uso di scritture contabili e partita doppia
Fra Luca Pacioli padre della RAGIONERIA
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE= nascita fabbriche più complesse APPROCCIO RIDUZIONISTA= utilizzo
Fabio Besta padre RAGIONERIA MODERNA del metodo sperimentale per ricavare
(ca foscari) leggi universalmente valide
APPROCCIO SISTEMICO tutto è connesso con tutto, è difficile
avere una visione completa
Gino Zappa padre ECONOMIA AZIENDALE
(ca foscari) economicità= perdurare in condizioni di autonomia
centralità essere umano=
lo scopo dell’EA è di formulare teorie e modelli per assicurare
progresso economico e di conseguenza sociale
CAPITOLO 1
L’economia Aziendale
L’economia
L’economia aziendale
La knowledge e la sharing economy
economia Quasi tutte le decisioni che prendiamo hanno un riflesso economico
valore I fenomeni economici sono associati a un valore (oggi espresso in moneta)
l’ECONOMIA ha per oggetto lo studio dei fenomeni e delle risorse a cui è possibile associare un determinato valore
UOMO
La vita dell’ è caratterizzata da
sorgere di
BISOGNI riunendosi in
SOCIETÀ’ UMANE
ricerca della loro soddisfazione (efficienza ed efficacia)
RISORSE
tramite
Le risorse permettono all’uomo di soddisfare i suoi bisogni
BISOGNO è lo stato di insoddisfazione , dovuto a un senso di disagio, che si desidera eliminare
NATURALI collegati alla sopravvivenza dell’uomo
(mangiare, vestirsi)
SOCIALI bisogni di appartenenza a gruppi sociali
(relazione, comunicazione)
necessari per garantire un’esistenza dignitosa.
PRIMARI Più un sistema è evoluto, più saranno i bisogni primari.
(b. naturali + alcuni b. sociali) (istruzione)
SECONDARI non essenziali, migliorano la qualità di vita
(VOLUTTUARI) (macchina di lusso)
INDIVIDUALI avvertiti da una singola persona nella sfera privata Alcuni bisogni possono essere
(acquistare un libro) sia individuali sia collettivi
(illuminazione stradale, io
PUBBLICI percepiti dalla collettività necessito di averla ma anche tutta
(protezione nei luoghi pubblici) la collettività)
Ogni attività economica richiede lo studio dei bisogni che vuole soddisfare
per fornire conoscenze che permettono di definire il processo di produzione di beni e servizi
TEORIA DEI BISOGNI
tiene conto di
GERARCHIA DEI BISOGNI DINAMICITÀ DEI BISOGNI RAZIONALITÀ NELLA SCELTA
Il consumo di un bene per cambiano nel tempo, negli studi economici
soddisfare un bisogno A che sono la conseguenza di esperienza RAZIONALITÀ’ ASSOLUTA
consideriamo prioritario rispetto ad passate che influiscono su quelle l’homo economicus è sempre in
un altro B, ci darà più soddisfazione future grado di valutare oggettivamente e
rispetto se avessimo soddisfatto il sceglie la soluzione che
bisogno B massimizza la sua utilità
negli studi aziendali
RAZIONALITÀ’ LIMITATA
la persona non è in grado di
confrontare tutte le alternative e
sceglie quella che ritiene più
soddisfacente
è soggettivo
Il soddisfacimento dei bisogni richiede l’impiego di beni e servizi realizzati con l’attività economica
BENE è qualsiasi risorsa che l’uomo può destinare al soddisfacimento dei bisogni
PRIMARI consumati per soddisfare bisogni primari nelle economie dove sono soddisfatti principalmente bisogni secondari
SECONDARI consumati per soddisfare bisogni secondari il valore economico attribuito al bene risente, oltre alla scarsità, anche di
altre variabili quali riconoscimento sociale, valori, immagine.
COMPLEMENTARI servono più beni per soddisfare un bisogno
(spazzolino e dentifricio)
FUNGIBILI un bisogno è soddisfatto da più beni alternativi sono dinamici nel tempo
(olio e burro)
DIFFERENZIABILI Prodotti simili con caratteristiche differenti in base
all’impresa che li offre (smartphone)
NON Realizzati con le stesse caratteristiche da tutte le imprese
DIFFERENZIABILI (commodity=: acqua, energia elettrica)
DI CONSUMO utilizzati direttamente per soddisfare bisogni
STRUMENTALI utilizzati per produrre altri beni (impianti industriali) tecnologica:computer vecchio
rispetto agli altri
DUREVOLI può essere impiegati più volte in attività di consumo o
(FECONDITÀ produzione di altri beni. soggetti ad
obsolescenza
RIPETUTA) economica:
Se viene utilizzato per più anni = BENE STRUMENTALE carriola se si rompe
NON DUREVOLI il bene cede completamente la propria utilità in una
(FECONDITÀ occasione
SEMPLICE)
PRIVATI 1. soddisfano bisogni individuali (oppure)
2. realizzati da soggetti privati non escludibilità (non si può impedire
PUBBLICI 1. soddisfano bisogni pubblici (oppure) la fruizione)
2. realizzati da soggetti pubblici non rivalità (il consumo da parte di un
individuo non impedisce il contemporaneo
esistono i BENI PUBBLICI PURI consumo da parte di un altro individuo)
di consumo
ECONOMICI presenti in misura scarsa rispetto alle esigenze della di produzione l’aria è utile ma non è scarsa
popolazione NON HA VALORE ECONOMICO
NON ECONOMICI sovrabbondanti: non soggetti a limiti di scarsità. Il petrolio è utile e scarso
non si richiede alcun sacrificio (in termini di lavoro) HA VALORE ECONOMICO
(BENE ECONOMICO)
quindi non ha valore economico
TEORIA DEI PROCESSI DECISIONALI
PROCESSI DECISIONALI INDIVIDUALI PROCESSI DECISIONALI COLLETTIVI
MODELLO TEORIA
RAZIONALITÀ COMPORTAMENTISTA
ASSOLUTA MODELLO RAZIONALITÀ ASSOLUTA
è sempre in grado di valutare oggettivamente e
HOMO OECONOMICUS sceglie la soluzione che massimizza la sua utilità
Modello molto diffuso grazie a modelli matematici
1. ha perfettamente chiaro l’obiettivo da ottimizzare che traducono in funzioni algebriche i processi decisionali
Nella realtà si realizza difficilmente:
2. ha a disposizione (subito e gratis) tutte le alternative l’uomo ha limiti cognitivi e di elaborazione delle
informazioni
3. tutte le alternative sono prontamente confrontabili
4. agisce in modo isolato ( non si fa influenzare ) Limita l’interpretazione dei fenomeni
(non tiene conto dell’altruismo)
è EGOISTA
5. sceglie sempre l’alternativa migliore OGGI NON VIENE PIÙ UTILIZZATO
TEORIA COMPORTAMENTISTA
(RAZIONALITÀ LIMITATA)
le scelte derivano da processi decisionali iterativi(ripetizione di
PERSONA operazioni) e sequenziali (in successione) dipendono da:
decisione caratteristiche del bene per soddisfare bisogno
capitale personale (esperienze passate)
ATTESE INIZIALI capitale sociale (valori della persona)
1. limitata conoscenza delle alternative i ndividuare alternative per
RICERCA soddisfare attese iniziali
2. limitata capacità di trattamento delle informazioni
3. limitata capacità di confrontare tutte le alternative verso l’alto
AGGIUSTAMENTO ( caratteristiche alternative > attese )
ASPETTATIVE o verso il basso
4. influenzato dai giudizi esterni quando continuare la ricerca è troppo
DECISIONE FINALE costoso o i miglioramenti ad ogni
passaggio sono minimali
RAZIONALITÀ ASSOLUTA RAZIONALITÀ LIMITATA
egoismo egoismo & altruismo
L’homo oeconomicus ha una visione negativa del mondo Il nostro benessere è maggiore quando è condiviso.
quando effettuiamo scelte di natura economica
questa teoria quindi non spiega fenomeni come l’altruismo vedi tabella
possiamo effettuare
comportamenti egoistici comportamenti altruisti
massimizzare profitto vantaggio anche per gli
altri
al giorno d’oggi esistono
molte organizzazioni
(terzo settore) basate
sull’altruismo
RAZIONALITÀ ASSOLUTA
Dannoso Senza vantaggi/danni per sé Vantaggioso
TIPOLOGIA per sé stesso stesso per sé stesso
COMPORTAMENTO
INDIVIDUALE
Vantaggioso per gli 1 2 3
altri Comportamento altruista con Comportamento altruista con Comportamento altruista con
creazione di valore sociale a scapito creazione di solo valore sociale creazione di valore sociale e
di quello individuale (Sprovveduto Intelligente) individuale
(Sprovveduto o Martire) (Intelligente)
Senza vantaggi/danni 4 5 6
per gli altri Comportamento innocuo con Comportamento innocuo Comportamento opportunista con
distruzione di valore individuale senza creazione o distruzione di creazione di valore individuale
(Sprovveduto Stupido) valore sociale o individuale (Egoista Intelligente)
(Innocuo)
Dannoso per gli altri 7 8 9
Comportamento con distruzione di Comportamento con distruzione di Comportamento opportunista con
valore sociale e individuale valore sociale creazione di valore individuale a
(Stupido) (Egoista Stupido) scapito di quello sociale
(Egoista puro)
PROCESSI DECISIONALI COLLETTIVI
RUOLO: aspettative di comportamento che un gruppo ha nei confronti di ogni persona che ne fa parte.
MA le persone partecipano contemporaneamente a più gruppi.
incompatibilità tra le aspettative di diversi ruoli.
I COMPLESSI DECISIONALI COLLETTIVI SONO PIÙ COMPLESSI DI QUELLI INDIVIDUALI
molteplicità di stakeholder
i cui fini, data la scarsità di risorse, sono decisi con un processo di negoziazione
ogni unità operativa punta a raggiungere risultati indipendentemente dalle altre unità.
ogni unità si adatta all’ambiente esterno piuttosto che prevederne l’evoluzione.
si segue un principio di ottimo locale e non un ottimo globale
l’adattamento avviene attraverso routine organizzative: regole di decisione già sperimentate in passato che
hanno portato soluzione a problemi simili
IN ASSENZA DI ROUTINE ORGANIZZATIVE I PROCESSI DECISIONALI AVVENGONO IN
CONDIZIONI DI RAZIONALITÀ LIMITATA in queste condizioni si
GARBAGE utilizza
CAN MODEL non si ha tempo
NON SI È IN GRADO DI AFFRONTARE E RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI bisogna attendere
decisioni dei superiori
il processo decisionale ha dei costi risorse
NON TUTTI I PROBLEMI SONO GESTIBILI CONGIUNTAMENTE limitate
(se affronto il problema A, non affronto più il B) l’applicazione delle decisioni genera costi
LA SOLUZIONE POTREBBE NON ESSERE OGGETTO DI DECISIONE
sono necessarie “occasioni di decisioni” come le riunioni, consigli di amministrazione...)
: rimozione dei contenuti
occasione di decisione
persone del bidone che porterà i tre elementi a
problemi combinarsi nel mix più adeguato
soluzioni 1. si deve convergere il problema all’ “occasione di
decisione”
IL PROBLEMA VIENE AFFRONTATO SOLO SE PERCEPITO COME PRIORITARIO 2. fare in modo che la soluzione proposta sia adottata
L’ ECONOMIA AZIENDALE
l’ECONOMIA AZIENDALE è la scienza sociale che elabora teorie utili per il governo delle organizzazioni all’interno
delle quali si svolge attività economica.
1. l’attività economica è svolta dalle persone a favore delle persone (FINE SOCIALE)
la creazione di valore non è il fine, ma il mezzo per soddisfare i bisogni
2. l’uomo per soddisfare i propri bisogni non agisce isolato
la collaborazione con altre persone permette all’uomo di raggiungere risultati che non riuscirebbe a raggiungere se agisse individualmente.
3. l’appartenenza alle scienze sociali pone al centro lo studio del comportamento umano (non razionale)
4. è impossibile definire regole accettabili definitivamente in ogni occasione
le proposizioni elaborate non hanno valore assoluto, non sono validi erga omnes (nel confronto di tutti)
l'ATTIVITÀ ECONOMICA attività con cui si producono e consumano beni economici
produzione: attività che consente di ottenere beni attraverso il lavoro
consumo: attività di impiego dei beni per la diretta soddisfazione dei bisogni
1. i beni economici servono a soddisfare bisogni umani
per decidere cosa produrre che poi sia consumato è necessario fare attenzione ai bisogni
2. l’attività di consumo e produzione sono svolte all’interno di organizzazioni
quindi lo studio dell’attività economica è concentrato sia sul comportamento degli individui, sia su quello delle organizzazioni
ciò comporta la creazione di utilità e quindi di valore
necessità di decidere in che modo distribuire il valore ATTIVITÀ PRODUZIONE
QUINDI GLI ELEMENTI COSTITUTIVI ATTIVITA CONSUMO
DELL'ATTIVITÀ ECONOMICA SONO PROCESSO DI DISTRIBUZIONE DEL VALORE
lo svolgimento dell’attività economica avviene SOCIETÀ UMANE
all’interno di numerose
quando le società umane assumono regole e ORGANIZZAZIONI
obiettivi stabili prendono il nome di la loro attività può essere sociologico
analizzata sotto diversi profili
economico ecologico
etico giuridico tecnologico
ANALISI DELLA AZIENDA
DIMENSIONE ECONOMICA
caratteristiche dell’attività economica quindi l’ e.a. ha come oggetto
lo studio della dimensione
economica di tutte le
DIMENSIONE ECONOMICA ≠ FINE ECONOMICO organizzazioni nel quale si
svolge attività economica
qualsiasi tipo di organizzazione svolge al suo interno attività economica, anche se non hanno scopo di lucro
(produzione e consumo servizi medici)
AZIENDA si intende quando un’organizzazi
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