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Mauro Marsiano

APPUNTI DI ECONOMIA AZIENDALE (F-O)

a cura di: Mauro Marsiano

Link utili:

- Scheda docente:

https://www.dei.unict.it/corsi/l-18/docenti/uid.TjJONE1QWk9pWFBtbVVVNU4vWmth

SnJLam1SM2RrQS92R3NybUlHZUpUVT0=

- Syllabus:

https://www.dei.unict.it/corsi/l-18/insegnamenti?seuid=4D96EEC0-4899-4073-8144-8

9813B3D25D6

Materiale di studi:

- libro di economia aziendale: Potito L. (a cura di), Economia Aziendale, Giappichelli

Editore, IV edizione, Torino, ultima edizione https://www.amazon.it/Economia-

aziendale-Lucio-Potito/dp/8892134620

- dispense docente

Modalità d’esame:

- orale

bonus frequentanti:

- a lezione verranno dette le domande d’esame

- colloquio coerente, per chi si dichiara frequentante, con gli argomenti affrontati a

lezione

DISCLAIMER: questi sono appunti delle lezioni tenute dal professore, alcune parti sono in

fase di revisione ed integrazione con il libro, nello specifico gli esempi vanno integrati con il

libro. il seguente pdf verrà aggiornato e mandato costantemente, quando il pdf sarà

concluso lo segnerò qua stesso in evidenza. Tenete conto che questi appunti, e riassunti

che si trovano in giro non sono un manuali che devono essere trattati come il metodo

perfetto per superare l’esame, il confronto con il libro è fondamentale.

Per i frequentanti

● i capitoli da saltare, ma da leggere sono:

● cap 10

● cap 14 (paragrafi 5, 6 e 7)

● cap 15 1 Lezione (1/10)

L’azienda è un insieme di persone fisiche contraddistinte da caratteri.

- L’azienda è un'unità economica cioè un soggetto che esercita un’attività economica,

ovvero un’azienda (un complesso di beni organizzati) che ha l’obiettivo di produrre

e/o scambiare beni e servizi per soddisfare bisogni umani, sostenendo il rischio

d’impresa.

- la società è fondata sulla produzione e la consumazione di ricchezza, per poter

soddisfare le esigenze di ciascun individuo. Quindi ogni individuo effettua

attività economica. Mauro Marsiano

- La ricchezza racchiude i mezzi per poter sopravvivere.

attenzione: anche l’attività turistica è una ricchezza da produrre e consumare, ma

-

è una ricchezza che non è di fatto un bene essenziale, ma un desiderio/bisogno.

Suddivisione delle aziende:

● Aziende di Produzione (Imprese): Hanno come fine la produzione di ricchezza

(beni o servizi) da scambiare sul mercato per ottenere un profitto

(soddisfacimento indiretto dei bisogni).

● Aziende di Consumo (o di Erogazione): Hanno come fine il soddisfacimento diretto dei

bisogni dei propri membri (es. la famiglia, lo Stato, le associazioni no-profit).

Caratteri dell’azienda

Per esistere e durare nel tempo, l'azienda deve possedere tre caratteri interconnessi:

1. Coordinazione Sistematica

2. Economicità

3. Autonomia

(1.1) Coordinazione sistematica

L’azienda è un sistema, un insieme di elementi interconnessi, interdipendenti, coordinati.

Concretamente, in termini macroscopici,l’azienda ha bisogno di capitale, ma da solo il

capitale può bastare? Se un’azienda ha un capitale di proprietà, cioè un capitale di

proprietà degli individui che fondano/gestiscono l’azienda, possiedono sì un capitale che

se perdono non devono restituire a nessuno, ma resta un comunque un capitale che deve

essere usato per mandare avanti l’azienda, deve quindi essere reinvestito, per esempio in

macchinari e personale.

Gli elementi chiave di questo sistema sono:

● Patrimonio: L'insieme di beni (Attività) e obbligazioni (Passività) a disposizione

dell'azienda (es. capitale proprio, macchinari, debiti).

● Lavoro: Il fattore umano (personale, management).

● Operazioni: Le attività concrete (es. acquisti, produzione, vendita, interventi

chirurgici) che mettono in relazione il Lavoro e il Patrimonio.

- Patrimonio

L’azienda ha una sua ricchezza di partenza e una ricchezza che riesce ad

acquisire nel tempo, ma nel patrimonio ci possono essere anche i debiti

- Operazioni

Le operazioni mettono in relazione lavoro e patrimonio.

Le operazioni sono il tramite tra lavoro e patrimonio attraverso cui il lavoro utilizza

il patrimonio e non viceversa

- Esempio: le aziende ospedaliere svolgono operazioni legate alla cura dei pazienti,

operazioni di intervento chirurgico…

Il personale che eroga lavoro compra attrezzature specifiche e questa operazione

è un investimento da parte dell’azienda, ma senza personale specializzato le

Mauro Marsiano

attrezzature sono inutilizzabili e quindi gli investimenti sono infruttuosi.

Dall’altra parte vi è il caso opposto.

● Per generare fatturato il tutto deve essere organizzato al meglio. Il personale per

esempio deve ricevere una formazione per poter essere introdotto nel sistema.

Lavoro

tutto parte da qui, ma se non ci fosse capitale, non ci sarebbero alti livelli di produzione.

L’unità aziendale si manifesta:

- Nella visione sistematica: tutto entra a far parte del sistema aziendalistico, ogni

elemento è collegato tra di esso all’interno dell’azienda (per esempio l’indebitamento

non è dovuto ad un solo elemento, ma ad un insieme di elementi)

- Nel bene comune

L'azienda è anche un sistema aperto, in simbiosi continua con l'ambiente esterno, da cui

è influenzata positivamente e negativamente

Esempio: l’azienda ospedaliera deve essere capace di reperire personale sia operativo

sia passivo (paziente), l’azienda vive in simbiosi con l’ambiente (es. se le formazioni sono

presenti e vengono effettuate si alza anche il tasso di specializzazione, questo crea attività

costante e il relativo incremento di pazienti)

(1.2) Economicità

L'azienda è un sistema finalizzato (ha obiettivi) che deve sopravvivere

rispettando l'economicità, la quale si basa su due equilibri fondamentali:

● Equilibrio Economico (Costi ≤ Ricavi):

la capacità di coprire i costi dei fattori produttivi (personale, materiali, ecc.) con i

È

ricavi generati (vendite, tariffe). Per le imprese, l'obiettivo è un aumento di ricchezza

(Utile: Ricavi > Costi), necessario per mantenere il capitale e reinvestire.

● Equilibrio Finanziario (Entrate ≥ Uscite):

la capacità di far fronte ai pagamenti (liquidità) e, in senso lato, di mantenere

È

una solidità patrimoniale tale da garantire l'accesso al credito (solvibilità).

- Chiedere il prestito ai soci non mette l’azienda in una situazione di equilibrio

economico.

Equilibri Economici

Se non si opera in situazione di equilibrio economico l’azienda non sopravvive. L’azienda

sopravvive se riesce a restare in situazione di equilibrio economico e finanziario.

- Equilibrio economico: aumento della ricchezza e nel caso delle imprese di

produzione, se non c’è aumento di ricchezza da reinvestire il margine di profitto

non aumenterebbe. Tutto ciò determina il mantenimento del capitale per l’impresa.

Prendendo esempio di clinica privata:

L’azienda deve sostenere dei costi, che vanno recuperati grazie ai pazienti che si fanno

curare da quell’azienda, che deve generare un aumento dei ricavi.

L’azienda non può sostenere tante spese solo grazie al capitale di proprietà, e quindi deve

essere finanziata di conseguenza indebitarsi, ma per essere finanziata deve dare

garanzia di poter ripagare il tutto. Mauro Marsiano

Effetto della gestione: significa che il ricavo è dovuto all’operato della

gestione dell’azienda.

Un’azienda che riesce a durare lo fa autonomamente.

Altri caratteri dell’economicità

- Remunerare adeguatamente (sia capacità di remunerare investitori, sia che si tratti

d’investimento)

- Riuscire ad impiegare le risorse strettamente necessarie

L’efficienza è l’attitudine dell’economicità a:

- soddisfare le attese dei clienti, puntualità nelle consegne, garantire qualità del

servizio prodotto finale, qualità nell’assistenza ai clienti (efficacia)

- Si persegue tramite Efficienza ed efficacia che sono legate all’equilibrio

economico. (Le aziende per camminare da sole devono rispettare efficacia

ed efficienza).

- Sì può nel breve termine essere in un solo equilibrio, ma al lungo andare se è

fortemente indebitata deve restituire i soldi con elevati tassi d’interesse. (Per

esempio lo Stato italiano).

● Si può avere equilibrio finanziario e non economico?

In termini tecnici l’azienda è in perdita, spende di più di quanto guadagna e a lungo andare

si indebita arrivando al punto di non riuscire neanche a produrre beni.

(1.3) Autonomia

Se l’azienda rispetta l’economicità, questa è anche un’azienda che opera

in autonomia consiste nel:

- poter attuare scelte liberamente

- Avere obiettivi da seguire

- Scegliere come realizzare gli obiettivi

Ma per potersi dichiarare indipendente l’azienda deve trovarsi in una situazione

di indipendenza economica

L’azienda può perdere autonomia se:

- viene rilevata

- Per motivazione di politica territoriale

Durabilità

La Durabilità non è un carattere, ma il corollario (la conseguenza) dei tre caratteri.

Un'azienda che riesce a mantenersi come un sistema coordinato (1.1), a rispettare

l'economicità (1.2) e a mantenere la propria autonomia (1.3) è un'azienda in grado

di perdurare nel tempo. Mauro Marsiano

2 Lezione (2/10) (tenuta da: assistente del professore)

Quali sono i fattori di successo per un'azienda?

● Idea geniale: Il punto di partenza, ma non sufficiente da sola.

● Accesso ai capitali: La disponibilità di fonti di finanziamento.

● Fortuna: Un elemento imponderabile.

Perché un'idea geniale si trasformi in un prodotto o servizio vincente, deve

essere supportata da:

● Analisi del contesto (Ambiente): Comprendere le condizioni storiche, sociali ed

economiche.

● Fonti di finanziamento: Reperire il capitale necessario.

● Strategie di marketing: Saper promuovere e posizionare l'offerta.

● Conoscenza della concorrenza: Analizzare i competitor.

Classificazione delle Aziende

Il termine "azienda" (inteso come organizzazione economica) include diverse realtà. Le

aziende possono essere classificate in base alla loro finalità principale (lo scopo) e al

valore che creano, in particolare se mirano o meno a generare un profitto (utile).

Esempi di diverse tipologie di aziende:

● Impresa (Azienda di produzione): Nutella (Ferrero) - Scopo di profitto.

● Azienda No Profit: Save the Children - Scopo mutualistico o di beneficenza, non la

divisione degli utili.

● Azienda Cooperativa: COOP - Scopo mutualistico a favore dei soci.

● Azienda Pubblica: DEI (Dipartimento di Economia e Impresa) - Appartiene alla

Pubblica Amministrazione (Università) e persegue fini pubblici.

Approfondimento: Cooperative e No Profit

● COOP (Cooperativa di Consumo):

○ In questo tipo di cooperativa, i soci sono i consumatori stessi.

○ L'obiettivo è destinare beni e servizi ai soci (consumatori) a condizioni più

vantaggiose rispetto al mercato.

○ (Esistono anche cooperative di lavoro/produzione, dove i soci sono i

lavoratori stessi che creano lavoro).

● Organizzazioni No Profit:

○ Fondazioni: Si costituiscono per gestire un patrimonio (un fondo) lasciato da

uno o più fondatori per perseguire un obiettivo specifico (es. ricerca, cultura).

La gestione continua anche dopo la morte dei fondatori.

○ Associazioni: Si basano su un gruppo di persone che si riuniscono per

condividere valori comuni o raggiungere un obiettivo condiviso (es.

culturali, sportive, di volontariato).

L'Ambiente Aziendale e l'Adattamento

Il fallimento, l'eccessivo indebitamento o l'uscita dal mercato sono spesso sintomi di:

● Mancata capacità di cogliere nuove occasioni di mercato.

● Incapacità di cavalcare il progresso tecnologico. Mauro Marsiano

● Incapacità di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.

● In sintesi: incapacità di adattarsi all'ambiente.

Esempi di Fallimento (Mancato Adattamento)

Ci sono marchi storici che, nonostante la loro "notabilità" (fama), hanno fallito perché

non hanno saputo adattarsi ai cambiamenti ambientali:

● Kodak: Leader nelle pellicole fotografiche.

○ Motivo: Ignorò l'innovazione tecnologica del passaggio dall'analogico al

digitale, pur avendola inventata.

● Olivetti: Leader nelle macchine per scrivere.

○ Motivo: Non percepì in tempo il passaggio dall'hardware al software e

l'avvento dei personal computer.

● Nokia: Leader nei cellulari con tasti.

○ Motivo: Non colse l'impatto degli smartphone (come l'iPhone), venendo

rapidamente declassata.

● Blockbuster: Leader nel noleggio di DVD.

○ Motivo: L'introduzione dello streaming (come Netflix) e la pirateria online

resero obsoleto il noleggio fisico.

● Toys ‘R’ US: Leader nella vendita di giocattoli.

○ Motivo: Ignorò la potenzialità dell'e-commerce e la concorrenza dei canali di

vendita online (come Amazon).

Esempi di Successo (Adattamento)

Altre aziende hanno saputo cavalcare l'onda del cambiamento, spesso assumendosi

un notevole rischio d'impresa (il rischio insito in ogni attività imprenditoriale):

● Netflix: Era un negozio di noleggio DVD per posta. Ha investito ingenti capitali di

rischio per trasformarsi nella piattaforma di streaming leader mondiale.

● Amazon: Era una libreria online. Ha colto il potenziale dell'e-commerce,

diversificando in quasi ogni categoria di prodotto e servizio.

L'Ambiente

L'ambiente è l'insieme delle condizioni e circostanze mutevoli in cui l'azienda opera e che la

influenza costantemente. Il successo si misura in termini di sintonia con l'ambiente. In base

alla loro risposta ai cambiamenti, le aziende si distinguono in:

1. Aziende Reattive: Non anticipano. Agiscono solo quando il cambiamento è evidente

(e possono reagire bene, o male con un flop).

2. Aziende Proattive: Anticipano il cambiamento, lo intuiscono prima e si muovono per

primi.

3. Aziende Passive: Ignorano i cambiamenti ambientali (spesso fallendo).

Sottosistemi dell'Ambiente

L'ambiente generale è composto da specifici mercati (sottosistemi) con cui l'azienda

si relaziona:

● Mercato del lavoro: Es. Amazon che assume stagionali.

● Mercato dei capitali: Es. Una start-up che fa l'IPO (quotazione in borsa) per

raccogliere fondi.

● Mercato delle materie prime e dei servizi: Es. Ferrero che compra nocciole.

Mauro Marsiano

● Mercato di sbocco (o delle vendite): Es. Bialetti che esporta le sue caffettiere

all'estero.

Gli Stakeholder

I rapporti con l'ambiente si concretizzano nelle relazioni con gli stakeholder: tutti i

soggetti che hanno un interesse nell'attività dell'azienda o ne sono influenzati.

● Stakeholder Interni:

○ Proprietari (Soci)

○ Dipendenti

○ Manager

● Stakeholder Esterni:

○ Banche

○ Fornitori

○ Clienti

○ Investitori

○ Istituzioni pubbliche (Stato, Enti locali) e private.

Oggi le aziende non possono focalizzarsi solo sul profitto (per gli azionisti), ma devono

considerare anche le attese di natura sociale, etica e ambientale, perseguendo

obiettivi connessi al benessere comune.

Impatto dell'Ambiente: Eventi Imprevisti e Rischio

L'ambiente esterno può creare eventi imprevisti e incontrollabili che mettono a rischio

gli obiettivi aziendali.

Caso studio: Ryanair e il COVID-19

L'evento esterno (pandemia) ha avuto un impatto pesante:

● Traffico aereo crollato del 90%.

● Migliaia di voli cancellati e rimborsi di biglietti.

Rischi incontrati:

● Rischio Operativo: Perdite enormi perché l'azienda non poteva operare (volare).

● Rischio Finanziario: Difficoltà a pagare i costi fissi (leasing degli aerei, stipendi) e i

rimborsi. 3 Lezione (8/10)

Equilibri Aziendali e Condizioni di Crisi

L'azienda opera in un ambiente e deve costantemente mantenere degli equilibri per

sopravvivere. Quando questi equilibri vengono a mancare, si entra in uno stato di crisi.

Squilibri Finanziari e Patrimoniali

● Squilibrio Finanziario (Qualitativo): Si analizza la composizione delle fonti di

finanziamento (da dove viene il denaro). Si ha uno squilibrio qualitativo quando

l'azienda finanzia i suoi fabbisogni ricorrendo eccessivamente ai debiti (capitale

di terzi) piuttosto che al capitale proprio (Patrimonio Netto).

○ Nota: Accendere un debito genera un'entrata monetaria, ma è un'entrata

finanziaria (da restituire), non economica (un ricavo). Mauro Marsiano

● Squilibrio Finanziario (Quantitativo/Monetario): Si analizza la dinamica

temporale dei flussi. L'equilibrio monetario è la capacità di far fronte alle Uscite

monetarie (pagamenti) con le Entrate monetarie (incassi) nel corso del tempo.

● Squilibrio Patrimoniale (Scarsa Solidità): Indica un eccessivo indebitamento. Si

verifica quando il rapporto tra Debiti e Patrimonio Netto è troppo elevato.

○ Questo squilibrio è spesso causato dall'erosione del Patrimonio Netto (non

"assottigliamento delle attività"), che avviene quando l'azienda accumula

perdite d'esercizio (Costi > Ricavi) che "consumano" il capitale iniziale e le

riserve.

Definizione di Crisi

Un'azienda è in crisi quando manifesta uno squilibrio sistematico che ne minaccia

la sopravvivenza. Può essere:

1. Crisi Economica (Non Redditività): I Costi sono sistematicamente maggiori dei

Ricavi. L'azienda è in perd

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SonMauro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Catania o del prof Leotta Antonio.
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