DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
Nella prima lezione abbiamo distinto tra di internazionale pubblico e internazionale privato e abbiamo detto
che il diritto internazionale pubblico si occupa dei rapporti tra soggetti di diritto internazionale, cioè rapporti
tra Stati e le organizzazioni internazionali, mentre il diritto internazionale privato ha delle funzioni diverse e
un diverso campo di applicazione. Il si occupa di e
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO RAPPORTI
(privato può essere anche uno Stato nell’esercizio di funzioni privatistiche).
SITUAZIONI TRA PRIVATI
La prima cosa da dire quando si parla di diritto internazionale privato è chiarire quali sono le del
FUNZIONI
. Il diritto internazionale privato ha ben determinate, a tal
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO 3 FUNZIONI
punto che quando si parla di diritto internazionale privato si può parlare di:
• Individuazione del giudice competente;
• Determinazione della legge applicabile;
• Riconoscimento dei provvedimenti giurisdizionali stranieri
Queste sono le tre funzioni del diritto internazionale privato, ma potremmo dire che di queste funzioni non si
occupa anche il diritto nazionale? Un giudice investito di una causa deve interrogarsi se sussiste la sua
competenza, è competente il tribunale di Urbino o è competente il tribunale di Milano o il giudice di pace o il
giudice del lavoro? Deve interrogarsi anche sulla legge da applicare, ad esempio quella del codice del
consumo o del codice civile? Quindi anche il giudice nazionale si deve sempre porre questo tipo di domande
anche quando si tratta di situazioni che già conosce, stessa cosa per il riconoscimento dei provvedimenti:
che valore ha quella sentenza emessa da un altro giudice nazionale? Ovviamente quando però parliamo di
dobbiamo considerare che sono , in
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO SITUAZIONI INTERNAZIONALI
quanto se una situazione è puramente interna è il diritto dello Stato a regolare queste funzioni. Qui noi
parliamo di situazioni che hanno qualcosa di diverso, nei manuali c’è scritto che il diritto internazionale
privato si occupa di dalla presenza di , se non ci sono
SITUAZIONI CONNOTATE ELEMENTI DI ESTRANEITÀ
elementi di estraneità rispetto all’ordinamento nazionale il diritto internazionale privato non opera.
Queste tre funzioni sopradette riguardano il diritto internazionale privato, ma in una certa misura anche il
diritto interno, ad es. se vado a comprare un libro e non lo pago il libraio che mi vuol far causa non si pone
dubbi sul fatto che si debba applicare la legge italiana o la legge di un altro Stato, se deve fare causa di
fronte al tribunale di Urbino o al tribunale di un altro Stato? Ovviamente in questo caso è una situazione che
non presenta elementi di estraneità e quindi si applica il diritto italiano; ma se uno studente erasmus compra
un libro dal libraio di Urbino, c’è un elemento di estraneità? Si perché lo studente erasmus ha la cittadinanza
di un paese straniero, non è più così scontato che sia applicabile il diritto italiano e competente il giudice ita.
Gli di possono essere sia sia e possono essere i più disparati
ELEMENTI ESTRANEITÀ DI FATTO DI DIRITTO
(es. la sede della società, il luogo di conclusione di un contratto, la residenza o la nazionalità di una delle
parti o di tutte e due le parti, il luogo in cui si è verificato l’illecito: se io vado in Svizzera con la macchina e
faccio un incidente o subisco un danno posso chiedere un risarcimento di fronte il tribunale italiano o di
fronte il tribunale di Zurigo? Anche con San Marino potrei fare lo stesso es.).
Quindi devo utilizzare il diritto internazionale privato per rispondere a queste domande:
• Il giudice di quale Stato è competente?
• La legge statale di quale nazione è idonea a disciplinare un rapporto?
• Quali sono eventualmente le modalità da adottare se dovessi riconoscere in Italia o all’estero
una sentenza emessa da un’autorità giurisdizionale straniera?
Il risponde a ponendo dei :
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO QUESTE DOMANDE CRITERI
→ per quanto riguarda l’ del .
CRITERI DI GIURISDIZIONE INDIVIDUAZIONE GIUDICE COMPETENTE
→ per quanto riguarda la della e per le
CRITERI DI COLLEGAMENTO DESIGNAZIONE LEGGE APPLICABILE
relative alle di ed delle .
REGOLE MODALITÀ RICONOSCIMENTO ESECUZIONE SENTENZE
Innanzitutto bisogna capire che valore ha il diritto internazionale privato, se si può parlare di diritto
internazionale privato italiano o straniero. ancora oggi, è dotato di di
OGNI STATO PROPRIE NORME DIRITTO
, quindi sicuramente il di ciascuno
INTERNAZIONALE PRIVATO DIRITTO INTERNAZIONALE STATO DISCIPLINA
il , la e il dei ,
GIUDICE COMPETENTE LEGGE APPLICABILE RICONOSCIMENTO PROVVEDIMENTI STRANIERI
ogni Stato ha le sue regole, c’è chi le ha scritte e verificate come l’ all’ della legge 218/1995,
ITALIA INTERNO
c’è chi le ha in una pluralità di leggi diverse come in Francia, c’è chi non ce le ha per niente e si basa su
quello che capita nella giurisprudenza come a San Marino, e ci sono anche altri Stati che si affidano a fonti
esterne.
Purtroppo questo quadro è stato complicato da un certo punto di vista, però anche agevolato da un altro
punto di vista perché si sono susseguiti nel corso degli anni e, ancora oggi vi è questa tendenza, conclusioni
di (convenzioni) di . La per cui
ACCORDI INTERNAZIONALI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO RAGIONE
troviamo e è che gli hanno cercato di
CONVENZIONI INTERNAZIONALI BILATERALI MULTILATERALI STATI
di di e , in quanto il concreto
DOTARSI CRITERI GIURISDIZIONE CRITERI COLLEGAMENTO UNIFORMI RISCHIO
che si poteva verificare è che il ad prevedesse i
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO OGNI STATO
(es. rimanendo nell’ambito della giurisdizione, io sono in macchina in Svizzera
PROPRI GIUDICI COMPETENTI
faccio un incidente, il diritto internazionale svizzero dice che il giudice competente è il giudice svizzero, diritto
internazionale italiano dice, invece, che il giudice competente è il giudice italiano, quindi quale è il giudice
competente?). Si ha, dunque, il cd. di . Lo stesso si potrebbe dire se entrambi gli
RISCHIO GIURISDIZIONE
ordinamenti prevedessero l’applicabilità della propria legge (es. la legge svizzera dice che in questi casi si
applica il codice civile svizzero, la legge italiana dice che in questi casi si applica il codice civile italiano alla
disciplina dell’illecito commesso all’estero). Si avrebbe, dunque, un di ; oppure potremmo
CONFLITTO LEGGI
avere un , cioè si . Nel caso di conflitto negativo,
CONFLITTO NEGATIVO NESSUNO RITIENE COMPETENTE
quindi gli ordinamenti non riconoscono la propria competenza, il soggetto a chi si deve rivolgere? Rimane
senza tutela? Per evitare questa situazione patologica si è verificata una di
PROLIFERAZIONE CONVENZIONI
anche multilaterali che settorialmente hanno disciplinato le di
INTERNAZIONALI REGOLE DIRITTO
privato dando regole .
INTERNAZIONALE UNIFORMI
Questo potrebbe, però, porre un di di perché abbiamo il
PROBLEMA SOVRAPPOSIZIONE FONTI DIRITTO
(nel caso dell’Italia la legge 218 e la nuova Q5) che potrebbe
INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO
prevedere di e di collegamento rispetto ad un
CRITERI GIURISDIZIONE DIVERSI EVENTUALE CONVENZIONE
dall’ con un certo Stato o .
INTERNAZIONALE CONCLUSA ITALIA ALTRI STATI
La è resa dopo il Trattato di Amsterdam, in quanto l’ del
SITUAZIONE ANCORA PIÙ COMPLICATA UE PRIMA
già adottato una serie di , ma poi con il trattato di
TRATTATO AVEVA CONVENZIONI INTERNAZIONALI
Amsterdam (avendo ricevuto specifica attribuzione di competenza dagli Stati) è passata a disciplinare con
dei di dell’ e quindi per gli
REGOLAMENTI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO UE VINCOLANTI TUTTI STATI
dell’ . Come vedremo non è un regolamento, ma sono una miriade di regolamenti ciascuno con
MEMBRI UE
un campo di applicazione diverso, infatti qualcuno in modo critico ha detto che si è passati alla
del . Perché destatualizzazione del diritto
DESTATUALIZZAZIONE DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
internazionale privato? Vedremo che tutte queste hanno creato delle
SOVRAPPOSIZIONI CONSEGUENZE
sull’ delle di .
APPLICABILITÀ LEGGI NAZIONALI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
Il , di regola, è un , è un
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO NON DIRITTO MATERIALE NON DIRITTO
, non è un diritto che disciplina sostanzialmente chi ha ragione o chi ha torto, oppure non è un
SOSTANZIALE
diritto che ci dice un termine per contestare i vizi della merce venduta, non è questo il diritto internazionale
privato. Il diritto internazionale privato un che la ,
È DIRITTO RICERCA GIUSTIZIA PER LA SCELTA NON
o un come fa il diritto interno; il
DISCIPLINA MATERIALMENTE SOSTANZIALMENTE RAPPORTO GIURIDICO
diritto italiano pone delle regole più giuste possibili, di giustizia sostanziale, cercando di individuare le regole
e la disciplina più giusta o più equa per un certo rapporto o una certa situazione. Il DIRITTO
non può cercare questo tipo di giustizia sostanziale, ma la
INTERNAZIONALE PRIVATO RICERCA GIUSTIZIA
nella perché il lavora con il .
SCELTA DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO METODO DEL RINVIO
Queste , che vedremo (L. 218/1995, le convenzioni internazionali di diritto internazionale privato, i
FONTI
regolamenti europei di diritto internazionale privato), pongono delle , ci danno
NON REGOLE MATERIALI NON
da al , ma si a e qual è
NORME APPLICARE CASO CONCRETO LIMITANO RINVIARE INDICARE
l’ il cui dovrà su una certa o la cui dovrà essere
ORDINAMENTO GIUDICE PRONUNCIARSI CAUSA LEGGE
ad un certo .
APPLICATA RAPPORTO
Ad es.: una norma di diritto internazionale privato relativa alla separazione dei coniugi aventi la medesima
nazionalità ci dice che tale separazione è disciplinata dalla legge di nazionalità comune dei coniugi, non ci
dice come si regola concretamente la separazione, ma ci dice che rinvia alla legge di nazionalità comune dei
coniugi. Oppure il diritto internazionale privato ci potrebbe dire che nel caso di compravendita internazionale
di beni il giudice competente è il giudice del luogo in cui doveva essere consegnata la merce, però non ci
dice in termini assoluti che sarà sempre quel giudice, a seconda della situazione e attraverso il metodo del
rinvio si individuerà il giudice competente. Il diritto internazionale privato è complicato perché bisogna
conoscere bene il diritto interno, il diritto processuale (per far valere la pretesa) e il diritto comparato perché
prima o poi bisognerà fare una comparazione, e il diritto dell’UE, e questa sovrapposizione di fonti rende il
diritto internazionale privato una materia altamente specializzante.
Sovrapposizione di fonti
Abbiamo delle norme nazionali interne che pongono delle regole di diritto internazionale privato, delle
convenzioni internazionali che pongono altre regole di diritto internazionale privato e dei regolamenti dell’UE
che contengono altre regole di diritto internazionale privato. Se il giudice o l’interprete si trovano in una
situazione che presenta elementi di estraneità deve capire, innanzitutto, se è lui competente e quindi se sarà
lui a doversi pronunciare, ed eventualmente dopo, capire qual è la legge applicabile. Ad esempio: abbiamo
un giudice italiano che ha un caso che presenta un elemento di estraneità e si chiede se è competente, se
ha giurisdizione a pronunciarsi. Il ha a , la possibilità di
GIUDICE ITALIANO DISPOSIZIONE ASTRATTAMENTE
:
UTILIZZARE
• Sia una , ossia la legge 218 agli artt. 3 e ss;
LEGGE INTERNA
• Sia una ;
CONVENZIONE INTERNAZIONALE
• Sia un .
REGOLAMENTO COMUNITARIO
Il giudice in questa situazione si chiede: quale criterio di giurisdizione devo utilizzare? Il criterio di
giurisdizione italiano che magari attribuisce la giurisdizione a sé stesso, o il criterio della convenzione
internazionale di diritto internazionale privato che pone la giurisdizione ad un altro giudice, o il regolamento
comunitario che utilizza un altro criterio di giurisdizione come ad es. la cittadinanza dell’attore, mentre un
altro criterio dice il luogo dove si è verificato il sinistro? Sono di che
TRE CRITERI GIURISDIZIONE
attribuiscono la a . Il giudice italiano si chiede quale criterio di
COMPETENZA TRE DIVERSI GIUDICI
giurisdizione deve applicare? Per capirlo ci serviamo dell’ perché abbiamo un conflitto di fonti
ADATTAMENTO
astrattamente applicabili. Il giudice deve fare un ragionamento che si lega ai principi dell’ordinamento italiano
sull’adattamento al diritto internazionale.
Se ci troviamo in una situazione in cui abbiamo una legge del Parlamento: la e abbiamo una
LEGGE 218
di che è stata ovviamente
CONVENZIONE INTERNAZIONALE DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
, ed è anche entrata in vigore, di fronte a questo conflitto dobbiamo applicare
RATIFICATA RESA ESECUTIVA
la convenzione perché secondo l’art. 117 Cost. la potestà legislativa primaria deve essere esercitata nel
rispetto degli obblighi internazionali e quindi la sulla .
CONVENZIONE INTERNAZIONALE PREVALE LEGGE 218
Nel caso avessimo un conflitto soltanto tra la legge 218 e una convenzione internazionale il giudice
dovrebbe preferire il criterio di giurisdizione previsto nella convenzione internazionale. Se non ci fosse una
convenzione internazionale si applicherebbe la legge 218 ad es. con San Marino non c’è una convenzione
internazionale di diritto internazionale privato e quindi si dovrebbe applicare la legge 218.
Se alla e alla di
OLTRE LEGGE 218 CONVENZIONE INTERNAZIONALE DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
abbiamo anche un dell’ , bisogna fare un passo indietro e capire che valore hanno i
REGOLAMENTO UE
regolamenti dell’UE nel nostro ordinamento. Ci serviamo del principio teorizzato dalla sentenza
Simmenthal, il principio del del dell’ sul , l’ che il
PRIMATO DIRITTO UE DIRITTO INTERNO UNICO OSTACOLO
dell’ incontra sono i , quindi sicuramente anche in questo caso il
DIRITTO UE CONTROLIMITI REGOLAMENTO
dell’ sulla senza però condurre alla sua abrogazione tacita, ma limitando il potere
UE PREVALE LEGGE 218
del giudice italiano alla disapplicazione del diritto interno confliggente.
Se avessimo un ? In questo caso la corte costituzionale ha ricavato
TRIPLICE CONFLITTO COSA PREVALE
dall’art.11 Cost. (che riconosce un valore rinforzato ulteriore al regolamento europeo), pensato per le
Nazioni Unite, in quanto prevede che l’Italia acconsente, in condizione di parità con gli altri Stati, alle
limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni e
promuova e favorisca le organizzazioni internazionali compresa l’Unione Europea rivolte a tale scopo.
Quindi la ha utilizzato non solo per le , ma
CORTE COSTITUZIONALE QUESTO ARTICOLO NAZIONI UNITE
per l’ . In questo quadro, se c’è un che si
ANCHE UNIONE EUROPEA REGOLAMENTO EUROPEO PUÒ
e il suo campo di applicazione combacia con la fattispecie concreta, si il
APPLICARE APPLICA
, se un (se ci fosse bisogna vedere se è
REGOLAMENTO NON C’È REGOLAMENTO EUROPEO APPLICABILE
effettivamente applicabile alla fattispecie concreta perché nei primi articoli ci potrebbero essere, ad esempio,
alcune cause di esclusione o campi di applicazione), se c’è una
BISOGNA VEDERE CONVENZIONE
di diritto internazionale applicabile c’è neanche una internazionale
INTERNAZIONALE , SE NON CONVENZIONE
si la . Si parla di del
APPLICA LEGGE 218 DESTATUALIZZAZIONE O DENAZIONALIZZAZIONE DIRITTO
perché i e le sono
INTERNAZIONALE PRIVATO REGOLAMENTI EUROPEI CONVENZIONI INTERNAZIONALI
e quindi lo per l’applicazione del
SEMPRE PIÙ NUMEROSI SPAZIO RESIDUO DIRITTO INTERNAZIONALE
(quanto meno all’interno dell’UE) è sempre più . Infatti, sono veramente poche le
PRIVATO INTERNO RIDOTTO
fattispecie per cui si può applicare la legge 218, ciò nonostante pone dei principi validi soprattutto per i
rapporti extraeuropei (ma non solo).
Come si fa a capire se ci sono convenzioni internazionali in vigore per l’Italia? Il degli
MINISTERO AFFARI
→
ha predisposto un (atrio.esteri.it archivio dei trattati
ESTERI ARCHIVIO ONLINE AGGIORNATO
internazionali online a cura del servizio per gli affari giuridici, dei contenziosi diplomatici e dei trattati della
Farnesina), questo sito che è un sito istituzionale permette di trovare tutti i trattati conclusi dall’Italia.
Cerchiamo di andare un po’ di più nel merito, indicando alcuni dei regolamenti europei, regolamenti tematici
e settoriali. Abbiamo dei che vengono chiamati di e altri che vengono chiamati
REGOLAMENTI BRUXELLES
→
di (più tutti gli altri regolamenti sui fallimenti internazionali ecc…).
REGOLAMENTI ROMA
Quando troviamo un chiamato (Bruxelles 1, Bruxelles 1bis, Bruxelles 2, 2bis, 3
REGOLAMENTO BRUXELLES
ecc…) significa che si tratta di un regolamento che si occupa soltanto di del
DETERMINAZIONE GIUDICE
e delle .
EUROPEO COMPETENTE RICONOSCIMENTO SENTENZE
→
Bruxelles 1bis si occupa di materia civile commerciale;
→
Bruxelles 2bis si occupa di famiglia.
Quando, invece, troviamo dei di , in particolare Roma 1, Roma 2, Roma 3, sono dei
REGOLAMENTI ROMA
regolamenti che riguardano la della .
DESIGNAZIONE LEGGE APPLICABILE
→
Roma 1 si occupa di legge applicabile nelle obbligazioni contrattuali;
→
Roma 2 si o
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