T
enere a mente che il contratto non è una realtà storica, ma un esperimento, un espediente narrativo
5 Rousseau immagina di educare un fanciullo, Emilio, proteggendolo dalla società e dal male che nasce dalla
società; Emilio cresce incontaminato dall’ingiustizia sociale e questo fa di lui, una volta adulto, il cittadino modello
capace di restaurare la società (a partire dalla propria comunità)
6 Diverso daamore di sé
, che è assieme alla pietàla passione naturale originaria dell’uomo
7 Se per l’Emilio, Rousseau è il teorico dell’educazione della libertà, lo stesso non vale per le donne: alle donne
bisogna imporre dei divieti, e soprattutto limitare il sapere
Vita e opere di Rousseau
● Ginevra, 1712; Francia, 1778
➜ 8
La città natale è un tema fondamentale nella riflessionedi Rousseau
➜
Rapporto duplice con la città di Ginevra (ideale ≠ reale)
9
● Famiglia di origini modeste; orfano di madre
➜
Non riceve un’educazione ricca e illustre, ma piuttosto un’educazione tecnica
➜ Il padre deve scappare da Ginevra, e quindi il giovane Rousseau viene affidato ad un
10
pastore e poi ad uno zio
➜
Rousseau patisce tutta la vita la condizione umile
● Nel 1728, a soli 15 anni, Rousseau scappa da Ginevra
➜
Oscilla sempre tra la ricerca dell’equilibrio e la sofferenza delle ingiustizie
● Gran parte della sua vita è però segnata da una serie di benefattori
➜ 11
Tra il 1732 e il 1737 studia grazie al favore di Madame de Warens
● Arriva a Parigi nel 1742
➜
Rousseau inizia a farsi conoscere ma con molta fatica, e partendo dal basso
● Inizia a tessere importanti relazioni con enciclopedisti
➜ Certamentequestavicinanzaglipermettedidaresfogoadunaseriedicuriositàchenon
avevano trovato sponda fino a quel momento
➜
Riesce a dare forma a riflessioni che aveva a lungo meditato e chefinalmentetrovano
contesto
● In questi anni parigini, Rousseau legge di una competizione proposta dall’Accademia di Digione
➜ Risposta negativa alla domanda se le scienze e le arti contribuiscono a migliorare i
costumi dell'umanità
➜
Rousseau le ritiene sede di vizi e segno delle civiltà che diventanomolli e femminee
● Nel 1750 pubblica il Discorso sulla scienza e sulle arti
➜
Inizia già a mettere a tema alcuni nuclei fondamentali della sua riflessione
➜
Idea di una dimensione umana originaria che viene degenerata dalla civilizzazione
● Con questo Discorso, Rousseau vince il concorso
➜
Glivieneoffertaunapensionecheperòluirifiuta,decidendodicontinuareaviverelasua
condizione originaria modesta e umile
● C’è tuttavia una forte contraddizione tra ciò che scrive e ciò che fa effettivamente Rousseau
➜
Rapportoconladonnaeconifigli,cheluistessononvivenellamanieracheindicacome
quella adeguata
● Rousseau è un filosofo della contraddizione
➜
Non solo vive questa discrepanza, ma la riporta anche nei suoi testi
➜
Rousseau è il filosofo della fragilità umana di recuperare la dimensione umana di
semplicità, di bontà e di trasparenza
➜
Contraddizione vissuta ma anche teorica
8
V
i era una delle più antiche democrazie in un panorama europeo fondamentalmente monarchico
9 A questo è dovuto il rapporto complicato con le figure femminili nella sua vita
10 Viene ingiustamente punito molto giovane dalla moglie del tutore; questo segna profondamente il giovane
Rousseau, che individua in questa vicenda il riflesso individuale dell’ingiustizia sociale.
Questo si declina anche nel tema dell’essere e delle apparenze
11 Figura triplice di madre, amica e amante, che indica ancora una volta il rapporto difficile di R. con la donna
● Continua a pubblicare scritti per l’enciclopedia e opere teatrali
➜
Nel 1753, l’Accademia di Digione bandisce un altro concorso, riguardo all’
origine della
diseguaglianza
➜
Rousseau passa da un tono moralistico all’identificazione di uno stato umano di
degenerazione e delle cause di questo stato
➜
Lanozionedi“statodinatura”cheRousseauusainquestosecondoDiscorso,sicollega
ufficialmente alla tradizione filosofico-politica degli ultimi secoli
➜
Questa opera non riceve particolare apprezzamento da parte del pubblico
● Torna a Ginevra nel 1754
➜
Trova ospitalità nel 1757 presso Madame d’Epinay
➜ Scriveuntritticofondamentaleperlasuaproduzione(“GiulialanuovaEloisa”,“Ilcontratto
12
sociale” e “Emilio” )
● Fugge in Gran Bretagna e diventa ospite di Hume
➜ Ètuttaviacostrettoalasciareanchequestasistemazione,perviadialcunediscordiecon
lo stesso Hume
● Finisce la sua vita scrivendo
➜ Daunapartetuttaunaseriediscrittipolemici,indirizzatiaidelatoridellesueopere,incui
sottolinea la sua condizione ingiusta di discredito
➜ Dall’altra parte illustra le sue ragioni a tutto coloro i quali lo hanno considerato
effettivamente uno scrittore politico
➜
Prova a lavorare ad un progetto di costituzione per la Corsica e per la Polonia
● Ospite dell’ennesimo mecenate, muore nel 1778
➜ Non assiste alla Rivoluzione francese, che deve molto proprio alla pubblicazione del
Contratto sociale da parte di Rousseau
● R
ousseau riconosce la degenerazione non solo nella monarchia ma anche nella democrazia
ginevrina
➜
L’ingiustizia è ovunque e costitutiva delle istituzioni politiche a lui contemporanee
➜
Nei suoi testi dimostra anche la conoscenza di autori del suo tempo e della tradizione
politico-filosofica precedente
12 Opere messe all’indice per cui dovrà rinunciare alla cittadinanza ginevrina
Discorso sull’origine e i fondamenti dell’ineguaglianza tra gli uomini (edizione Editori Riuniti)
● Lo scritto risente del soggiorno parigino di Rousseau e della frequentazione degli enciclopedisti
➜
Parigi evidenzia ancora di più la condizione di inferiorità sociale di Rousseau, e la
conseguente ingiustizia che vive per via della sua umile condizione
➜
Le sue riflessioni toccano temi della tradizione naturalista e prospettive evoluzionistiche
Viene pubblicato nel 1755, quandoRousseausiègiàriconvertitoalcalvinismoedèrientratoa
● Ginevra
➜ 13
Include una dedica alla città natale per assicurarsi la riammissione in città
Rappresenta il seguito del Discorso sulle arti e sulle scienze, in cui Rousseau aveva già
● 14
fortemente criticato gli sviluppi moderni dell’umanità
➜ Ilsecondodiscorsohaoriginepropriodallepolemichecheavevaricevutodallacriticadel
primo discorso
➜ Nel primo scritto mancavailproblemaveroeproprio:l’originedeivizi(enonilfruttodei
vizi, le arti), che è la dimensione di disuguaglianza
● Testo che inaugura la parabola riflessiva di Rousseau
➜ Segna un punto di partenza sia per una linea di riflessione antropologica
, sia per chi
considera Rousseau come unoscrittorepolitico
● Tema fondamentale
➜ Critica al processo di civilizzazione umana: o alle società a lui contemporanee o alle
società in genere
➜ Rousseau postula un ipotetico stato pre-civile (
stato di natura
) come dimensione di
felicità, di bontà e di stabilità che sembrano perse
● Il nucleo centrale del testo, che prende la forma di risposta ad un quesito dell’Accademia di
15
Digione
➜
L’argomentazioneèchelediseguaglianzetragliuomini,intesecomedifferenzedistatus
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Bioetica, prof. Botti, libro consigliato Etica Pratica di Singer
-
Riassunto esame Etica, prof. Botti, libro consigliato Simpatia, Lecaldano
-
Riassunto esame Bioetica, Prof. Galletti Matteo, libro consigliato Prospettive femministe, Caterina Botti
-
Riassunto esame Filosofie femministe e studi di genere, Prof. Botti Caterina, libro consigliato Filosofie femminist…