di tipo

affermativo) quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda

- un quinto dei membri di una Camera o;

- cinquecentomila elettori o;

- cinque Consigli regionali.”

➔ Non si dà luogo a Referendum:

➢ “se la legge (costituzionale) è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna

delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti”.

➔ → atti normativi che incidono sul testo

LEGGI DI REVISIONE COSTITUZIONALI

costituzionale, modificandolo, sostituendolo o abrogandone alcune disposizioni. Le

altre leggi costituzionali possono riguardare:

➢ le leggi “definite tali” dagli art. 132 e 137 Cost

➢ le leggi che derogano una norma costituzionale, senza modificarla in via definitiva

➢ ogni altra legge che il Parlamento voglia approvare con il procedimento aggravato

sopra descritto

❖ MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

➔ → assunte nel rispetto di vincoli “quantitativi” ben precisi

DECISIONI

➔ → è legittimamente COSTITUITA quando sono presenti un certo

ASSEMBLEA

numero di membri, stabilito dall’atto costitutivo dell’assemblea stessa

➔ DELIBERAZIONI dell’assemblea → validamente prese quando sono votate con la

maggioranza prevista espressamente dallo statuto, caso per caso.

➔ → sono di 3 tipi:

MAGGIORANZE → le decisioni vengono assunte con il 50%+1 dei

1. MAGGIORANZA SEMPLICE

presenti → le decisioni vengono assunte con il 50%+1

2. MAGGIORANZA ASSOLUTA

degli aventi diritto → maggioranza rafforzata che prevede vincoli

3. MAGGIORANZA QUALIFICATA

quantitativi più alti. (es. “dei due terzi dei suoi componenti” – art. 138 Cost.)

4.

❖ LA CORTE COSTITUZIONALE

➔ → deve considerarsi un organo:

CORTE COSTITUZIONALE

→ sia per il tipo di funzioni che esplica sia per il

● COSTITUZIONALE

trattamento che la Costituzione le riserva e le riconosce

→ esercita le sue funzioni, sempre in composizione collegiale

● COLLEGIALE

7 → costituente un potere autonomo dello

● SUPERIOREM NON RECOGNOSCENS

Stato, non riconducibile ad uno dei tre poteri della tripartizione di

Montesquieu → il suo compito

● CON FUNZIONI GIURISDIZIONALI COSTITUZIONALI

fondamentale è quello di giudicare la legittimità costituzionale delle leggi

→ gode di autonomia regolamentare, finanziaria,

● AUTONOMO

amministrativa, organizzativa e dell’autodichia.

● Il suo edificio è il PALAZZO DELLA CONSULTA a Roma

➔ Assemblea Costituente → si divise fra coloro che sostenevano la tesi secondo cui

il controllo di costituzionalità dovesse essere assicurato dai comuni organi

giudiziari e coloro che sostenevano la creazione di un organo apposito

➔ Prevalse la seconda modalità e la creazione di un organo ad hoc

➔ fino al 1956 → il controllo di costituzionalità rimase affidato ai giudici ordinari

➔ La CORTE COSTITUZIONALE → non appartiene alla magistratura ordinaria e ad

essa non si applicano le norme riguardanti l’ordinamento giudiziario

➔ COMPOSIZIONE è articolata ed eterogenea → per garantire un collegio super

partes ed imparziale

➔ COMPOSIZIONE ORDINARIA → 15 MEMBRI:

● 5 designati dalle SUPREME MAGISTRATURE dello Stato

- 3 dalla Corte di Cassazione

- 1 dal Consiglio di Stato

- 1 dalla Corte dei Conti

● 5 eletti dal PARLAMENTO riunito in seduta comune

● 5 scelti direttamente dal PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

➔ Per evitare il bloc

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 72
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 1 Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia, Prof. Galiano Giuseppe, libro consigliato Guida alla pianificazione territoriale , Giuseppe Galiano, Alessandro Cutini Pag. 71
1 su 72
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher klaklalav di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione delle opere pubbliche e dell'edilizia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Galiano Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community