econometria
serie storiche interpretate
vanno con
Processo
probabilistico
un modello → stocastico
Successione infinita di variabili casuali, caratterizzata da un asse reale
Definizione 1 Processo Stocastico) = e da una distribuizione di probabilità (densità di probabilità)
T
t T T
T t t X t
o
determinazioni misure
osservazioni Spazio Campionario
X t X t
T T
X t
T
X t
t realizzazione del
processo stocastico T
t
Figura 1
X . Facendo un taglio
t riesco a visualizzare
Come si una sola variabile
il
rappresenta un casuale tra le infinite
processo e riesco a
stocastico? visualizzare in un
certo momento le
Immagineremo realizzazioni della
sempre che una variabile casuali. In
estrazione sia ogni t è possibile
indipendente da immaginare una
unaltr estrazione. distribuzione
Se le estrazione normale che va da
provengono tutte -a + infinito.
dalla x
Figura 1: Segmenti di 10 realizzazioni del processo stocastico t
* !
' O
estrazioni +0
di da a
vanno
M che -
Figura 2
X X X X X X , Figura 2
Il
Qui sono Le distribuzioni in
rappresentate le ogni taglio
intercette che le potrebbero
essere diverse!!!
variabili casuali
incontrano il
taglio in vari t… x x x x x x
Figura 2: Determinazioni di 6 variabili casuali
matrimaICALE OGNI PUNTO è stocasticamente INDIPENDENTE dagli altri Perché immagino che ogni v.c sia
stocasticamente indipendente ma in ORIZZONTALE OGNI PUNTO è dipendente dagli altri perché stiamo ragionando
a livello temporale °
X Y
X Y
F x F y identicamente distribuite
'
densita X Y
congiunta F x F y quasi certamente
X Y X Y
X Y se a x b esame !
f x b a estremi
X ← densità
altrove
[ )
/
- : :
"
: : ""
: "
'
stessa insieme
densita nuuoai
✗ a ☐ se a y b PROB di
INCLUDE estrarre
f y b a → Umestremoèzero
ESTREMI
Y altrove a b
X Y X
Y
ab ab
DENSITÀ CONGIUNTA variabili
tutte
tra le
+
DENSITÀ MARGINALI variabile
ogni
di
? variata
uni
✗
descrivere
come → variata
Di
?
✗ 4
e →
? trivariata
Ye 2-
e
✗ → ?
Sono indipendenti
legate tra loro
loro o
tra
( variabili
Se casuali
ho a)
MOLTE da 1 :
a INFINITE )
COWEZZIONE
( MULTIVARIATA di V. C.
PROCESSO STOCASTICO
es : distribuzione uniforme
continua 1
densità =
-
. b- a
✗ b
a densita cui
ha b
includo
in
✗ ' e
a .
.
densita cui
y ha b
in
' e
escludo a o_0
PROBABILISTICO
Pdv perche
dal ZCY sono '
=
be
probabilità
la si estragga 0 '
a zero
che
mentre MATEMATICO diverse
sono
PDV
dal y
Z e .
. .
DEVO PROCESSO
SAPER STOCASTICO
DISTINGUERE le del
C.
v.
lfe
Et Z
ls oppure ?
Ye
¥
e
: = X Y X Y
→ Y
Y a Y b
X Y sono uguali in distribuzione a meno di un insieme finito a misura nulla di probabilità,
d T Teorema Fondamentale dei processi stocastici
F x x x X x X x X x
X X X n n n
n n (1)
Simmetria
F x x x F x x x
X X X i i i X X X n
i i i n n
n n
i i i
n
Compatibilità
F x x x F x x x
X X X X X m X X X m
m m n m
m n
X X
m n X x
i i
t t
X X
F x x x
X X X X X m
m m n F x x x x x
X X X X X m m n
m m n
x x x
m m n X X X m
Devo immaginare che la mia serie storica sia generata da un processo
(un solo colore delle curve del grafico sopra) e che sia solamente un
segmento di una realizzazione.
Devo immaginare che dietro di essa vi sia un modello probabilistico che
la ha originata e devo capire di che modello si tratta.
Definizione 2 Serie storica) 4
teoremi ergodici .
Sul modello che interpreta il processo stocastico, posso calcolare la
media del processo o della V.c., la varianza del processo o della V.c.
(Momenti del processo stocastico sono descrizioni parametriche del
comportamento del processo stocastico)
E momento di ordine r-esimo ' delle
te Una
Definizione 3 momento di ordine r-esimo) del
atteso
valore BARRE VERTICALI
✓ stocastico 7
alla
Processo
r grafico
,
me
interi E X
numeri
i
tutti
✓ = rt t
CI
1 NOI
??
0
da a ← tempo
te 2
FERMIAMO a T
X N t
Esempio 1 t t t
MOLTIPLICO LA MEDIA TEORICA NON È UGUALE ALLA
, -
PUNTI
Tutti i r MEDIA CAMPIONARIA SUGLI x numeri
- x f x dx
ascissa
in =
| _ rt t t t estratti: quando parliamo dei momenti parliamo
CON LA -
PROBABILITÀ ~ solamente di caratteristiche del processo che
_
1- FREQUENZE
cinesi generano le serie storiche e non al valore
realizzi RELATIVE teorico che ha originato la serie???
rpy
F
X X X m
F x x x k m
k m
X X X
x m
k x
t t
f x
t t
t
r t t
t
f x r
t r t
r
rt
varianza
Definizione 4 varianza di un processo stocastico) Sarà sempre positiva o al più nulla…
E X
t t t
t t t t funzione di
autocovarianza funzione di autocorrelazione.
È la covarianza tra elementi dello stesso
Definizione 5 funzione di autocovarianza) processo ovvero tra x1 e x2 nello stesso t
( )
Cov X X E X EX X EX EX X EX EX k
tk t t k t t t k t k t t k t t k
se Xtflttk ( Xt
E e) E
✗ ( ) )
ECXE
te
→ • =
[ + -1k
.
T
X t
t
La correlazione è la covarianza standardizzata.
Definizione 6 funzione di autocorrelazione) Ha un campo di variazione da -1 a 1.
Serve per confrontare la correlazione di due V.c. Correlate
FORMULA tra loro
GENERALE
µ tk
' modificata
poi sara
( tk
)
Stazionarietà
hpdi
la
✗ COVCXC tt t kt k
e)
✗ (
COV Xttk )
Xttk
, ← ,
→
( ✗ )
var un mmm Varcxttk)
t
= t t k
tt t kt k tk
tt ASIMMETRIA temporale della
funzione autocorrelazione
di covarianza
auto e
tk t k tk t k
7 relazione
in
mette Xt
e
✗ con K
-
passato
( nel )
Definizione 7: (Stazionarietà in senso forte o stretto)
T
X t
t stocastico
SCRITTURA '
processo RIPARTIZIONE
COMPLETA del e 1 Funzione di
Non varia rispetto alla transazione
F x x x F x x x k nel tempo: tutti i momenti sono
t kt k t k n t t t n
n n indipendenti dal tempo
F
n COMÉDIE )
-1T
t k tk
k perdita memoria
della del temporale
punto I primi due momenti sono
imcuisononnamoula " "
finestra temporale
Presa considerazione
in costanti rispetto al tempo: la
TUMII " UTAZIONARIETÀIN Cov X X k
MOMENTI funzione di covarianza perde
t t k k
SENSO Stretto la traslazione
PERDONO '
variabilita
rispetto al
tempo . . . Definizione 8: (Stazionarietà in senso debole o in covarianza)
PROPRIETÀ T
X t
che definiscono t
'
eaitazionarieta T
E X t
STAZIONARIETÀ sempre costante
t ⑧ T
E X t tempo
DEBOLE dal
nanaipende
t ④
& T
E X X t k considerata
dalla
solo
dipende finestra "
" temporale
t t k k
Rispetto alla
stazionarietà in senso
stretto, sono coinvolti
solamente i momenti 1
e 2, mentre tutti gli altri
momenti potrebbero
variare rispetto al
tempo ASIMMETRIA text
✗ -1k
visto tra
avevamo
prima
☐
[ simmetria, la funzione è pari
Xt Xttk
k k Xt Xt K
- - - s t k
E X E X X E X
k t t t k t k
E
E X E X X E X
I •
k s k s k s s k
④
→ ? ? ? k¥0
covarianza disuguaglianza di Cauchy-Schwartz
per Nik Tt
k -1K
e
=
una
maggiore
mai di ,
.eu?=I
!
+em
! !
varianza ( È t-t.tk
Allora
n n ttk
( )
t K
ttk
? ? ?
NON - =
funzione positiva semi-definita a.e.ae
? • a. ,
i j i j
SPIEGATA VAR
MODULO
sempre
MODULO COV
i j D +
n
Y X
t j t j
j n
Y Var Y Var X
t t j t j
j
n n n n n
Var X Cov X X i j
j t j i j t i t j i j
j i j i j
k k
k
n n i j i j
i j f x f x
f x f x
Proposizione 1 Disuguaglianza di Cauchy-Schwartz)
EXY EX EY
Dimostrazione. E X Y E X E XY E Y
E X Y E XY E X E Y
E XY E X E Y
E XY E X E Y
X EX X EX
t t t k t k
E X EX X EX E X EX E X EX
t t t k t k t t t k t k
k
k k
NOV
3. 2021 y variabile dipendente,
x x x variabili esplicative
k osservabili )
sono (
y f x x x u ✗ dati
' Yl
COMPLETAMENTE
spiegata
ye k
dan )
osservabile
dati Xrnnaanohl ' rumore
(
muone
, f
u x x x
k
u
→ variabile non osservabile
Figura 1 – Grafico delle tre serie (cons_f, inv. Pil) sulla stessa scala
COMANDI SU
E VIEWS :
View GRAPH
→ tempo
dal' 96 2020
al
Figura 2– Grafico delle tre serie (cons_f, inv. Pil) su grafici separati
SINGLE GRAPH
→ Fig. 3 - Grafico delle tre serie (cons_f, inv. Pil) con diversa scala
GRAPH
MULTIPLE
→
views
e fa bidimensionali
grafici
solo
e Figura 4 - Grafico a dispersione Cons_f /PIL
SCATER
→ ordinamento
Non c' '
e !
temporale vista della
di
Dal punto tipo
questo di
regressione
grafico importante
molto
'
e Figura 4
Figura 5 - Scatter plot Cons_f / INV
variano
come
i consumi al
variare degli
investimenti ??
A parità di reddito (cioè di PIL) cosa succede ai consumi se aumentano gli investimenti?
\ ↳ RESIDUO INVESTIMENTI
DEGLI ( depurato )
Pil
dal
RESIDUO DEL CONSUMO ( )
depurato dal Pil
Figura 6 - Scatter plot CONS_PIL / INV_PIL
linea
la
di regressione '
e
negativa ovvero
,
A PARITÀ REDDITO
DI
consumo e
investimento
prelati
sono
negativamente Figura 8
Figura 7 - Superficie in 3D di CONS, PIL e INV
Figura 8 - Grafico a dispersione in 3D di CONS, PIL e INV e relative proiezioni in 2D
consumo rispetto
consumo
Pil
rispetto al [ agli investimenti
✓
-
sospesi
punti
( di tra
incontro )
tremori
i - investimenti
rispetto al Pil
Figura 4 Figura 5 Figura 9
Figura 9 - Grafico a dispersione in 3D con proiezione sul piano (CONS, INV)
rappresentazione di
investimento
consumo e Pil
"
PARITÀ DI
" A . .
.
. 1 '
la regressione ma
e questo effettuata
.
.
.
algebrica
in forma Figura 8
piano di regressione
CONS PIL INV
Figura 10: Istogramma della variabile CONS
eq01_cons_pil Tabella 1: Regressione di cons su pil
Regressione
BIVARIATA caefticiente
pangolare
* SIGNIFICATO :
Pil
il
1
di
9 *
di 0,48
il
* consumo
e'
il Residuo
resto Figura 11 fitted fitting
“variabilità strutturata” eq02_cons_t_pil_ar1
Tabella 2
Figura 11: Confronto tra curva effettiva (actual)e curva interpolante (fitted)
l' soddisfacente
questa
interpolazione ? \ retta crescente
è
C' un errore
=
interpolante
=
Tabella 2: Regressione di cons su pil e componente autoregressiva nei residui
componente r
auto regressiva Figura 12: Confronto tra curva effettiva (actual)e curva interpolante (fitted)
(modello Tabella 2) la retta
interpolante
→ si sovrappone
perfettamente
curva
ama
effettiva
il disturbo
→ oscilla attorno
amo zero
Tabella 3 Figura 13
Tabella 3: Regressione di cons su pil e inv
Modello
VARIATO
MULTI no .
investimenti
sugli
* SIGNIFICATO :
9 di
Reddito 1 *
0,74
µ di
consumo
disturbo
'
il resto e
di '
piu
'
0,74 e 0,48
di
credibile col
Ottenuto !
variato
bi
modello Figura 13: Confronto tra curva effettiva (actual)e curva interpolante (fitted)
(modello Tabella 3) la curva
☐ Residuo
del UN
NON HA
TREND
"
tutta la
variabilità '
e
spiegata
stata
Figura 11
Tabella 1 Figura 6
generatore
processo
dei Data Generating
dati damoolllro
+
TEORICO Process – DGP
.
lezione 2 (più avanti si esamineranno altri modi di scrivere il modello)
coefficiente angolare
MODEM ^ ÈUNMODEUW
cons pil u t Q Q
> TEORICO STATICO
t t t
a 9
costante (
disturbo componente osservabile )
non NB Qui
quantita
' fisse sto
che lavorando
:
= con
monsirnuavono BIVARIATO
modello
cons pi l u t Q Q
t t t
cons pil u
t t t mnanosserrabn.li
cons pil
t t ]
[
sono dati
hai
cui
quelle per
u t
u t 2 DI
REITA
cons pil t Q Q
componenti REGRESSIONE
t t
9
strutturale modello
del 9 CHE PASSATRAI
serie
Ivan Punti
stocastica
ferie numerica
non =
☐ assegnata
.am armarono
.ee
{ stocastica ossia probabilistica " ep
parametri
insiste ✗
su
se esatta
fosse non stima
sarebbe necessaria alcuna .
. . . Modello probabilistico genera i
che
dati delle variabili
"
00 Il processo generatore dei dati è dato dalla legge di probabilità che descrive il loro realizzarsi.
disturbo
✓
u è inclusa
laureato
non ma
t
ESOGENA
VARIABILE pil
t
HP Cov pil u covarianza
u mera
t t
t
stocastica a
indipendenza trauma q
esplicativa era
variabile componente latente cons
t
IID nullo e
valore atteso
=
u µ
t incognite
costante
varianza
HP u t LY
- ✗
ERRORI )
ELXY :
D
" tnailsuoll
↳ ogni
ainannotvutilastessaaistribuz )
EH ) ELY
-
t s
t s u t
[distribuzione errori NORMALE
degli
u →
s Manmahoohltt numerosità ogni distribuzione
converge aduna ]
normare
KTEMPO
FISSATO nel' Normale
una
→ u N u N
t u s u
9 R piu' '
uavarianzae grande -10mi errori sono
curva grandi
gaussiana commedia teorica zero
u MATRICE covarianza
varianza
NOTAZIONE Eu riferimento
MATRICIALE me
a
☐
-
BIVARIATA
NORMALE varianza dineèurguoueaua
: varianza MS
introduco un ims
- stessa
l' CAMBIA
errore NON
errore =
innn = imprecisione
u
periodo stt t u Che int
N t s
di u
→ s
.in u
errore lei
-
relazionato in
omo
cent' vettore di medie
erroreins u N u N
t u s u
t s
Cov u u MATRICE
zeri COVARIANZA
VARIANZA
gli nella
→
t s !
ESTRAZIONI
immagina INDIPENDENTI DAUNURNA
Bernoulli
( )
ama 2×1
vettore
dinneaie
inventore
u ✗
t N
Scritto
1.5mA
= u scolare
u
in maniera s
)
diversa ( comodo [
+ moltiplicata
che
D)
I ozfa
✗ :
I
→ [
= Io
:]
01
MULTIVARIATA
NORMALE
vettore
✓ 96
data
u 62
IDENTICA
MATRICE ✗
→ =
?
N [ ? OMOSCHEDASTICI
" DISTURBI
:
.gr •
u 0202 stessa vari
la :
hanno
u =
o . . CNONAUTOCORRELATI
. • fuori hatlutizeri !
!
=
IID stessa
hanno la
• stessa
media la nave e
, ,
presi 292 sono L
data la NORMALITÀ
u t
u
u ESISTE
hb NON latornnueea
t
→ : cumulata
analitica della
disturbi
i
devo generare µ
{ innamora indipendente
OOMMANNNDDAA
☒ eravate
/
esistono
paratesto
l' uno dall' altro
*
semplificazione
OORRAALUEEEI p
dcvuatormula u u
immorale u
TRASPOSTO riga
vettore
vettore diventa
colonna
u =
t
t l' NORMALE
una
→ sono
medie
le tutte
→ zero
nttmtestocam.com
→ ente
indipendenti
cons ??
gli errori
→ din
t .
. .
N n
gravare
✓ È :L
"
"" ' DI
DENSITA UNA
vettore giga
;
riga
* o
p → QUAUSIALSI
MULTIVARIATA
NORMALE
n Tifare
^
media q 96×96
quadrata
matrice →
varianza
covarianza e' scalone
El uno
determinante →
pilesoqcnal
'
poiche "
"
"
"
"
"
" )
( / Pile
cause cons pil
t t
u pil
t t mmm
cons
t serial
hola
reddito generare
devo
,
Grierson
)
/
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