Frederick Schauer
Introduzione: esiste il ragionamento giuridico ?
- Esiste un modo di pensare che di erenzi i giuristi rispetto ad altre categorie di
persone, specialisti come economisti, scienziati…?
Schauer, per dare una risposta, va a guardare in quello che il lontano 1628.
Coke
Lord diceva “ nel diritto insita una ragione arti ciale, la quale permette di
Frank
distinguere il diritto dalla razionalit ordinaria“. Ci sono alcuni teorici americani, come
Llewellyn,
e i quali sostengono che non esista alcuna speci cit , perch avvocati e giudici
sono in uenzati da idee politiche.
Un altro aspetto spesso sostenuto da Coke che i giuristi abbiano una particolare capacit
nel trattare i fatti, le prove che poi devono essere convogliate in processo per una
decisione. importante nella confutazione delle prove, comprendere il contesto in cui
avviene l’evento. Si obietta rispetto a questo che oltre ai giuristi ci siano altre categorie di
persone che si occupano del mondo delle prove, della cosiddetta evidenza (antropologi,
storici...). Un altro aspetto riguarda il saper cogliere i dettagli e sviluppare una certa empatia
con le persone coinvolte. Assumere decisioni secondo queste regole, trattare certe fonti
come auto indicative, rispettare il precedente o dare rilevanza all’onere della prova pu
garantire il risultato decisionale migliore. generalit
L’istituzionalit del diritto ci porta ad evidenziare un’altra caratteristica, la . Il
diritto non tiene tanto conto a cercare la soluzione migliore in un caso particolare, ma si
preoccupa di trovare una norma generale che determini un risultato corretto per la
maggioranza delle situazioni particolari che appartengono a una certa categoria.
Schauer, a tale proposito, espone il metodo di insegnamento che si adotta nelle Law
School, soprattutto quelle americane del Common Law generale, il cosiddetto metodo
socratico: gli studenti di una classe come la vostra hanno da studiare dei casi della
giurisprudenza precedente e da quel caso l’intento dell’insegnante quello di raggiungere
un principio delle norme generali. L’insegnante li induce a ragionare su quella che potrebbe
essere la soluzione giusta a quel caso concreto. Nel momento in cui lo studente ha
proposto una sua soluzione, l’insegnante con dei compresenti dimostra che quella
soluzione potrebbe non essere applicabile a tutti i casi, aiutandolo a raggiungere una norma
generale. United States vs Locke.
Un esempio famoso si ha con il caso
La Corte Suprema americana rigett il rinnovo della titolarit di un certo terreno e aveva
depositato questo ricorso il 31 dicembre 1982.
- Perch rigettato?
Perch la lettera della legge diceva che il ricorso doveva essere dettato “prima del 31
dicembre” di ogni anno. Bench sembrasse ovvio che la lettera della legge fosse errata, e
Marshall
ci che il Congresso aveva voluto dire fosse "entro e non oltre il 31/12", il giudice
e altri 5 giudici conclusero che i difetti e i pregi della richiesta concreta di Locke erano meno
importanti della questione.
- Cosa poteva fare la Corte Suprema in quella situazione?
Poteva correggere la norma di legge e quindi interpretare dicendo “la norma sbagliata” o
attenersi alla lettera con una decisione che rispettasse la generalit .
La Corte ritenne che non era suo compito riscrivere le leggi federali, anche se era evidente
fosse palesemente erronea.
Questo discorso (della generalit e del ragionamento) va anche nella direzione del processo
del Rule of law o governo delle leggi, che mira ad eliminare gli abusi dovuti della
discrezionalit , ritenendo essenziale l’elemento della generalit delle leggi.
1
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Le regole, nel diritto e altrove
2.1 Delle regole in generale
Le regole sono delle sotto-categorie che fanno parte della norma ed p normale che ci si
interessi al loro funzionamento. di velocità su strada”:
Schauer propone l’esempio relativo al “limite
il segnale stradale indica “velocità massima 80km all’ora” e la prima reazione consiste nel
pensare che il limite di velocità massimo sia 80 km all’ora; vi è tale limite perché una
qualche autorità ha ritenuto che guidare a una velocità maggiore su quella determinata
strada fosse pericoloso. Tutto ciò è molto ragionevole, ma un aspetto da tenere in
considerazione è che quel cartello stradale sta li sempre: dunque il limite ha l'obiettivo di
salvaguardare la sicurezza ma in alcuni casi è troppo altro per raggiungere tale obiettivo e in
altri inutilmente basso.
Si suppone che un soggetto alla guida decida di guidare a 110 km all’ora e dopo aver preso
questa decisone incontra una pattuglia con l’autovelox e la multa avverrà in maniera
automatica.
- Cosa potrebbe dire il conducente in quel caso ?
Potrebbe dire: “la strada in quel momento era sgombra, condizioni meteo ottime con
visibilità completa”, cerca di convincere l’u ciale di polizia che tutto sommato può evitare
la regola,
di fare la multa. Perché la regola ha un ne, il ne di evitare incidenti. Ma vuol far
ha una portata generale,
capire Schauer, si applica in tutte le situazioni, non c’è una
accezione dipendente da convenzioni soggettive o condizioni di contesto che favoriscano
come accezioni. La regola deve essere applicata nello stesso modo a tutti. Questa è la
generalità.
- Sono comprese delle accezioni ? giusti cazione soggiacente,
Questo esempio mostra come ogni norma abbia una ovvero
mostra il perché la regola è stata attuata; perciò in merito all’esempio relativo al limite di
velocità è evidente che si tratta dell’obiettivo di limitare il numero degli incidenti per guida
pericolosa .
A tal proposito Schauer porta un altro esempio accaduto nello del Montana, il quale
eliminò tutti i limiti di velocità limitandosi a chiedere che la guida fosse “ragionevole e
prudente”.
- Cosa accadde ?
Accadde che il numero di controversie che nacquero da questa indicazione, che si può
standard vago,
anche chiamare poiché gli u ciali di polizia e i guidatori avevano opinioni
diverse su cosa fosse la guida ragionevole e prudente. Inoltre la Corte Suprema del
Montana considero questa incertezza troppo ampia e annullò la norma in questione per
eccessiva vaghezza. Securities Exchange Act del 1934,
Un altro esempio che ci porta Schauer è il ovvero una
norma del diritto societario statunitense che vieta ai membri di certe società di comprare e
vendere azioni per la loro società per un periodo di 6 mesi. Questo perché si supponeva
che una volta usciti dalla società avessero informazioni interne a quest’ultima non
disponibili al pubblico. Dunque si volevano vietare accordi di breve periodo nalizzati allo
sfruttamento di informazioni privilegiate, ma si trattava di persone che avevano accesso alle
informazioni cosi come tutti gli altri possibili investitori. ratio.
Anche in questo caso si applicava la norma nella sua generalità, non vi era una
norme che vietano il possesso di arnesi da scasso.
Altro esempio riguarda le In questo
caso il diritto è interessato non tanto agli arnesi, quanto agli scassi e a limitare la loro
frequenza inoltre in questo caso non si ha a che fare con una norma in quanto principio ma
2 fi ffi ffi fi fi fi
con una norma in quanto regola, ed è dunque molto importante il signi cato letterale delle
parole.
2.2 Nucleo e frangia nucleo,
Hart ha tracciato una distinzione tra il centro chiaro di una norma, che denomina e i
penombra.
suoi margini controvertibili, che chiamò una norma che vieta l’ingresso
Per spiegare al meglio questa distinzione fa un esempio:
dei “veicoli” all’interno di un parco pubblico.
- Quali categorie di oggetti, di moventi, di veicoli sono esclusi dall’accesso?
Hart a erma che la norma si applicherebbe subito ad autoveicoli, camion, autobus e
motociclette, e allo stesso tempo si chiede se tale norma si applica anche per biciclette,
pattini, automobili giocattolo, skateboard e alle edie a rotelle dotate di motore.
- Queste seconde sono discutibili, per poter capire se sono da inserire da includere
nella norma del divieto oppure no, cosa si può fare?
Rispetto quest’ultimi casi non si è più sicuri. Questo vuol dire che non si è più nel nucleo
della norma ma ci si trova nella penombra. veicoli
In tal caso attenersi al signi cato letterale non basta perché interpretare il termine è
controversa travisare completamente la ratio.
un’impresa e si nirebbe per
ragion d’essere di una norma,
Quest’ultima, de nita anche la è quella di evitare l’ingresso di
veicoli nel parco che potessero essere potenzialmente pericolosi. Nel parco si va per
rilassarsi, il fatto di poter essere investiti da una moto o macchina non è da permettere.
Però per altre categorie come la bicicletta questo è molto meno probabile, tanto meno per i
il
veicoli come carrozzelle per bambini o persone disabili. Quindi questo per dire che
nucleo e la frangia sono distinguibili solo là dove entra in gioco la categoria della
ratio. Stewart vs Dutra Barge Company,
Un altro esempio relativo a questo tema è il caso
l’oggetto contendere era una draga (escavatore subacqueo) di enormi dimensioni, la più
grande dell’epoca, e doveva essere utilizzata per scavare nel porto di Boston nell’ambito
Big Dig. Williard Stewart,
del progetto un operaio, si fece male durante il lavoro e citò in
giudizio i proprietari della draga per ottenere un risarcimento.
Il quesito presentato alla Corte fu se la draga fosse o meno una nave: se fosse stat
aconsiderata come tale l’operaio avrebbe avuto maggiori possibilità di ottenere le sue
richieste risarcitorie, se non fosse stata considerata una nave l’operaio avrebbe ricevuto le
indennità previste in questi casi per i lavorati ma non avrebbe avuto la possibilità di citare la
compagnia.
Le controversie che riguardano il nucleo di una norma di cilmente sono discusse dinanzi
un tribunale e anzi sono proprio le discoteche riguardano la frangia a occupare una parte
fondamentale nel lavoro dei giuristi in un campione distorto delle generalità delle situazioni
etto selettivo,
giuridiche imputabile all’e ovvero quel fenomeno secondo il quale i casi
presentati alle corti sono quasi esclusivamente quelli in cui le due parti sostengono
posizioni mutuamente esclusive basati su argomenti giuridicamente plausibili e pensano di
avere ragionevoli probabilità di vincere, ovvero quando il caso in questione si trova nella
frangia e non nel nucleo della norma rilevante.
2.3 Il carattere generale delle norme
carattere generale
Le norme hanno e in alcune circostanze l’applicazione letterale della
norma induce a direzioni diverse rispetto alla ragione sottostante alla norma. A tal proposito
1 della Costituzione Americana
Schauer propone come esempio l’art il quale prevede che
il presidente abbia almeno 35 anni di età al ne di garantire una certa esperienza. Tale
esigenza è sorta in un periodo in cui l’aspettativa di vita era di 40 anni. A tal proposito
bisogna capire se è opportuno continuare con un’applicazione letterale di una norma del
3
ff fi ff fi fi fi ffi fi
genere anche oggi, poiché si potrebbe desiderare una certa esperienza dalla persona che
deve ricoprire un ruolo cosi importante, e quindi si potrebbe cambiare la norma, anche se è
molto di cile cambiare una norma costituzionale, oppure proporre interpretazioni alterative.
Un problema simile si presenta anche in merito alla cittadinanza di colui che presenta la
2 della Costituzione Americana
propria candidatura, infatti l’art prevede che il presidente
sia cittadino per nascita al ne di garantire lealtà e fedeltà. Tale norma ha impedito a casi di
persone di grane nome e di grande rilievo politico la possibilità di candidarsi. Quindi vi sono
casi in cui si rispetta l'interpretazione letterale di una norma e casi che vanno in un’altra
direzione. United Satte vs Church of the Hole Trinity:
Un altro caso che propone Schauer è la
chiesa era stata portata in giudizio per violazione di una legge federale che impediva ai
datori di lavoro statunitensi di pagare il viaggio a un lavoro straniero, a nché questo
prendesse servizio al lavoro.
Questa norma era stata voluta per impedire l’ampia immigrazione di manodopera in un
periodo in cui erano stati importati dalla Cina un gran numero di lavoratori soprattutto sulla
Costa del paci co per la costruzione della ferrovia. Ciò successe perché. Fine 800
mancavano i lavoratori per questi obiettivi, per cui si pensò di importali dalla Cina e di porre
un limite. ratio,
L’obietto della norma era la però l'interpretazione letterale avrebbe incluso anche il
anche il caso del “pastore protestante” che la Chiesa avrebbe fatto arrivare dall’Inghilterra
alla Scozia per far svolgere le suo funzioni pastorali.
La Corte decise di non rispettare alla lettera la legge e ritenne che nel caso di tensione tra le
parole, il testo della di una norma e lo scopo di una norma, questa dovesse essere risolta
ratio.
nella SOVRA-INCLUSIVA
Quindi si dice che la norma è quando il suo ambito di applicazione è
SOTTO-INCLUSIVA
più ampio di quello dea sua giusti cazione; mentre si dice quando non
ratio.
comprende dei casi che rimangono nel capo della sua
norma che vieta l’ingresso di veicoli nel parco,
Ritornando alla l’obiettivo era quello non
ratio
disturbare le persone che si recano nel parco per rilassarsi, però la norms rispetto alla
sotto-inclusiva
è perché potrebbero esserci tante altre cause di disturbi; perciò data la
ratio dovrebbe essere estesa l’interpretazione letterale. Aristotele,
I problemi derivanti dalle generalità delle norme erano già noti dai tempi di che
Le norme hanno carattere generale non possono
aveva con dato nell’equità. e
incorporare soluzioni corrette per ciascun caso né si può richiedere la miglior
e
interpretazione per ogni caso. La soluzione che può aversi è si deve necessariamente
ammettere che, in qualche circostanza, si deve deviare sia dalla generalità sia da altre
tipiche caratteristiche dell’applicazione del diritto positivo.
Ciò che va sottolineato è che in alcuni casi prevale l’interpretazione della legge mentre in
ratio.
altri prevale la
2.4 Il carattere formale del diritto
Quando si utilizza il termine “formalismo” si fa riferimento a quando qualcuno nega che i
giudici godano di un certo grado di discrezionalità rispetto ad alcune controversie
i giudici sono formalisti se credono di operare
giuridiche. Dunque, secondo questa visione,
nel nucleo di una norma giuridica mentre in realtà si trovano nella sua frangia.
vs New York”:
A tal proposito vi è l’esempio del caso “Lochner questo caso riguarda la
categoria dei panettieri che arrivavano a lavorare no a 16 ore al giorno sulla base di un
libero accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore. Accade che ad un certo punto fu
legge che tutelava i diritti dei lavoratori,
emanato dallo Stato di New York una in
particolar modo il diritto alla salute, e imponeva dunque limite di ore di lavoro.
4
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I lavoratori accettavano la contrattazione a causa di una disparità di potere contrattuale tra
il datore di lavoro e loro stessi.
Tale caso venne portato davanti alla Corte Suprema decise di andare contro la legislazione
dello Stato, perché riteneva che la legislazione sociale nasceva dalle spinte marxiste che
entravano mi con itto con la libertà d’impresa presente in uno degli articoli della
Costituzione.
Questa interpretazione venne sostenuta dalla maggioranza dei giudici e ancora oggi è
formalista
ritenuta perché si diede maggiore importanza alla lettera della Costituzione;
d’altra parte, la minoranza dei giudici, trai quali vi era anche Holmes, a ermò che “l’uomo
ragionevole la penserebbe diversamente”. ragionevole
L’uomo riterrebbe che quella
uomo
legislazione sociale emana dallo Stato di New York sia opportuna e giusta. Dire
ragionevole signi ca fare appello ad una categoria morale; a tal proposito si inizi a parlare,
reasonable person
intorno al 900’ di (in italiano persona ragionevole).
Common Law
Nel possono esserci diverse opinioni: vi è la maggioranza che decide e le
teoria dissenziente
opinioni dissenzienti dei giudici in minoranza. Quella di Holmes era una
che riteneva, guardare alla decisione opposta a quella
sulla base del processo sociale,
presa dalla maggioranza; dunque un opinione che andasse a favore dei lavoratori e che
mantenesse in vigore la legislazione sociale lasciando perdere le grandi dottrine di tutela dei
diritti e delle libertà individuali. .
Un altro caso molto importante, utilizzato da Dworking come cavallo di battaglia nelle sue
Riggs vs Palmer:
tesi giusnaturaliste, è un nonno testatore aveva nominato come suo
unico erede il nipote Elmer Palmer, il quale aveva deciso di accelerare i tempi uccidendo il
testatore. L’oggetto del caso non è relativo alla pena di palmer, ma al fatto che egli aveva
diritto a ricever l’eredità del defunto nonno. La norma rilevante non diceva alcunché rispetto
agli eredi omicidi e si limitava a disporre che, alla morte del testatore, colui che è stato
nominato erede per mezzo di testamento valido aveva il diritto di ricevere l'asse ereditario.
Elmer Palmer, nonostante fosse stato condannato in ambito penale, credeva di avere il
Corte d’Appello
diritto di rice
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