12/09/2022
Le aziende pubbliche – 1° capitolo
L’azienda pubblica è quella realtà in cui sono svolti i processi economici all’interno di un’istituzione pubblica.
In altre parole – l’azienda pubblica concerne l’aspetto economico di un’istituzione.
I risultati sono realizzati dalle aziende attraverso la combinazione di vari processi tecnici ed economici. il soggetto
economico è pubblico, cioè fa riferimento ad un'istituzione pubblica.
Esempio università, tribunale, …: non ha una finalità economica, ma per realizzarsi ha bisogno di risorse.
Elementi principali:
- Sono istituzioni definite da ogni stato.
→
- Hanno finalità pubbliche sono finalità generali per tutti
- Per far sì che questo si realizzi: esse impiegano risorse in combinazione tecniche ed economiche
- Soggetto economico pubblico che è legato a noi: la comunità di riferimento (comunale, regionale…)
Sinonimo di azienda pubblica = ente pubblico
Gli enti pubblici hanno una caratteristica molto importante: essi non hanno degli scambi di natura economica (per
esempio se esco di casa e c’è l’illuminazione, non metto un gettone per accendere la luce); ma esistono eccezioni.
Non c’è scambio perché alcuni esercizi sono stati sottratti allo scambio economico, questo perché si è ritenuto che ci
fossero benefici derivanti dall’assenza di esso. Per esempio gli enti pubblici sono finanziati da versamenti tributari.
!! L’ente pubblico non è un’impresa: non ha una finalità economica e non c’è uno scambio economico.
C ARATTERIZZAZIONI DELLE AZIENDE PUBBLICHE
Le aziende pubbliche sono caratterizzate da specifici processi economici.
Tipici processi economici sono:
- il consumo, ossia mettere a disposizione servizi per la comunità di riferimento al fine di rispondere ai bisogni
- la produzione economica, cioè lo scambio economico con soggetti pubblici e privati.
Molto spesso le finalità non sono definite dal singolo ente, ma al di fuori delle aziende stesse; infatti le finalità sono
determinate da istituzioni che costituiscono le aziende. Nell’ordinamento italiano sono lo stato e le regioni
Nella P.a. le finalità sono definite dalle istituzioni.
C LASSIFICAZIONE DI ENTI PUBBLICI
Questa classificazione delle aziende avviene in base alla tipologia dei loro processi economici.
▪ Le aziende di consumo (ospedale): l’erogazione di servizi verso i beneficiari, in assenza di un processo di
scambio economico diretto. Le entrate possono derivare da molteplici fonti come tributi o trasferimenti di
→
fondi da parte di altri enti pubblici ecc. correlazione tra risorse impiegate risorse disponibili indiretta.
L'azienda produce beni per soddisfare direttamente i bisogni, quindi i beni sono direttamente consumati
secondo i bisogni
▪ Le aziende di produzione (ferrovie dello stato): processi economici tipici sono di produzione economica, cioè
si manifestano attraverso lo scambio economico.
Il processo di produzione economica si realizza attraverso la cessione di beni a fronte di un prezzo che può
permettere di remunerare i fattori della produzione.
L'azienda produce i beni che sono scambiati: il valore economico è determinato dallo scambio.
▪ Le aziende composte pubbliche: aziende in cui convivono processi di consumo e processi di produzione. Le
entrate sono di differente natura (trasferimenti, sistema tributario…) e i costi sono determinati da processi
decisionali e operativi differenti.
La funzione → modo per rispondere ad un bisogno
La funzione esprime ciò che un’amministrazione pubblica è chiamata a fare; l’ambito d’azione dell’ente. La funzione
è direttamente collegata a quanto assegnato nell’ambito delle generali scelte sul campo dell’intervento pubblico. È
legata sempre ad un bisogno.
Quindi le aziende pubbliche hanno una limitata scelta circa i campi di intervento (le funzioni), possono intervenire
solo dove lo ha richiesto lo stato. I campi dell’intervento pubblico si modificano:
- per la volontà delle comunità di rimodellare l’intervento nei vari campi (sociale, economico, culturale…)
- in relazione ai mutamenti negli assetti istituzionali (forma dello stato, autonomia delle istituzioni,
accentramento/decentramenti).
!! Le funzioni di un'azienda pubblica sono determinate al di fuori dell'azienda stessa.
? Cioè a svolgere la sua funzione? Esistono 4 differenti modalità:
Come fa un ente pubblico a soddisfare i bisogni
1. L’ente produce servizi (produzione tecnica dei beni) - quindi mette a disposizione ad utenti o ad intere
comunità, dei beni prodotti dalle aziende pubbliche. Per esempio servizi sociali, di trasporto, ospedalieri, di
illuminazione pubblica… La produzione di questi beni può anche essere effettuata a terzi soggetti, ma il
controllo di essi è affidato all’azienda pubblica.
2. Trasferimenti finanziari: Si sostanziano in trasferimenti diretti di risorse per finanziare altri soggetti
beneficiari – per esempio il reddito di cittadinanza
3. Regolamentazione: definire modalità di comportamento che divengono regole a cui tutti i vari soggetti
devono adeguarsi– non si può parcheggiare in un determinato oppure i congedi di paternità.
È la più tradizionale modalità di intervento dell'azienda pubblica.
4. Programmazione: Si tratta di tutte le attività che intendono coinvolgere vari soggetti, famiglie e imprese (…)
per realizzare le specifiche finalità, non si tratta più quindi di una singola azione. (politiche per la
realizzazione). Lo fa utilizzando i punti 1, 2, 3. 16/09/2022
L’ AZIENDA NEL SETTORE PUBBLICO
L’appartenenza o meno di un’azienda al settore pubblico, influenza molto la sua autonomia.
La p.a. ha delle regole di natura generale che condizionano ogni azienda.
L’autonomia di ogni azienda dipende da quanto spazio decisionale viene l’asciato da ogni azienda.
Le aziende pubbliche, siano esse di produzione, di consumo o miste, derivano quindi le finalità specifiche dal livello di
governo che le istituisce e dalle caratteristiche del sistema istituzionale in cui sono inserite.
L’economia aziendale interpreta l’azienda nella logica evolutiva, di rapporto sistematico con l'ambiente, e con le
finalità economiche e non presenti in un certo contesto storico.
Queste aziende sono chiamate ad operare scelte economicamente convenienti relativamente al contesto in cui
concretamente operano.
✓ L’azienda è chiamata a raggiungere le finalità definite attraverso scelte economicamente convenienti.
✓ Le aziende pubbliche possono individuare obiettivi e strategie per il perseguimento delle proprie finalità.
✓ Possono anche coprire, per definiti periodi di tempo, vuoti normativi e coordinarsi tra loro per rispondere in
modo più proficuo alle proprie finalità, ma devono considerare come etero definito l’aspetto finalistico.
In ogni stato un fenomeno di strutturazione delle competenze: esistono competenze, affidate ad aziende pubbliche,
che sono il frutto di scelte proprie dei massimi rappresentati della comunità nazionale, e che sono correlate alla
natura dei molteplici bisogni che si vogliono tutelare.
La costituzione di aziende pubbliche è connessa perciò direttamente a molteplici e differenziate scelte circa il
modello di stato, le modalità di soddisfacimento dei bisogni della popolazione, le specifiche priorità.
Si strutturano in ogni paese (in base a scelte che nel tempo si sono realizzate e agli orientamenti politici, culturali e
sociali) dei sistemi pubblici composti da aziende pubbliche che svolgono funzioni che sono considerate pubbliche, in
determinato periodo storico.
Il sistema pubblico può essere maggiormente decentrato o accentrato, proprio in base alle scelte istituzionali e di
politica che ciascun Paese pone in essere.
→
ACCENTRATO lo stato fa tante regole ingenti e determinanti
→
DECENTRATO: i singoli enti pubblici hanno più autonomia l’ente può fare serizi diversi che quinti tente ad essere
disugule ma soddisfa specifici bisogni.
Il sistema pubblico nel nostro paese si struttura in livelli di governo:
→
STATO, REGIONI, ENTI LOCALI pur lasciando autonomia agli enti, danno molte regole.
I livelli sono nominati dalla Costituzione che ne definisce le finalità.
Hanno una dimensione territoriale definita e sono attribuite funzioni specifiche per rispondere ai bisogni.
Le aziende sono rette da rappresentanze direttamente elette dalle comunità di riferimento, rispettivamente:
NAZIONALI, REGIONALI, COMUNALI.
Da questi livelli di governo dipendono aziende che hanno competenze su tutto il territorio nazionale (che svolgono
la funzione sull’intero territorio nazionale) o le aziende pubbliche territoriali (che hanno competenza su una parte di
territorio nazionale).
Sistema molto complesso di relazioni che vede da un lato il parlamento e le regioni definire funzioni e mandati per i
livelli di governo, le aziende pubbliche che ricevono mandati specifici.
Sintesi
ogni stato nel mondo rispetto ai bisogni che vuole sottrarre al mercato, struttura gli enti pubblici che hanno delle
finalità determinate da altri con regole (accentrate e decentrate) e modalità che è determinato dal modello di stato.
In Italia ci sono tanti enti pubblici strutturati su tre livelli di governo, e ciascuno di essi ha una propria finalità che
raggiunge con meno o più libertà in base al livello di decentramento/accentramento
A ZIENDA E SETTORE PUBBLICO
L’insieme delle aziende pubbliche costituisce il settore pubblico, che si caratterizza per la presenza di regole che
hanno lo scopo di individuare modalità di gestione e organizzazione omogenee delle singole aziende.
Le singole aziende che fanno parte del sistema pubblico, hanno la necessità di coordinarsi, e quindi sono definite
norme che favoriscono decisioni e azioni per raggiungere gli stessi obiettivi.
Tre ragioni fondamentali da cui traggono origine i vincoli dell’operato delle aziende pubbliche:
1. La garanzia e la tutela della comunità →
Si vuole che ci sia una forte legittimità degli atti l’ente deve fare ciò che è legittimo cioè se si ha un certo potere,
bisogna esserne coerente e non andare oltre quel potere.
→
Trasparenza amministrativa l’ente deve esprimere tutto quello che fa (bilanci, stipendi…) quindi il cittadino può
vedere l’andamento = garanzia per il cittadino.
Le regole diventano criteri guida per le decisioni e per le operazioni: l’assenza di questi criteri comporta la nullità o
l’annullabilità della decisione e quindi l’impossibilità di operare.
2. Le finalità istituzionali
Occorre ricordare che le finalità istituzionali dell'intervento pubblico non sono tipicamente di ordine economico, ma
di ordine istituzionale, sociale, di regolamentazione della vita di una comunità.
Le finalità istituzionali condizionano in modo rilevante l'azione delle aziende pubbliche. Le finalità istituzionali
informano tutta la gestione dell'azienda pubblica e sono perciò determinanti per:
- Selezionare i bisogni che possono trovare soddisfacimento attraverso l’azione pubblica;
- progettare le modalità del funzionamento aziendale, attraverso cui perseguire definiti obiettivi;
- Definire criteri di valutazione e controllo dei servizi erogati da parte della comunità che ha impiegato risorse
finanziarie (cosa controllare e come rendere operanti i controlli stessi).
Come già detto le finalità istituzionali determinano il campo d'azione dell'azienda pubblica, nonché le competenze. La
scelta dei bisogni cui rispondere non è decisione propria di ciascuna azienda pubblica, ma è effettuata in via diretta
dal Parlamento (o da altri soggetti che hanno avuto delega da parte del Parlamento). Per questo abbiamo detto che
l'azienda pubblica non definisce essa stessa il proprio campo d'azione ma è definito da altri in base ad un disegno
politico-istituzionale.
Funzioni: Sanità, Attività ricreative, culturali e di culto, Istruzione, Protezione sociale…
3. Struttura del sistema pubblico
Deriva da scelte complesse che derivano dalla storia e dalle tradizioni del paese.
Il sistema pubblico suddiviso in livelli di governo genera forme complesse di delega di funzioni e ogni Paese si
caratterizza per una propria articolazione degli enti pubblici
I ’
VINCOLI DELL AZIONE CHE LE REGOLE PONGONO
All'interno del contesto fin qui descritto, caratterizzato da un'autonomia condizionata da numerosi fattori, emergono
in particolare i seguenti legami che correlano le aziende appartenenti al settore pubblico – i vincoli:
- Il finanziamento
Prende il nome di finanziamento delle aziende pubbliche la modalità attraverso cui si acquisiscono le risorse sia per il
funzionamento che per gli investimenti.
Lo scambio economico non è la modalità tipica di cessione di beni e servizi, si possono individuare diverse categorie
di acquisizione di risorse finanziarie: i tributi, i trasferimenti di risorse tra enti pubblici, tariffe per cessione di beni,
indebitamento.
Ciascuna azienda pubblica ha un proprio specifico profilo di finanziamento derivante dalla configurazione
istituzionale; ogni azienda ha diversi gradi di autonomia finanziaria: maggiore è l'autonomia, maggiore è la libertà
dell'azienda di definire le entrate.
- La definizione di strategie
Come più volte detto, l'azienda pubblica si trova ad operare con le finalità assegnategli dalla legislazione, e quindi la
definizione delle competenze è di diretta responsabilità degli organi sovraordinati. Invece la definizione degli
obiettivi conseguenti e delle priorità da realizzare, possono essere invece lasciate alla singola azienda o definite
all’esterno di essa.
La definizione delle strategie è intesa come la possibilità di individuare il contenuto dei processi, e le caratteristiche
qualitative delle attività da svolgere per realizzare le finalità.
(per esempio definire il servizio significa progettare cosa offrire all'utente per rispondere al suo bisogno e quindi
poter individuare modalità per rispondere alle funzioni di competenza)
Nella definizione delle strategie si realizza la sintesi di numerosi contenuti gestionali propri di azienda come:
le scelte sulla popolazione target a cui rivolgere il servizio
gli specifici obiettivi e i tempi di implementazione delle strategie,
lo specifico contenuto del servizio o delle attività da sviluppare
le modalità di comunicazione dei servizi e delle attività strategiche,
l’immagine dell’azienda pubblica che vuole essere trasmessa e
la qualità del servizio reso all’utenza o delle attività svolte per la comunità.
l’individuazione delle risorse necessarie,
l’organizzazione conseguente alle strategie,
i criteri di valutazione dei risultati.
- L’organizzazione del lavoro
Gli schemi organizzativi sono le modalità attraverso cui si struttura il lavoro nelle aziende pubbliche: la strutturazione
avviene definendo ruoli organizzativi di vertice, divisione del lavoro in dipartimenti e modalità di utilizzo del
personale. Solitamente l'azienda pubblica è autonoma nell'individuazione dell'organizzazione del lavoro.
I vincoli alla organizzazione del lavoro possono essere legate a fenomeni quali:
La garanzia di determinati adempimenti; attraverso non solo la standardizzazione delle attività, ma anche la
indicazione della modalità operativa (ad esempio si consideri il l ruolo degli enti locali nelle procedure elettorali che
devono essere identiche in tutti i comuni italiani);
L’innovazione che si vuole introdurre in modo determinato e uniforme in tutte le aziende pubbliche (ad esempio la
individuazione delle centrali di acquisto per garantire trasparenza ed economicità agli acquisti delle aziende
pubbliche).
- Le regole di utilizzo di risorse
Modalità di utilizzo di specifici settori produttivi; sono individuate regole per l’acquisizione e l’impiego di specifiche
risorse in particolare per il personale e l’acquisto di beni.
Le risorse sono pubbliche e quindi provengono da imprese e famiglie, quindi devono essere gestite bene.
I due campi sono il personale (inquadramento del personale, modalità di assunzione del personale, sviluppo di
carriera, i sistemi retributivi e la valutazione del personale) e l’acquisto di beni (per favorire la trasparenza dell’azione
pubblica e la garanzia delle decisioni, sono state sviluppate normative complesse, che identificano in modo specifico
le procedure da utilizzare per gli acquisti)
a) Inquadramento personale →
b) Modalità assunzione personale nelle A.P. concorso pubblico
c) Modalità per lo sviluppo della carriera
→
d) Sistemi retributivi retribuzione base + indennità di vario genere + due importanti voci che tendono ad
evidenziare una certa autonomia aziendale: la retribuzione di posizione e quella di risultato.
e) Sistemi di valutazione (identificare i risultati conseguiti, motivare il personale, sviluppo professionale…)
- I sistemi di controllo
Per gestire bene le risorse e garantire che sino impiegate per una finalità è necessario un controllo.
Controllo sugli atti e controlli esterni:
I sistemi di controllo sono esterni, cioè sono svolti da soggetti terzi che hanno uno specifico mandato di verificare la
conformità dell'azione con i criteri di riferimento (norme e regolamenti che indicano i vincoli di azione delle aziende
pubbliche).
I sistemi di controllo sono tipicamente sugli atti, cioè sulle decisioni di rilevanza esterna prese dall'azienda. Si tratta
tipicament
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Economia delle aziende pubbliche, Prof. Zangrandi Antonello, libro consigliato Aziende Pubbliche, A…
-
Riassunto esame Economia delle aziende pubbliche, Prof. Zangrandi Antonello, libro consigliato Aziende pubbliche , …
-
Riassunto esame Economia delle aziende pubbliche, Prof. Zangrandi Antonello, libro consigliato Aziende pubbliche , …
-
Riassunto esame Economia delle aziende pubbliche, Prof. Zangrandi Antonello, libro consigliato Aziende pubbliche , …